Il Festival del proletariato giovanile fu un festival musicale pop e controcultura giovanile organizzato in Italia dalla rivista Re Nudo dal 1971 al 1978. Inizialmente chiamato "Festival di Re Nudo", prese il nome di Festival del proletariato giovanile dal 1974 quando avvenne la prima manifestazione al Parco Lambro di Milano

Contesto storico

Durante gli anni Settanta, i raduni musicali, indipendenti e scollegati dalla gestione delle case discografiche, si diffusero creando spazi di aggregazione vitali per i movimenti giovanili e le realtà contro-culturali dell'epoca. Questi eventi nacquero dal bisogno giovanile di esprimere un'identità collettiva permettendo una totale libertà creativa, dando l'impressione di offrire una visione di una temporanea anteprima di una nuova società radicalmente rinnovata nei costumi. Alla base di questi festival vi era, infatti, un modello alternativo di comunità, fondato sulla solidarietà reciproca e sul rifiuto delle convenzioni della società borghese.

I raduni più noti del periodo furono gli eventi internazionali come il Festival di Woodstock (1970) o quello dell'Isola di Wight sempre nel 1970, in Italia la loro espressione più incisiva e duratura data dagli otto festival popolari organizzati dalla rivista "Re nudo" a partire dall'anno successivo di questi due festival, che certamente ne furono ispiratori.

A differenza di quelli del mondo anglosassone, i raduni di Re nudo furono caratterizzati da una forte matrice politica, naturale proseguimento del sessantotto italiano. La stessa rivista promuoveva il festival accostandolo idealmente alle occupazioni abusive delle case e alle lotte di piazza, sottolineando come la sfera politica e quella esistenziale dovessero fondersi in un unico progetto rivoluzionario. L'obiettivo principale, in sintonia con la linea editoriale della testata, era di sottrarre il tempo libero alle logiche economiche e sociali del capitalismo, trasformandolo in un vero e proprio "tempo liberato".

L'atmosfera e le premesse per ogni festival organizzato venivano anticipate visivamente e verbalmente con manifesti promozionali e ribaditi dagli slogan scritti sugli striscioni all'ingresso. Sul piano dei contenuti, la manifestazione non si limitava ai soli concerti musicali, ma cercava di spaziare tra diverse discipline artistiche, tra cui il teatro e le installazioni visive.

Inoltre, i festival promuovevano stili di vita alternativi, come l'alimentazione macrobiotica, e offrivano uno spazio d'incontro e cooperazione per l'intera informale galassia di realtà di controcultura, in particolare per quella milanese. Queste occasioni inizialmente aiutarono a compattare e dare voce alle diverse anime del movimento di lotta, come dimostrano i piccoli ritrovi di stampa underground che avvenivano all'interno delle manifestazioni.

Edizioni Edizione 1971 (Prati di Montalbano, Ballabio)

25 settembre26 settembreClaudio Rocchi Garybaldi Pino Masi Come le foglie Drogheria Solferino Il PaccoStormy Six Il primo festival si tenne ai prati di Montalbano nel comune di Ballabio in Valsassina vicino a Lecco con il nome di Freefolkpop festival. Il manifesto del festival prometteva dalle ore 15 del 25 settembre 24 ore di musica, riportava i nomi e i numeri di telefono di 4 organizzatori a cui poteva far riferimento chi voleva suonare, avvisava di portare brande e sacchi a pelo, indicava di arrivare in treno da Milano a Lecco e quindi pulman fin a Ballabio

All'apertura dei concerti alle 13:30 erano presenti 4.000 personeLa Stampa, 27 settembre 1971 ma arrivarono ad esserci tra 6.000 e 10.000 persone, l'ingresso era gratuito ed era prevista all'interno una mensa con tutto ad un prezzo politico, come un panino o una birra a 100 lire. Nonostante la grande affluenza non ci furono incidenti, ci furono tre arresti per detenzione e spaccio di stupefacenti e cinque fermi per possesso di sostanze eccitantiLa Stampa, 28 settembre 1971, p. 9.

Edizione 1972 (Riva sinistra del Po, Zerbo)

17 giugno18 giugnoAmon Düül Analogy Banco del Mutuo Soccorso Capsicum Red Come le foglie Comma 22 Garybaldi Francesco Guccini Il Pacco Jumbo Giovanna Marini Nuova Idea Opium Paolo Pietrangeli Premiata Forneria Marconi Claudio Rocchi Stormy Six I Top 4 Via Brera Era di AcquarioAnalogy Alberto Camerini Come le foglie Eugenio Finardi Nagual

L'edizione del 1972 si svolse dal 16 al 18 giugno 1972 sulla riva sinistra del Po nei pressi del comune di Zerbo in provincia di Pavia, i concerti incominciarono la sera del 17 e si conclusero alle quattro del mattina del 18 giugno e parteciparono 30.000 giovani.

Non ci furono incidenti ma le autorità disposero un servizio di sorveglianza di 200 tra carabinieri e agenti di pubblica sicurezza del nucleo antidrogaLa Stampa, 18 giugno 1972, p. 2.

Edizione 1973 (Alpe del Viceré, Albavilla)

15 giugno16 giugno17 giugnoLa Comune di Dario Fo presentando Mistero buffoYu Kung Massimo Villa Stormy Six Simon Luca & L'Enorme Maria Claudio Rocchi Giovanni Marcorati Mario Di Leo Latte e Miele Duello Madre Ivan Della Mea Lucio Dalla Come le foglie Alberto Ciarchi Alberto Camerini Donatella Bardi Mario BarbajaUltima Cena Supermarket Nuova Idea Claudio Fucci Drogheria di Solferino Dedalus Claes Cornelius Franco Battiato Atomic Rooster Area Aktuala Acqua Fragile L'edizione del 1973 si tenne nell'altopiano dell'Alpe del Viceré (903 m) al confine tra i comuni di Erba e Albavilla in provincia di Como. Il questore di Como era disponibile a concedere il nulla osta alla manifestazione solo con il parere favorevole del comune di Albavilla, ma il sindaco socialcomunista Giovanni Pontiggia di Albavilla si oppose ma il festival si tenne lo stesso in maniera clandestinaLa Stampa, 14 giugno 1973, p. 10, non c'era neanche un palco e neanche l'elettricità, solo con l'esibizione di Battiato venne allestito un palco con l'elettricità.

Nonostante la manifestazione fosse clandestina il sindaco non si oppose e non ci furono incidenti, alla manifestazione parteciparono 25.000 giovani e alcuni cittadini di Albavilla invitarono a boicottare la manifestazioneLa Stampa, 16 giugno 1973, p. 7.

Il manifesto dell'evento proponeva "un prato, un bosco, e tanta musica per 50.000 e ... portate tende, sacchi a pelo, buone vibrazioni, ecc ..." Per i primi due giorni il festival si è trasformato in un gigantesco "be-in", cioè in un posto dove non succedeva niente di organizzato e dove invece dieci-quindicimila giovani immersi in una splendida vallata circondata da boschi e prati "stavano insieme mangiando, vivendo in modo diverso" come ha dovuto riconoscere l'inviato del Corriere della Sera. Un posto dove la musica nasceva qua e là, improvvisata da diversi gruppi spontanei che con decine di inverosimili strumenti (lattine, bongo, chitarre, flauti, bottiglie) creavano una atmosfera fantastica. All'ingresso vigilava un agguerrito servizio d'ordine, poiché il timore di uno sconsiderato intervento della polizia non è mai stato realmente eliminato. Poi sabato sera, la prima musica da un palco di fortuna. Con una amplificazione rimediata alla meglio, con un allacciamento elettrico fatto in barba alle autorità comunali hanno suonato gli Stormy Six, Mario Di Leo, Yu Kung e tutti i gruppi "acustici". Solo domenica pomeriggio, con l'arrivo di Franco Battiato e con la sua potente amplificazione si è potuto iniziare il vero e proprio popfestival con i duemila watt promessi. Due concerti di Battiato, pomeriggio e sera, poi gli Aktuala, i Supermarket, i bravissimi Dedalus di Torino reduci dal successo al Festival d'Avanguardia di Napoli e infine, a notte fonda, gli Atomic Rooster che hanno improvvisato un concerto per tutti i "superstiti"Qui giovani, 5 luglio 1973.

Edizione 1974 (Parco Lambro, Milano) 13 giugno14 giugno15 giugno16 giugnoStormy Six AlberomotoreIl Volo Alan Sorrenti Saint Just Rocky's Filj Perigeo Paolo & Alberto Ciarchi Marva Jan Marrow Demetrio Stratos, Juan Hidalgo & Walter Marchetti Biglietto per l'Inferno Area AcquaAcqua Fragile Arti e Mestieri Edoardo Bennato Claudio Ciampini & Ronnie Jackson La Comune di Dario Fo Claudio Fucci MAD Pino Masi Premiata Forneria Marconi The Trip Yu KungDonatella Bardi Franco Battiato Angelo Branduardi Canzoniere del Lazio Loy e Altomare Jam sessionMauro Pagani, Franz Di Cioccio, Alberto Radius, Vince Tempera, Demetrio Stratos, Giulio Capiozzo e Ares Tavolazzi Il Volo

Vetro Vivo

Nel 1974 il raduno pop di Re Nudo si sposta a Milano: si tiene presso il Parco Lambro La «Festa», richiama per quattro giorni, migliaia di spettatori con una punta eccezionale del sabato, per l'esibizione della PFM. Si avvicendarono sul palco circa trenta «act», tra gruppi e solisti: nomi celebri come Perigeo, Alan Sorrenti, Area, Premiata Forneria Marconi, Battiato, attorniati da altri già parzialmente affermati (Acqua Fragile, Biglietto per l'inferno, Rocky's Filj, The Trip, Loy & Altomare, Il Volo, Donatella Bardi, Stormy Six, Angelo Branduardi) e da molti ancora sconosciuti al grosso pubblico. Tra questi ultimi da segnalare le apparizioni dell'innovativo gruppo VetroVivo, del Canzoniere del Lazio, dei gruppo La Comune (con il suo spettacolo di musica e immagini), dei MAD (formazione legata alle esperienze degli Aktuala) e soprattutto degli Arti e mestieri, un sestetto torinese guidato dall'ex Trip Furio Chirico, che ha saputo suscitare l'interesse della critica e l'entusiasmo del pubblico.

Furono presentati vari interessanti audiovisivi a cura del Comitato Vietnam e dello stesso Re Nudo ed inoltre un coraggioso esperimento: venerdì 14, un'ora di musica contemporanea proposta da tre esecutori, Demetrio Stratos degli Area, Juan Hidalgo e Walter Marchetti, a quasi 20.000 spettatori. Da segnalare ancora una jam-session tra componenti della Premiata (Pagani e Di Cioccio), del Volo (Radius e Tempera) e degli Area (Stratos, Capiozzo e Tavolazzi), nel pomeriggio di domenica.

Edizione 1975 (Parco Lambro, Milano) 29 maggio30 maggio31 maggio1 giugno2 giugnoStormy Six Mr. X Freedom Ivan Della Mea & Paolo Ciarchi Hasta Cuando Claudio Fucci Lucio Dalla Angelo Branduardi Arti e Mestieri Area AcquaMassimo Villa Lorenzo Vassallo Stradina & Le Panchine Claudio Rocchi Orchestra I Dischi del Sole Massimo Villa & Alberto Camerini Libra Eugenio Finardi Francesco De Gregori Alberto Camerini Acqua FragileLorenzo Vassallo Uxa R.I.P. Mary Pompa Ivan Cattaneo Edoardo Bennato Franco BattiatoAgorà Donatello Jenny Sorrenti Toni Verde Yu KungAntonello Venditti Premiata Forneria Marconi Napoli Centrale Jumbo Giorgio Gaber Tony Esposito La Comune di Dario Fo Collettivo Femminista Bolognese Giancarlo Cardini Canzoniere del Lazio Nel 1975 a partire dal 29 maggio la quinta edizione vede la partecipazione, tra gli altri, di Area, Stormy Six, Claudio Rocchi, Pino Masi, Lucio Dalla, Francesco De Gregori, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato, Franco Battiato, Antonello Venditti, Giorgio Gaber, Yu Kung.

Edizione 1976 (Parco Lambro, Milano)

26 giugno27 giugno28 giugno29 giugnoGianfranco Manfredi Ricky Gianco Eugenio Finardi Taberna Mylaensis Gruppo Operaio 'E Zezi Nacchere Rosse Carrozzone Napoli Centrale (annullato)Paolo Castaldi Veronique Chalot Patricia López Agorà Lyonesse Napoli Centrale Strana Officina Pino Masi Jumbo Don Cherry Canzoniere del Lazio Danielle Cambio Roberto CacciapagliaSensations' Fix Jerry Rubin Claudio Rocchi Pepe Maina Carrozzone Tony Esposito Alberto Camerini Bambi Melodies Area