Il Gran Premio del Portogallo 1987 è stato il 448º Gran Premio di Formula 1 della storia, corso il 20 settembre 1987 al Circuito di Estoril. Fu la dodicesima gara del Campionato Mondiale di Formula 1 1987.
A vincere, per la ventottesima volta in carriera fu Alain Prost su McLaren - TAG Porsche, seguito al traguardo da Gerhard Berger su Ferrari e Nelson Piquet su Williams - Honda.
Qualifiche
Pos No Pilota Costruttore Q1 Q2 Distacco 1 28 Gerhard Berger Ferrari 1.18:448 1'17"620 2 5 Nigel Mansell Williams - Honda 1'17"951 1.18:235 +0"331 3 1 Alain Prost McLaren - TAG Porsche 1.18:404 1'17"994 +0"374 4 6 Nelson Piquet Williams - Honda 1'18"164senza tempo +0"544 5 11 Ayrton Senna Lotus - Honda 1.18:382 1'18"354 +0"734 6 27 Michele Alboreto Ferrari 1.20:069 1'18"540 +0"920 7 7 Riccardo Patrese Brabham - BMW 1.21:506 1'19"965 +2"345 8 2 Stefan Johansson McLaren - TAG Porsche 1'20"134 1.20:227 +2"514 9 20 Thierry Boutsen Benetton - Ford 1'20"305 1.20:558 +2"685 10 19 Teo Fabi Benetton - Ford 1'20"483 1.20:548 +2"863 11 18 Eddie Cheever Arrows - Megatron 1.21:324 1'21"207 +3"587 12 17 Derek Warwick Arrows - Megatron 1'21"397 1.21:587 +3"777 13 8 Andrea De Cesaris Brabham - BMW 1.22:060 1'21"725 +4"105 14 24 Alessandro Nannini Minardi - Motori Moderni 1'21"784 1.22:188 +4"164 15 12 Satoru Nakajima Lotus - Honda 1'22"222senza tempo +4"602 16 10 Christian Danner Zakspeed 1.22:424 1'22"358 +4"738 17 9 Martin Brundle Zakspeed 1'22"400 1.22:794 +4"780 18 25 René Arnoux Ligier - Megatron 1.23:637 1'23"237 +5"617 19 30 Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 1.24:181 1'23"580 +5"960 20 23 Adrián Campos Minardi - Motori Moderni 1.24:822 1'23"591 +5"971 21 4 Philippe Streiff Tyrrell - Ford 1'23"810 1.24:436 +6"190 22 16 Ivan Capelli March - Ford 1.24:533 1'23"905 +6"285 23 26 Piercarlo Ghinzani Ligier - Megatron 1'24"105 1.24:979 +6"485 24 3 Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 1.24:392 1'24"217 +6"597 25 21 Alex Caffi Osella - Alfa Romeo 1'24"792 1.25:232 +7"172 26 22 Franco Forini Osella - Alfa Romeo 1.27:219 1'26"635 +9"015 Vetture non qualificate NQ 14 Pascal Fabre AGS - Ford 1.28:756 1'26"946 +9"326 Riassunto della gara Pre-Gara Dopo la gara a Monza, la Coloni non si presentò ad Estoril, promettendo di tornare per il successivo appuntamento a Jérez.
Resoconto A conferma dei progressi fatti dalla Ferrari durante l'estate, la pole fu conquistata da Gerhard Berger davanti a Nigel Mansell su Williams, Alain Prost su McLaren e Nelson Piquet, compagno di Mansell. Ayrton Senna su Lotus si dovette accontentare ancora una volta del sesto posto davanti a Michele Alboreto sull'altra Ferrari e Riccardo Patrese (Brabham).
Alla partenza Mansell prese la guida della gara davanti al poleman Berger, mentre più indietro l'altro ferrarista Alboreto ebbe un contatto con Piquet. Poco dopo Derek Warwick mandò in testacoda la sua Arrows, e per evitarlo, Nakajima e Brundle, rispettivamente su Lotus e Zakspeed, si scontrarono. Altri piloti passarono sopra i rottami delle vetture, con il risultato che Christian Danner, Adrián Campos, Philippe Alliot e René Arnoux furono coinvolti nell'incidente. Questo causò una bandiera rossa e l'annessa interruzione della gara.
Tutti i piloti furono in grado di prendere parte alla ripartenza, tranne Danner. Alla fine del primo giro, Berger si issò in prima posizione davanti a Mansell, lasciando i due brasiliani Piquet e Senna in lotta per la terza posizione. All'11º giro Piquet passò Senna, e tre giri più tardi Mansell, che fino a quel momento aveva messo pressione a Berger, dovette fermarsi a causa di un progressivo guasto al motore. Senna cominciò a rallentare e rientrò al box con un problema elettronico, mentre Piquet e Alboreto cominciarono un duello per la seconda posizione.
Dopo i pit-stop, Prost guadagnò la seconda posizione davanti a Piquet e Fabi, mentre Alboreto, a conferma della poca affidabilità della Ferrari, soffrì di un problema alla trasmissione. Prost cominciò a rimontare su Berger, e l'ordine di gara rimase stabile fino al 68º giro, quando l'austriaco soffrì di una perdita di pressione e andò in testacoda. Prost ne approfittò per passare ed andare a vincere la gara davanti al ferrarista, che dovette accontentarsi del secondo posto quando sembrava essere destinato a vincere. Il terzo posto fu di Nelson Piquet, che mise in cassaforte altri punti per mantenere la leadership nel mondiale. Quarto fu Teo Fabi, che riuscì, nonostante avesse finito il carburante, a tagliare il traguardo davanti a Stefan Johansson ed Eddie Cheever.
Questa fu la ventottesima vittoria di Prost, che batté così il record di 27 stabilito in precedenza da Jackie Stewart.
Ordine d'arrivo Dopo il semaforo verde Mansell si prende la prima posizione superando Berger, ma dietro di loro scoppia il caos: le vetture di Piquet e Alboreto si toccano, causando diversi testacoda in cui vengono coinvolti Warwick, Nakajima, Brundle, Alliot, Arnoux, Campos e Danner. Inizialmente, la direzione corsa non espone alcuna bandiera, creando una situazione potenzialmente pericolosa; successivamente, però, decide che ci sarà una seconda partenza. Tutti i piloti incidentati possono riprendere la gara, tranne Danner (poiché la scuderia Zakspeed disponeva di una sola vettura di riserva, andata a Brundle).
Alla seconda partenza Berger mantiene prima posizione, seguito da Mansell, Piquet e Senna. Quest’ultimo però, a causa di un guasto alla centralina della sua Lotus, è costretto ad una sosta ai box che gli farà perdere dei minuti. A fine corsa Nelson non risparmierà le critiche ad Ayrton, definendolo «il pilota più scorretto che abbia mai conosciuto», data la sua indole a muoversi per la pista. Al giro 13 il brasiliano della Williams sembra in procinto di superare Mansell, ma il suo compito viene facilitato dalla rottura del motore dell'inglese.
Successivamente inizia una lotta tra Alboreto e Piquet per la seconda posizione; l'italiano prova una strategia di overcut e fermandosi ai box molto più tardi rispetto ai suoi rivali - lo farà al 36º passaggio - riesce a installarsi in seconda posizione, alle spalle del compagno di squadra. Al quel punto una doppietta Ferrari sembra possibile, ma due giri dopo Alboreto è costretto a ritirarsi per un problema meccanico. Consapevole di guidare una vettura "a rischio", Berger inizia a rallentare, favorendo l'avvicinamento di Prost; il sorpasso avverrà a causa di un testacoda dell'austriaco causato dalla cattiva condizione dei suoi preumatici.
In questo modo Prost vola a vincere la sua 28ª corsa, seguito da Berger e Piquet, che negli ultimi giri rallenta vistosamente per amministrare il prezioso piazzamento: egli infatti può dirsi soddisfatto dall'esito del Gran Premio, giacché i suoi rivali per il Mondiale Senna e Mansell non raggranellano nemmeno un punto. Completano la classifica iridata Fabi (pur ritiratosi nel corso dell'ultimo giro per mancanza di carburante), Johansson e Cheever. In casa Ferrari questo secondo posto - miglior risultato della stagione fino a quel momento - causò una certa amarezza viste le premesse della vigilia e Piero Ferrari dichiarerà «Perdiamo anche quando siamo i più forti».
Pos N° Pilota Team Giri Tempo/Ritiro Partenza Punti 1 1 Alain Prost McLaren - TAG Porsche 70 1h37'03"906 3 9 2 28 Gerhard Berger Ferrari 70 + 20"493 1 6 3 6 Nelson Piquet Williams - Honda 70 + 1'03"295 4 4 4 19 Teo Fabi Benetton - Ford 69 Mancanza di carburante 10 3 5 2 Stefan Johansson McLaren - TAG Porsche 69 + 1 giro 8 2 6 18 Eddie Cheever Arrows - Megatron 68 + 2 giri 11 1 7 12 Ayrton Senna Lotus - Honda 68 + 2 giri 5 8 11 Satoru Nakajima Lotus - Honda 68 + 2 giri 15 9 (1) 16 Ivan Capelli March - Ford 67 + 3 giri 22 10 (2) 3 Jonathan Palmer Tyrrell - Ford 67 + 3 giri 24 11 24 Alessandro Nannini Minardi - Motori Moderni 66 Mancanza di carburante 14 12 (3) 4 Philippe Streiff Tyrrell - Ford 66 + 4 giri 21 13 17 Derek Warwick Arrows - Megatron 66 + 4 giri 12 14 20 Thierry Boutsen Benetton - Ford 64 + 6 giri 9 Rit 8 Andrea De Cesaris Brabham - BMW 54 Mancanza di carburante 13 Rit 27 Michele Alboreto Ferrari 38 Cambio 6 Rit 9 Martin Brundle Zakspeed 35 Cambio 17 Rit 22 Franco Forini Osella - Alfa Romeo 32 Sospensione 26 Rit 30 Philippe Alliot Lola Larrousse - Ford 31 Motore 19 Rit 25 René Arnoux Ligier - Megatron 29 Problemi al radiatore 18 Rit 21 Alex Caffi Osella - Alfa Romeo 27 Problemi al turbo 25 Rit 26 Piercarlo Ghinzani Ligier - Megatron 24 Problema all'accensione 23 Rit 23 Adrián Campos Minardi - Motori Moderni 24 Incidente 20 Rit 5 Nigel Mansell Williams - Honda 13 Problemi elettrici 2 Rit 7 Riccardo Patrese Brabham - BMW 13 Motore 7 Rit 10 Christian Danner Zakspeed 0 Incidente alla prima partenza 16
Tra parentesi le posizioni valide per il Jim Clark Trophy, per le monoposto con motori N/A.
Statistiche Piloti
28° vittoria per Alain Prost;
Classifiche
Piloti Pos Pilota Punti 1 Nelson Piquet 67 2 Ayrton Senna 49 3 Nigel Mansell 43 4 Alain Prost 40 5 Stefan Johansson 22 6 Gerhard Berger 18 7 Thierry Boutsen 10 8 Teo Fabi 10 9 Michele Alboreto 8 10 Satoru Nakajima 6 11 Eddie Cheever 5 12 Andrea De Cesaris 4 13 Jonathan Palmer 4 14 Philippe Streiff 4 15 Derek Warwick 3 16 Martin Brundle 2 17 Riccardo Patrese 2 18 René Arnoux 1 19 Ivan Capelli 1 20 Philippe Alliot 1
Costruttori Pos Team Punti 1 Williams - Honda 110 2 McLaren - TAG Porsche 62 3 Lotus - Honda 55 4 Ferrari 26 5 Benetton - Ford 20 6 Tyrrell - Ford 8 7 Arrows - Megatron 8 8 Brabham - BMW 6 9 Zakspeed 2 10 Ligier - Megatron 1 11 March - Ford 1 12 Lola Larrousse - Ford 1
Trofeo Jim Clark Pos Pilota Punti 1 Jonathan Palmer 71 2 Philippe Streiff 58 3 Pascal Fabre 35 4 Ivan Capelli 34 5 Philippe Alliot 25
Trofeo Colin Chapman Pos Team Punti 1 Tyrrell-Ford 129 2 AGS-Ford 35 3 March-Ford 34 4 Larrousse-Ford 25
Note
Salvo ove diversamente indicato, le classifiche sono tratte dal Sito ufficiale della Formula 1
Categoria:Gran Premi di Formula 1 1987