Iniziò la propria carriera nella prima metà degli anni settanta con uno stile letterario minimalista, nel tempo divenuto sempre più riconoscibile. Ha scritto di diversi argomenti, dal jazz all'arte alla filosofia. Nel 1990 è stato insignito del Premio Pulitzer per la poesia con l'opera The World Doesn't End.
Biografia Primi anni Simic nacque a Belgrado, nell'ex Iugoslavia e l'essere cresciuto in un'Europa lacerata dalla seconda guerra mondiale influenzò notevolmente la sua visione del mondo. In un'intervista al Cortland Review egli ebbe a dire: "L'essere uno dei milioni di profughi ebbe un grande effetto su di me. Oltre alla mia sfortunata vicenda, ho avuto modo di sentirne molte altre. Sono ancora stupito di tutta la viltà e stupidità a cui ho assistito durante la mia vita."
Simic emigrò verso gli Stati Uniti con la sua famiglia nel 1954 quando aveva sedici anni. Crebbe a Chicago e ricevette il suo Bachelor of Arts dalla New York University. Insegnò letteratura americana e scrittura creativa all'Università del New Hampshire e visse sulla spiaggia del Bow Lake a Strafford nel New Hampshire.
Carriera La sua fama iniziò a delinearsi nella prima metà degli anni settanta, quando si fece notare come uno scrittore dallo stile minimalista, che scriveva nitide, immaginifiche poesie che, alla maniera di William Blake, prendono spunto da oggetti concreti, poeticamente utilizzati per estrapolare l'universo.
Con gli anni, lo stile di Simic divenne sempre più immediatamente riconoscibile. La critica si è spesso riferita alle sue poesie come "strettamente costruite come scatole cinesi". Simic stesso disse di sé: "Le parole fanno l'amore sulla pagina come mosche nella calura estiva e il poeta non ne è altro che lo spettatore stupefatto." L'affermazione sottende la filosofia di Simic, secondo cui la vera arte deve trascendere la persona ed essere più grande del suo creatore.
Ha scritto, in maniera meditata, su argomenti assai disparati, come il jazz, l'arte in generale, o la filosofia. Ha esercitato una considerevole influenza non solo come poeta, ma anche come traduttore, saggista e filosofo, esprimendosi sullo stato attuale della poesia americana. Si è occupato di poesia come redattore del The Paris Review, ruolo in cui venne sostituito da Dan Chiasson.
Simic è stato nella giuria dell'edizione 2007 del premio Griffin Poetry Prize e ha contribuito su argomenti di poesia e prosa su The New York Times Book Review. Nel 2007 ha ricevuto la somma di 100.000 US$ del Wallace Stevens Award dall'Academy of American Poets quale riconoscimento della sua nitida e comprovata maestria nell'arte poetica.Academy of American Poets - 2 agosto 2007). Charles Simic Receives The Wallace Stevens Award . Comunicato stampa. Consultato il 1-1-2009 È stato scelto da James Billington per essere il quindicesimo poeta laureato della Library of Congress, succedendo a Donald Hall. Nella motivazione Billington faceva riferimento alla "qualità piuttosto sbalorditiva e originale della sua poetica".
Opere
What the Grass Says, 1967 Somewhere Among Us A Stone Is Taking Notes, 1969 Dismantling The Silence, 1971 White, 1972 Return To A Place Lit By A Glass Of Milk, 1974 Charon's Cosmology, 1977 School For Dark Thoughts, 1978 Classic Ballroom Dances, 1980 Austerities, 1982 Weather Forecast for Utopia & Vicinity: Poems 1967-1982, 1983 Unending Blues, 1986 The World Doesn't End: Prose Poems, 1989 The Book of Gods and Devils, 1990 Hotel Insomnia, 1992 Dime-Store Alchemy: The Art of Joseph Cornell, 1993 A Wedding in Hell, 1994 Walking the Black Cat, 1996 Jackstraws, 1999 Night Picnic: Poems, 2001 A Fly in the Soup: Memoirs, 2002 The Voice at 3:00 A.M.: Selected Late and New Poems, 2003 Selected Poems: 1963-2003, 2004 My Noiseless Entourage: Poems, 2005 Aunt Lettuce, I Want To Peek Under Your Skirt, 2005 (illustrato da Howie Michels) Monkey Around, 2006 Sixty Poems, 2008 That Little Something: Poems, 2008 Monster Loves His Labyrinth, 2008 Army: Memoir. In preparation, 2008
Edizioni italiane Il mondo non finisce, Donzelli, 2001, ISBN 9788879896009 Zoo, Ass. Edizioni L'Obliquo, 2002, ISBN Hotel Insonnia, Adelphi, 2002, ISBN 9788845917134 Il cacciatore di immagini. L'arte di Joseph Cornell, Adelphi, 2005, ISBN 9788845919527 Il titolo, a cura di Damiano Abeni e Massimo Gezzi, Ass. Edizioni L'Obliquo, 2007, ISBN 9788888845531 Club Midnight, Adelphi, 2008, ISBN 9788845923012 (trad., con testo inglese a fronte, di My Noiseless Entourage, oltre a una scelta dai Selected Poems) Il mostro ama il suo labirinto, Adelphi, 2012, ISBN 9788845926853 La vita delle immagini, Adelphi, 2017, ISBN 9788845931581
Premi e riconoscimenti 1980 – PEN Translation Prize 1983 – Ingram Merrill Foundation Fellowship 1984–1989 – MacArthur Fellowship 1986 – finalista Premio Pulitzer 1987 – finalista Premio Pulitzer 1990 – Premio Pulitzer per la poesia, con The World Doesn't End: Prose Poems 1996 – finalista del National Book Award in Poetry, con Walking the Black Cat 1999 – Libro dell'anno per il New York Times, con Jackstraws 2005 – International Griffin Poetry Prize, con Selected Poems: 1963-2003 2007 – Wallace Stevens Award 2011 – Frost Medal 2011 – Vilcek Prize in Literature 2014 – The Zbigniew Herbert International Literary Award 2017 – Corona d'oro del Festival della poesia di Struga
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Charles Simic, risorse online dalla Biblioteca del Congresso Biografia da poets.org Charles Simic legge e commenta le sue poesie "White Room", "Mirrors at 4 a.m." e "The Friends of Heraclitus." al Key West Literary Seminar, 2003 mp3
Biografia a cura di Diva Desai Biografia dal sito del Griffin Poetry Prize, con audio e videoclip
Simic scheda dell'autore e archivio della The New York Review of Books
Video di Charles Simic alla Boston University per la Robert Lowell Memorial Lecture (2009) La Battaglia del Kosovo, Poemi epici serbi raccolti da Charles Simic