Le Colline del Chianti sono una breve catena montuosa (circa 20 km) a cavallo fra le province di Siena, Firenze e Arezzo che segnano il confine orientale della regione del Chianti con il Valdarno, la Valdambra e la val di Chiana. La vetta più alta è quella di Monte San Michele (892 - 893 metri s.l.m.) nel comune di Greve in Chianti in provincia di Firenze, mentre la seconda e terza vetta più alta si trovano in provincia di Siena e sono esattamente il Monte Calvo (831 metri s.l.m.) e Monteluco (838 metri s.l.m.) entrambe nel comune di Gaiole in Chianti. Il rimanente territorio risulta invece prevalentemente collinare.

Le colline del Chianti sono famose per i vigneti: i comuni presenti in questa area costituiscono infatti parte della zona di produzione del Chianti, vino rosso DOCG, noto in tutto il mondo.

Ampliamento del Chianti

Dal punto di vista geografico i confini del Chianti sono abbastanza confusi e contesi e includono tutta l'area collinare tra Firenze, Siena e Arezzo. Dal punto di vista storico si considera Chianti il territorio dei comuni di Gaiole, Radda e Castellina, ovvero la vecchia Lega del Chianti poi trasformata in Provincia del Chianti, attualmente tutta ricompresa nella Provincia di Siena. Con la costituzione della zona vinicola Chianti nel 1932 che comprendeva nella sottozona Classico oltre al Chianti vero e proprio anche zone dell'attuale Provincia di Firenze si è andata configurando una zona geografica ampliata ricalcando i confini della sottozona vinicola. Molte località e perfino un Comune (Greve nel 1972 ora Greve in Chianti), con gli anni, hanno anche cambiato toponomastico aggiungendo in Chianti. Già il Granduca Cosimo III de' Medici nel 1716 -per esempio- faceva arrivare la zona del Chianti fino a includere il territorio di Greve e Panzano come è chiaramente riportato nel bando granducale sotto riportato.

Le varie definizioni che si sono succedute nei secoli per i confini della zona geografica Chianti non sono mai riuscite a sopire tutte le contestazioni.

Clima Nella tabella sottostante sono riportati i dati climatici medi relativi al trentennio 1951-1980, forniti da alcune stazioni facenti capo al servizio idrologicoFolco Giusti (a cura di). La storia naturale della Toscana meridionale. Milano, Amilcare Pizzi Editore, 1993. Tabelle di pag. 147-148.

In base ai seguenti dati, la temperatura media annua varia dagli 11,6° delle aree collinari più elevate ai 15,0 °C delle aree della provincia di Pisa prossime alla pianura, dove gli effetti di continentalità sono leggermente attenuati. Le precipitazioni medie annue sono di poco inferiori agli 800 mm nell'area compresa tra Siena, Castellina in Chianti, Poggibonsi, San Gimignano e Castelfiorentino, mentre risultano superiori ai 1.000 mm in prossimità dei Monti del Chianti e sui rilievi della Montagnola Senese, a ovest della città.

Localitàlatitudinealtitudinetemperaturamedia annuaprecipitazionimedie annuemedia di riferimentoPoggibonsi241 metri s.l.m.13,7 °C778 mm1951-1980Nusenna (Gaiole in Chianti)612 metri s.l.m.11,6 °C1.083 mm1951-1980Piazza (Castellina in Chianti)360 metri s.l.m.12,9 °C888 mm1951-1980Greve in Chianti240 metri s.l.m.13,6 °C925 mm1951-1980Montespertoli257 metri s.l.m.13,9 °C817 mm1951-1980Monastero d'Ombrone (Castelnuovo Berardenga)291 metri s.l.m.14,2 °C844 mm1951-1980Santa Maria di Radda (Radda in Chianti)481 metri s.l.m.13,0 °C855 mm1951-1980Castellina in Chianti570 metri s.l.m.12,4 °C782 mm1951-1980Madonna a Brolio445 metri s.l.m.13,2 °C882 mm1951-1980Corsignano410 metri s.l.m.13,5 °C855 mm1951-1980Santa Colomba (Monteriggioni)358 metri s.l.m.13,6 °C1.059 mm1951-1980Siena348 metri s.l.m.13,5 °C791 mm1951-1980

Origini geologiche Le colline del Chianti sono di origine tettoniche, ovvero colline formati per il movimento delle placche crostali che danno luogo alle montagne: le colline nascono nei punti meno sollecitati delle placche. Queste colline possono nascere anche per l'innalzamento dei fondali marini.

Comuni compresi nella sottozona Classico del Chianti

Località del Chianti "storico" Castellina in Chianti

Castellina in Chianti

Gaiole in Chianti Gaiole in Chianti Castello di Brolio Pieve di San Polo in Rosso Oratorio dei Pianigiani Badia a Coltibuono Villa Vistarenni

Radda in Chianti Radda in Chianti Volpaia

Altre località facenti parte della sottozona Classico del Chianti Barberino Val d'Elsa Barberino Val d'Elsa Tignano

Castelnuovo Berardenga Castelnuovo Berardenga San Gusmè San Giovanni a Cerreto Vagliagli

Greve in Chianti Greve in Chianti Montefioralle: è un piccolo borgo sulla collina. È raggiungibile a piedi da Greve in Chianti. Montegonzi è il borgo più vecchio di Greve in Chianti. In direzione di Dudda in Chianti si trova la località Convertoie da cui si gode un bel panorama. Chiesa di San Silvestro a Convertoie Castello di Mugnana (vicino a Chiocchio) Pieve di San Donato a Mugnana Ruderi dell'Oratorio di San Giusto a Montemartiri, situato sul monte San Giusto, presso la valle di Cintoia, fra le valli della Greve e del Sezzate Chiesa di San Martino a Sezzate Castello di Sezzate Chiesa di San Pietro a Cintoia Chiesa di Santa Maria a Cintoia Cintoia Castello di Verrazzano (a breve distanza da Greti) Montemagni di Sopra Abbazia di San Cassiano a Montescalari Panzano in Chianti

Poggibonsi Poggibonsi

San Casciano in Val di Pesa San Casciano in Val di Pesa Faltignano Campoli Montefiridolfi Montepaldi Romola San Martino

Tavarnelle Val di Pesa Tavarnelle Val di Pesa Sambuca Val di Pesa San Donato in Poggio

Infrastrutture e trasporti Dal 1891 al 1935 i collegamenti dall'area del Chianti con Firenze furono assicurati dalla tranvia del Chianti, che disponeva di capilinea a San Casciano in Val di Pesa e a Greve in Chianti.

Nella letteratura

La cittadina di Greve in Chianti è l'ambientazione del romanzo di Alexandre Baudry L'Aube du second souffle, un romanzo storico che racconta la storia di un giovane viticoltore nel bel mezzo della Seconda Guerra Mondiale.

Note

Voci correlate Colline toscane Chianti fiorentino Chianti senese Chianti aretino Montalbano (monte) Tranvia del Chianti

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