Biografia

Nato ad Arezzo, fu per molti anni presidente della Banca Popolare d'Arezzo, ma coltivò da sempre l'amore per le lettere che lo portò a comporre diverse opere poetiche.

Nel 1878 scrive Autumnalia con cui prende le difese del verismo alla Lorenzo Stecchetti e in cui polemizza astiosamente contro la Chiesa. A livello tematico le poesie sono un'esagerazione - condita d'ironia - di motivi già presenti in Postuma dello Stecchetti: in tal senso, ad esempio, deve essere letto il sonetto No: tu non sei la vergine ideata che amplifica certe pose del Guerrini poetaC. Mariotti, Plausi e vituperi di un falso morto. I Postuma di Olindo Guerrini tra imitazioni, contestazioni e parodie, in I Quaderni del Cardello, n. 16, pp. 286-90..

Nel 1889 assieme a Vittorio Luraghi pubblica Boìs. Pranzetto lirico di Eguardo Parolette in cui si ironizza su poeti del tempo. L'allusione al mangiare, nel titolo (boìs significa in milanese "taverna") e nel sottotitolo, deriva dal fatto che Tanganelli e Luraghi immaginano di servire le poesie del libro come fossero altrettante portate (il richiamo è, ovviamente, al Convivio di Dante). Fra i molti parodiati vi sono, oltre a Guerrini, Enrico Panzacchi e Carducci.

Opere Autumnalia, Milano, Brigola, 1878. Aestiva, Firenze, Arte della Stampa, 1886 (con V. Luraghi) Boìs. Pranzetto lirico di Eguardo Parolette, con prefazione di L. Sconforto, Milano, Casa ed. della Cronaca rossa e presso G. Galli, 1889

Studi critici Claudio Mariotti, Plausi e vituperi di un falso morto. I "Postuma" di Olindo Guerrini tra imitazioni, contestazioni e parodie, in I Quaderni del Cardello, n. 16, 2007.

Note

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