È noto per le opere in smalto a fuoco su metallo.
Biografia Dopo una formazione giovanile nelle tecniche del disegno e dello sbalzo su metallo, avvenuta alla scuola d'arte Pietro Selvatico di PadovaGiancarlo Vivianetti, La formazione artistica e la Scuola d'arte Pietro Selvatico di Padova, in ., e nelle tecniche della pittura ad olio avvenuta nello studio del pittore Guido Trentini a Verona, inizia una carriera di pittore nel ritratto e nel paesaggioGiovanni Bianchi, Venezia, Verona, Padova. In contesto artistico veneto, in .. Nel 1926, con un quadro ad olio, partecipa per la prima volta alla XV Biennale di VeneziaASAC - Archivio storico delle arti contemporanee della Biennale di Venezia.. Nel corso del tempo, attraverso viaggi e visite a musei d'arte e archeologici, subisce il fascino della tradizionale e antica arte dello smalto su metallo portandola ad altissimi livelli di innovazione..
A partire dagli anni trenta, sperimenta dei piccoli oggetti raffinati dalle molte forme e dai brillanti colori nel campo delle arti decorative. È stato un collaboratore di Gio Ponti, nella realizzazione di mobili e pannelli decorativi (negli anni quaranta) e di oggetti di design e di scultura su temi di Animali (negli anni cinquanta).. De Poli è stato il referente di molti architetti e designer in progetti di prestigio, nei quali la presenza degli smalti apporta nuovi orizzonti decorativiSerena Maffioletti, “Ancora imparo”: gli smalti nello spazio dell’architettura, in .. Oltre ad una vasta produzione di vasi, ciotole, vaschette, piatti, coppe, maniglie e targhe in rame smaltato., ha lavorato anche per grandi pannelli decorativi, destinati agli interni di navi e transatlantici, alberghi, università, edifici pubblici e case di collezionisti, in Italia e all'estero.
Si è anche interessato di arte sacra proponendo pale d'altare e cicli di pannelli sul tema della Via Crucis, conservati in chiese di Padova, Abano Terme e BergamoAnna Mazzanti, De Poli e l'arte sacra, in .. Una continua ricerca di sperimentazione artistica, verificata in centinaia di opere diverse, dalle intense tonalità o dalle ricercate sfumature di colore, tutte disegnate, sagomate e preparate nel suo laboratorio artigiano di Padova, sono state presentate nei maggiori eventi internazionali: dalle mostre universali a Bruxelles nel 1935, a Parigi nel 1937, a New York nel 1939 e in centinaia di mostre o saloni d'arte, tenuti in vari paesi del mondo nell'ambito delle manifestazioni del gusto italiano del cosiddetto Made in ItalyIlaria Morcia, La partecipazione alle mostre, in .. Ha partecipato per 14 volte alla Biennale di VeneziaEleonora Charans, Uno “smaltaro” per la Sezione delle Arti Decorative nel Padiglione Venezia, in . e per 10 volte alla Triennale di Milano. Come è avvenuto per le moderne produzioni del vetro di Murano o della ceramica di Faenza, molte opere moderne in smalto su rame, sia pannelli a parete, sia oggetti di design, sono state esportate fuori d'Italia e sono oggi comprese nelle collezioni permanenti dei più importanti musei di arti decorative e di design del mondo..
Nel corso di sessanta anni di carriera si è sempre occupato della promozione e della tutela del patrimonio artistico e culturaleQuando, l'11 marzo 1944, la chiesa Eremitani di Padova con i suoi murali di Andrea Mantegna è stata bombardata e distrutta, Paolo De Poli ha organizzato il recupero dei pezzi dell'affresco che 56 anni dopo verrà ricomposto. e dei mestieri artistici presso associazioni e commissioni di categoria, espressione dal mondo dell'artigianatoTeresita Scalco, De Poli e la valorizzazione dell’artigianato, in .. Dal 1960 al 1973 ha ricoperto il ruolo di membro del consiglio di amministrazione della Triennale di Milano. Nel 1970 è stato nominato Cavaliere del Lavoro. Un premio dedicato a Paolo De Poli, a favore di un'opera innovativa nel campo delle arti decorative e del design, viene assegnato ogni anno nell'ambito delle manifestazioni della Fiera di Padova. L'archivio personale dei disegni, dei prototipi e della corrispondenza dell'artista è conservato all'Archivio Progetti dell'Università IUAV di Venezia.
Opere
Oltre a ciotole, vasi, vassoi, mobili e pannelli, Paolo De Poli ha realizzato sculture e oggetti di design come: Nel mio studio, olio su tavola, 1926Catalogo XV Mostra Internazionale d'arte della Biennale di Venezia, 1926, p. 10 e 138. Primo lavoro, sbalzo su rame, 1932Catalogo III Mostra d'Arte Triveneta a Padova, 15 settembre-15 ottobre 1932, Padova 1932, tav. 15, p. 61. Scatole (portacipria, portasigarette, portafiammiferi, portacenere), portafiori, campanello, scatola, flacone, candelabro, piattino, tagliacarte, cornice, smalto su rame, 1936-1946Elisabetta Modena,"Cose semplici, preziose e di colore": De Poli alla Triennale, in . Podestà Rusca e Vescovo Giordano, pannelli in smalto (in collaborazione con Giò Ponti), Palazzo del Bo, Università di Padova, 1940; Tavolino, smalto e legno, (in collaborazione con Gio Ponti), Brooklyn Museum, New York, 1942ca
Le quattro stagioni, pannelli in smalto (in collaborazione con Gio Ponti), Sala di prima classe della nave Conte Grande della Società di Navigazione Italia, 1949. Arlecchino, pannello in smalto (in collaborazione con Gio Ponti), nave Conte Biancamano della Società di Navigazione Italia, 1949. Maniglie in rame smaltato, dal 1941 al 1965; . Pannello Motivi astratti, Musei Civici di Padova, 1951. Chiaro di luna, pannello in smalto su cartone di Bruno Saetti, 1956. Il grande gallo, su modello di Marcello Mascherini, 1957. Primavera-Estate, pannello in smalto su cartone di Gino Severini, 1957Luigi Pietro Nicoletti, De Poli pittore a smalto, in . Famiglia Vasi e vassoi in bruno rame trasparente, rame smaltato, 1956. Famiglia Vasi blu a base conica, 1957. Famiglia Quadrate con argento, rame smaltato con argento, 1960. Famiglia Ciotole colate, rame smaltato, Museo Mart, Rovereto (TN) e Musei Civici di Padova, 1962; . Il grande Pavone, scultura, Galleria internazionale d'arte moderna, Venezia, 1962 Vasi, Museo Mart, Rovereto (TN), 1962 Omaggio a Galileo, scultura, Palazzo del Bo, Università di Padova, 1964 Pala di Sant'Antonio e Pala della Madonna 'Mater Divinae Gratiae', Chiesa del Sacro Cuore, Abano Terme (Padova), pannelli in smalto su cartone del pittore Pino Casarini, 1964. Il toro, (in collaborazione con Gio Ponti), Musei Civici di Padova, Padova, 1966. Grandi vasca, smalto su ferro, 1968. Fiori, ciclo di pannelli in rame smaltato, 1968-1975. Contrasti nella notte, pannello in rame smaltato e legno, 1971Gio Ponti, De Poli. Smalti, Arte Grafica Bolzonella, 1972, copertina e fig. 66; Volo di gabbiani, pannello, smalto su rame e acciaio, Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Università di Padova, 1974 Gabbiani con sole, pannello in smalto, Palazzo della Civiltà del Lavoro, Roma, 1977 Foglie di Cala, scultura in ottone e rame smaltato, Palazzo del Bo, Università di Padova, 1978.
Premi e riconoscimenti 1931-1932: Esposizione internazionale d’arte sacra cristiana moderna di Padova, medaglia d'argento 1935: Esposizione Universale di Bruxelles, medaglia d'argento 1936: VI Triennale di Milano, medaglia d'oro 1940: VII Triennale di Milano, Gran Premio Presidenza del Consiglio 1947: VIII Triennale di Milano, medaglia d'oro 1950: XXV Biennale di Venezia, Diploma d'onore per l'opera: Gruppo di smalti in rame (Famiglia stagioni ) 1951: IX Triennale di Milano, medaglia d'oro 1951: IX Biennale d’Arte Triveneta, Pannello Motivi astratti, Premio acquisto dei Musei Civici di Padova 1951: III Mostra Nazionale Selettiva dell’Artigianato Artistico, Milano, Diploma d’onore e Medaglia d’argento del Comune di Trieste 1954: X Triennale di Milano, Diploma di onoreI premi della Decima Triennale di Milano, «Domus», n. 303, febbraio 1955, pp. 27-34. 1955: XIX Mostra Mercato internazionale dell’Artigianato, medaglia d'argento 1961: Biennale d’Arte del Metallo, VI Premio Gubbio, Diploma Medaglia d'oroCatalogo Biennale d’Arte del metallo, 12 agosto-10 settembre 1961, Grafica-Perugia, Gubbio 1961, n. 71, opere n. 151-155, 1964: XXXII Biennale d’Arte di Venezia, Premio del Ministero dell'Industria e del Commercio 1962: XXXI Biennale di Venezia, premio Lions Club di Venezia
Mostre Triennale di Milano, 10 partecipazioni dal 1934 al 1973. Biennale di Venezia, Venezia, 15 partecipazioni dal 1926 al 1970. Mostra Paolo De Poli, Galleria Ferruccio Asta, Milano, 1942Smalti nei mobili, in «Lo Stile», 17, maggio 1942, p. 20, e Nuove applicazioni dello smalto, in «Lo Stile», 21, settembre 1942, p. 32.. Mostre Smalti di Paolo De Poli e Paolo De Poli, Galleria del Cavallino, Venezia, 1945 e 1948. Italy at work, Brooklyn Museum, New York, 1950. Formes et Idées d'Italie, Galerie Christofle, Parigi, 1957Elena Dellapiana, Le arti applicate e decorative in Italia, in .. Moda, Stile, Costume, Expo Italia '61, Torino, 1961Per l'allestimento del settore italiano della mostra Italia 61 di Torino, «Architectural Design», 1961, n. 7, p. 330. Omaggio a Manhattan, Enamels by Paolo De Poli, Museum of Contemporary Crafts, New York, 1967. Omaggio a Paolo De Poli, Museo della Scienza e della Tecnica, Milano, 1972. Mostra antologica di Paolo De Poli, Galleria Bevilacqua La Masa, Venezia, 1972Mostra antologica di Paolo De Poli, Catalogo della mostra Galleria Bevilacqua La Masa di Venezia, 1972.. Exempla 79. Arbeit und Lebensform im Kunsthandwerk, XXXI Internationalen Handwerksmesse, München, 1979. L'arte dello smalto: Paolo De Poli, Antologica, Palazzo della Ragione, Padova, 1984.. 8ème Biennale Internationale de l'émail, Musée des Beaux-Arts de Limoges, Limoges, 1986.. Mostra Donazione De Poli, Museo di Arti Applicate di Palazzo Zuckermann, Padova, 2007.. Mostra Studi d'artista. Padova e il Veneto nel Novecento, Musei Civici di Padova, 2010. The magnificient obsession , Museo MART, Rovereto (TN), Italy, 2012-2013.
Paolo De Poli nei musei Detroit Institute of Arts Museum, Detroit: Table Brooklyn Museum, New York: Table Wolfsonian–Florida International University, Miami: burner, vases Galleria d’arte moderna di Ca Pesaro, Venezia: Composizione con pesci e coralli - Pesci, 1942, Vaso, Pavone, 1962, Natura morta con pesci - Pesci Kirkland Museum of Fine an Decorative Art, Denver: Tiled Console Table Musei Civici di Padova, Padova: pannello Motivi astratti Triveneta 1951, pannelli, vasi, ciotole Museo Wolfsoniana, Genova Nervi: portasigaretteS. Barisione, M. Fochessati, G. Franzone, La collezione Wolfson di Genova, Skira, Milano, 2005, p. 123. Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, MART Rovereto: vasi e ciotole
Onorificenze
Note
Bibliografia
AA.VV., Lo stile nella casa e nell'arredamento, nº 17, maggio 1942, Garzanti, Milano, 1942.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Scheda Fondo Paolo De Poli sul sito dell'Università IUAV di Venezia. Archivio Paolo De Poli, fondo conservato presso l'Università IUAV di Venezia, SBD- Notizie su Paolo De Poli sul sito dell'Università di Padova: profilo biografico, opere, immagini. Notizie su Paolo De Poli : profilo biografico, opere, immagini.
Archivio storico de La Biennale di Venezia, scheda della persona (partecipazioni, ruoli, opere, premi) Paolo De Poli, artigiano e designer a cura di Teresita Scalco, Petit tour, le collezioni e ricerche dell'Archivio Progetti, Università IUAV di Venezia
Categoria:Designer italiani De Poli, Paolo