È menzionato come vescovo di Eraclea in Tracia sotto l'imperatore Costanzo III (o Costantino, secondo i codici Beta e Delta)«Teodoro, vescovo di Eraclea in Tracia (...) pubblicò dei Commenti a Matteo ed a Giovanni, all'Apostolo Paolo ed al Salterio in forma chiara e precisa ed attenti soprattutto all'interpretazione letterale» (Girolamo, De Vir.Illustr., XC)..

Ad Aquileia il mosaico dell'Aula sud è riconosciuto come opera di un vescovo di nome Teodoro (314-320?), secondo il De Rubeis (Monumenta ecclesiae Aquileiensis) di origine traciaRenato Iacumin, Le porte della Salvezza, pag. 130..

Fu deposto nel 347 e morì intorno all'anno 355.Ellis, G. I., Brooke, T. A Catalogue of the Manuscripts and Printed Books Collected by Thomas Brooke and Preserved at Armitage Bridge House, Near Huddersfield. United Kingdom: Ellis and Elvey, 1891, p. 416.Oden, T. C. The Good Works Reader. Eerdmans Publishing Company, 2007, p. xxv.

Note

Bibliografia Marie-Josèphe Rondeau, Commentaires sur les Ps., I, 76.

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