La Luftwaffe (letteralmente: "arma dell'aria", pronuncia: ) fu l'aviazione militare tedesca, parte integrante della Wehrmacht durante il secondo conflitto mondiale.

Coinvolta in tutti i teatri di guerra, contribuì, soprattutto durante i primi anni del conflitto, alla buona riuscita della tattica della "guerra lampo" adottata dalle forze armate tedesche. Vittoriosa in Polonia e in Francia, subì una prima battuta d'arresto nella battaglia d'Inghilterra scontrandosi contro la Royal Air Force britannica nei cieli della Manica e del Regno Unito ed in Nord-Africa, per poi rivolgere gran parte della sua attenzione al fronte orientale, dove durante l'operazione Barbarossa conquistò in un primo tempo la superiorità aerea sull'inesperta aviazione sovietica.

Il procedere del conflitto e il rovesciamento delle sorti della guerra significarono per la Luftwaffe la progressiva concentrazione delle forze nella difesa dello spazio aereo tedesco minacciato dai bombardieri britannici e statunitensi. L'avanzata Alleata fu però inesorabile e l'aviazione tedesca, in crescente inferiorità numerica e con insufficienti quantità di carburante, perse progressivamente il controllo dei cieli su tutti i fronti e non riuscì ad arginare l'offensiva Alleata nonostante l'impiego congiunto dei reparti contraerei (FlaK) e di rivoluzionari caccia a reazione, la cui produzione non fu mai numericamente sufficiente a influire realmente sui combattimenti contro le soverchianti forze aeree degli avversari.

La Luftwaffe ebbe sotto il proprio controllo anche le unità di paracadutisti (Fallschirmjäger) e altre formazioni terrestri.

Nomenclatura

La lista seguente illustra il significato di alcune sigle di seguito utilizzate per descrivere i reparti della Luftwaffe e i loro aerei.

Riguardo alle sigle "KG", "StG", "SchG", "ZG", "JG" ed altre, si veda il paragrafo dedicato; per comodità, i nomi degli aerei a volte sono abbreviati con la sigla corrispondente, di seguito sono riportate quelle più usate: Bf 109: Messerschmitt Bf 109; Bf 110: Messerschmitt Bf 110; Fw 190: Focke-Wulf Fw 190; Ju 87 o Stuka: Junkers Ju 87; Ju 52: Junkers Ju 52; Ju 88: Junkers Ju 88; He 111: Heinkel He 111; diciture del tipo "I./KG 77" significano che l'aereo appartiene al I gruppo, 77º stormo da bombardamento; allo stesso modo, la dicitura "II./JG 26" indica che l'aereo appartiene al II gruppo, 26º stormo caccia. Nel caso in cui al posto del numero romano (I, II, ecc.) compaia un numero arabo, questo è da intendersi come numero della squadriglia; ad esempio, 4./ZG 76 denota la 4ª squadriglia del 76º stormo "distruttori".

Catena di comando

Durante la sua vita sotto il Terzo Reich, la Luftwaffe ebbe solo due comandanti in capo. Il primo fu Hermann Göring, il secondo Robert Ritter von Greim, ultimo ufficiale tedesco della seconda guerra mondiale ad essere promosso Generalfeldmarschall (feldmaresciallo). Al livello più alto nell'organizzazione della Luftwaffe erano il Reichsluftfahrtministerium (RLM – Ministero dell'aria) e l'Oberkommando der Luftwaffe (OKL – Alto comando della Luftwaffe). Queste istituzioni avevano il controllo della ricerca, della produzione e della manutenzione dell'aeronautica tedesca, con la seconda che faceva riferimento all'OKW, Oberkommando der Wehrmacht (Alto comando delle forze armate tedesche). L'OKL era quindi allo stesso livello dell'Oberkommando des Heeres (OKH) e dell'Oberkommando der Marine (OKM).

Nel settembre 1939 la Luftwaffe era composta da quattro flotte aeree (Luftflotte); a queste se ne aggiunsero altre quattro nel corso della guerra, di cui una, la Luftflotte Reich, creata appositamente per la difesa del territorio tedesco. Ogni flotta contava fino a 1.250 aerei raggruppati in Fliegerkorps o nelle più piccole Flieger-Division a seconda della dimensione, entrambe suddivise a loro volta in Geschwader (l'equivalente degli stormi per la Regia Aeronautica) composti solitamente da tre Gruppe (gruppi) formati da tre o quattro Staffel (squadriglie) di circa dodici aerei ciascuna..

Un Geschwader era comandata da un Geschwaderkommodore, che poteva essere un maggiore, un tenente colonnello o un colonnello assistito da un suo stato maggiore. Forte di circa 120-125 aerei, i Geschwader avevano un proprio modo di abbreviare i nomi delle unità dei documenti ufficiali: "JG 1" (con la sigla "JG" a caratterizzare un Jagdgeschwader, cioè uno stormo di caccia) nel caso degli stormi, "I./JG 1" indicava il 1º gruppo del 1º stormo caccia, "1./JG 1" era usato invece per riferirsi alla 1ª squadriglia del 1º gruppo caccia. Ogni Gruppe era alle dipendenze di un Gruppenkommandeur, così come una squadriglia era diretta da uno Staffelkapitän. Questi comunque non erano gradi veri e propri, bensì nomine.

Aerei in dotazione

Storia Origini

A seguito della sconfitta nella prima guerra mondiale e alla firma del trattato di Versailles, alla Germania fu imposto lo scioglimento dell'aviazione militare (Luftstreitkräfte) e lo smantellamento di tutti gli aerei rimasti. Ciononostante, il governo tedesco riuscì a mantenere segretamente una propria forza aerea che divenne sempre più forte con il passare degli anni. L'addestramento clandestino dei piloti iniziò dal 1926 grazie a club privati e compagnie aeree civili che fornirono addestratori veterani della prima guerra mondiale e aerei militari come lo Junkers Ju 86 e l'Heinkel He 111 camuffati da aerei di linea o da trasporto, alianti e ultraleggeri su cui i piloti della futura Luftwaffe poterono fare pratica. Nel 1930 il partito nazista si dotò di un proprio organo di volo, il Nationalsozialistisches Fliegerkorps, per dare ulteriore impulso all'addestramento dei piloti, rafforzato tre anni dopo dalla neo-costituita Deutsche Luftsportverband (associazione aerea sportiva tedesca)..

La vera svolta arrivò in seguito alla decisione di Adolf Hitler di riarmare la Germania. La Luftwaffe venne fondata clandestinamente nel 1933 con circa addetti. mentre erano già da tempo in produzione vari tipi di aerei militari; il 1º gennaio 1934 nacque a Berlino-Tempelhof il Bombengeschwader 1, la prima unità da bombardamento della Luftwaffe e un documento dello stesso anno propose la costruzione di aerei entro il 30 settembre 1935.. Il 1º marzo 1935 la creazione della nuova forza aerea tedesca venne resa pubblica a tutto il mondo.. A capo dell'Oberkommando der Luftwaffe (OKL) nel 1935 fu incaricato l'ex asso dell'aviazione tedesca, nonché ministro dell'aviazione, Hermann Göring, il quale si circondò di collaboratori come Erhard Milch (ispettore generale della Luftwaffe), Hans Jeschonnek (responsabile dei rifornimenti, dell'addestramento, della telecomunicazione e delle azioni di guerra) ed Ernst Udet (capo dell'ufficio tecnico)..

Le strategie di attacco erano ancora in fase di sperimentazione; in particolare, vi erano due linee di pensiero distinte: Walther Wever, comandante dello stato maggiore generale dell'aviazione fino al 1936, sostenne l'importanza dei bombardamenti strategici compiuti da aerei quadrimotore; Ernst Udet invece era convinto che l'aviazione dovesse essere usata solamente a supporto delle truppe a terra e per contrastare i velivoli nemici. Forte dell'esperienza bellica in Spagna dove i bombardieri in picchiata svolsero egregiamente il loro compito, e complice la morte accidentale di Wever avvenuta nel giugno 1936, Udet riuscì a convincere l'intero comando della Luftwaffe che la sua linea di pensiero era quella da seguire. I progetti per i grandi aerei da bombardamento, come il Dornier Do 19 e lo Junkers Ju 89, vennero quindi abbandonati..

Renania e guerra civile spagnola

La prima azione in cui fu coinvolta la Wehrmacht fu la rimilitarizzazione della Renania, iniziata il 7 marzo 1936. La Luftwaffe entrò in gioco con un'unità di caccia e una di bombardieri in picchiata, il III./JG 134 e il I./StG 165, ma quando alcuni rapporti ipotizzarono che l'aeronautica francese era pronta ad intervenire con dei bombardieri, il I./KG 753 venne allertato per colpire Parigi con i suoi Ju 52, senza che tuttavia ve ne fosse bisogno. Per la fine del mese tutta la Renania era tornata in mano alla Wehrmacht.

Quando il futuro dittatore spagnolo Francisco Franco chiese aiuto a Hitler per proseguire e vincere la guerra civile che infuriava in Spagna, il 22 luglio 1936 il dittatore nazista rispose inviando le prime aliquote di aerei "clandestini" composti da personale volontario in abiti civili.. Dopo che agli inizi di novembre l'Unione Sovietica inviò in Spagna aerei e piloti, la Germania reagì facendo giungere nel teatro di guerra la Legione Condor forte di volontari. posti inizialmente sotto il comando del Generalmajor (generale di brigata aerea) Hugo Sperrle, sostituito in seguito dai parigrado Hellmuth Volkmann e Wolfram von Richthofen.. Le operazioni di bombardamento erano svolte dal K/88 (88º gruppo da bombardamento), mentre la caccia e gli aerei d'attacco al suolo erano presenti con il J/88 (88º gruppo caccia), così come la ricognizione era di competenza dell'A/88 (88º gruppo ricognizione) e dell'AS/88 (88º gruppo ricognizione marittima).. Largamente impegnata in ogni genere di missione (tra cui una delle più note è il bombardamento di Guernica dell'aprile 1937), l'andamento della guerra favorevole a Franco comportò una riduzione delle attività dal gennaio 1939, cessate del tutto il 27 marzo seguente..

La guerra civile spagnola fu un ottimo banco di prova per la giovane Luftwaffe che ebbe modo di constatare l'efficacia del bombardamento convenzionale e del bombardamento in picchiata effettuato dagli Junkers Ju 87 e dagli Heinkel He 51,; . mettere alla prova i piloti (il migliore asso dell'aviazione fu il capitano Werner Mölders, con quattordici vittorie all'attivo tutte ottenute a bordo di un Messerschmitt Bf 109),; . e testare l'incredibile versatilità del cannone 8,8 cm FlaK, usato contro obiettivi aerei e terrestri.

Austria e occupazione della Cecoslovacchia

Nel 1938 Hitler ritenne i tempi maturi per annettere la vicina Austria. Per prevenire le mosse naziste il capo del governo austriaco, Kurt Alois von Schuschnigg, indisse un plebiscito per il 13 marzo. La Luftwaffe mobilitò allora per ogni evenienza tre gruppi da bombardamento provenienti dai KG 155 e KG 255 dotati di Dornier Do 17 e pose al comando delle proprie forze dislocate lungo il confine austriaco Hugo Sperrle. Il 12 marzo la Wehrmacht entrò in Austria, mentre due dei tre già citati gruppi della Luftwaffe atterrarono a Vienna, imitati il giorno dopo da due loro squadriglie volate a Klagenfurt. Terminato l'Anschluss, l'unico stormo da bombardamento dell'aeronautica austriaca venne incorporato nel I. e III./KG 155 (rinominato per l'occasione KG 158) che vennero trasferiti rispettivamente a Wiener Neustadt e Wels..

Le successive mire espansionistiche del Führer verso la Cecoslovacchia imposero alla Luftwaffe di spiegare diverse unità, oltre quaranta Gruppe, lungo il confine con questo paese, ma gli accordi di Monaco del settembre 1938 resero marginale l'intervento delle forze armate ed i Sudeti vennero annessi senza scontri, con gran parte dei Gruppe impegnati rispediti nelle basi originarie.. Il 15 marzo 1939 infine la Germania occupò l'intera Cecoslovacchia incontrando scarsa resistenza e con il supporto di 500 aerei ma, a differenza di quello che accadde in Austria, pochi piloti si unirono alla Luftwaffe, preferendo invece l'aeronautica britannica o francese..

Seconda guerra mondiale Mobilitazione Nell'estate 1939 la Luftwaffe contava 9 Jagdgeschwader in gran parte equipaggiati con i Bf 109, 4 Zerstörergeschwader dotati dei Bf 110, 11 Kampfgeschwader montati su He 111 o Dornier Do 17, e 4 Sturzkampfgeschwader.. Lo Junkers Ju 88 era disponibile in soli dodici esemplari per via di problemi nello sviluppo. Gli aerei operativi erano ( bombardieri, 361 bombardieri a tuffo, 788 caccia, 431 caccia pesanti e 488 velivoli da trasporto)..