I Miti di Cthulhu. Collana di narrativa horror e gotica è stata una collana editoriale pubblicata in Italia da Fanucci Editore fra il 1985 e il 1993 e divisa internamente in due serie di, rispettivamente, 38 e 4 uscite.

Storia editoriale Sin dalla sua fondazione negli anni Settanta, Fanucci Editore aveva importato in Italia numerosi romanzi e racconti degli scrittori ottocenteschi Robert W. Chambers, Arthur Machen e Algernon Blackwood, autori canonici nei generi del macabro e del perturbante, e alcune raccolte tematiche dedicate al Ciclo di Cthulhu, l'universo narrativo creato negli anni Venti dallo statunitense Howard Phillips Lovecraft sulle pagine della rivista Weird Tales e posto in condivisione fra gli amici e colleghi di Lovecraft stesso. Tale scelta di materiali risultò determinante nei primi anni Ottanta, allorché i curatori editoriali Sebastiano Fusco e Gianni Pilo scelsero di ristrutturare il catalogo Fanucci sopprimendo le preesistenti collane miscellanee e organizzando le pubblicazioni future in base al genere: Fusco e Pilo istituirono infatti Il Libro d'Oro della Fantascienza e I Libri di Fantasy. Il Fantastico nella Fantascienza, due linee dedicate ai generi della fantascienza e del fantasy nelle loro varie forme, e accanto ad esse I Miti di Cthulhu, una collana esplicitamente specializzata proprio nella narrativa horror di matrice lovecraftiana.

Nei sue primi sei anni di attività, I Miti di Cthulhu propose essenzialmente due diversi tipi di materiali: da un lato Gianni Pilo (coadiuvato occasionalmente da Fusco e da Luigi Cozzi) allestì quindici raccolte di racconti dell'orrore nelle quali erano affiancati senza soluzione di continuità i modelli letterari prediletti da Howard Lovecraft (per esempio Machen, Chambers, Lord Edward Dunsany o Ambrose Bierce), gli autori appartenenti al cenacolo letterario di Weird Tales (in particolare Robert Bloch, Frank Belknap Long, Robert E. Howard e Henry Kuttner), e scrittori contemporanei sia anglofoni sia italiani epigoni dello stile lovecraftiano (fra gli altri Brian Lumley, John Ramsey Campbell, Ray Bradbury e Lin Carter), restituendo così delle panoramiche sull'evoluzione della letteratura horror a cavallo di tre "generazioni artistiche"; dall'altro lato la collana propose sedici volumi monografici sulla produzione di singoli maestri dell'orrore, fra i quali si distinsero per ampiezza i tre tomi sulle opere fantastiche di Arthur Conan Doyle (meglio noto per il ciclo giallo con protagonista Sherlock Holmes), e i sette tomi dedicati alla produzione di Clark Ashton Smith (celebrato collega e amico di Lovecraft), basati sia sulle quattro miscellanee predisposte da Smith stesso per Arkham House, sia sulle quattro monografie allestite da Lin Carter per la prestigiosa collana Ballantine Adult Fantasy Series di Ballantine Books. A questi nuclei primari si intervallarono cinque antologie di racconti su temi tradizionali del folklore curate da Domenico Cammarota (e in un caso da Pilo), nonché due romanzi autoconclusivi effettivamente ambientati entro il Ciclo di Cthulhu: va infatti notato che, a dispetto del titolo della collana, essa non pubblicò che una piccola quantità di racconti direttamente collegati all'universo narrativo lovecraftiano, e pressoché nessuno scritto di Lovecraft stesso; in effetti Fanucci pubblicò l'opera omnia dell'autore in dodici volumi fra 1987 e 1991 (con l'ultima uscita nel 1995), ma essa costituì una collana separata.

Alla fine del 1991 la pubblicazione de I Miti di Cthulhu fu interrotta con la 38ª uscita e all'inizio del 1992 la numerazione venne riavviata da capo, mentre la selezione dei testi fu riorientata sulla traduzione di romanzi recenti; questa seconda serie, però, fu chiusa già alla 4ª uscita nella primavera del 1993.

Tutti i 42 volumi della collana furono stampati in foliazione di 210x140 mm e rilegati in brossura. Le copertine presentavano illustrazioni centrali rettangolari racchiuse in una cornice bianca, che recava sul bordo superiore la dicitura "Collana di narrativa horror e gotica. I Miti di Cthulhu. Precursori, contemporanei e successori di H.P. Lovecraft".

Elenco delle uscite