nella versione originale, è uno dei personaggi principali della serie anime e manga Yu-Gi-Oh! 5D's, nonché la figura femminile più importante.
Il personaggio Akiza Izinski è una Predestinata, scelta dal Drago Cremisi per salvare il mondo dal ritorno delle tenebre; a provarlo, un simbolo che, impresso sul suo braccio destro, raffigura una delle zampe della creatura. Da esso derivano i poteri della ragazza, che a causa delle sue facoltà mentali incontrollate venne ritenuta pericolosa ed emarginata dalla gente. Ciò portò a poco a poco Akiza ad odiare chiunque le stesse intorno, e a diventare la Rosa Nera, un'abile duellante, spietata e crudele, che si diverte a vedere la sofferenza altrui, conosciuta perché le sue carte prendono vita: la giovane, infatti, è una duellante sensitiva. Akiza prova soltanto rabbia e dolore, finché non incontra Yusei, che la aiuta a cancellare la tristezza e di cui la Izinski si innamora. Nella seconda serie, la ragazza diventa una Duellante Turbo, ed impara ad usare i suoi poteri psichici per confortare le persone.
Creazione e sviluppo L'abbigliamento di Akiza sembra subire influenze vittoriane, ma ricorda anche le divise indossate da generali militari di sesso femminile nel corso del 1980. I colori che predominano l'aspetto del personaggio sono il rosso ed il nero, in sintonia con lo pseudonimo di Rosa Nera. Il nome originale, "Aki", ha molteplici significati, ma i più importanti, in questo caso, sono "autunno" e "vuoto": il primo allude al deck di piante che la duellante possiede, riconducibile a "Rosa Nera", mentre l'ultimo alla solitudine avvertita dalla ragazza. "Akiza" è un'occidentalizzazione del nome giapponese, tuttavia potrebbe basarsi sul nome greco "Acantha", che significa "spina", e riferirsi così al nesso tra il personaggio e le piante, oppure sull'ebraico "Akiva", che vuol dire "proteggere". Inoltre, la 4Kids, da cui Mediaset ha preso la prima serie dell'anime, ha ritenuto opportuno modificare alcuni particolari dell'abbigliamento della Izinski: la minigonna è stata leggermente allungata, e le giarrettiere rimosse; in più, nell'adattamento occidentale sono stati cancellati i tratti scoperti del seno di Akiza.
Storia Prima serie Akiza manifestò per la prima volta i suoi poteri quando era bambina. Hideo, suo padre, non riusciva a trascorrere molto tempo con lei per i suoi impegni di senatore. La piccola lo aveva addirittura aspettato fino a tardi per poter mangiare la sua torta di compleanno insieme a lui; ma l'attesa fu vana. Il giorno dopo, Akiza trovò il regalo del padre: una carta da poter aggiungere al suo deck. La bimba era felice, doveva usare la sua nuova carta in un duello con il padre; ma questi ricevette una telefonata e dovette scappare per questioni di lavoro. Era dispiaciuto, ma non poteva comportarsi diversamente. La figlia è scoppiata in lacrime e gli ha gridato di non volerlo più vedere. Il genitore cercava di riallacciare un rapporto con lei duellando. Si accorgeva di giorno in giorno che Akiza migliorava sempre di più. Le cose sembravano procedere bene, fin quando Hideo ricevette una telefonata e dovette abbandonare la sfida con la bambina. Ella reagì male, e con rabbia sprigionò i suoi poteri, scaraventando suo padre contro il muro. Egli rimase a terra, spaventato. Fu allora che sul braccio di Akiza comparve il simbolo del Drago Cremisi. La piccola aveva paura e chiese aiuto a suo padre, che però le disse di non avvicinarsi a lui, chiamandola "mostro". La figlia scoppiò a piangere. Il padre temeva le facoltà pericolose di Akiza, e pensò di allontanarla. Quindi, quando la Izinski era una ragazza, i suoi genitori la iscrissero all'Accademia del Duellante, sperando che lì fosse accettata e che potesse imparare a controllare i suoi poteri; ma la giovane continuava ad essere esclusa a causa delle sue capacità mentali, e scappò. Tornò dai suoi, e da fuori dalla finestra vide i genitori ridere tra loro. Pensò che fossero contenti della sua assenza. Non disse niente a nessuno della sua intuizione, e con rabbia e angoscia distrusse tutti i vetri della casa. Poi scappò in preda al delirio, mentre suo padre cercava di convincerla a fermarsi. Fu l'ultima volta che l'uomo vide sua figlia. Akiza decise di prendere il nome di Rosa Nera e di portare distruzione in Nuova Città di Domino, che tanto l'aveva fatta soffrire. Quando Sayer, il capo del Movimento Arcadia, andò da lei per convincerla a unirsi all'organizzazione, Akiza iniziò a sentirsi utile per qualcuno. Sentiva che faceva il volere della sua nuova famiglia, senza però capire che il Movimento la usava solo per raggiungere i suoi scopi: per loro Akiza era solo una della tante marionette da sfruttare, ma una marionetta molto potente che non avrebbero mai lasciato o abbandonato, visto che lei aveva il potere di distruggerli con una sola carta del suo deck; non fecero esperimenti sulla giovane perché altrimenti l'avrebbero fatta scappare via.
Dexter contatta Luna e Leo per dire loro di aver trovato un indizio sulla Rosa Nera, famosa duellante abile e pericolosa, i cui mostri prendono vita. Secondo Dexter, questa non è una figura mitologica, ma esistente, che, come avvisa un blog attendibile, farà odiernamente la sua comparsa nel quartiere di Daimon. Leo e Dexter si recano lì per sfidare la Rosa Nera, la cui apparizione, accompagnata da fenomeni distruttivi generati dal misterioso personaggio, provoca la fuga della maggior parte delle persone presenti nel quartiere; soltanto Yusei, i suoi amici, Leo e Dexter rimangono sul posto. La Rosa Nera nota che anche Yusei ha, impresso sul braccio, un simbolo, e quando il ragazzo le si avvicina, intento a chiederle spiegazioni sul sigillo che evidentemente marchia pure lei, la giovane mascherata usa i suoi poteri per allontanarlo, poi scompare.
Sta per iniziare la Fortune Cup, un torneo a cui ufficialmente prendono parte duellanti scelti a caso dalla Kaiba Corporation, ma che in realtà è stato organizzato da Rex Goodwin, direttore generale di Nuova Città di Domino, per riunire i Predestinati e verificare l'identità di quelli presunti. La Rosa Nera è sospettata di essere una Predestinata, ergo Goodwin le fa pervenire l'invito a partecipare all'evento. Tra i duellanti che vengono presentati al pubblico, c'è Akiza Izinski. La ragazza disputa il suo primo duello del torneo contro Gill Randsborg, affiliato dell'Ordine di Yliaster scelto da Goodwin per portare la sfidante al limite, così che il simbolo del Drago Cremisi appaia sul braccio dell'avversaria ed il rilevatore del dottor Zigzix reagisca ad esso, per confermare i sospetti sulla giovane. Durante la sfida, Akiza usa i suoi poteri, i mostri che mette in campo sono vivi, ed inoltre, azione che solo la Rosa Nera può compiere, evoca Drago Rosa Nera, chiarendo così di essere la famigerata duellante. Vince lo scontro, a cui ha assistito un ragazzo di sua conoscenza, ma viene insultata dal pubblico, che la considera una strega.
Prima di disputare la seconda semifinale, Akiza parla con quel ragazzo, Sayer, il quale la invita a non indossare la maschera. La Izinski ha paura, non sa se riuscirà a guardare in faccia la gente, ma secondo l'interlocutore è giusto che il mondo sappia chi siano loro, i membri dell'Arcadia, un'organizzazione di cui fanno parte le persone dotate di poteri psichici. Akiza si batte così ancora una volta a viso scoperto. L'avversario che questa volta ha il compito di spingerla al limite è il comandante Koda, il quale ha studiato la sfidante ed ergo sa che la stessa non è una strega: conosce le facoltà mentali della ragazza, il suo potere telecinetico. Nel corso del combattimento, l'uomo rivela che, all'Accademia del Duellante, faceva parte degli Obelisk Blu (la categoria migliore della scuola) e frequentava il terzo anno, quando venne sconfitto in duello proprio da Akiza, la quale, appena arrivata all'Accademia, era uno Slifer Rosso (la categoria meno privilegiata); in quell'occasione, la ragazzina usò i suoi poteri psichici, a causa dei quali non aveva amici. Koda ricorda all'avversaria anche l'episodio in cui la giovane attaccò il proprio padre con i suoi poteri; ma Akiza non sapeva controllare le sue facoltà. Fortunatamente, la Izinski ha poi incontrato Sayer, che la aiutò in tal senso. Offesa dall'oppositore, che invece di aiutarla la insulta, adesso toglie l'oggetto tra i capelli, avvolto dalla frangia: esso le permette di stabilizzare i suoi poteri. Akiza vince il duello, ferendo il perdente, e diviene la seconda finalista.
Il suo prossimo avversario è Yusei, il quale, essendo, come lei, un Predestinato che dovrà salvare il mondo dal ritorno delle tenebre, pensa che la Izinski dovrebbe essere un'alleata. Per gran parte della sfida, il ragazzo non mostra pienamente le sue capacità, sperando di aiutare Akiza, che avendo sofferto prova rancore nei confronti della gente; egli sostiene che se le persone l'hanno emarginata erano incapaci di capirla, ma l'avversaria è speciale, e lui vuole esserne amico. Tuttavia, la giovane non riesce a credere alle parole dell'interlocutore, indossa la maschera, di cui non riesce a fare a meno, trascurando l'invito di Sayer, che secondo Yusei è interessato ai poteri di Akiza e sta sfruttando la stessa. La ragazza così si isola e diviene insensibile alla sofferenza altrui. Facendo capire a Yusei cosa significhi patire, sorride dinnanzi al dolore provato da quello a causa degli attacchi dei mostri vivi. Il duello costituisce un pericolo anche per gli spettatori; addirittura il regolatore dei poteri della Izinski cade dai capelli della duellante. Yusei deve perciò porre fine allo scontro, inoltre capisce che l'unico modo per aiutare l'avversaria è sconfiggerla, quindi sfodera le sue piene capacità. La maschera di Akiza si rompe prima che il ragazzo vinca Il combattimento.
I Predestinati sono riuniti presso l'arena in cui si svolge l'ultimo scontro del torneo, che deciderà se Yusei sarà il nuovo campione, ergo compare il Drago Cremisi. Goodwin, che, ad insaputa di tutti, è in realtà il Predestinato mancante, usa i suoi poteri per mostrare ai prescelti una visione; i duellanti, Akiza e Luna finiscono così in un'altra dimensione, dove vedono l'antico Popolo delle Stelle, che venerava il Drago Cremisi, e ne riconoscono, notando i simboli della stessa creatura, i Predestinati. Assistono inoltre alla futura devastazione del Satellite, il quartiere povero di Nuova Città di Domino, e osservano l'emblema di un ragno, comparso sul suolo. Al termine del duello, Akiza e gli altri tornano nella loro dimensione. Successivamente viene affrontata da Misty una giovane modella molto famosa ma divenuta una predestinata oscura desiderosa di vendetta a causa della morte del fratello minore Toby di cui incolpa Akiza in quanto il suo corpo fu trovato davanti a una zona in cui Akiza aveva duellato provocando l'ennesima distruzione uccidendo il ragazzo seppur inavvertitamente. La ragazza non ricorda nulla di ciò e Misty credendo che le stia mentendo la sfida a un duello delle ombre e nello scontro Akiza rischia di soccombere quando Misty evoca il suo Immortale Terrestre ma a causa del crollo dell'edificio le 2 interrompono il duello per chiudere i conti in un'altra occasione.