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La quarta stagione della serie televisiva italiana Don Matteo, trasmessa con il titolo Don Matteo 4, è andata in onda in prima visione TV in prima serata su Rai 1 dal 19 febbraio al 6 maggio 2004.

In questa stagione il cast principale presenta qualche novità più significativa rispetto alle scorse stagioni: tanto per cominciare, viene introdotta la figura di Laura Respighi (Milena Miconi), destinata a iniziare una relazione con il capitano. Vengono apportate inoltre due sostituzioni rilevanti: l’una all’interno della canonica, che vede l’addio di Nerino (Claudio Ricci), rimpiazzato da Camilla; l’altra all’interno della caserma, che vede la sostituzione (momentanea) del brigadiere Ghisoni (Pietro Pulcini) con l’appuntato Linetti (Andrea Cereatti). Escono invece di scena senza rimpiazzo le figure di nonna Elide (Evelina Gori) e del Vescovo (Renato Carpentieri). Per quanto riguarda il cast secondario le figure più ricorrenti sono quelle di Caterina (Caterina Sylos Labini), Patrizia (Pamela Saino) e Assuntina (Giada Arena).

nºTitoloPrima TV Italia 1 Campagna elettorale 19 febbraio 2004 2 Delitto in biblioteca 3 Mio padre è stato in carcere 26 febbraio 2004 4 Debito per la vita 5 Gara di ballo 4 marzo 2004 6 Morte all'alba 7 Comma 23 11 marzo 2004 8 Il calice avvelenato 9 La valigia 18 marzo 2004 10 L'amore rubato 11 I volteggi del cuore 25 marzo 2004 12 Delitto in diretta 13 Indagine riservata 1º aprile 2004 14 L'estraneo 15 Misteri e bugie 8 aprile 2004 16 Dietro il sipario 17 Merce preziosa 15 aprile 2004 18 Il dono 19 Il sospetto 22 aprile 2004 20 La legge del caso 21 Cuori solitari 29 aprile 2004 22 Vacche grasse, vacche magre 23 Il delitto del biberon 6 maggio 2004 24 Tre spari nel buio

Campagna elettorale Diretto da: Andrea Barzini Scritto da: Anna Samueli e Francesco Balletta Trama Il giornalista Daniele Fano si candida a sindaco di Gubbio. Uno degli obiettivi del suo partito è l'istituzione di un parco nazionale nei pressi di Gubbio, cosa che naturalmente incontra la resistenza dei proprietari terrieri interessati. Una mattina, Daniele viene trovato morto nella sua auto e diventa subito chiaro che è vittima di un omicidio. Attraverso diverse testimonianze, il criminale condannato Ivan Benelli viene collegato all'omicidio e alla fine viene arrestato. Si sospetta che abbia semplicemente eseguito il crimine e che uno dei proprietari terrieri lo abbia assoldato. Benelli, tuttavia, nega di avere alcun coinvolgimento nell'omicidio. Don Matteo alla fine incappa in un'altra pista tra le carte dell'uomo morto. Nel corso del suo lavoro giornalistico, Daniele era sulle tracce di trafficanti di esseri umani e ci è arrivato molto vicino. Don Matteo continua la sua indagine in questa direzione e, insieme al Maresciallo Cecchini, trova il vero assassino. Nel frattempo, Laura Respighi, la candidata sostituta che ha preso in mano la candidatura a sindaco dopo la morte di Daniele, porta ripetutamente alla disperazione il Capitano Anceschi. Ad Anceschi viene affidato il compito di proteggere Laura, poiché non si possono escludere motivazioni politiche per l'omicidio di Daniele, ma Laura non è entusiasta e lo comunica al Capitano. Nel frattempo, il Capitano si sta preparando per il suo primo incontro con una conoscenza di internet, ignaro che anche questa conoscenza sia Laura.

Altri interpreti: Francesco Carnelutti (Elia Fano), Eleonora Gaggioli (Claudia Tacconi), Renzo Stacchi (Ivan Benelli), Edoardo Sylos Labini (Daniele Fano), Alberto Rossi (Remo Baldini), Claudio Ricci (Nerino Bertolacci) Nota. In questo episodio, oltre a Laura, fa il suo ingresso un nuovo personaggio: l'appuntato dei Carabinieri Linetti. Il giovane entra in sostituzione del brigadiere Ghisoni, senza che però sia specificato il motivo per il quale Ghisoni non presta più servizio nella caserma di Gubbio. Di Linetti si sa solo che è nativo del Nord Italia e che ha una condotta irreprensibile. Linetti sarà presente per tutta la quarta stagione, e uscirà anche lui di scena senza che si faccia riferimento al motivo, per essere a sua volta sostituito dal rientrato brigadiere Ghisoni. Ascolti Italia: telespettatori – share 27,18%

Delitto in biblioteca Diretto da: Giulio Base Scritto da: Domenico Saverni e Alessandro Bencivenni Trama È tarda sera, e un professore si trova nella biblioteca di una basilica di Città del Vaticano. Il custode gli fa notare che è orario di chiusura, ma lui vuole rimanere ancora qualche minuto. Il custode si allontana, e qualcuno spinge violentemente il professore giù dal piano della biblioteca, uccidendolo. Il cardinale del luogo ricorda che, quando si trovava in missione in Amazzonia, il suo amico don Matteo aveva un innato talento investigativo. Per questo motivo fa venire a Roma il parroco di Gubbio e gli chiede, in nome della loro antica amicizia, di risolvere questo scottante caso. Il prete accetta ma chiede che ad aiutarlo ci siano il capitano Anceschi e il maresciallo Cecchini, che sono i carabinieri con i quali ha risolto molti casi a Gubbio. La presenza di due militari nell'ambiente ecclesiastico non permetterebbe di indagare con discrezione, quindi i due dovranno fingere di essere seminaristi: Anceschi si chiamerà Alvise e Cecchini si chiamerà Serafino.Intanto, un'assistente sociale porta a Gubbio una bambina di sette anni di nome Camilla Condori, nata in Bolivia da una missionaria laica italiana. La piccola viene affidata temporaneamente al sindaco Laura Respighi, e dichiara di essere la figlia di don Matteo: in realtà la madre di Camilla era in missione umanitaria insieme a don Matteo, che fu padrino di battesimo della bambina. Prima di morire a causa di un grave incidente, la madre ha chiesto, tramite il testamento, che sua figlia fosse affidata a don Matteo; ma ora il sacerdote è in Vaticano. Nella biblioteca dove è avvenuto il delitto, i nostri scoprono l'esistenza di un passaggio segreto che forse è stato utilizzato proprio dall'assassino per cogliere di sorpresa la sua vittima. Accanto al cadavere sono stati ritrovati dei granelli di un rosario e un registratore rotto. I tecnici della Polizia Scientifica riescono a recuperare l'ultima registrazione: il professore stava leggendo il contenuto di un censimento effettuato ai tempi di Gesù Cristo, poi l'urlo dell'uomo mentre precipitava giù. I nostri scoprono che una giovane restauratrice che conosceva la vittima ha rubato un'importante edizione di un Vangelo; la ragazza viene arrestata perché si ritiene che sia stata sorpresa dal professore mentre rubava e lo abbia voluto eliminare perché era un testimone scomodo.

Altri interpreti: Vanni Materassi (vescovo), Eva Deidda (Angelina), Andrea Beltramo (Giacomo), Andrea Castaldi (Lorenzo), Paolo Macedonio (Padre Verardo), Claudio Ricci (Nerino Bertolacci) Ascolti Italia: telespettatori – share 27,96%

Mio padre è stato in carcere Diretto da: Giulio Base Scritto da: Duccio Camerini Trama Vanni Bertolacci, il padre di Nerino, ha quasi scontato la sua pena e sta per uscire di prigione. Era stato arrestato quattro anni prima per una rapina a mano armata. Ora, il capitano Anceschi e un suo superiore vorrebbero che Vanni si infiltrasse nella banda con cui aveva compiuto quella rapina, allo scopo di raccogliere le prove per poter arrestare i componenti. Infatti la banda è diventata una vera e propria organizzazione criminale, dedita non solo a rapine ma anche a stupri e omicidi. Inizialmente, Vanni non ha nessuna intenzione di collaborare con i Carabinieri perché sa che essere un infiltrato significa rischiare la vita. Anceschi, però, gli fa capire che aiutando le forze dell'ordine ad assicurare alla giustizia quei delinquenti assassini gli permetterebbe di riscattarsi definitivamente agli occhi dell'opinione pubblica ma soprattutto di suo figlio Nerino. Vanni, che grazie all'assistente sociale ha già trovato un piccolo appartamento in affitto e un lavoro come guardiano del museo comunale, accetta di infiltrarsi. L'operazione deve però rimanere segreta, e il capitano Anceschi riceve l'ordine di non parlarne con nessuno dei membri della caserma di Gubbio, nemmeno con il maresciallo Cecchini, che rivelerebbe subito la cosa a don Matteo. Cecchini, però, essendo preoccupato per Nerino, vorrebbe controllare Vanni, e quindi Anceschi è costretto a rinfacciare al suo maresciallo il fatto che pur avendo quasi mezzo secolo non ha ancora ottenuto quella famosa promozione. Cecchini si sente offeso da quelle parole e crede che Anceschi non si fidi più di lui. Vanni si è infiltrato, e riceve dal capobanda l'incarico di compiere una rapina all'armeria insieme con altri delinquenti. Nella rapina, questi ultimi riescono a rubare molte armi, ma Bertolacci viene lievemente ferito al braccio da un colpo di pistola sparato dal titolare del negozio. Nerino nota sia la ferita al braccio e sia il fatto che suo padre è sempre nervoso e preoccupato e frequenta cattive compagnie: il ragazzo crede che Vanni abbia ricominciato a delinquere.

Altri interpreti: Ubaldo Lo Presti (Vanni Bertolacci), Manrico Gammarota (capobanda Gaspare Tiburzi), Lele Vannoli (complice di Tiburzi), Mario Marenco (colonnello), Enzo Marcelli (Enzo), Claudio Ricci (Nerino Bertolacci) Nota. L'episodio è incentrato su Nerino, il ragazzino che è stato co-protagonista nelle prime tre stagioni della serie, e su suo padre Vanni Bertolacci, che era stato presente in due episodi della prima stagione. Entrambi escono di scena in maniera definitiva in questo episodio. Ascolti Italia: telespettatori – share 20,76%

Debito per la vita Diretto da: Giulio Base Scritto da: Carlo Mazzotta Trama Mentre fanno la spesa nello stesso supermercato, il capitano Anceschi e Natalina si trovano coinvolti in una rapina. Un uomo armato e con il volto coperto irrompe nel negozio per farsi consegnare l'incasso e, innervosito dalle grida di Natalina, spara al capitano, ferendolo gravemente prima di fuggire.

Trasportato d'urgenza in ospedale, Anceschi necessita di una trasfusione di sangue. Nessuno dei suoi amici è compatibile, ma una giovane agricoltrice, Elena Lorenzi, si offre di donare il proprio sangue, salvandogli la vita.

Nel frattempo Cecchini arresta Nicola Venturi, ex dipendente del supermercato e proprietario di un'auto bianca vista nei pressi della rapina. Dimesso dall'ospedale, bisognoso di cure perché convalescente, Anceschi si trasferisce temporaneamente in canonica e decide di ringraziare la ragazza che gli ha salvato la vita. Quando raggiunge la sua abitazione, però, la trova morta, caduta dal terrazzo. Sebbene tutto faccia pensare a un suicidio, il capitano è convinto che si tratti di un omicidio e, insieme a Don Matteo, inizia a indagare.

I sospetti si concentrano inizialmente su Gianni Nittoli, proprietario del supermercato, che aveva un appuntamento con Elena il giorno della sua morte. L'uomo ammette di aver cercato di acquistare il terreno della ragazza per ampliare il supermercato, ma racconta di aver poi deciso di finanziare il suo progetto di un negozio di prodotti biologici, essendosi innamorato di lei.

Nel frattempo il RIS conferma che Elena è stata uccisa e non si è suicidata. La svolta arriva grazie a Don Matteo e Natalina, che notano un dettaglio legato agli occhiali di un dipendente del supermercato e ricostruiscono il collegamento tra la rapina e l'omicidio.

Il vero responsabile è Dario Marini, vice di Nittoli, che aveva organizzato sia la rapina sia l'uccisione di Elena con la complicità del fratello. Quest'ultimo aveva affittato il terreno alla ragazza, ma voleva rientrarne in possesso per venderlo a Nittoli e guadagnare molto di più. Quando l'affare sfumò a causa della rinuncia Nittoli, Dario decise di aiutare il fratello eliminando Elena, ormai divenuta una testimone scomoda, e organizzando la rapina per depistare le indagini. Arrestato dai Carabinieri, confessa entrambe i delitti.