In precedenza fu segretario dei Radicali Italiani (2001-2006) e deputato nella XV legislatura (2006-2008) per la componente radicale della Rosa nel Pugno.
Biografia Figlio di Felice Capezzone e Anna Gambini, frequenta il liceo classico presso il Collegio San Giuseppe, tenuto dai fratelli delle scuole cristiane, dove si diploma nel 1990. Si iscrive poi alla facoltà di giurisprudenza presso l'Università LUISS Guido Carli di Roma, che però abbandona nel 1997 dopo essere entrato in politicaBarbara Romano, «Fonzie, Goldrake e Berlusconi. La mia vita senza Pannella» , Libero, 30 settembre 2007.. In gioventù svolge il servizio civile a Roma presso Legambiente.
Attività politica Partito Radicale Nel 1993 prende la tessera del Partito Radicale, mentre il 1º gennaio 1998 partecipa alla sua prima manifestazione organizzata dai radicali, dove conosce lo storico leader Marco Pannella. Inizia a frequentare assiduamente la sede di partito, diventando responsabile per l'informazione dei radicali.Polemiche su Porta a porta: Vespa è campione, non vittima, della censura , Radicali.it, 25 novembre 1999. Il 15 luglio 2001 viene eletto segretario del neo-costituito movimento dei Radicali Italiani.Comitato dei Radicali: Nasce 'Radicali Italiani', Daniele Capezzone segretario, registrazione audio a cura di Radio Radicale, 15 luglio 2001.
Fra il 2002 e il 2004 Capezzone intraprende assieme a Pannella, Rita Bernardini e Sergio D'Elia vari scioperi della fame per sollecitare l'approvazione di un provvedimento che risolva la situazione di sovraffollamento carcerarioCronistoria delle iniziative radicali sulle carceri (2001-2005) , Ass. Radicale "Global Democracy" Siena, 2005.. Fra il 2004 e il 2005 si spende in prima persona per i referendum parzialmente abrogativi della legge 40/2004 in tema di procreazione medicalmente assistita. Nel luglio 2004 insieme a Bernardini pone in atto un altro sciopero della fame per ottenere che si aprisse un contraddittorio pubblico sulle reti Rai.Roberta Jannuzzi, Le tappe che hanno portato al referendum , Quaderni Radicali n. 90, marzo/aprile 2005.
Deputato per la Rosa nel Pugno
Nel novembre 2005 viene rieletto per la quarta volta segretario dei Radicali Italiani e gestisce, per parte radicale, la collaborazione con i Socialisti Democratici Italiani per la costituzione della Rosa nel Pugno, nuovo soggetto politico di area liberalsocialista. Candidatosi alle Politiche 2006 nella coalizione di centro-sinistra de L'Unione, Capezzone viene eletto nelle file della RnP alla Camera dei deputati nella circoscrizione elettorale Sicilia I. Il 6 giugno 2006 viene eletto presidente della X Commissione Permanente - Attività Produttive, Commercio e Turismo, carica che ricoprirà fino al 7 novembre 2007; è stato il primo parlamentare radicale ad assumere la carica di presidente di una Commissione parlamentare.la scheda personale di Daniele Capezzone sul sito della Camera dei deputati.
All'interno della Rosa nel Pugno, Capezzone si differenzia progressivamente dalle posizioni di Pannella, cercando di spostare l'attenzione del soggetto dai diritti civili alle libertà economiche. Pannella gli rimprovera di agire per la propria visibilità personale e di tenere un atteggiamento troppo critico nei confronti del governo Prodi II cui il partito prende parteDirezione dei Radicali Italiani, registrazione audio/video a cura di Radio Radicale, 26 ottobre 2006.Luca Gelmini, Radicali, scontro Pannella-Capezzone, Corriere della Sera, 1º novembre 2006.. Capezzone non si ricandida a segretario di Radicali Italiani e gli succede Rita Bernardini; il Congresso del partito adotta una mozione Capezzone-Bernardini che impegna i Radicali Italiani a sollecitare il Governo Prodi II a intraprendere le auspicate riforme economico-sociali e per i diritti civili.
Tra i vari progetti di legge di cui è primo firmatario o co-firmatario,la scheda "Attività di deputato - Proposte di legge" di Daniele Capezzone sul sito della Camera dei deputati. risaltano il provvedimento per la concessione di amnistia e indulto (successivamente è stato approvato il solo indulto)Progetto di legge 525 - Buemi ed altri: "Concessione di amnistia e di indulto". Il disegno di legge è stato poi superato dallo stralcio 525-bis, successivamente approvato come legge 241/2006 . e per il progetto di legge "Sette giorni per aprire un'impresa",Progetto di legge 1428 - Capezzone ed altri: "Modifiche alla normativa sullo sportello unico per le imprese e in materia di dichiarazione di inizio attività". Il pdl è stato approvato il 24 aprile 2007 alla Camera, ma non al Senato per intervenuto scioglimento anticipato delle camere. volta a snellire le pratiche burocratiche necessarie per l'inizio di un'attività imprenditoriale.Federico Punzi, Fast Company. Un'azienda in sette giorni , Radio Radicale, 29 settembre 2006. Il 25 gennaio 2007 Capezzone avvia uno sciopero della fameOtto senatori eletti ed estromessi dal Senato. Capezzone a Marini, Nania, e Giunta elezioni Senato: da giovedì notte sarò in sciopero della fame , Radicali.it, 23 gennaio 2007. per sollecitare gli organi competenti a pronunciarsi in merito ai ricorsi sull'attribuzione di otto seggi contestati al Senato della Repubblica.I ricorrenti sostengono che tali seggi sarebbero stati illegittimamente attribuiti a L'Ulivo (5 seggi), Rifondazione Comunista (2 seggi) e Forza Italia (1 seggio), a causa di una errata applicazione della soglia di sbarramento regionale, prevista dalla vigente legge elettorale. Il partito maggiormente danneggiato sarebbe proprio la Rosa nel Pugno, che avrebbe diritto a 4 degli 8 seggi contestati. Cfr. Roberta Jannuzzi, Il giallo degli otto senatori , Radio Radicale, 17 ottobre 2006. Lo sciopero, proseguito ininterrottamente per quaranta giorni e a cui hanno progressivamente aderito centinaia di persone,la scheda su Radicali.it è stato sospeso il 7 marzo 2007, a seguito della decisione della giunta per le elezioni del Senato di procrastinare ulteriormente la soluzione della vicenda.Legalità al Senato: Capezzone sospende, dopo 40 giorni, lo sciopero della fame , Radicali.it, 7 marzo 2007.
In seguito alla crisi del Governo Prodi II e al rinvio del governo stesso alle Camere per i relativi voti di fiducia, il 25 febbraio 2007 Capezzone annuncia la sua astensione, contestando l'operato de L'Unione e aggiungendo che «solo la grande stima umana e politica che ho per Emma Bonino come membro del governo, fa sì che io non mi spinga oltre».Governo. Capezzone: mi oriento per l'astensione alla Camera , Rosanelpugno.it, 25 febbraio 2005.Fabrizio De Feo, Intervista a Daniele Capezzone: «No all'accattonaggio, mi asterrò. Sembra l'Armata Brancaleone», Il Giornale, 25 febbraio 2007 (.pdf file). Successivamente alla sua fuoriuscita dai Radicali Italiani, il 7 novembre 2007 Capezzone si dimette da Presidente della X Commissione permanente della Camerala lettera originale inviata al Presidente della Camera dei deputati Fausto Bertinotti . e comunica di lasciare contestualmente il gruppo parlamentare della Rosa nel Pugno per aderire al Gruppo misto.
I volenterosi e Decidere.net Nell'autunno 2006 Capezzone, assieme a vari altri parlamentari (Bruno Tabacci, Nicola Rossi, Paolo Messa e Antonio Polito) organizza la "Tavola dei volenterosi", un network parlamentare trasversale per l'innovazione e le riforme economiche e sociali.Federico Punzi, Il primo incontro al "tavolo del buon senso" , Radio Radicale, 10 ottobre 2006. Il Manifesto dei Volenterosi, lanciato assieme a diversi intellettuali (Francesco Giavazzi, Alberto Alesina, Franco Debenedetti, Giuliano da Empoli) presenta un appello per la modernizzazione del paese sulla base dei principi di merito e concorrenza.Roberta Jannuzzi, La fase due dei Volenterosi , Radio Radicale, 31 gennaio 2007.Paola Pica, Via alla sfida dei Volenterosi «Nuova marcia dei 40 mila» , Corriere della Sera, 30 gennaio 2007. Inoltre Capezzone diventa membro del Comitato promotore per i referendum parzialmente abrogativi sulla legge elettorale vigente.la scheda su Referendum Elettorale.org. Infine a febbraio 2007 Capezzone annuncia l'astensione sul voto di fiducia al Governo Prodi II.Michele Lembo, Governo Prodi: La annunciata astensione di Daniele Capezzone, Radio Radicale, 26 febbraio 207.
Le tre mosse politiche mettono Capezzone in rotta con le posizioni di Radicali ItalianiSergio Rizzo, Pannella a Milano per compattare tutti i Radicali , Corriere della Sera, 30 gennaio 2007.Marco Pannella, Pannella: non mi risulta che "i Radicali" siano, in quanto tali, a favore della proposta referendaria , Rosanelpugno.it, 8 marzo 2007.Dimitri Buffa, Un'epurazione radicale per Daniele Capezzone , L'Opinione delle Libertà, 27 febbraio 2007. Tra maggio e giugno 2007, a seguito di uno scontro con Pannella,Marco Pannella, Da Marco Pannella a e su Daniele Capezzone , Radicali.it, 28 maggio 2007.Daniele Capezzone, Capezzone su Pannella: servono cose, parole, "varchi", strumenti, progetti, leadership rinnovate , Radicali.it, 29 maggio 2007. Capezzone non partecipa al Comitato Nazionale dei Radicali ItalianiComitato Nazionale dei Radicali Italiani: Deliberata una grande riforma parlamentare e politica , Radicali.it, 1º luglio 2007.Messaggio di Daniele Capezzone ai partecipanti al Comitato Nazionale dei Radicali Italiani , Radicali.it, 29 giugno 2007. e annuncia la costituzione del suo network liberale.Tommaso Montesano, «Mollo Pannella e fondo il network dei volenterosi», Libero, 27 giugno 2007. La sua partecipazione ai programmi di Radio Radicale viene sospesa.La sospensione della rassegna stampa domenicale di Daniele Capezzone , Radio Radicale, 30 giugno 2007. Nell'estate 2007 Capezzone presenta il network "liberale e liberista" Decidere.net,Via al network di Capezzone, Pannella critico, Corriere della Sera, 5 luglio 2007. che organizza per il 15 settembre 2007 una manifestazione sulla riforma delle pensioni a Roma e due settimane dopo un convegno sulle tasse a Milano. Resteranno le uniche vere iniziative legate al network prima della sua dismissione. A novembre Capezzone si dichiara interessato a mettere a disposizione gli obiettivi liberali del network Decidere.net nel futuro progetto de Il Popolo della Libertà.Annuncio di Berlusconi. Capezzone: fatto nuovo e grande opportunità, l'Italia ha bisogno di rotture, Decidere.net, 19 novembre 2007.
Portavoce di Forza Italia e del PdL Il 9 febbraio 2008 Capezzone annuncia la sua adesione a Forza Italia,Capezzone: finalmente una campagna elettorale bipartitica e "americana" , Decidere.net, 9 febbraio 2008 motivandola con l'opposizione alla politica fiscale del governo Prodi II.Secondo Capezzone la scelta dell'allora Premier Romano Prodi, del Ministro dell'economia e delle finanze Tommaso Padoa-Schioppa e del Vice ministro Vincenzo Visco di aumentare la pressione fiscale era indifendibile da un punto di vista liberale, e negativa per le prospettive di crescita dell'economia. Non ricandidato alle elezioni politiche del 2008, il 12 maggio 2008 Capezzone diviene nuovo portavoce del partitoDaniele Capezzone è il nuovo portavoce di Forza Italia, Il Sole 24 Ore, 13 maggio 2008. e, con la confluenza di questo ne Il Popolo della Libertà, il 9 aprile 2009 viene nominato portavoce del PdL.Responsabili nazionali di settore , Il Popolo della Libertà.it. Prima di ricoprire il ruolo di portavoce di Forza Italia e PdL, Capezzone aveva più volte manifestato considerazioni aspramente critiche nei confronti di Silvio Berlusconi, del Popolo della Libertà e del Vaticano, arrivando a chiedere l'abolizione dei Patti Lateranensi e dell'otto per mille alla Chiesa cattolica. Nell'estate 2010, durante il più aspro scontro tra Berlusconi e Fini, cofondatori del PdL, si schiera dalla parte del Presidente del Consiglio e critica duramente le scelte politiche del Presidente della Camera.
Alle elezioni politiche del 2013 viene eletto deputato per il PdL.
Adesione alla rinata Forza Italia e al partito di Fitto