Google Map Maker è stato un servizio internet collaborativo progettato e distribuito da Google Inc.. Fa parte dei servizi di tipo WebGIS. Il progetto era simile a OpenStreetMap, con la differenza che ogni contributo fornito volontariamente dagli utenti sarebbe restato di proprietà di Google, e permetteva di espandere e correggere le mappe schedate dal servizio di Google Maps, creato e distribuito dalla stessa società. Le modifiche, prima di essere visibili a tutti, dovevano essere riviste da altri utenti (seguendo il metodo della revisione paritaria), e convalidate dalla stessa Google, onde evitare vandalismi, doppioni ed errori.
Dal 20 agosto 2013 è stato reso disponibile anche in Italia. A causa di azioni di sabotaggio, fu sospeso da maggio 2015, e riattivato ad agosto dello stesso anno, introducendo però alcune restrizioni al metodo di approvazione delle modifiche.È stata bloccata la possibilità di inserire e modificare le geometrie delle mappe, come i poligoni colorati per descrivere foreste, parchi, laghi e corsi d'acqua, dopo il caso dell'androide urinante o l'inserimento di commenti di stampo razzista
Chiusura Il servizio è stato ritirato ufficialmente il 31 marzo 2017. Alcune delle sue funzioni tuttavia sono state implementate in Google Maps, sia nella versione per computer desktop sia in quella per dispositivi mobili.
Note
Voci correlate WebGIS OpenStreetMap
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