Quella che segue è la cronologia dei fatti della Rivoluzione francese e delle guerre rivoluzionarie francesi.
Eventi precedenti la Rivoluzione 1740 La guerra di successione austriaca fa cadere la monarchia francese in una crisi economica.
1756 Scoppia la guerra dei sette anni: le spese sostenute e gli esiti della guerra peggiorano la già compromessa situazione economica francese.
1765 4 settembre: Maria Luisa di Parma sposa il futuro Carlo IV di Spagna.
1767 12 gennaio: Ferdinando I di Borbone, figlio terzogenito di Carlo III di Spagna e di Maria Amalia di Sassonia, compie 16 anni e diviene Re del Regno di Napoli col nome di Ferdinando IV.
1769 2 febbraio: muore a Roma papa Clemente XIII (Carlo Rezzonico). 19 maggio: Pasquale Paoli è sconfitto in Corsica a Ponte Nuovo dai francesi; il Conclave elegge papa il cardinale Giovanni Vincenzo Antonio Ganganelli che prende il nome di Clemente XIV.
1773 20 febbraio: muore a Torino Carlo Emanuele III di Savoia, Re di Sardegna dal 1730: gli succede il figlio Vittorio Amedeo III, il quale regnerà per 23 anni. 16 dicembre: Boston Tea Party: un gruppo di giovani bostoniani, travestiti da indiani Mohawk, getta a mare, nel porto di Boston, il carico di tè della Compagnia britannica delle Indie orientali dalla nave Darmouth; seguono altri tea parties a Filadelfia, New York e nella stessa Boston.
1774 Marzo-giugno: il Parlamento britannico approva le «leggi intollerabili», che saranno la causa scatenante della guerra d'indipendenza americana. 10 maggio: muore Luigi XV, re di Francia dal 1715, detto "le Bien-Aimé" ("il beneamato"). Gli succede il nipote, che prende il nome di Luigi XVI. 11 giugno: Incoronazione di Luigi XVI a Reims. 22 settembre: muore a Roma papa Clemente XIV.
1775 15 febbraio: il Conclave elegge papa il cardinale Giovanni Angelo Braschi, che prende il nome di Pio VI, il cui pontificato durò sino al 1799. 18 aprile: ha inizio la guerra d'indipendenza americana (battaglia di Lexington, seguita da quelle di Concord e di Bunker Hill): durerà 8 anni.
1776 4 luglio: approvazione della Dichiarazione di Indipendenza, redatta da Thomas Jefferson, da parte delle tredici colonie americane.
1778 La Francia dichiara guerra alla Gran Bretagna, in aiuto alle delle colonie americane
1780 29 novembre: Giuseppe II succede alla madre Maria Teresa d'Austria sul trono d'Austria.
1783 3 settembre: Il trattato di Versailles sancisce la fine della guerra d'indipendenza americana e dei conflitti collegati (la guerra anglo-francese, la guerra anglo-spagnola e la quarta guerra anglo-olandese). Il Regno di Gran Bretagna riconosce l'indipendenza delle "tredici colonie unite" (gli Stati Uniti d'America). Alla Gran Bretagna vengono restituite le isole Antille, occupate dalla Francia, mentre questa recupera il Senegal, Tobago e Saint Lucia. Alla Spagna e alle Province Unite tornano le colonie occupate dall'Inghilterra (la Florida passa alla Spagna, che la cederà agli USA nel 1821). Il trattato si occupa anche di risistemare i territori di competenza di Francia e Gran Bretagna in India.
1785 8 novembre: trattato di Fontainebleau tra Giuseppe II d'Austria e Paesi Bassi (mediatrice la Francia): rinuncia dell'Austria a Maastricht e zone limitrofe in cambio di denaro, altre modifiche nei confini e diritti commerciali; segue un trattato di alleanza tra Francia e Paesi Bassi.
1786 20 agosto: il ministro francese Calonne informa il re dell'insolvenza delle casse dello stato. 26 settembre: trattato commerciale franco-inglese: il mercato francese si apre ai prodotti industriali inglesi e quello inglese ai vini, ai liquori ed agli aceti francesi. Il provvedimento, positivo nel medio termine per lo stimolo all'ammodernamento dell'industria francese, nell'immediato provoca una grossa crisi. 29 dicembre: viene convocata l'Assemblée des notables.
1788
7 giugno: Giornata delle tegole a Grenoble: i manifestanti si avventano alle truppe reali a colpi di, appunto, tegole 21 luglio: convocazione degli stati generali del Delfinato al castello di Vizille. 13 settembre: approvazione della Costituzione degli Stati Uniti d'America. 14 dicembre: muore Carlo III di Borbone, sovrano di Spagna dal 1759: gli succede il figlio secondogenito, che regnerà per 20 anni, Carlo IV, fratello maggiore del re di Napoli Ferdinando IV di Borbone.
Rivoluzione francese 1789 24 gennaio: convocazione degli Stati generali da parte del re di Francia Luigi XVI (non si riunivano dal 1610). 27-28 aprile: sommossa Réveillon: a Faubourg Saint-Antoine molti operai parigini avviano una violenta manifestazione 5 maggio: apertura ufficiale degli Stati generali a Versailles da parte di Luigi XVI. 4 giugno: muore, all'età di soli sette anni, il delfino di Francia Luigi Giuseppe Saverio Francesco; il fratello cadetto diviene l'erede al trono a quattro anni. 17 giugno: il Terzo Stato si costituisce in Assemblea Nazionale: ad essa si aggiungeranno, su richiesta del Re, gli altri due stati il 27 giugno ed il 9 luglio si proclamerà Assemblea Costituente. 20 giugno: giuramento della Pallacorda. 14 luglio: presa della Bastiglia: i cittadini francesi si avventano sulla Bastiglia, simbolo dell'Ancien Régime, avviando la Rivoluzione francese. 17 luglio: inizio dell'emigrazione degli aristocratici. 4 agosto: abolizione dei diritti feudali, della venalità delle cariche, delle disuguaglianze fiscali e di tutti i privilegi in generale 18 agosto: prima conseguenza estera della rivoluzione: da Liegi viene cacciato il principe-vescovo. 26 agosto: promulgazione della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino a Versailles 5-6 ottobre: in seguito alla marcia delle donne su Versailles, il sovrano è costretto ad abbandonare la reggia e trasferirsi in città, alle Tuileries. 30 novembre: la Corsica viene riconosciuta dall'Assemblea Nazionale come territorio del Regno di Francia. 10 dicembre: trionfo dei ribelli belgi comandati da Van der Noot: l'imperatore (Giuseppe II d'Asburgo) viene dichiarato decaduto. 17 dicembre: l'Assemblea decide di utilizzare i beni ecclesiastici come pegno per i debiti dello Stato.
1790 12 gennaio: vengono proclamati a Bruxelles gli Stati Uniti del Belgio a seguito della Rivoluzione del Brabante. Essi dureranno fino al Dicembre dello stesso anno. 20 febbraio: muore a Vienna Giuseppe II d'Asburgo, imperatore del Sacro Romano Impero: gli succede il fratello Leopoldo II d'Asburgo-Lorena, ai tempi Granduca di Toscana col nome di Pietro Leopoldo I, il quale regnerà per soli due anni. 26 febbraio: con un decreto viene abolita l'antica suddivisione della Francia in province e viene attuata la suddivisione amministrativa in Dipartimenti (83 a quel momento). 26 giugno: si riuniscono a Reichenbach i rappresentanti di Gran Bretagna, Prussia, Austria e Province Unite per discutere gli eventuali interventi contro la Francia rivoluzionaria; l'Austria verrà autorizzata ad annettersi il Belgio (27 luglio). 12 luglio: approvazione della "Costituzione civile del clero" dall'Assemblea nazionale costituente a fin di modificare i rapporti fra la Chiesa e lo stato francese. 28 luglio: l'Assemblea rifiuta all'Austria il permesso di transito delle truppe destinate ad occupare il Belgio. 26 agosto: l'Assemblea dichiara decaduti i "patti di famiglia" fra i Borbone di Francia e quelli di Spagna (1733, 1743 e 1761). 24 ottobre: fine delle ostilità fra Spagna e Gran Bretagna. 22 novembre: l'armata austriaca occupa il Belgio.
1791 27 febbraio: il principe di Condé si installa a Worms e si costituisce l'"Armata degli emigrati". 10 marzo: il papa Pio VI condanna la "Costituzione civile del clero". 21 giugno: l'intera famiglia reale francese viene arrestata a Varennes mentre il Re tenta la fuga dalla Francia; quattro giorni dopo il Re verrà dichiarato "sospeso". 21 agosto: rivolta degli schiavi a Saint-Domingue. 27 agosto: pubblicazione della "dichiarazione di Pillnitz" ove Leopoldo II d'Asburgo-Lorena e Federico Guglielmo II di Prussia dichiarano di «voler mettere Luigi XVI in condizioni di stabilire le basi di un governo monarchico». 4 settembre: l'Assemblea dichiara territorio francese i feudi papali (tali dal 1274) di Avignone e del Contado Venassino. 30 settembre: ultima seduta dell'Assemblea Nazionale: dall'indomani il potere legislativo passerà all'Assemblea Legislativa appena eletta. 21 ottobre: alleanza difensiva fra Svezia e Russia.
1792 (anno I della Repubblica) 9 gennaio: trattato di Iași fra Russia ed Impero ottomano: la Guerra Russo-Turca volge al termine dopo 5 anni di belligeranza 27 gennaio: ultimatum francese a Leopoldo II. 7 febbraio: convenzione militare fra Prussia ed Austria per la spartizione della Polonia e la repressione della Rivoluzione francese. 1º marzo: muore Leopoldo II, gli succede il figlio Francesco II d'Asburgo-Lorena, ultimo imperatore del Sacro Romano Impero e futuro Imperatore d'Austria per un trentennio. 7 marzo: Carlo Guglielmo Ferdinando, duca di Brunswick è posto a capo delle truppe austro-prussiane contro la Francia. 12 marzo: accordo fra Prussia e Russia sulla spartizione della Polonia. 16 marzo: Gustavo III di Svezia viene mortalmente ferito in un attentato: morirà tredici giorni dopo per le ferite riportate; gli succede il figlio Gustavo IV Adolfo di Svezia, il quale rimarrà sotto la tutela dello zio Carlo XIII di Svezia fino alla maggiore età (1800). 20 aprile: la Francia dichiara guerra "al re d'Ungheria e di Boemia" (sempre Francesco II)Viene usata questa formula per non coinvolgere anche gli altri paesi germanici costituenti il Sacro Romano Impero.. 25 aprile: viene cantato per la prima volta nel salone del Municipio di Strasburgo il Chant de guerre pour l'armeé du Rhin che diverrà presto l'inno nazionale con il nome de La Marsigliese, da parte del suo autore Claude Joseph Rouget de Lisle. 28 aprile: le truppe francesi del generale Armand Louis de Gontaut-Biron entrano in Belgio ma la controffensiva austriaca condotta dal generale Beaulieu le sconfigge a Quiévrain il giorno dopo e le mette in fuga. 19 maggio: le truppe russe entrano in Polonia. 11 luglio: l'Assemblea legislativa dichiara "la patria in pericolo". 15 luglio: le truppe austriache conquistano Orchies 18 luglio: sempre le truppe austriache entrano nel comune di Bavay. 23 luglio: l'armata russa occupa la Polonia. 25 luglio: il Duca di Brunswick redige un "manifesto" destinato ai parigini ove li minaccia di un'esemplare vendetta se non si sottometteranno al loro re; verrà diffuso a Parigi tre giorni dopo. Accordo fra Piemonte ed Austria in chiave antifrancese. 7 agosto: la Russia e la Prussia, senza consultare l'Austria, si accordano per un'ulteriore spartizione della Polonia. 10 agosto: le Tuileries sono saccheggiate dalla folla, il Re si rifugia presso l'Assemblea; Napoleone assiste disgustato agli eventi e si convince della incapacità del re a fronteggiare gli eventi. L'Assemblea decide l'elezione di una Convenzione per la riformulazione della Costituzione in previsione della abolizione della monarchia. 19 agosto: il generale Charles François Dumouriez è posto al comando dell'armata del Nord; La Fayette si arrende agli austriaci, il Duca di Brunswick attraversa la frontiera con il grosso dell'armata degli emigrati. 20 agosto: il generale Kellermann è posto al comando dell'armata di Metz, i prussiani pongono l'assedio a Longwy che capitolerà il giorno 22. 30 agosto: gli austriaci, cui si aggiungeranno presto i prussiani, pongono l'assedio a Verdun che capitolerà il 2 settembre. 2-7 settembre: si svolgono i massacri di settembre. 8 settembre: la Convenzione ordina di invadere la Savoia: il 22 settembre vi entreranno le truppe francesi (generale Montesquiou) e la occuperanno in due settimane. 20 settembre: vittoria francese (Dumouriez e Kellermann) sui prussiani del duca di Brunswick nella battaglia di Valmy. 21 settembre: Costituzione dell'anno I e proclamazione della Repubblica.