Sheldon Lee CooperIl secondo nome si legge sullo Stevenson Award è uno dei protagonisti della sitcom The Big Bang Theory, interpretato da Jim Parsons. Per la sua interpretazione, Jim Parsons ha ottenuto quattro Emmy Awards e un Golden Globe.
È uno dei tre maggiori protagonisti della serie, assieme a Leonard e Penny.
Il nome del personaggio è un omaggio all'attore, regista e produttore cinematografico Sheldon Leonard, mentre il cognome deriva dal premio Nobel per la fisica Leon Cooper. Un'altra parte del nome potrebbe essere il riferimento al fisico Sheldon Lee Glashow, anch'egli vincitore del premio Nobel e con importanti contributi legati alla meccanica quantistica.
Il personaggio ha raggiunto una notevole popolarità, tanto che gli sono state dedicate, tra le altre cose, il nome di un asteroide, il 246247 Sheldoncooper, quello di una nuova specie di ape, nello specifico battezzata con il nome di Euglossa bazinga, e quello di un genere di meduse Rhizostomeae, Bazinga. Gli è stato poi dedicato un teorema matematico, il teorema di Sheldon, legato ad alcune particolari proprietà del numero 73 da lui elencate in uno degli episodi. Nella versione italiana è doppiato da Leonardo Graziano.Salvo in alcuni episodi della seconda stagione (in cui è doppiato da Emiliano Coltorti), successivamente ridoppiati da Leonardo Graziano.
È invece interpretato dall'attore Iain Armitage nel prequel Young Sheldon che racconta la gioventù del personaggio nel contesto familiare nel Texas. Inoltre, in tale prequel, il personaggio di Sheldon da adulto funge da narratore, fornendo occasionalmente informazioni relative a eventi della sua vita sia precedenti che successivi alla serie originale.
Biografia del personaggio Sheldon, soprannominato "Shelly" dalla madre, dalla sorella e dal fratello, è nato a Galveston, in Texas, il 26 febbraio 1980 in un supermercato; poi lui e la sua famiglia si sono trasferiti a Medford. Ha una sorella gemella, Melissa detta "Missy", e un fratello maggiore, George Jr.; entrambi sono estremamente diversi da lui: Missy è attraente e sarcastica, ed il suo rapporto con Sheldon è spesso conflittuale ma comunque amorevole, mentre George, carismatico ex giocatore di football al liceo, da adulto gestisce una catena di negozi di pneumatici. Con entrambi ha avuto un rapporto teso, per poi riappacificarcisi in età adulta.
È stato un bambino prodigio, come testimoniato dal suo quoziente d'intelligenza (187): era infatti lui a occuparsi della dichiarazione dei redditi in casa sua già dall'età di sei anni. Inoltre ha avuto una rapida carriera scolastica: ha saltato le medie e si è diplomato all'età di 11 anni, approdando alla stessa età alla formazione universitaria presso l'università East Texas Tech; successivamente, all'età di 16 anni, ha conseguito il suo primo dottorato di ricerca. Sheldon ha sofferto di criptorchidismo fino all'età di 15 anni. All'inizio della serie e per gran parte di essa vive con il coinquilino Leonard nell'appartamento 4A al 2311 North Los Robles Avenue di Pasadena, per poi trasferirsi nell'appartamento di Penny (4B) con la fidanzata Amy Farrah Fowler dalla decima stagione.
Come più volte afferma lui stesso possiede una memoria eidetica e un orecchio assoluto. Inoltre sa parlare il Klingon, come il suo migliore amico Leonard Hofstadter, e cela volontariamente il proprio accento texano.
È stato educato da sua madre Mary, una donna di fede battista estremamente religiosa e, in più occasioni, questo aspetto contrasta con il rigore scientifico di Sheldon; tuttavia la donna sembra essere l'unica persona in grado di comandarlo a bacchetta. Ha perso il padre, George Sr., all'età di quattordici anni.
Lavoro Sheldon è un fisico teorico che lavora al Caltech, come i suoi amici, e il suo lavoro riguarda soprattutto la ricerca sulla teoria delle stringhe. Il suo sogno è quello di vincere un premio Nobel per la fisica grazie ai suoi studi. A causa delle nuove scoperte sul Big Bang, però, inizia a pensare di cambiare campo di studi, ma l'università glielo impedisce visto che i finanziamenti che ha ricevuto riguardano la teoria delle stringhe; questa cosa, unita ai vari grandi cambiamenti che gli si pongono davanti, gli fa maturare la decisione di allontanarsi da Pasadena e prendersi un periodo sabbatico (che durerà 45 giorni). All'inizio dell'ottava stagione, dopo essere tornato a casa, Sheldon riesce a cambiare piano di studi, passando alla ricerca della materia oscura, grazie alla promozione a professore che l'università gli ha offerto. Nell'undicesima stagione, decide di tornare a dedicarsi, ma solo privatamente, alla teoria delle stringhe. Nell'ultima stagione, con la teoria della super-asimmetria, elaborata insieme ad Amy, riesce ad avverare il suo sogno di vincere il Nobel per la fisica.
Personalità A causa della sua elevatissima intelligenza, Sheldon ritiene di essere sempre intellettualmente superiore ai suoi interlocutori; tuttavia, è profondamente incapace di stringere relazioni sociali ed ha molta difficoltà a comprendere e accettare i comportamenti delle persone in circostanze informali. Ritiene che l'essere un fisico teorico lo renda qualificato in ogni altra disciplina, scientifica o meno, a dispetto di quanto spesso la prova dei fatti abbia dimostrato il contrario. Per gran parte della serie viene inoltre rappresentato come asessuale, dal momento che considera il coito "un metodo confusionario e antigienico per procreare" e sembra provare repulsione al solo pensiero di intrattenere relazioni sentimentali, ma dopo aver conosciuto e iniziato a frequentare Amy Farrah Fowler imparerà ad aprirsi di più e a trarre soddisfazione anche dai rapporti sessuali.
È una persona estremamente ordinata ed abitudinaria: ogni sua azione fa parte di una routine perfettamente organizzata e schematizzata fin nei minimi dettagli, che Sheldon impone anche alle persone che gli stanno intorno; non tollera assolutamente che altre persone possano interferire nelle sue abitudini e fatica a concepire l'idea che possano esistere dei motivi per modificarle. Questo comportamento è particolarmente evidente quando Sheldon costringe tutti a rispettare il programma delle serate a tema (solitamente dedicate a una particolare attività ludica), anche quando i suoi amici intendono rinunciarvi a causa di proposte più utili o allettanti, fino al fornire a tutti i suoi conoscenti (i tre amici, Penny e l'intera facoltà) le ore esatte delle sue visite al gabinetto, in modo da sentirsi in diritto di esigere che in tali orari i bagni siano liberi. In generale Sheldon tende a ingigantire i problemi derivanti da qualsiasi variazione della sua routine, anche quando riguardano aspetti apparentemente impercettibili o irrilevanti. Risulta quindi un autentico paradosso vivente, in quanto tenta di vivere la sua vita nel modo più logico e organizzato possibile, quando in realtà proprio l'iper-logicità della sua vita è in sé una cosa illogica. Quando poi, anche solo per cause di forza maggiore, la sua routine subisce minimi cambiamenti, o le cose non vanno come aveva previsto, la sua reazione è spesso l'agire in modo irrazionale ai limiti dell'assurdità, e a farne le spese sono i suoi amici, soprattutto Leonard.
Ha un posto fisso sul suo divano, scelto in base alla combinazione perfetta di luce, temperatura e angolazione ideale per guardare la TV e contemporaneamente partecipare ad una conversazione senza sembrare troppo defilato: una gag ricorrente consiste nel disappunto di Sheldon quando si accorge che qualcuno si è seduto al suo posto.
Non è incline ad assecondare le richieste altrui, a meno che non coincidano con i suoi interessi personali, che Sheldon pone al di sopra di tutto; proprio per questo motivo i suoi amici trovano più semplice assecondare i suoi comportamenti più bizzarri anziché tentare di contrastarlo. A questo proposito ha fatto firmare a Leonard (e a tutti quelli venuti prima di lui) un "contratto tra coinquilini", con cui ne limita pesantemente la libertà di azione e ne stabilisce a priori i comportamenti. In più occasioni viene fatto riferimento alla clausola che proibisce a Leonard di modificare la temperatura del termostato (variazione che Sheldon percepisce immediatamente), mentre in generale tale contratto viene nominato ogni qualvolta voglia proibire a Leonard un'attività ritenuta disturbante, come l'ospitare altre persone in casa oppure suonare uno strumento musicale a percussione o a fiato. Nella quinta stagione fa firmare un "contratto per fidanzati" ad Amy che, come il precedente, è unilaterale, in quanto tiene conto esclusivamente delle esigenze di Sheldon.
Sheldon è capace di provare rancore in eterno, e per questo ha ben sessantadue "nemici mortali", tra cui Leslie Winkle, Joel Schumacher e Wil Wheaton (con cui poi fa pace, diventandone amico), sostituito nella lista da Brent Spiner dopo che costui rovina un regalo fattogli da Wil.
Spesso manifesta comportamenti infantili e molte volte ha dato prova di non sapere badare a se stesso; sovente scomoda gli amici per compiere azioni estremamente semplici, che però lo terrorizzano o che non è in grado di compiere. Ad esempio, non essendo mai stato in grado di prendere la patente, è totalmente dipendente dagli altri per quanto riguarda gli spostamenti in auto; pertanto molto spesso Sheldon obbliga uno dei suoi amici a dargli un passaggio in auto ogni volta che ha bisogno di recarsi al lavoro, in fumetteria o in un qualunque altro luogo egli desideri. Nella decima stagione rivela ad Amy di avere preso la patente da due anni, ma di non averlo detto a nessuno perché farsi accompagnare in macchina lo fa sentire importante.
Non è in grado di comprendere il sarcasmo e l'umorismo così come gran parte delle convenzioni sociali (ad esempio lo scambio di doni, le frasi di circostanza dette durante una conversazioneScambia l'esclamazione "Oh, Signore!" per una preghiera mattutina o il contatto fisico). In diverse occasioni Sheldon sembra rispettare tali convenzioni, ad esempio quando offre una bevanda calda per risollevare il morale di una persona, ma si tratta di un'azione meccanica, frutto dell'educazione materna e che, se compiuta, non tiene affatto conto se coloro per cui lo fa lo desiderino o ne abbiano sinceramente bisogno. È inoltre molto pignolo e non esita a correggere qualsiasi errore che riscontra nelle interazioni e nell'agire altrui; in generale Sheldon dice tutto quello che gli passa per la testa, senza preoccuparsi del fatto che le sue parole possano risultare sconvenienti, offensive o poco educate. In realtà non lo fa per offendere le persone, ma perché non è in grado di concepire l'idea che la totale sincerità possa essere dannosa verso il prossimo. Infatti, quando viene costretto a mentire o a mantenere un segreto, viene colto da visibili tic oppure arriva a smascherarsi da solo dopo pochi secondi. Gli stessi tic si manifestano quando viene interrotto mentre sta pronunciando una frase o quando non conosce la risposta a qualche domanda.
Ha una lunga serie di fobie, ne sono state contate almeno 20, in particolare quelle per germi (misofobia) e malattie, al punto di rifiutare e temere il contatto fisico con altre persone, oppure quella verso gli uccelli (superata parzialmente nell'episodio La diffusione dell'ornitofobia della quinta stagione) e verso i cani (che ha tentato di superare senza successo).
Tra le sue passioni vi è la fantascienza; tuttavia più volte ribadisce il suo disgusto verso la serie televisiva Babylon 5 e alcuni film tratti dalla saga di Star Trek. È un grande collezionista di fumetti (il primo fumetto che lesse in vita sua fu uno degli X-Men) e action figure e i suoi supereroi preferiti sono Batman, Lanterna Verde e Flash.