Siamo tutti pomicioni è un film in quattro episodi del 1963 diretto da Marino Girolami.
Trama Il colonnello e la signora Il caporale carrista Ennio intreccia una relazione con la moglie di un alto ufficiale inglese.
Le gioie della vita Mario vorrebbe diventare amante di un'avventuriera ma, complice la madre, si troverà a rischiare di doverla sposare.
Pomicione di provincia Due siciliani - Ciccio e Salvatore - giungono in pellegrinaggio nella capitale assieme alle rispettive consorti. Sfuggiti alla sorveglianza delle mogli, vanno invano in cerca di avventure.
Il piazzista Floro viene sorpreso in compagnia dell'amante dalla propria moglie. In suo aiuto accorre un piazzista di elettrodomestici il quale, in cambio dell'aiuto, lo ricatta fino a costringerlo ad acquistargli tutto il campionario.
Produzione Il film è ambientato a Roma e si apre su un'inquadratura del Palazzo della Civiltà Italiana all'EUR la cui celebre scritta risulta contraffatta e adattata alla bisogna.
Nonostante il film sia un b-movie, il cast è piuttosto nutrito e composto da nomi noti dello spettacolo dell'epoca (su tutti svetta la coppia Raimondo Vianello-Sandra Mondaini, oltre a Gino Bramieri e Mario Carotenuto) molti dei quali noti comici caratteristi come Fanfulla, capocomico di celebrata fama teatrale. Nella pellicola compaiono anche un giovane Carlo Delle Piane e il cantante Peppino Di Capri (con i suoi Rockers).
Colonna Sonora Le musiche della colonna sonora sono firmate da Carlo Savina. Il brano Sexy Jazz, non utilizzato in tale colonna sonora, è stato inserito nel CD del 2004, con musiche da film, della Rambling Records RBCS-2065 (UPN 4-545933-120655), destinato al mercato nipponico.
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