Le Suore Riparatrici del Sacro Cuore sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla R.S.C.Ann. Pont. 2007, p. 1671.

Storia La congregazione venne fondata a Napoli nell'ottobre 1875 da Isabella de Rosis (1842-1911)Enciclopedia Rizzoli Larousse, vol. XII (1970), p. 756, voce Riparatore. con l'approvazione dell'arcivescovo Sisto Riario Sforza: nel 1884, per il loro impegno a favore degli ammalati durante un'epidemia di colera, molte suore vennero contagiate e la compagnia rischiò l'estinzione.DIP, vol. VII (1983), coll. 1795-1796, voce a cura di V. Carbone.

A partire dal 1889 la de Rosis promosse l'erezione al Vomero di un santuario di Riparazione dedicato al Sacro Cuore di Gesù, completato nel 1914 e ceduto ai salesiani.

L'istituto ricevette il pontificio decreto di lode il 12 luglio 1906 e le sue costituzioni vennero approvate definitivamente dalla Santa Sede il 30 luglio 1929.

Attività e diffusione Le suore Riparatrici sono dedite all'educazione della gioventù, alle opere parrocchiali, svolgono opera assistenziale in favore di orfani e anziani e promuovono esercizi spirituali per donne.

Oltre che in Italia, sono presenti in America meridionale (Argentina, Colombia, Venezuela) e in Asia (Filippine, India): la sede generalizia è a Roma.

Al 31 dicembre 2005 l'istituto contava 428 religiose in 49 case.

Note

Bibliografia Annuario Pontificio per l'anno 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007. ISBN 978-88-209-7908-9. Enciclopedia Universale Rizzoli Larousse (15 voll.), Rizzoli editore, Milano 1966-1971. Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

Riparatrici, Suore, Sacro Cuore