La Batmobile è l'automobile personale del supereroe della DC Comics Batman. La macchina ha subito l'evoluzione dal fumetto alla televisione al film. Tenuta nella Batcaverna, a cui si accede attraverso alcune entrate segrete, la Batmobile è un veicolo pieno di strumenti e oggetti per le attività anticrimine di Batman.

Batman la guida già nella sua prima avventura a fumetti in Detective Comics n. 27 (maggio 1939): una berlina, a cui ci si riferisce come "la sua macchina". Presto l'auto assunse uno stile più "pipistrellesco", includendo le tipiche, inconfondibili alette sul retro. Nei primi tempi della carriera di Batman, l'auto fu modificata con l'aggiunta di una blindatura per protezione e modifiche tecnologicamente avanzate al fine di personalizzarla. La Batmobile ha avuto numerose incarnazioni e il veicolo, dal punto di vista tecnologico, è sempre stato presentato come un veicolo d'avanguardia.

Storia editoriale

Il veicolo che divenne la Batmobile fu introdotta in Detective Comics n. 27 del 1939, nella prima storia di Batman. Originariamente, il veicolo era una semplice convertibile rossa le cui funzioni non erano nulla di speciale. Sebbene il Batplano sia stato introdotto in Detective Comics n. 31, il nome "Batmobile" non fu utilizzato per la macchina di Batman e Robin fino alla pubblicazione di Detective Comics n. 48 (febbraio 1941). Seguirono altri Bat-veicoli, tra cui il Batciclo, la Batbarca e il Redbird di Robin.

Il design della macchina si evolse gradualmente. Divenne un'auto «specialmente costruita ad alto potenziale» in Detective Comics n. 30, e in Batman n. 5, cominciò con un ornamento da cofano più grande ed una verniciatura più scura. Col tempo, il disegno dominante incluse un corpo scuro più largo con accessori a forma di pipistrello, incluse le ali sul retro, rassomiglianti proprio ad ali di pipistrello.

In Batman n. 5 venne introdotta una Batmobile più lunga, più potente e aerodinamica, con un'alta ala scolpita e una intimidatoria testa di pipistrello sul davanti. Tre pagine dopo la sua introduzione, finisce giù da una rupe a causa del Joker, che la fa sfracellare nel burrone sottostante. Tuttavia, una Batmobile del tutto identica fu reintrodotta nello stesso albo, in una storia successiva.

La serie televisiva Batman del 1966-1968 fu così popolare che l'eccessivo umorismo e l'elegante Batmobile disegnata da George Barris furono subito introdotte nei fumetti di Batman. Ma gli eccessi e frivolezza della serie non si adattarono alla vecchia guardia di fan di Batman. Così quando la serie fu cancellata nel 1968, il fumetto fu riaggiornato diventando più "dark" e più serio. Questa versione della Batmobile apparve periodicamente nei fumetti, per esempio in Detective Comics n. 850 e nel numero Batman Confidential.

Nella miniserie a fumetti Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller (1986), la Batmobile è una versione modificata di un veicolo armato per il controllo delle rivolte, completa di fucili mitragliatori che sparavano proiettili di gomma, un largo cannone montato sul davanti e un grande serbatoio in sostituzione del battistrada degli pneumatici. Secondo le parole di Batman, l'unica cosa che avrebbe potuto perforarla «non viene da questo pianeta». La Batmobile comparve anche in All Star Batman e Robin n. 4, dove viene costruita da alcuni robot nella Batcaverna.

A partire dagli anni novanta, il numero di fumetti in cui compariva Batman crebbe a dismisura con storie in cui faceva da comparsa, serie limitate e storie a fumetti. Allo stesso tempo, vi erano considerevoli sperimentazioni di stili di illustrazioni. Con diversi stili d'illustrazione in diversi fumetti, vi furono naturalmente diverse versioni della Batmobile, con disegni della Batmobile che passavano da tipica a pratica e da stilizzata a stravagante.

Durante la storia Cataclysm, si scopre che Batman ha una varietà di veicoli in giro per la città nell'evenienza che non riesca ad averne uno in tempo in caso di bisogno. Uno Hummer serve da veicolo primario per l'attraversamento delle rovine dovute al terremoto durante la storia Aftershock, dato che la maggior parte delle Batmobili era stata demolita durante il terremoto. Questi veicoli non sono così sofisticati come può esserlo la Batmobile, ma alcuni di esse sono protetti contro l'assalto di autoveicoli militari.

Nella storia Batman: Hush, una tavola di Jim Lee mostrava tutte le Batmobili precedenti (da film, fumetti e serie TV), in un deposito nella Batcaverna. Un esempio del dialogo tra Batman e Nightwing ne affermava il punto: «Batman: "Prendiamo la macchina". Nightwing: "Ok. Quale?"». In più, alcune incarnazioni dei personaggi, come nella serie animata di Batman del 1992-1995, fa intendere che Batman possieda una grande flotta di veicoli di vari modelli e fatture così come varie utilitarie da utilizzare quando la Batmobile possa dare troppo nell'occhio.

In All Star Batman e Robin n. 3 di Frank Miller, la macchina può mutarsi in un Jet e in un sottomarino. Dick Grayson afferma che il nome «Batmobile» è «del tutto strano».

Il Batmobile Owner's Manual, un testo metanarrativo pubblicato nel 2008, forniva spiegazioni teoriche come se l'automobile fosse vera. Il manuale afferma che il motore a cinque cilindri della Batmobile è più potente del motore di una turbina di un jet e capace di raggiungere la potenza di 1700 cavalli vapore.

Nella nuova serie Batman and Robin (2009-2011) viene rivelata una nuova Batmobile. Questo modello è notevolmente diverso a livello di design (più piccola e compatta) rispetto ai modelli passati e capace di volare. Con i reboot della DC Comics, i New 52, sempre nella testata "Batman e Robin" viene mostrata un'ennesima nuova Batmobile, dal design assai futuristico, anche questa capace di volare, decollando in verticale.

DC Universe vs. Masters of the Universe In questa miniserie del 2012, di sole 6 uscite, He-Man viene guidato da John Constantine alla BatCaverna, dove compaiono 2 versioni della Batmobile; quella del 1989 (il film di Tim Burton) e quella del 2005 (la Tumbler della serie diretta da Chris Nolan).

Cinema I film di Burton

I film Batman e Batman - Il ritorno presentavano una Batmobile del tutto diversa. In Batman si vede la Batmobile per la prima volta quando Batman salva Vicki Vale dal Joker e i suoi scagnozzi fuori dal Gotham Museum of Art. I due quindi scappano sulla Batmobile e Batman porta entrambi nella Batcaverna dove dà a Vicky il segreto della combinazione chimica del Joker. La Batmobile ricompare quando Batman, recatosi nella fabbrica dove il Joker fabbrica il suo veleno (la Axis Chemical), semina esplosivi in giro per la fabbrica e la distrugge; l'auto ne esce intatta e raggiunge Batman, che aveva usato il pilota automatico.

In Batman - Il ritorno, la Batmobile presenta un rivestimento nero più sgargiante. In una scena molto accattivante del film, il Pinguino manomette la Batmobile per controllarla con Batman intrappolato all'interno. Alla fine l'eroe riesce a riavere i comandi e raggiunge la Batcaverna per ripararla.

Specifiche tecniche L'auto venne progettata dall'illustratore concettuale Julian Caldow. Il corpo dell'auto fu scolpito da Keith Short in collaborazione con Eddie Butler: era lungo, basso ed elegante, ed era costruito su un telaio Chevrolet Impala. Uno dei due esemplari utilizzati nel film è ora esposto presso il Petersen Automotive Museum di Los Angeles; l'altro è a Malibu nella collezione privata di Jon Peters. La parte posteriore della Batmobile ricorda quella della Fiat Turbina, una concept car a tubina a gas costruita dalla Fiat nel 1954.

Lunghezza: 260,7 pollici (= 6,622 m) Larghezza: 94,4 pollici (= 2,398 m) Altezza: 51,2 pollici (= 1,300 m) Accelerazione: da 0 a 60 mph (= da 0 a 96,56 km/h) in 3,7 secondi Velocità massima: 530 km/h con il postbruciatore Motore: turbina di un jet, venne inserito nell'auto il motore impala da 365 cavalli (fonte contenuti speciali blu-ray) Carburante: Alta concentrazione di ottani; 97% di benzina speciale (mistura di benzina raffinata) Momento torcente: 1750 libbre per piede (circa 70 kg/m) Battistrada: 141,0 pollici (= 3,581 m) Cerchi: in lega 15 × 6,5 Gomme: L60-15

Per manovre istantanee, questa Batmobile aveva un gancio montato lateralmente e un piede capace di sollevare e girare il veicolo di 180 gradi.

Caratteristiche È opinione comune che ogni gadget visto in questa Batmobile fosse totalmente funzionante, incluso il motore-turbina, che consuma carburante ad una velocità così elevata che c'era carburante sufficiente per soli 15 secondi di autonomia. Bombe sferiche avrebbero potuto essere impiegate per questo film. Un postcombustore era posizionato sul retro. Le mitragliatrici Browning erano nascoste dietro i lembi di ciascun parafango. L'uncino da appiglio, una volta attaccato alla struttura, serviva per effettuare una svolta immediata a grande velocità, che gli inseguitori di Batman solitamente non potevano replicare. Aveva un sistema superidraulico per gli eventuali cambiamenti e un emettitore di batdischi che poteva sparare precisamente 15 bat-dischi al secondo. Altri gadget includevano il telaio del tettuccio retraibile della Batmobile utilizzato per entrare, perdi-olio ed emettitori di fumo. Internamente, due posti di pilotaggio con la strumentazione da aircraft, un monitor dal lato del passeggero, un sistema di auto diagnosi, un registratore di CD, ed un sistema di riconoscimento vocale. In Batman Returns viene mostrata una modalità secondaria a cui ci si riferisce come il Bat-missile, dove la Batmobile perde i pezzi dell'intelaiatura e gli pneumatici si ritirano più all'interno, dandole l'aspetto di una pallottola capace di passare attraverso passaggi molto stretti.

I pannelli della Batmobile sono fatti di un'armatura in ceramica ed esplodono quando colpiti da proiettili, per proteggere l'automobile e i suoi occupanti. Se Batman dovesse stare fuori dalla Batmobile per un prolungato periodo di tempo, può, mediante un comando vocale (più specificatamente attraverso la parola "scudi"), attivare il sistema di protezione della Batmobile, che impedisce che qualcuno possa intrufolarsi nella macchina quando viene lasciata incustodita. Piastre di acciaio antiproiettile e a prova di fuoco avvolgono completamente il corpo e il pozzetto. Quando questa protezione è in funzione, il veicolo non può essere guidato. In Batman gli scudi non funzionavano alla perfezione. In realtà, fu creato un modello a dimensione reale e fu creata la scena con la tecnica dello stop motion. In Batman Returns, gli scudi avevano le stesse caratteristiche. Tuttavia, il disegno era più piccolo e gli effetti speciali erano effettuati da un'immagine generata da un computer. Il motore era talmente potente che Michael Keaton (Batman) non ebbe mai il coraggio di spingerlo al massimo; quelle sequenze furono girate da stuntmen; altro problema fu la difficoltà di chiudere il portellone scorrevole a causa delle orecchie a punta della maschera.

I film di Schumacher

Negli anni novanta la concezione dei film di Batman passò da Tim Burton al regista Joel Schumacher ed il disegno della Batmobile divenne incredibilmente più estroso; vennero posizionate luci ai cerchioni dell'auto, sul davanti e ai lati, e le ali a forma di pipistrello assunsero di nuovo il ruolo di alettoni. Nuovi gadget includevano un uncino capace di far viaggiare la Batmobile sui muri in verticale, così come la velocità massima fu incrementata permettendo così al veicolo di saltare da superficie a superficie durante gli inseguimenti tra le enormi statue e i grandi numeri di autostrade di Gotham City.