Billy Elliot: the Musical è un pluripremiato musical in due atti su libretto di Lee Hall, prodotto da Sir Elton John; è basato sull'omonimo film di Stephen Daldry (che qui riveste ancora una volta il ruolo di regista). Il musical contiene brani musicali composti dai già citati Elton John (musica) e Lee Hall (parole).

La storia è essenzialmente quella del film: il giovane Billy Elliot cerca in tutti i modi di realizzare il proprio sogno di diventare un grande ballerino, ma dovrà affrontare diverse lotte e cocenti delusioni. Il tutto è inserito in un contesto storico turbolento come il famoso sciopero dei minatori britannici del 1984/1985, avvenuto sotto il governo della Baronessa Margaret Thatcher. La sceneggiatura di Lee Hall è stata parzialmente ispirata dal romanzo E le stelle stanno a guardare di A. J. Cronin: il brano d'apertura (And the Stars Look Down) è un omaggio a quest'opera.

Billy Elliot the Musical ha debuttato al Teatro del West End (Victoria Palace Theatre, Londra) nel 2005 ed è stato nominato per nove Laurence Olivier Awards (ne ha vinti quattro). L'incredibile successo conseguito ha fatto sì che il musical approdasse dappertutto, anche in Australia (2007) e a Broadway (2008). A New York, esso ha vinto dieci Tony Awards e dieci Drama Desk Awards; anche in Australia ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti.

Trama Atto I

Nella contea di Durham, nel corso del famoso sciopero dei minatori britannici del 1984/1985, l'undicenne Billy Elliot (orfano di madre) si distrae inavvertitamente dai suoi esercizi di boxe in palestra per ammirare una classe femminile di danza: l'insegnante è la signora Wilkinson. Rimane estasiato dalla disciplina: mentre suo fratello, suo padre e i suoi vicini sono in sciopero e si scontrano con gli agenti antisommossa, egli continua a prendere lezioni di ballo di nascosto alla sua famiglia. Diventa inoltre amico di Debbie, figlia di Mrs. Wilkinson.

Intanto, suo padre viene informato della sua assenza dalla palestra, protrattasi ormai da un mese. Il signor Elliot esplode, intuendo che il figlio possa aver facilmente usato i soldi per fare qualcos'altro. Quando scopre cosa, entra energicamente nella sala da danza e proibisce a Billy di frequentare la signora Wilkinson; quest'ultima, però, riconoscendo il talento del ragazzo, gli dà delle lezioni privatamente e gratuitamente, facendolo arrivare ad un livello superiore rispetto a quello del resto della classe. Alla fine, l'insegnante lo incoraggia ad affrontare un'audizione per la Royal Ballet School di Londra. Intanto, il migliore amico di Billy, Michael, sta cominciando a capire di essere omosessuale; persuade infatti Billy a divertirsi con lui travestendosi da donne e disdegnando le inibizioni restrittive della loro comunità (la classe operaia). Inoltre, il padre di Billy e il fratello Tony sono quotidianamente impegnati in scontri con la polizia, spesso sanguinosi: essi lottano per sostenere la famiglia, un compito difficile, che dura per quasi un anno.

Quando arriva il giorno dell'audizione alla Royal Ballet School, la signora Wilkinson va a prendere Billy. Tuttavia, la famiglia del ragazzo e alcuni membri della comunità si sono riuniti presso casa Elliot, e lei è costretta a rivelare di aver insegnato danza a Billy in preparazione per l'audizione. Questa notizia sconvolge il padre del protagonista e Tony, che prende in giro il fratello, lo insulta davanti a tutti con frasi maschiliste e omofobe. Ciò irrita terribilmente Billy, che per quasi un anno rimane lontano da tutto ciò che riguarda la danza classica.

Atto II

Durante il periodo natalizio, nel centro della comunità, alcuni bambini denigrano il primo ministro Margaret Thatcher, visto dai minatori come il principale antagonista da combattere. Il padre di Billy, ubriaco, canta una vecchia canzone folk che gli ricorda sua moglie: l'uomo scoppia così in lacrime. Michael, rimasto solo con Billy nel centro della comunità, gli rivela di provare dei sentimenti per lui; ma il protagonista gli spiega di essere eterosessuale, sebbene gli piaccia la danza. Tuttavia, nel lasciare l'amico, gli dà un bacio sulla guancia. Tornato a casa, Billy sente un improvviso desiderio di ballare e inizia a far pratica. Suo padre lo spia dalla porta, e, dopo essersi emozionato, si reca a far visita a Mrs. Wilkinson per discutere il talento di Billy e le prospettive future del ragazzo. Il talento del giovane viene confermato, ma l'insegnante non è sicura che egli possa essere ammesso alla Royal Ballet School. Si discutono i costi di insegnamento, un importo molto superiore ai mezzi di sostentamento del sig. Elliot (che comunque mette da parte il proprio orgoglio scaturito dall'appartenenza alla classe operaia).

Il padre di Billy decide di smettere di scioperare e di tornare a lavorare, dato che questo costituisce l'unico modo per aiutare il figlio a coronare il suo sogno. Tony si infuria e i due uomini discutono su ciò che è più importante: l'unità dei minatori o aiutare il ragazzo a realizzare il suo sogno. La situazione degenera e Billy viene colpito accidentalmente. I minatori, uno ad uno, decidono di offrire al giovane la propria paga: ma Billy e suo padre non possono ancora permettersi il biglietto dell'autobus per andare a Londra. Uno scioperante, allora, offre loro centinaia di sterline dal suo salario. Un esasperato Tony getta i soldi per terra e scappa.

Billy e suo padre arrivano alla Royal Ballet School per l'audizione. Mentre il Sig. Elliot aspetta fuori, gli viene fatto notare il contrasto tra la famiglia Elliot e le famiglie degli altri candidati. Inoltre, egli incontra un ballerino con un forte accento del Nord: quest'ultimo gli confessa che suo padre disapprova le sue ambizioni, e pertanto gli consiglia fortemente di stare dietro a suo figlio. Billy, intanto, termina nervosamente l'audizione e ha la vaga sensazione di non aver ballato bene: si lascia sopraffare dall'ansia e dal nervosismo e prende a pugni un altro ballerino. I membri del comitato ricordano al ragazzo le rigide norme della scuola. Essi hanno ricevuto una lettera dall'entusiasta Mrs. Wilkinson, dove ella spiega loro la situazione nella quale vive Billy. Così, chiedono al giovane di descrivere ciò che prova quando balla: Billy risponde con una dichiarazione sincera della sua passione.

Tornati a Durham, padre e figlio riprendono a vivere come al solito. Billy riceve una lettera da parte della scuola e informa tutti di non essere stato accettato. Tony, però, corre a prendere la lettera dal bidone dei rifiuti e scopre che suo fratello è stato accettato. Nel frattempo, i minatori hanno deciso di tornare a lavorare, rassegnati alla concezione di essere parte di una comunità morente e in decadimento. Billy dice addio ai minatori e alla signora Wilkinson, ringraziandola per tutto ciò che ella ha fatto per aiutarlo. Infine, saluta Michael dandogli un bacio sulla guancia.

Numeri musicali

Atto I The Stars Look Down - Compagnia Shine - Mrs. Wilkinson e le ballerine Grandma's Song - Nonna Solidarity - Polizia, minatori, Mrs. Wilkinson e le ballerine Expressing Yourself - Billy, Michael e l'ensemble The Letter - Mrs. Wilkinson e Billy Born to Boogie - Mrs. Wilkinson, Billy e Mr. Braithwaite Angry Dance - L'ensemble maschile

Atto II Merry Christmas Maggie Thatcher - Tony e Partiers Deep into the Ground - Jackie Swan Lake He Could be a Star - Jackie e Tony Electricity - Billy Once We Were Kings - Compagnia The Letter (Reprise) - Mrs. Wilkinson e Billy Finale - Compagnia

Concept Elton John è sempre stato molto attratto da questa produzione: ha infatti dichiarato "In quel bambino incompreso ho rivisto me alla sua età. Mi scorrevano davanti agli occhi le immagini dell'infanzia di questo bambino incompreso e non riuscivo a smettere di piangere. Mi hanno fatto pensare alla mia famiglia. Con Billy Elliot ho rivissuto parte della mia vita". Sir Elton si è inoltre battuto affinché il cast originale del film rimanesse il più possibile invariato.

I brani musicali da lui composti narrano i sentimenti provati dai protagonisti; come già detto, il brano d'apertura è un omaggio al romanzo E le stelle stanno a guardare, ma brani come Merry Christmas Maggie Thatcher e He Could Be A Star esprimono il punto di vista dei protagonisti dello spettacolo. Electricity risulta il pezzo più famoso: distribuito come singolo nel 2005, ha raggiunto la #4 nel Regno Unito. Lo stesso anno, tre brani prodotti appositamente per il cast sono stati inseriti nell'edizione speciale di Peachtree Road. Nel 2007, inoltre, sono apparse anche delle demo delle canzoni, cantate da John.

Produzioni West End

Il musical ha debuttato al Victoria Palace Theatre di Londra nel marzo 2005, ed è ancora in scena; è costato 5.5 milioni di sterline (il film è invece costato cinque milioni di sterline). La produzione era affidata alla Working Title Films, alla Old Vic Productions Plc e a David Furnish, partner di Sir Elton. Il regista era Stephen Daldry e la coreografia era opera di Peter Darling (come nel film). Il ruolo di Billy era interpretato da Liam Mower, James Lomas e George Maguired, mentre Haydn Gwynne vestiva il ruolo della signora Wilkinson e Tim Healy quello del padre di Billy. Ian MacNeil si occupava della scenografia, così come Rick Fisher si occupava delle luci; il costumista era Nicky Gillibrand. L'album con i brani cantati dal cast originale fu distribuito il 10 gennaio 2006. Il musical ha ricevuto moltissimi apprezzamenti da parte della critica: tra l'altro, Charles Spencer del Daily Telegraph lo ha definito "Il miglior musical inglese che abbia mai visto", e il Daily Mail lo ha classificato come un "capolavoro teatrale".

Il musical ha vinto quattro Laurence Olivier Awards: Miglior musical, Miglior attore teatrale (premio spartito tra James Lomas, George Maguire e Liam Mower), Miglior design suono e Migliore coreografia. Ha anche vinto un Evening Standard Award, un Critics Circle Award e un Theatregoers Choice Award (tutti nella categoria Miglior Musical.

Il 12 maggio 2006, i tre attori principali, ovvero i tre "Billy" (Lomas, Maguire and Mower), apparvero insieme nello show finale per celebrare il primo anniversario della rappresentazione. I tre ragazzi interpretarono a turno il protagonista del musical e alla fine furono raggiunti da Sir Elton John. Quando Billy Elliot the Musical celebrò il suo terzo anniversario a Londra, i nuovi attori interpretanti Billy (del cast di Broadway) danzarono su Electricity.

Australia

Lo show debuttò al Capitol Theatre di Sydney il 13 novembre 2007, diretto da Daldry insieme a Julian Webber (e con le coreografie di Darling). Rhys Kosakowski, Lochlan Denholm, Rarmian Newton e Nick Twiney vestirono i panni di Billy. Anche qui il successo di critica fu enorme, e nel gennaio 2008 Billy Elliot vinse il premio della categoria Miglior Musical ai Sydney Theatre Awards 2008. Lo spettacolo ha vinto inoltre sette Helpmann Awards, inclusi i premi per le categorie Miglior musical, Miglior regia, Migliore coreografia, Migliore attrice protagonista (Genevieve Lemon nel ruolo di Mrs. Wilkinson) e Miglior attore protagonista (premio spartito tra Rhys Kosakowski, Nick Twiney, Lochlan Denholm e Rarmian Newton). L'ultimo show ebbe luogo il 9 novembre 2008: tutti gli otto attori del cast interpretanti Billy salirono sul palcoscenico. Lo spettacolo si è poi trasferito all'Her Majesty's Theatre di Melbourne, dove debuttò il 13 dicembre 2008 performingartskids.com e si concluse, dopo una stagione estremamente fortunata, il 14 giugno 2009.

Broadway