Fiumicino è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Roma Capitale, nel Lazio.

Geografia fisica Territorio Fiumicino si estende lungo il litorale tirrenico a nord del delta del Tevere, in una posizione geografica che ne ha fortemente condizionato la storia e lo sviluppo. Il territorio comunale è caratterizzato da una grande varietà di ambienti, che vanno dalle spiagge sabbiose alle zone umide, dalle pinete alle campagne coltivate. Al termine di via Portuense, sorge l'abitato di Fiumicino; la parte vecchia dell'abitato si dispone lungo via della Torre Clementina secondo una sistemazione ideata da Giuseppe Valadier.

Il delta del Tevere ha plasmato il paesaggio di Fiumicino, creando un'area umida di grande valore naturalistico. Canali, lagune e zone paludose caratterizzano questo ambiente, ricco di biodiversità. Isola Sacra, in particolare, si trova all'interno di questa complessa rete idrografica, originatasi dai rami del Tevere, di cui quello situato a nord (detta Fossa Traianea) è di origine artificiale. Spostandosi verso nord, il paesaggio urbano lascia gradualmente il posto a un contesto più rurale.

Il territorio di Fiumicino è prevalentemente pianeggiante, con quote altimetriche contenute. L'origine geologica è legata ai depositi alluvionali del Tevere e ai sedimenti marini. Il reticolo idrografico è piuttosto denso, con numerosi corsi d'acqua minori che sfociano nel Tevere o direttamente nel mare.

A qualche chilometro a nord di Maccarese si trova la foce del fiume Arrone.

Clima Il clima di Fiumicino è tipicamente mediterraneo, con estati calde e secche e inverni miti e piovosi. Le precipitazioni sono concentrate nei mesi autunnali e invernali. Il vento è un elemento caratteristico del litorale, con frequenti maestrali che influenzano le condizioni climatiche e marine. Classificazione climatica: zona C,

Storia

Antichità e medioevo

Il territorio dell'attuale comune di Fiumicino è stato frequentato sin dall'antichità. Qui infatti sorgeva l'insediamento di Porto (Portus), sviluppatosi come scalo marittimo della città di Roma cui era collegata tramite la via Portuense, e voluto dagli imperatori Claudio e poi Traiano: il bacino esagonale voluto da quest'ultimo è tuttora esistente. Presso l'Isola Sacra è stata rinvenuta l'omonima necropoli, che ha restituito circa 150 sepolture di età imperiale, con mosaici molto ben conservati e decorazioni pittoriche musive o in stucco. Altra testimonianza di questo periodo è offerta dai resti della basilica paleocristiana dedicata a sant'Ippolito, che secondo la tradizione qui avrebbe ricevuto il martirio ed è oggi venerato come patrono di Fiumicino. Inoltre, trovandosi vicino al Tevere, consentiva ai mercanti di Veio di trasportare le derrate fino a nord attraverso il fiume e i suoi affluenti.

In seguito all'avanzamento della linea di costa e al progressivo impaludamento dei due bacini portuali, la città di Portus finì per spopolarsi a vantaggio di vicini insediamenti minori come l'episcopio di Porto.

Età moderna Nel corso dei secoli, i papi ordinarono la costruzione di torri costiere lungo questo tratto del litorale tirrenico, quali la torre Nicolina, fatta costruire da Niccolò V nel 1450 e restaurata da Pio V nel 1567, la torre Alessandrina e la torre Clementina. Attorno a quest'ultima, sotto il pontificato del suo successore Gregorio XIII (1572-82), iniziò a svilupparsi un villaggio di pescatori: così è raffigurata Fiumicino nel 1582 in un coevo affresco nella Galleria vaticana delle carte geografiche.

Tra il 1823 e il 1828, sotto Leone XII, l'incarico di creare un autentico centro urbano, adeguato alle necessità della popolazione, fu affidato ad uno dei maggiori architetti dell'epoca, Giuseppe Valadier, il cui progetto autografo si trova tuttora presso la sede dell'accademia di San Luca a Roma. Dal Borgo Valadier originò il moderno centro abitato di Fiumicino.

Dal 1880 in poi, con l'apertura della ferrovia di collegamento con Roma, Fiumicino conobbe un rapido sviluppo economico e demografico.

Tra la fine dell'800 e gli anni '30 del '900, il territorio fu bonificato dalla malaria

Età contemporanea Fiumicino fu gravemente danneggiata dai bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale. Il 15 gennaio 1961, al termine di lavori durati 21 mesi, fu inaugurato l'aeroporto di Roma-Fiumicino, il primo aeroporto italiano per numero di passeggeri.

Nel 1992, a seguito di una consultazione referendaria popolare, si costituì il comune autonomo di Fiumicino, come poi sancito dalla legge regionale n. 25 del 6 marzo 1992.

Il 17 dicembre 1973 un attentato all'aeroporto di Fiumicino causò 32 morti, mentre il secondo attentato del 27 dicembre 1985, causò 19 morti.

Simboli

Lo stemma e il gonfalone del comune di Fiumicino sono stati concessi con Decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro del 1º agosto 1995.

Stemma

Gonfalone

Il gonfalone è un drappo di rosso.

Bandiera La bandiera è un vessillo di rosso, caricato dello stemma cittadino.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili

Casale La Rotonda, su via Col Moschin. Casale a pianta circolare del XIII secolo. Villa Guglielmi è una storica residenza di campagna, immersa in un vasto parco verde. La sua storia iniziò nel 1697, quando il Principe Don Giovanni Battista Aldobrandini decise di acquistare un Casino, ossia una raffinata dimora rurale, ideale per momenti di relax e celebrazioni conviviali. Nel corso degli anni, la villa ha accolto diverse famiglie nobili, come i Pamphili, Colonna e Primoli, fino a diventare proprietà della famiglia Guglielmi verso la fine dell’Ottocento. Oggi Villa Guglielmi è di proprietà del Comune di Fiumicino e ospita una biblioteca comunale con oltre 21.600 volumi dove è anche possibile andare a studiare in tranquillità, oltre che uffici comunali e spazi per eventi culturali. Il parco che la circonda si estende per circa 10 ettari ed è molto apprezzato dai cittadini perché è l'ideale per fare pic nic, passeggiare, fare sport o stare in contatto con la natura. La villa ha anche ospitato personaggi illustri, tra cui Papa Gregorio XVI e il compositore Claude Debussy, che fu ospitato qui intorno al 1885 da Primoli, durante un suo soggiorno a Roma. In “Strenna dei Romanisti” Franco Onorati riporta una descrizione di Fiumicino del musicista: “Ho lasciato Roma e sono stato a Fiumicino. Primoli, essendo a Parigi, m’ha offerto la sua villa che è deliziosamente sistemata. Fiumicino è un luogo affascinante dove i romani vengono a farsi i bagni nel mare e dove ho avuto un piacevolissimo soggiorno, ho goduto d’una completa solitudine, ciò di cui ho bisogno per adesso.” Borgo Valadier e molo della fossa traianea. Edifici (abitazioni, dogana, casa della sanità) in stile neoclassico del XIX secolo (1823-8). Il borgo prende il nome dall'architetto che ne progettò la costruzione nel 1823: Giuseppe Valadier. Egli lavorò per le Fabbriche Camerali e fu personaggio importante per la città di Roma in quanto autore di Piazza del Popolo e restauratore dell'Arco di Tito e del Colosseo. Valadier progettò un borgo signorile costituito da abitazioni civill, che si estendeva dalla Torre Alessandrina alla Torre Clementina. Al centro, per non tradire il suo caratteristico tema della simmetria, vi pose l'attuale chiesa di S. Maria Porto della Salute. Dietro il borgo, Valadier aveva progettato un viale alberato con giardini all'italiana, il fronte verso il canale lo aveva dedicato alle attività portuali e aveva previsto degli archi di passaggio tra gli edifici civili e quelli camerali. Tuttavia la realizzazione del progetto, completatosi nel 1828, per volere del Tesoriere della Reverenda Camera Apostolica, subì alcune modifiche: gli edifici furono costruiti più arretrati rispetto al fiume, il viale alberato non fu realizzato e il fronte del canale divenne la strada principale del nuovo borgo. IL Borgo rappresenta il centro storico di Fiumicino e si delinea lungo il canale, dal termine della Via Portuense. Borgo di Palidoro Borgo di Tragliata, piccolo insediamento su sperone tufaceo Fontana delle Cinque Lune, in passato collocata a Roma, vicino a piazza Navona, in via delle Cinque Lune. Realizzata dall'architetto Salvatore Amato nel 1929, venne smontata nel 1936 per l'apertura di Corso del Rinascimento. La casa Albero dell'ing. Giuseppe Perugini a Fregene La casa Nave del principe Giovanni Borghese Torlonia a Focene La casa Nervina dell'ing. Pier Luigi Nervi a Fregene La casa del Guardiano a Fregene La casa di Alberto Moravia al villaggio dei pescatori di Fregene Palazzo Grassi Ponte Due Giugno

Architetture religiose

Episcopio di Porto, antica sede vescovile di Porto in Santa Rufina. Dopo lo spopolamento della città di Porto, nel medioevo l'episcopio divenne luogo fortificato con funzione difensiva dalle incursioni saracene. Cappella di Santa Ninfa a Focene, piccola cappella del 1700 dedicata all'omonima martire Chiesa di Santa Maria Porto della Salute. Chiesa neoclassica del XIX secolo (1823-8), parte del progetto di Borgo Valadier. Chiesa di Sant'Anna, nella fazione di Passoscuro

Architetture militari Castello di Torre In Pietra. Castello medievale in località Torrimpietra. Torre di Pagliaccetto o Torre in Pietra. Torre medievale che ha dato il nome alla suddetta località. Castello di San Giorgio. Castello medievale in località Maccarese. Torre di Palidoro o Torre Perla, in località Palidoro. Torre costiera di epoca medievale, restaurata nel 1562. Torre Nicolina o Torraccia dello Sbirro, su via della Scafa. Torre costiera del XV secolo (1450), restaurata nel 1567. Torre di Maccarese o Torre Primavera, in località Maccarese. Torre costiera del XVI secolo (1564-5). Torre Gregoriana. Torre costiera ricavata dal campanile romanico della basilica di Sant'Ippolito (1580). Torre Alessandrina. Torre costiera del XVII secolo (1662). Inglobata nella dogana progettata da Giuseppe Valadier (1823-8). Torre Clementina. Torre costiera del XVIII secolo (1773). Distrutta durante la seconda guerra mondiale. Vecchio Faro di Fiumicino, costruito nel dopoguerra e abbandonato nel 1971, perché pericolante. Bunker II Guerra Mondiale Caposaldo difensivo di Ponte Galeria

Aree naturali e parchi urbani Riserva naturale statale Litorale Romano; il territorio comunale si trova all'interno della riserva, che protegge alcune aree di interesse naturalsitico, come le dune di Passoscuro e Focene o la pineta di Fregene.

Tra l'abitato di Focene e quello di Fregene è situata un'importante area protetta gestita dal WWF denominata Oasi di Macchiagrande. Altre oasi sono le Vasche di Maccarese e il Bosco Foce dell'Arrone.

Risalendo lungo il Canale di Fiumicino e poi lungo il percorso principale del Tevere è possibile incontrare diverse specie di uccelli acquatici tra cui si segnalano l'airone cenerino, la garzetta e il martin pescatore.

Memoriali

Stele funeraria in ricordo di Salvo D'Acquisto, presso la Torre di Palidoro Stele ai Caduti per la pace, presso l'aeroporto Leonardo da Vinci

Siti archeologici Necropoli di Porto Isola Sacra

Area archeologica dei Porti Imperiali di Claudio e Traiano Necropoli etrusca della Regina, presso Tragliatella Sito archeologico Le Cerquete-Fianello

Cultura Istruzione Musei Museo delle navi di Fiumicino, un museo archeologico realizzato negli anni sessanta per ospitare i resti di cinque navi romane rinvenute durante i lavori per la costruzione dello scalo aeroportuale. Museo del Saxofono Museo della Civiltà Contadina Museo storico dei Carabinieri Museo Salvo D'Acquisto, alla Torre di Palidoro Ecomuseo del litorale romano - Polo di Maccarese Polo Museale scolastico della Bonifica di Maccarese Museo di scultura contemporanea , a Fregene. Museo Da Vinci Locomotiva treno storico, del 1880

Media Radio Ha sede nel comune l'emittente privata Radio Dimensione Musica, che trasmette in modulazione di frequenzaRadio Dimensione Musica.

Società