In carriera si è aggiudicata quattro tornei WTA in singolare e quattro in doppio. Ex nº 12 del mondo nel maggio 2012, è stata finalista a Wimbledon 2013.
Soprannominata Bum Bum Bine per i suoi colpi estremamente potenti, nel 2014 ha stabilito il record per il servizio più veloce in ambito femminile, ufficialmente riconosciuto dalla WTA: a Stanford, nel primo turno giocato contro Ana Ivanović, aveva servito una palla a 210,8 km/h.Il precedente record (207,6) apparteneva a Venus Williams e risaliva al 2007, cfr.
Carriera 2007-2010: ascesa, top 30
Il 2007 è un anno importante per la Lisicki, che riesce a scalare la classifica WTA dal 497º al 198º posto e a vincere due titoli, quello di Jersey e quello di Toronto. Nel 2009 raggiunge i quarti a Wimbledon battendo Svetlana Kuznecova e Caroline Wozniacki, prima di venire eliminata da Dinara Safina.
Nel torneo di Bali la Lisicki serve a 210 km/h: è il nuovo primato femminile. A fine anno vanta il 23º posto in classifica. Sabine inizia il 2010 rappresentando la Germania alla Hopman Cup insieme al connazionale Philipp Kohlschreiber. Agli Australian Open viene eliminata al secondo turno da Alberta Brianti.
Successivamente gioca a Pattaya in cui viene eliminata al secondo dalla giocatrice di casa Tamarine Tanasugarn. Successivamente a Dubai viene eliminata al secondo turno da Venus Williams. Nel mese di marzo disputa i tornei di Indian Wells e Miami ma in entrambi i casi esce di scena al secondo turno a causa di problemi alla caviglia. A causa di tale problema è costretta a saltare i tornei per alcuni mesi. Ritorna agli US Open e perde contro la russa Vera Zvonarëva al secondo turno. A fine stagione si ritrova fuori dalle top 100 della classifica mondiale.
2011: semifinale in singolare e finale in doppio a Wimbledon Il 2011 per la tedesca inizia con un'eliminazione al secondo turno al torneo di Auckland contro la belga Yanina Wickmayer. Per accedere agli Australian Open la Lisicki è costretta a giocare le qualificazioni, ma dopo aver superato al primo turno Michaëlla Krajicek viene eliminata al secondo turno da Vesna Manasieva. Ad aprile disputa il torneo di Charleston: tn tale circostanza, dopo aver vinto nei primi due turni, esce agli ottavi di finale contro Sania Mirza in due set.
Successivamente gioca a Stoccarda ed esce al terzo turno contro la connazionale Julia Görges, futura vincitrice del torneo. Nel giugno 2011, dopo aver vinto a Birmingham battendo in finale 6-3 6-2 Daniela Hantuchová, segna il suo miglior risultato in carriera a Wimbledon, dove dopo aver battuto la neo-vincitrice del Roland Garros Li Na al secondo turno, e successivamente Marion Bartoli ai quarti di finale, approda alla semifinale del torneo, dov'è sconfitta dalla russa Marija Šarapova per 6-4 6-3.
Sempre a Wimbledon con Samantha Stosur come partner, perde la finale di doppio femminile. Il 27 agosto vince a Dallas battendo in finale 6-2 6-1 la francese Aravane Rezaï. Chiude l'anno al numero 15 del ranking WTA, il suo miglior piazzamento di sempre.
2012: best ranking, Giochi olimpici, infortunio Il 2012 non parte benissimo con la Lisicki, che non supera i quarti di finale ad Auckland, e causa alcuni infortuni non fa la differenza. In seguito esce subito al primo turno del Roland Garros contro la statunitense Bethanie Mattek-Sands; lo stesso avviene al torneo di Birmingham. Nonostante tutto trova il suo nuovo best ranking, la posizione numero 12. Si toglie la prima soddisfazione stagionale a Wimbledon, dove riesce a giungere ai quarti di finale – eliminando la numero 1 al mondo Marija Šarapova negli ottavi con il punteggio di 6-4 6-3 – per poi uscire con la connazionale Angelique Kerber.
Tornata a Londra in estate per partecipare ai Giochi olimpici, Sabine disputa un torneo olimpico di alti e bassi che termina, almeno per quanto riguarda il singolare, agli ottavi di finale dove viene sconfitta in tre set dalla Šarapova. Non fa molta strada anche nel doppio femminile, in coppia con la Kerber. Riesce invece a raggiungere la finale per il bronzo nel doppio misto con Christopher Kas, perdendo però al super tie-break. Dopo una settimana di riposo la Lisicki gioca a Montréal senza troppo successo, uscendo al primo turno contro Carla Suárez Navarro.
A causa di un infortunio, non riesce la settimana precedente agli US Open a difendere il proprio titolo al Texas Tennis Open, scivolando al numero 23 della classifica mondiale. Si presenta ugualmente agli US Open, visibilmente acciaccata, ed esce subito in tre set contro la romena Sorana Cîrstea; meglio va nel doppio, dove riesce ad arrivare ai quarti di finale in coppia con la cinese Peng Shuai.
Torna in campo a metà settembre a Tokyo perdendo al primo turno contro la Watson. La settimana seguente a Pechino sconfigge la spagnola Anabel Medina Garrigues, arrendendosi poi nel secondo turno alla numero uno del mondo Viktoryja Azaranka.
2013: vittoria contro Serena Williams, prima finale a Wimbledon La tedesca inizia il 2013 al torneo di Brisbane nel quale viene battuta al secondo turno dalla bielorussa Viktoryja Azaranka. Agli Australian Open perde al primo turno contro Caroline Wozniacki. A inizio febbraio la Lisicki perde la finale del torneo di Pattaya contro la russa Marija Kirilenko in tre set. In seguito, il 23 febbraio, perde di nuovo in finale a Memphis, questa volta contro Marina Eraković. Fra Miami, Charleston e Katowice la tedesca vince una sola partita. Alla fine di aprile gioca il torneo di casa di Stoccarda dove batte al primo turno la romana Nastassja Burnett per 6-3 6-4 e poi anche Jelena Janković per 7-6 7-5, prima di arrendersi nei quarti a una scatenata Bethanie Mattek-Sands. A Madrid ha la meglio su Dominika Cibulková ma al terzo turno esce per opera di Marija Šarapova. A Roma la tedesca infligge un 6-0 al secondo turno a Petra Kvitová ma ciò non è sufficiente per vincere contro la ceca.
Al Roland Garros è invece lei a subirlo in 19 minuti da Sara Errani nei sedicesimi di finale, con la romagnola che fallisce dei match point sul 5-2 nel secondo set, riuscendo comunque a prevalere alla fine per 6-0 6-4. In ogni caso, il terzo turno portato a casa è il risultato migliore per lei nel Grande Slam francese. La Lisicki inizia la stagione sull'erba a Birmingham ma la sua corsa si ferma nei quarti quando cede a sorpresa alla numero 167 del mondo Alison Riske. In giugno prende parte al torneo di Wimbledon. Qui batte nell'ordine Francesca Schiavone 6-1 6-2, Elena Vesnina 6-3 6-1 e l'australiana Samantha Stosur per 4-6 6-2 6-1.
Negli ottavi affronta la numero uno del mondo Serena Williams, imbattuta da 34 incontri di fila, a una sola partita dal record degli anni duemila detenuto da sua sorella Venus Williams. La tedesca si porta avanti 6-2 1-0 prima di subire il ritorno dell'americana che si aggiudica nove giochi consecutivi. Quando sembra tutto finito, Sabine recupera da 0-3 nel terzo set facendo il break decisivo sul 4-4 e concludendo l'incontro per 6-2 1-6 6-4.
Il giorno dopo accede alla semifinale del torneo londinese per la seconda volta in carriera, superando in 65 minuti di gioco l'estone Kaia Kanepi per 6-3 6-3. In semifinale affronta la polacca Agnieszka Radwańska, nº 4 del seeding: la Lisicki riesce a prevalere dopo un match molto intenso (6-4 2-6 9-7) accedendo così alla sua prima finale di Wimbledon. La finale si gioca il 6 luglio e la vede opposta a Marion Bartoli. La partita vede subito avvantaggiarsi la francese che vince il primo set (6-1) e si trova in vantaggio anche nel secondo set per 5-1. Lisicki rimonta fino al 5-4, alla fine viene però sconfitta da Marion Bartoli (6-1 6-4).
2014: infortuni e problemi di salute, record servizio più veloce, 4º titolo WTA
Comincia il 2014 con il torneo di Brisbane, ma è costretta a ritirarsi prima di giocare il secondo turno a causa di un disturbo gastrointestinale. All'Australian Open, ha partecipato con Martina Hingis come sua allenatrice. Ha iniziato con una vittoria in due set su Mirjana Lučić-Baroni, ma è stata battuta al secondo turno da Monica Niculescu. Al Pattaya Open, Lisicki ha sconfitto Donna Vekić in tre set. Dopo il match, ha ammesso che era stato quasi impossibile per lei servire efficacemente a causa di un problema alla spalla destra. In seguito si è ritirata dal torneo. A Indian Wells è uscita al primo turno sia in singolare sia in doppio, in coppia con la Hingis. A Miami ha raggiunto il terzo turno, ma per la terza volta nella stagione, si è ritirata a causa di una brutta influenza. Nonostante ciò, pochi giorni dopo è stata in grado tornare in campo per giocare in doppio con la Hingis, riuscendo a raggiungere la finale e vincere il torneo contro Elena Vesnina ed Ekaterina Makarova. Per Sabine è stato il terzo titolo di doppio, mentre per Hingis il 38º: l'ultimo l'aveva vinto nel 2007.
A Madrid Lisicki ha perso in tre set per mano di Simona Halep, al terzo turno. A Roma invece è stata sconfitta al primo match contro Samantha Stosur. Per Sabine arriva l'ennesimo infortunio, in questo caso al polso, al secondo turno dell'Open di Francia. Quindi è costretta a ritirarsi durante il match, contro Mona Barthel. Prima della partecipazione a Wimbledon la tennista comunica che Martina Hingis non sarebbe stata più la sua allenatrice. Da quel momento in poi il coach è suo padre, Richard.
Come 19ª del seeding prende parte al torneo e sconfigge nell'ordine Julia Glushko, Karolína Plíšková, Ivanovic e Švedova, raggiungendo i quarti di finale persi contro la Halep. A luglio, Lisicki è scesa alla posizione numero 30 nella classifica mondiale. Nel suo primo match al Bank of the West Classic contro Ivanovic, Lisicki ha stabilito un record mondiale nel tennis femminile, servendo una palla a 210,8 km/h. Nei mesi successivi raggiunge al massimo il terzo turno in diversi tornei.
Agli US Open, 26ª nel seeding, perde al terzo turno contro Šarapova. Raggiunge la prima finale del 2014 come prima testa di serie a Hong Kong, dopo aver sconfitto Monica Niculescu, Grace Min, Zheng Saisai e Francesca Schiavone. In finale vince contro Karolína Plíšková. È il primo titolo dopo più di tre anni. In seguito ha perso al primo round al Toray Pacific Open, al secondo turno a Wuhan e al terzo al China Open. Ha ricevuto una wildcard per partecipare al torneo di Linz, ma ha perso al primo turno. Ha partecipato al torneo di Lussemburgo, la settimana successiva, dove è stata battuta al secondo turno da Denisa Allertová. L'ultimo match disputato nel 2014 è stato quello in doppio alla Fed Cup nella sfida Germania-Repubblica Ceca. In coppia con Anna-Lena Grönefeld, ha vinto il match contro Hlaváčková e Hradecká. Sabine ha terminato l'anno come numero 27 del mondo.
2015: prima semifinale Premier Mandatory e record di ace
L'inizio del 2015 è stato faticoso per Sabine. Nonostante il titolo in doppio con Hingis a Brisbane, in singolare ha faticato a vincere: nello stesso torneo ha perso al primo turno, e così anche all'Apia International Sydney e agli Australian Open. È riuscita a ottenere la prima vittoria in singolare a Dubai, prima di essere sconfitta al secondo turno. Continua per lei la serie di sconfitte al primo turno dei tornei di Doha e Kuala Lumpur. Torna a vincere nella primavera, quando a Indian Wells sconfigge Roberta Vinci, Sara Errani, Caroline Garcia e Flavia Pennetta che difendeva il titolo dell'anno precedente. Raggiunge per la prima volta una semifinale in un torneo Premier mandatory (corrispondente al WTA 1000 attuale). Viene fermata da Jelena Janković in tre set. Dopo la buona performance a Indian Wells, a Miami vince contro Julia Görges, Ana Ivanovic, e Sara Errani e raggiunge il secondo quarto di finale di fila in un torneo Mandatory. Perde contro Serena Williams, vincitrice del torneo, in tre set.