La Scuderia Lancia, che in seguito divenne Lancia HF Squadra Corse, è il reparto corse della Lancia. Fu creato nel 1951 da Gianni Lancia, figlio del fondatore del marchio Vincenzo: dal 2026 la squadra è iscritta al World Rally Championship-2 come Lancia Corse HF.
Storia Nel corso della sua storia il costruttore italiano ha partecipato a diverse competizioni automobilistiche, sia in circuito che nei rally.
Le versioni HF ("High Fidelity") nacquero innanzitutto per opera di Cesare Fiorio e di ciò che il suo allora ancora piccolo staff di uomini – creato "in un angolo dei capannoni Lancia" – era riuscito a fare con la nascita della "Lancia HF Squadra Corse". Con poche risorse, nel 1963 portò con successo le prime Flavia Coupé – elaborate da Boscato, dall'ingegnere Zaccone Mina e altri preparatori – nelle competizioni; ottenne via via risultati tali che persino la dirigenza Lancia dell'ingegner Fessia, che da sempre mal vedeva la casa impegnata nelle competizioni, si dovette piegare a quella che fu la più grande via di comunicazione internazionale che trovò il marchio torinese dai tempi delle gare volute da Gianni Lancia negli anni 50, e poi abbandonate dopo la sua fuoriuscita dall'azienda a metà del decennio.
Questa strada, supportando la Squadra Corse di Fiorio, è stata poi seguita negli anni successivi anche dalla dirigenza del Gruppo Fiat, fino alle ultime Delta HF Integrale dei primi anni 90, passando per la Stratos, la Rally 037, la Beta Montecarlo Turbo, le LC1 e LC2, e la Delta S4, con una lunga serie di vittorie e una conseguente popolarità che sopravvive tra gli appassionati anche a distanza di decenni.
Formula 1
La Lancia partecipò con una propria scuderia al campionato di Formula 1 per poche gare nelle stagioni 1954 e 1955, con i piloti Alberto Ascari, Eugenio Castellotti e Gigi Villoresi alla guida della Tipo D50 progettata da Vittorio Jano.
La Scuderia Lancia non conseguì vittorie, anche per via del prematuro abbandono dalle competizioni avvenuto nel maggio del 1955, in segno di lutto per la morte di Ascari; la scomparsa del più famoso pilota italiano, perito durante alcune prove all'autodromo di Monza, portò all'immediata chiusura del reparto corse della casa – complice anche i contemporanei cambi societari in seno all'azienda, con Gianni Lancia che venne estromesso dalla famiglia Pesenti, nuova proprietaria del marchio e non interessata alle gare.
Per non disperdere il patrimonio tecnico acquisito dalla casa torinese in F1, si arrivò a un accordo a tre con Ferrari e FIAT, secondo il quale le Lancia D50 e l'intero reparto corse vennero donati alla Scuderia Ferrari (lo stesso Jano passò a Maranello), la quale sarebbe poi stata supportata dall'azienda degli Agnelli. La bontà del progetto Lancia emerse la stagione successiva, quando la monoposto – col nome di Lancia-Ferrari D50 – venne portata da Juan Manuel Fangio alla vittoria del titolo mondiale.
Rally
Lancia HF Squadra Corse
Lancia è il costruttore di maggior successo nella storia del campionato del mondo rally. La casa torinese detiene numerosi record in questa disciplina, come il maggior numero di titoli mondiali conquistati, e per lungo tempo ha mantenuto il primato nel numero di rally vinti, nonostante il lungo ritiro trentennale.
Questi risultati sono stati ottenuti grazie ai modelli storici, come la Fulvia Coupé HF e la Stratos HF negli anni 60 e 70, la Rally 037 all'inizio degli anni 80, e la stirpe delle Delta – dalla S4 alla Integrale – a cavallo degli anni 80 e 90. Al volante delle Lancia si sono alternati alcuni dei più grandi campioni della categoria, tra cui Sandro Munari, Markku Alén, Walter Röhrl, Henri Toivonen, Miki Biasion, Didier Auriol e Juha Kankkunen. La Delta è stata per molto tempo la vettura in assoluto più vincente nella storia del mondiale rally; la Integrale è stata senz'alcun dubbio la vettura più utilizzata in tutta Europa nei vari campionati di rally, corse in salita e autocross.
Lancia Corse HF
Dopo oltre trent'anni, Lancia ritorna ufficialmente a gareggiare nei rally con la Ypsilon, da cui sono state sviluppate tre vetture da rally: la Ypsilon Rally4 HF per la categoria Rally4 nel 2024, e la Ypsilon Rally2 HF Integrale per la categoria Rally2 nel 2025, quest'ultima impegnata dall'anno seguente nel World Rally Championship-2.
Sport Prototipi
La Lancia ha avuto un lungo curriculum nelle gare di durata riservate alle Vetture Sport, con numerose partecipazioni e prestigiose vittorie in gare quali la Carrera Panamericana, la Targa Florio e la Mille Miglia con la Lancia D24. Tale impegno fu interrotto per concentrare gli sforzi nei rally, che non esclusero però partecipazioni della squadra ufficiale anche a gare valevoli per il mondiale Marche come la già citata Targa Florio, o prestigiose vittorie in gare "fuori campionato" come le massacranti competizioni "a tappe" Tour de France Auto e Giro automobilistico d'Italia.
L'azienda tornò a riaffacciarsi a questo genere di competizioni nel 1976, con un programma di supporto alla scuderia di Carlo Facetti per schierare una speciale versione turbocompressa della Stratos nelle gare riservate alle vetture silhouette dell'appena rinnovato Gruppo 5; la Stratos ottenne dapprima il 20º posto a Le Mans con un equipaggio tutto femminile (Lombardi/Dacremont), e poi la vittoria al Giro d'Italia Automobilistico con lo stesso Facetti in coppia con Piero Sodano, successo bissato nel 1978 dall'equipaggio Markku Alén/Giorgio Pianta/Ilkka Kivimäki.
Nel 1977, la decisione del Gruppo Fiat (proprietario dal 1969 della Lancia) di schierare nel mondiale rally 1977 la nuova Fiat 131 Abarth e di limitare l'impiego della Stratos a poche corse selezionate portò la Lancia a rivedere i suoi programmi sportivi, e a decidere di cimentarsi nel Deutsche Rennsport Meisterschaft e nel campionato mondiale marche con una vettura appositamente concepita per essere competitiva secondo il regolamento del Gruppo 5: la Beta Montecarlo Turbo, che ottenne il titolo di classe nel 1979 e quello assoluto nel biennio 1980-1981.
Questo è l'inizio di un impegno della casa torinese che porterà alla realizzazione, negli anni 80, delle Lancia LC1 e LC2 e si protrarrà in forma ufficiale coi colori del team Martini Racing fino alla 24 Ore di Le Mans del 1986, dopodiché l'impegno sportivo della Lancia tornò a concentrarsi solamente sui rally.
Risultati Risultati in Formula 1
Risultati nell'IMC Anno Vettura Pilota 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Punti1970Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF Harry KällströmMONRitSVERitSAN2SAFRitAUS9ACRGBR13°16 Simo LampinenMONRitSVERitSANRitSAFRitAUSRitACRGBRRit Sandro MunariMONRitSVERitSANRitSAFRitAUSACRRitGBRRit Amilcare BallestrieriMON6SVESANRitSAFAUSACRRitGBR Sergio BarbasioMON8SVESANRitSAFAUSACRGBR1971Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF Harry KällströmMONRitSVE3SANSAF8MARAUSRitACRALPGBR84°16 Simo LampinenMON6SVESANRitSAFRitMARAUSACR3ALPGBR6 Sandro MunariMON28SVESANRitSAFRitMARAUSACRALPGBR9 Amilcare BallestrieriMONRitSVESAN2SAFMARAUSACRALPGBR1972Lancia Fulvia 1.6 Coupé HF Amilcare BallestrieriMONRitSVESAFMARACRAUSSAN1PREGBR1°97 Harry KällströmMONRitSVE3SAFMARACRRitAUSRitSANRitPRERitGBR4 Sandro MunariMON1SVESAFMARACRAUSSANRitPREGBR Simo LampinenMON4SVESAFMAR1ACR2AUSRitSANRitPREGBR5 Sergio BarbasioMON6SVESAFMARACRAUSRitSAN2PREGBR
Risultati nel WRC