Cresciuto nel , ha giocato con il e il , prima di fare ritorno al Basilea da titolare, con cui ha vinto quattro campionati svizzeri e una Coppa Svizzera. Nel 2014 è stato acquistato dal , dove ha militato per nove anni. Nel gennaio 2023 passa al , contribuendo alla vittoria di un campionato tedesco, e nell'estate successiva si trasferisce all'. Con i nerazzurri conquista due campionati italiani, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e raggiunge una finale di UEFA Champions League.
Convocato nella nazionale svizzera dal 2012 al 2024, ha partecipato a tre Mondiali (2014, 2018 e 2022), tre Europei (2016, 2020, 2024) e una fase finale della Nations League (2019).
A livello individuale è stato per tre volte calciatore svizzero dell'anno (2016, 2018 e 2021), oltre ad essere stato inserito nella squadra dell'anno AIC nella stagione 2023-2024 ed essere giunto in terza posizione al Trofeo Jašin nel 2025.
Biografia È sposato con Alina Schneider, con cui ha avuto due figlie.
Caratteristiche tecniche Portiere di altezza modesta, dispone di grande esplosività. Possiede inoltre ottimi riflessi, che allena anche grazie a degli occhiali speciali. L'abilità tra i pali gli permette spesso di parare anche i calci di rigore. Dotato di grande carisma, è abile a giocare il pallone con i piedi, in virtù dei suoi trascorsi da terzino.
Carriera Club Basilea e prestiti a Vaduz e Grasshoppers Dopo gli inizi nel club dell'FC Herrliberg e nel , nel 2003 entra a far parte del settore giovanile del . Nel 2005 esordisce nella Seconda Lega interregionale (la quarta serie svizzera), con il . Nel 2006-2007 passa in prima squadra, come terzo portiere dietro Franco Costanzo e Louis Crayton. Nel luglio 2007 viene prestato al club liechtensteinese del , militante nella Challenge League (la seconda serie svizzera).
Nella stagione successiva, prestato nuovamente al Vaduz, fa il suo esordio in Super League. Nel gennaio 2009 viene richiamato dal Basilea, senza tuttavia trovare molto spazio. Per la stagione 2009-2010 passa quindi al , con la modalità del prestito annuale. Al termine dell'annata, dopo aver collezionato 33 presenze, torna al , dove gioca sia con la prima squadra che con la formazione Under-21 in Seconda Lega interregionale. A partire dalla stagione 2011-2012 diventa il titolare del Basilea, vincendo il campionato e facendo anche il suo esordio in Champions League. Nelle due annate successive è ancora il titolare della squadra e aggiunge al suo palmarès altri due campionati.
Lascia il Basilea avendo collezionato 170 presenze tra tutte le competizioni e cinque titoli, quattro campionati e una Coppa Svizzera.
Borussia Mönchengladbach Il 1º luglio 2014, in seguito all'acquisto da parte del del titolare Marc-André ter Stegen, viene acquistato dal per 9 milioni di euro. Nella prima stagione contribuisce con le sue parate al raggiungimento del terzo posto in campionato della squadra, venendo nominato miglior giocatore dell'anno del club.La stagione 2015-2016 inizia male però: il Borussia M'gladbach perde la partita d'esordio per 4-0 contro il e Sommer viene criticato per il primo gol. Nonostante dei colloqui interni alla squadra per cercare di risolvere i problemi, i tedeschi perdono per 3-0 contro il nell'esordio in UEFA Champions League: dopo la partita Sommer è oggetto di pesanti critiche per la sua prestazione. Dopo la quinta sconfitta consecutiva in Bundesliga contro i rivali del , l'allenatore Lucien Favre si dimette. A differenza dell'anno precedente, l'inizio di stagione del Borussia M'gladbach è negativo nonché il peggiore di sempre. Con l'avvento di André Schubert al posto di Favre, la squadra si rialza, raggiungendo il quarto posto e la qualificazione agli spareggi di Champions League anche grazie alle parate di Sommer.
Nella stagione successiva il club si qualifica in Champions League, superando gli spareggi, ma vive una stagione deludente in Bundesliga, terminando al nono posto in classifica. L'annata successiva termina allo stesso modo, mentre nella stagione 2018-2019 fa ritorno nelle competizioni UEFA, qualificandosi in Europa League. Nella stagione 2019-2020 il club arriva quarto e si qualifica in Champions League. L'annata successiva si rivela negativa.
Il 27 agosto 2022, durante l'incontro di Bundesliga pareggiato per 1-1 contro il , Sommer stabilisce due nuovi record statistici per il massimo campionato tedesco: grazie alle sue 19 parate, diventa il portiere in grado di effettuare il maggior numero di parate nel corso di una singola partita di campionato, superando così Alexander Schwolow, che deteneva il precedente primato dal gennaio dello stesso anno. Inoltre, nella stessa occasione, il portiere disputa il suo 266º incontro in Bundesliga, diventando quindi il giocatore svizzero con più presenze nella storia del campionato tedesco, superando Ciriaco Sforza.
Lascia il Borussia M'gladbach dopo otto anni e mezzo, avendo collezionato 335 presenze tra tutte le competizioni.
Bayern Monaco Il 19 gennaio 2023 viene acquistato dal per sostituire l'infortunato Manuel Neuer, costretto a restare lontano dai campi fino a fine stagione. Con il club bavarese firma un contratto di due anni e mezzo. Esordisce con i bavaresi il giorno seguente, nella sfida in trasferta contro il , terminata con il punteggio di 1-1. Parte titolare anche in Champions League, nella doppia sfida degli ottavi di finale contro il , rendendosi protagonista e tenendo la porta inviolata in entrambe le partite. Il cammino in Champions dei bavaresi s'interrompe ai quarti con il con Sommer che è stato protagonista in negativo. Alla fine della stagione, in cui colleziona 25 presenze complessive, festeggia il primo successo in Bundesliga.
Inter Il 7 agosto 2023, dopo sei mesi al Bayern Monaco, viene ceduto a titolo definitivo all', che versa ai bavaresi circa 6 milioni di euro. Il 19 agosto fa il suo debutto in nerazzurro, giocando da titolare in campionato nella vittoria contro il (2-0). Il 22 gennaio 2024 scende in campo nella finale di Supercoppa italiana vinta dai nerazzurri per 1-0 contro il ; nell'occasione conquista il suo primo trofeo con la maglia dell'Inter. Coi nerazzurri s'impone sin da subito come titolare fornendo buone prestazioni. A fine anno vince il suo primo campionato italiano e complessivamente colleziona 25 clean sheet tra Serie A (19, record europeo stagionale), Champions League (4) e Supercoppa (2).
L'anno successivo i nerazzurri acquistano Josep Martínez, ma lui viene confermato come titolare fino a metà febbraio quando subisce un infortunio al pollice. Rientra in campo il 16 marzo 2025 nel successo per 0-2 in casa dell'. Nel finale di stagione è protagonista in Champions League nelle doppie sfide sia ai quarti contro il ma soprattutto in semifinale contro il contribuendo con le sue parate al raggiungimento della finale poi persa contro il PSG.
Nella stagione 2025-2026 è ancora il titolare in campionato e in Champions League, mentre in Coppa Italia cede il posto a Martínez; nella stessa annata festeggia il double nazionale, aggiungendo altri due trofei alla sua esperienza in nerazzurro. In occasione di Inter-Verona 1-1 del 17 maggio 2026, giocata a San Siro, tocca quota 100 presenze con i meneghini in Serie A.
Il 30 giugno 2026 viene annunciata la sua separazione dal club lombardo, dopo 3 stagioni in cui ha totalizzato 139 presenze complessive.
Club Brugge Rimasto svincolato, il 14 luglio 2026 sottoscrive un accordo triennale con il .
Nazionale Dopo aver compiuto la trafila delle selezioni giovanili svizzere, militando nell'Under-16, nell'Under-17 e nell'Under-19, esordisce nella nazionale Under-21 nel 2007. Partecipa all'Europeo di categoria del 2011 in Danimarca, classificandosi al secondo posto dietro la Spagna.
Esordisce in nazionale maggiore a Lucerna il 30 maggio 2012 contro la Romania, subendo una rete ad opera di Marius Alexe. Nell'estate 2014 viene inserito nella rosa che partecipa al Mondiale in Brasile, come secondo portiere dietro Diego Benaglio. Al termine della manifestazione (conclusasi agli ottavi contro l' per gli elvetici) Benaglio annuncia il suo ritiro dalla nazionale e Sommer diventa così il titolare.Divenuto titolare, viene convocato per l'Europeo 2016 in Francia, il Mondiale 2018 in Russia e l'Europeo 2020. Proprio in questa edizione, grazie al rigore parato nella serie contro la Francia, battuto da Mbappé, la nazionale svizzera riesce a qualificarsi per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale di un Europeo. Tuttavia il cammino dei crociati s'interrompe proprio ai quarti ai rigori contro la .
Nelle qualificazioni al Mondiale 2022 in Qatar, nella partita contro l'Italia, para un calcio di rigore a Jorginho, consentendo alla sua nazionale di pareggiare per 0-0, risultato che sarà decisivo per il raggiungimento del primo posto nel girone e la conseguente qualificazione al Mondiale. Successivamente viene convocato per la rassegna iridata, in cui parte titolare per poi saltare la terza sfida della fase a gironi (vinta 3-2 contro la e che ha consentito ai crociati di qualificarsi agli ottavi) per infortunio; agli ottavi Sommer rientra ma gli elvetici vengono eliminati dal (6-1).
Convocato pure per Euro 2024, raggiunge i quarti di finale in cui gli svizzeri sono stati eliminati ai rigori dall'.
Il 19 agosto 2024, Sommer annuncia la propria decisione di lasciare la nazionale svizzera, dopo aver collezionato in tutto 94 presenze in dodici anni.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 20 settembre 2026.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2005-2006 PL 12 -18 - - - - - - - - - 12 -18 2006-2007 PL 24 -19 - - - - - - - - - 24 -19 2007-2008 Vaduz CL 33 -38 CL 0 0 CU 2 -2 - - - 35 -40 2008-gen. 2009 SL 17 -32 CL 0 0 CU 2 -5 - - - 19 -37Totale Vaduz 50 -70 0 0 4 -7 - - 54 -77 gen.-giu. 2009 SL 6 -6 CS 1 0 UCL - - - - - 7 -6 2009-2010 Grasshoppers SL 33 -37 CS 0 0 - - - - - - 33 -37 2010-2011 PL 6 0 - - - - - - - - - 6 0Totale Basilea Under-21 42 -37 - - - - - - 42 -37 2010-2011 SL 5 -7 CS 4 -4 UCL+UEL 0 0 - - - 9 -11 2011-2012 SL 31 -29 CS 4 -4 UCL 8 -17 - - - 43 -50 2012-2013 SL 36 -31 CS 3 -2 UCL+UEL 5Nei turni preliminari.+14 -4 + -15 - - - 58 -52 2013-2014 SL 35 -32 CS 2 -2 UCL+UEL 104 presenze nei turni preliminari.+6 -115 reti subite nei turni preliminari. + -6 - - - 53 -51Totale Basilea 113 -105 14 -12 43 -53 - - 170 -170 2014-2015 Borussia M'Gladbach BL 34 -26 CG 4 -3 UEL 102 presenze nei turni preliminari. -102 reti subite nei turni preliminari. - - - 48 -39 2015-2016 BL 32 -50 CG 3 -5 UCL 6 -12 - - - 41 -67 2016-2017 BL 34 -49 CG 4 -2 UCL+UEL 8+4 -14 + -6 - - - 50 -71 2017-2018 BL 30 -42 CG 3 -2 - - - - - - 33 -44 2018-2019 BL 34 -42 CG 1 -5 - - - - - - 35 -47 2019-2020 BL 34 -40 CG 2 -2 UEL 6 -9 - - - 42 -51 2020-2021 BL 31 -50 CG 0 0 UCL 8 -13 - - - 39 -63 2021-2022 BL 33 -60 CG 3 -3 - - - - - - 36 -63 2022-gen. 2023 BL 10 -14 CG 1 -2 - - - - - - 11 -16Totale Borussia M'Gladbach 272 -373 21 -24 42 -64 - - 335 -461 gen.-giu. 2023 BL 19 -25 CG 2 -2 UCL 4 -4 SG - - 25 -31 2023-2024 A 34 -19 CI 0 0 UCL 7 -4 SI 2 0 43 -232024-2025 A 33 -32 CI 0 0 UCL 14 -16 SI+Cmc 2+4 -3 + -4 53 -552025-2026 A 33 -30 CI 0 0 UCL 10 -12 SI 0 0 43 -42Totale Inter 100 -81 0 0 31 -32 8 -7 139 -120 2026-2027 PL 7 -3 CB 0 0 UCL 1 -3 SB 1 -1 9 -7 Totale carriera 636 -731 37 -38 125 -163 9 -8 807 -940
Cronologia presenze e reti in nazionale Nazionale maggiore
Nazionale Under-21
|- align="center" |22-8-2007||||align="right"|||1 – 2||align="left"|||Amichevole||-1|| |- align="center" |16-10-2007||Tallinn||align="right"|||0 – 4||align="left"|||Qual. Euro 2009||-|| |- align="center" |17-11-2007||Delémont||align="right"|||5 – 0||align="left"|||Qual. Euro 2009||-|| |- align="center" |6-2-2008||Monastir||align="right"|||0 – 1||align="left"|||Amichevole||-|| |- align="center" |23-5-2008||||align="right"|||0 – 1||align="left"|||Qual. Euro 2009||-||