Il ladro gentiluomo (o ladro fantasma) è un personaggio stereotipato della letteratura popolare, in particolare del feuilleton (romanzo d'appendice) ottocentesco e del genere giallo, che generalmente si riferisce a un ladro molto abile e sfuggente.
Nel gergo vittoriano, un ladro gentiluomo era un ladro particolarmente educato e istruito. Nelle cronache dell'epoca fecero scalpore gli atti di alcuni criminali dai modi signorili. Queste figure hanno in qualche modo ispirato i personaggi dei ladri gentiluomini della letteratura successiva.
Un "gentiluomo" rappresenta, almeno nell'immaginario popolare, un uomo con un titolo nobiliare ereditato e relative ricchezze, che quindi non ha bisogno di lavorare per vivere. È lecito immaginare che un tale uomo non rubi al fine di ottenere il benessere materiale, ma per il gusto dell'avventura, agendo senza intenti malevoli. I ladri gentiluomini sono personaggi che agiscono raramente attraverso l'anonimato o la forza, in quanto si basano sulle proprie doti di astuzia, fascino e bella presenza per rubare gli oggetti più difficili da ottenere, a volte per mantenersi, ma anche per l'emozione dell'atto stesso. I furti di un ladro gentiluomo raramente falliscono.
Sebbene i suoi obiettivi non sono molto diversi da quelli di un ladro comune, il ladro gentiluomo può lasciare un messaggio che annuncia il suo crimine in anticipo (un "avviso di furto") e utilizza stratagemmi apparentemente impossibili nella realtà o secondo il buon senso di portare a termine un furto perfetto in modo spettacolare. Ad esempio, in luoghi pesantemente sorvegliati, può utilizzare travestimenti per impersonare altre persone e impiegare strumenti e trucchi ad alta tecnologia per rubare oggetti di valore come opere d'arte rigorosamente protette, soddisfacendo così la propria dipendenza dal furto. Spesso indossa abiti formali oppure vistosi ma non pratici. Se è una donna, spesso indossa un body o una tuta di colore scuro.
Tra i primi ladri gentiluomini nella narrativa vi sono Rocambole (dal 1857) di Pierre Alexis Ponson du Terrail, A. J. Raffles (1898) di E. W. Hornung e Arsenio Lupin (1905) di Maurice Leblanc, il più noto ladro gentiluomo della letteratura e, seppure in misura minore, del cinema e della televisione. Rocambole inizialmente è descritto come un personaggio negativo, che prima si schiera con un "cattivo" e poi lo assassina, finendo in prigione; a partire dal quarto romanzo della serie, il personaggio subisce tuttavia una drastica trasformazione: fuggito di prigione e pentito per i suoi trascorsi, diventa un vero e proprio eroe positivo, ed ha avuto una notevole influenza sui suoi successori letterari. Sia Raffles, sia Lupin utilizzano travestimenti astuti e sono superbi nel rubare, pur mantenendo un'apparenza sofisticata. Raffles ruba soprattutto quando ha bisogno di denaro. D'altro canto, Lupin ruba di più dai ricchi che non apprezzano i propri tesori d'arte e li ridistribuisce, non diversamente da un moderno Robin Hood. È proprio il leggendario arciere della foresta di Sherwood ad essere considerato il precursore del personaggio del ladro gentiluomo.
Eroe popolare inglese, Robin Hood, almeno nella moderna versione della leggenda, ruba ai ricchi per dare ai poveri. È un personaggio probabilmente ispirato ad una figura storica, bandito o nobile sassone decaduto, in cui confluirono preesistenti leggende pagane.
Fantômas, ideato nel 1911 da Marcel Allain e Pierre Souvestre, e Simon Templar, alias Il Santo (1928), di Leslie Charteris, sono a loro volta due dei più raffinati ladri gentiluomini della narrativa contemporanea. Anche se il primo non è completamente ascrivibile a questa categoria.
Il nipote giapponese di Arsenio Lupin è protagonista della serie manga e anime Lupin III ideata da Monkey Punch.
Caratteristiche
Secondo Eric J. Hobsbawm, citato in I banditi, di Eric J. Hobsbawm il bandito gentiluomo per antonomasia è il leggendario Robin Hood e le caratteristiche di questo personaggio sono nove: la sua carriera di fuorilegge non comincia con un delitto, ma come vittima di un'ingiustizia o perseguitato per un'azione giudicata criminosa dall'autorità (ma non dalla sua gente). rimedia alle ingiustizie. sottrae al ricco per dare al povero. non uccide, se non per autodifesa o per giusta vendetta. se sopravvive ritorna tra i suoi come cittadino onorato, membro della comunità; in effetti non si stacca mai dalla comunità. è ammirato, aiutato e appoggiato dai suoi. perisce solo a causa di un tradimento è – teoricamente – invisibile e invulnerabile. non è nemico delle autorità supreme, fonti di giustizia, ma soltanto dei rappresentanti delle autorità locali, oppressive.
Ladri gentiluomini nelle opere di fantasia Tra parentesi è indicato l'anno della prima apparizione del personaggio.
Letteratura
Robin Hood, eroe popolare inglese che, nella moderna versione della leggenda, ruba ai ricchi per dare ai poveri. È citato per la prima volta in un manoscritto del 1377.Piers Plowman di William Langland Rocambole, protagonista (dal 1857) dei romanzi dello scrittore francese del XIX secolo Pierre Alexis Ponson du Terrail. Su di lui è stato coniato il termine "rocambolesco". Benché ormai dimenticata dal grande pubblico, l'opera di Ponson du Terrail ha esercitato una forte influenza sull'evoluzione della narrativa d'avventura, precorrendo la narrativa eroica moderna. Le voleur (1897) di Georges Darien. Un nobile rampollo, defraudato dal suo tutore, si dedica al furto. A. J. Raffles (1898), protagonista dei romanzi di E. W. Hornung Arsenio Lupin (1905), protagonista dei romanzi di Maurice Leblanc La Primula Rossa (The Scarlet Pimpernel, 1905), serie di romanzi di Emma Orczy Fantômas (1911), nella serie di romanzi di Marcel Allain e Pierre Souvestre (con vari adattamenti per il cinema e la televisione), pur condividendone alcune caratteristiche non è un ladro gentiluomo, ma piuttosto un genio del male, amorale e megalomane, che uccide in modo spietato Flambeau (1911), personaggio che compare nei racconti del ciclo di Padre Brown di Gilbert Keith Chesterton. Inizialmente abilissimo ladro, antagonista di Padre Brown, viene convinto da quest'ultimo a pentirsi e diventa investigatore privato Simon Templar, alias "Il Santo" (The Saint, 1928) di Leslie Charteris The Toff (l'elegantone) e Il Barone (The Baron), due serie di romanzi di John Creasey (sul secondo è basata una serie televisiva) Bernie Rhodenbarr, alias The Burglar (1977), nei romanzi di Lawrence Block Artemis Fowl, genio del crimine adolescente nei romanzi di Eoin Colfer Nick Montecristo, protagonista dei romanzi di Felicia Kingsley Vincent Kosmos, personaggio dei romanzi di Chris Heaven Nick Velvet (1966), protagonista di una serie di racconti di Edward D. Hoch. Nick è un ladro che lavora su commissione per una tariffa fissa, ma accetta di rubare solo oggetti privi di apparente valore intrinseco (come bustine da tè usate, vecchi giornali, e simili)
Cinema
Il Gatto (The Cat), alias John Robie, interpretato da Cary Grant nel film Caccia al ladro (To Catch a Thief, 1955) di Alfred Hitchcock Parola di ladro (1957) di Gianni Puccini e Nanni Loy Affine è il truffatore protagonista di Totòtruffa '62, che truffa per pagare la retta della figlia in collegio, dove l'aveva messa affinché non scoprisse la professione del padre. 'The Phantom', alias Sir Charles Lytton, interpretato da David Niven nella commedia La Pantera Rosa (The Pink Panther, 1963) di Blake Edwards. Danny Ocean, interpretato da Frank Sinatra nel film Colpo grosso (1960) e da George Clooney nel remake Ocean's Eleven (2001) e nei due seguiti Eddie "Hudson Hawk" Hawkins, interpretato da Bruce Willis nel film Hudson Hawk - Il mago del furto (Hudson Hawk, 1990) di Michael Lehmann
Televisione Dennis Stanton interpretato da Keith Michell, ex ladro che lavora per le assicuzioni, protagonista di alcuni episodi de La signora in giallo. Neil Caffrey interpretato da Matt Bomer, ladro che collabora con FBI protagonista della serie White Collar (2009-2014) Flambeau interpretato da John Light, ladro molto spesso presente nella serie Padre Brown (serie televisiva) (2013 - in corso) Vincent Kosmos interpretato da Chris Heaven, prima e più longeva serie web dal 2008. Assane Diop interpretato da Omar Sy nella recente serie tv Lupin (serie televisiva 2021) Il Santo/Simon Templar, interpretato nel corso degli anni da Roger Moore e in seguito da Ian Ogilvy nella serie tv Il Santo (serie televisiva) Arsene Lupin, il ladro gentiluomo per eccellenza, famoso nella versione tv interpretata da Georges Descrières nella serie Arsenio Lupin (serie televisiva) e in seguito da François Dunoyer ne Il ritorno di Arsenio Lupin (serie televisiva)
Fumetti e animazione Arsenio Lupin III in Lupin III (1967), manga/anime di Monkey Punch, un ipotetico discendente giapponese del Lupin francese. Paperinik (1969), alter ego di Paperino nei fumetti Disney, originariamente pensato come parodia di Diabolik. In una villa fuori Paperopoli, Paperino scopre il nascondiglio ed il diario di un papero dell'alta società che si dedicava al crimine con il nome d'arte Fantomius; Paperino decide di seguirne le orme per vendicarsi dello zio Paperone ed altri, ma in seguito il personaggio sarà modificato in una sorta di vigilante simile a Batman. Fantomius (1969), ladro gentiluomo che ha dato i natali a Paperinik, alter ego di Lord John Lamont Quackett, che agisce nella Paperopoli del 1930. Il nome è un omaggio a Fantomas, una delle fonti d'ispirazione per Diabolik (che ha ispirato Paperinik). Gli Aristocratici (1973), serie a fumetti di Alfredo Castelli (testi) e Ferdinando Tacconi (disegni), dove i protagonisti sono una banda inglese di ladri professionisti che rubano ai criminali e fanno beneficenza (trattenendo una percentuale "per le spese"). (1981), manga di Tsukasa Hōjō, da cui è stata tratta una serie anime (1983), ha come protagoniste un terzetto di sorelle, che rubano opere d'arte precedentemente appartenute al loro padre scomparso. Una ladra simile a loro compare nel lavoro successivo di Hōjō, City Hunter, e finisce a lavorare come cameriera nel bar delle 3 sorelle ladre (che a quel punto appartiene già a un altro personaggio di City Hunter). (1987), protagonista del manga Kaito Kid di Gōshō Aoyama e personaggio ricorrente del manga Detective Conan dello stesso autore, è un ladro gentiluomo vestito di bianco il cui costume comprende cappello a cilindro, monocolo e mantello. Manda sempre una lettera alla polizia per informarla dell'ora e del luogo dei suoi furti. Esperto nei travestimenti e nei giochi di prestigio, rende i suoi furti simili a spettacoli di magia, risultando un idolo delle folle. Arpin Lusène, personaggio dei fumetti Disney ideato nel 1997 da Don Rosa, è una parodia di Arsène Lupin, del cui nome è una evidente contrepèterie.
Musica Gentleman cambrioleur è un brano musicale interpretato dal francese Jacques Dutronc e composto da Yves Dessca (n. 1949), pubblicato nell'album En vogue (2004). Gentleman cambrioleur è un album del cantante canadese Garou del 2009.
Videogiochi Nel videogioco Persona 5 i protagonisti sono i Ladri Fantasma, un gruppo di ragazzi liceali che "rubano" il cuore degli ingiusti costringendoli a confessare i loro crimini.
Nel videogioco “Sly Cooper” il protagonista è un procione antropomorfo, che incarna perfettamente i valori del ladro gentiluomo, in un contesto moderno.
Persone reali
Personaggi storici che sono stati definiti "ladri gentiluomini": Don Fabrizio Valguarnera (m.1631 o 1632), nobile e avventuriero siciliano, collezionista spregiudicato di opere d'arte, che a volte pagava con diamanti rubati. Jerry Abershaw (1773 - 1795), rapinatore mascherato di diligenze in Inghilterra, noto per i suoi modi cortesi. Guglielmo Libri Carucci dalla Sommaja (1803 – 1869), matematico italiano, probabilmente il più grande ladro di libri di tutti i tempi.