Nel 2009, all'età di 16 anni, ha esordito tra i professionisti con l', con cui ha vinto il campionato belga (2009-2010). Nel 2011 è stato acquistato dal , dove, complice la giovane età, ha trovato poco spazio; per tale motivo, nella stagione 2012-2013 ha giocato in prestito al , disputando una buona annata. Nel 2013 si è trasferito all', dove è rimasto per quattro anni e si è affermato come uno degli attaccanti più prolifici del campionato inglese. Nel 2017 è stato acquistato dal , per una cifra che lo ha reso, in quel momento, il giocatore belga più costoso di sempre. Dopo due stagioni si è trasferito all', risultando l'acquisto più oneroso nella storia del club milanese; con i nerazzurri ha poi vinto un campionato italiano (2020-2021).
Nel 2021 ha fatto ritorno al Chelsea, diventando la cessione più remunerativa di sempre per una squadra italiana; con i Blues ha conquistato una Coppa del mondo per club FIFA (2021). Nel 2022 ha fatto ritorno in prestito all'Inter, vincendo una Supercoppa italiana (2022) e una Coppa Italia (2022-2023). Dal 2023 al 2024 ha giocato in prestito per la , prima di passare a titolo definitivo al Napoli, con cui ha conquistato nuovamente il campionato italiano (2024-2025) e la Supercoppa italiana (2025).
Entrato nel giro della nazionale belga a partire dal 2010, ha partecipato a quattro edizioni del campionato mondiale (2014, 2018, 2022 e 2026) e a tre del campionato europeo (2016, 2020 e 2024). Con 93 gol realizzati, è il miglior marcatore nella storia della selezione.
A livello individuale è stato capocannoniere della Pro League (2009-2010) e della UEFA Europa League (2014-2015), oltre a vincere la Scarpa di bronzo del campionato mondiale (2018). È stato anche inserito nella squadra dell'anno della PFA (2016-2017), nella squadra della stagione della UEFA Europa League (2019-2020) e nella squadra dell'anno AIC (2020-2021), oltre ad essere stato nominato miglior giocatore della UEFA Europa League (2019-2020), miglior giocatore della Serie A (2020-2021) e miglior calciatore AIC (2020).
Biografia Nato ad Anversa, città nel nord del Belgio, Lukaku proviene da una famiglia di calciatori: suo padre Roger è stato un calciatore della nazionale dello , mentre sia suo fratello minore Jordan sia il cugino Boli Bolingoli-Mbombo hanno intrapreso la stessa carriera.
È stato il primo giocatore della Premier League a legarsi all'agenzia di Jay-Z, la Roc Nation Sports. Nel giugno 2018 ha firmato un accordo record con la Puma, il più oneroso nella storia dell'azienda.
Lukaku è poliglotta: nato in una famiglia che parla lingala e francese è entrato a contatto fin da subito con l'olandese (essendo nato nelle Fiandre), è inoltre in grado di parlare inglese, tedesco, portoghese, spagnolo ed italiano.
Durante la carriera ha invitato gli organi di governo del calcio, squadre e calciatori ad assumere iniziative di contrasto alla discriminazione negli stadi. Lukaku stesso è stato vittima di ingiurie razziste durante la partita -Inter, giocata alla Sardegna Arena il 1º settembre 2019, e nel corso della semifinale di Coppa Italia -Inter del 4 aprile 2023, allo Juventus Stadium; in quest'ultima occasione ha reagito agli insulti con un'esultanza polemica dopo il gol segnato nel finale, ricevendo la seconda ammonizione e venendo quindi espulso dall'arbitro. Tuttavia, nei giorni successivi è stato graziato dal presidente della FIGC Gabriele Gravina.
Caratteristiche tecniche È un centravanti molto fisico, che predilige l'uso del piede sinistro e che è abile anche nel gioco aereo. Nonostante la stazza imponente, è dotato di buona tecnica e di buona progressione palla al piede in campo aperto. Inoltre, è un ottimo tiratore di calci di rigore: su 48 rigori tirati in carriera, ne ha realizzati 41.
Il suo idolo calcistico è Adriano, ma ha dichiarato d'ispirarsi a Didier Drogba, suo ex compagno di squadra al .
Carriera Club Esordi e Anderlecht Nato in Belgio da una famiglia congolese, nelle divisioni giovanili realizza 116 reti in 70 partite con il e poi 41 gol in 98 incontri con la maglia dell'.
Appena compiuti 16 anni, nel maggio 2009, firma il suo primo contratto da professionista con l'Anderlecht fino al 2012. Il 24 maggio 2009, a 16 anni e 11 giorni, debutta nella massima divisione belga, sostituendo Víctor Bernárdez al 65' del match di ritorno dello spareggio-scudetto contro lo , perso dall'Anderlecht per 1-0.
Nella stagione successiva entra stabilmente a far parte della prima squadra. Il 22 agosto seguente, alla terza giornata di campionato, segna la sua prima rete tra i professionisti contro lo , divenendo il più giovane marcatore di sempre della Pro League, a 16 anni e 101 giorni. Scende poi in campo nei preliminari di UEFA Champions League, persi contro l'. Il successivo 17 settembre debutta in UEFA Europa League contro la , fornendo l'assist del definitivo 2-0. Tre mesi dopo, il 17 dicembre, realizza due gol nella sfida di Europa League contro l'. Il 29 gennaio 2010 segna la sua prima doppietta in campionato, durante la trasferta vinta per 5-0 contro il . Il successivo 25 febbraio apre le marcature nella vittoria per 4-0 contro l', che consente ai belgi di accedere agli ottavi di finale di Europa League. Al termine della stagione vince la Jupiler League, laureandosi capocannoniere del torneo con 15 reti segnate.
Inizia la stagione 2010-2011 realizzando i suoi primi due gol in Champions League, nella gara di ritorno del primo turno dei preliminari, giocata il 3 agosto seguente contro il . Chiude l'annata con 20 reti in 50 presenze tra tutte le competizioni.
Chelsea e prestito al West Bromwich
Nell'agosto 2011 passa al per circa 15 milioni di euro, firmando un contratto di cinque anni e scegliendo d'indossare la maglia numero 18. Fa il suo esordio nella vittoria casalinga per 3-1 ai danni del , sostituendo Fernando Torres verso la fine del secondo tempo. A causa del poco spazio concessogli, viene poi aggregato alla squadra delle riserve, con cui segna 7 gol in 9 partite. Il 13 maggio 2012 gioca la sua prima gara da titolare contro il , risultando decisivo con un assist per il gol di John Terry. Durante la stagione disputa in totale 12 partite ufficiali e vince la FA Cup, l’unico titolo conquistato nella sua prima esperienza con la maglia dei Blues.Nell'annata 2011-2012 il Chelsea vince anche la UEFA Champions League, ma Lukaku non viene inserito nella lista dei giocatori utilizzabili per la competizione continentale, dunque non risulta tra i vincitori del trofeo.
L'11 agosto 2012 viene ceduto in prestito annuale al , per giocare con maggiore continuità. Sigla il primo gol con la nuova maglia nella vittoria per 3-0 contro il , alla prima di campionato. Il 12 gennaio 2013 realizza la sua prima doppietta in Premier League, nella partita persa per 2-3 contro il . Il 19 maggio seguente realizza da subentrato una tripletta contro il di Alex Ferguson, diventando il sesto giocatore di sempre a riuscirci; i suoi gol contribuiscono al rocambolesco 5-5 finale. Termina la stagione con 17 reti in campionato, dando un apporto decisivo per il raggiungimento dell'8º posto da parte dei Baggies.
Nell'estate successiva fa un breve rientro al Chelsea, con cui, il 30 agosto, disputa la Supercoppa UEFA a Praga, contro il ; nell'occasione subentra a Fernando Torres nei tempi supplementari e si fa parare il penalty decisivo da Manuel Neuer nella serie dei tiri di rigore, che decide la partita a favore dei tedeschi.
Everton
Il 2 settembre 2013 viene ceduto all' con la formula del prestito annuale. Esordisce il successivo 21 settembre, andando a segno nella vittoria esterna per 3-2 contro il . Nove giorni più tardi realizza una doppietta nel debutto casalingo contro il , vinto per 3-2. Segna due gol anche nel suo primo derby contro il , pareggiato per 3-3. Nel gennaio 2014 subisce un infortunio alla caviglia, che lo tiene fuori fino al marzo seguente. Conclude la stagione con 15 gol in 31 presenze di Premier League, che contribuiscono al raggiungimento della quota record di 72 punti per i Toffees.
Dopo aver fatto ritorno al in seguito alla scadenza del prestito, il 30 luglio 2014 viene ufficializzato il suo trasferimento a titolo definitivo all'Everton per 28 milioni di sterline, che fanno di lui l'acquisto più costoso nella storia del club. Il giocatore firma un contratto quinquennale, scegliendo d'indossare la maglia numero 10. Il successivo 13 settembre segna il primo gol della nuova stagione contro la sua ex squadra, il . Il 19 febbraio 2015 realizza la prima tripletta con la maglia dell'Everton, in occasione della vittoria per 4-1 contro lo , valevole per i sedicesimi di finale di Europa League. Chiude la competizione continentale con 8 reti, laureandosi capocannoniere a pari merito con Alan.
Il 15 agosto seguente, alla seconda giornata di Premier League, segna le prime due reti stagionali nella vittoria esterna per 3-0 contro il . Il 21 novembre, grazie alla doppietta nel successo per 4-0 sull', diventa il quinto giocatore Under-23 a segnare 50 gol in Premier League, dopo Robbie Fowler, Michael Owen, Wayne Rooney e Cristiano Ronaldo. Il 12 dicembre, andando a segno nell'1-1 contro il , diventa il primo giocatore dell'Everton a segnare per sei gare consecutive di Premier League e il primo a farlo per sette gare in tutte le competizioni, dopo Bob Latchford. Nel match successivo, perso per 2-3 contro il , va a segno per l'ottava partita consecutiva. Il 1º marzo 2016, realizzando un gol nella vittoria per 3-1 sul campo dell'Aston Villa, stabilisce il nuovo primato di reti per un giocatore dei Toffees in Premier League (17).
Il successivo 12 settembre realizza una tripletta nel 3-0 contro il in 11 minuti e 37 secondi, la dodicesima più veloce nella storia della Premier League. Il 4 febbraio 2017, nella vittoria per 6-3 contro il , mette a segno quattro gol, il primo dei quali diventa il gol più veloce dell'Everton in Premier League. Il 5 marzo seguente, andando a segno nella sconfitta per 2-3 contro il , supera Duncan Ferguson in testa alla classifica dei migliori marcatori dell'Everton in Premier League. Il 15 aprile, nella vittoria per 3-1 contro il , eguaglia Dixie Dean, riuscendo ad andare in gol per nove partite interne consecutive. A fine stagione viene incluso per la prima volta nella Squadra dell'anno della PFA, oltre a totalizzare 25 reti in campionato: l'ultimo giocatore dei Toffees a raggiungere tale soglia era stato Gary Lineker, autore di 30 gol nella First Division 1985-1986. Nel corso della stessa annata diventa anche il primo calciatore straniero a segnare 80 gol in Premier League prima dei 24 anni.
Manchester Utd
L'8 luglio 2017 il comunica di aver raggiunto un accordo con l' per il suo trasferimento, che viene formalizzato due giorni dopo; il giocatore belga firma un contratto quinquennale con opzione per un ulteriore anno. L'intesa tra i due club viene raggiunta sulla base di un corrispettivo fisso di 75 milioni di sterline (pari a circa 85 milioni di euro), più altri bonus legati al rendimento del calciatore e quantificabili in 15 milioni di sterline. Esordisce con la squadra guidata da José Mourinho l'8 agosto 2017, giocando titolare nella Supercoppa UEFA, persa per 2-1 contro il a Skopje, durante la quale realizza il suo primo gol con la nuova maglia. Il 13 agosto debutta con i Red Devils in Premier League, realizzando una doppietta nella vittoria casalinga per 4-0 contro il . Il 27 settembre realizza altri due gol nel successo per 4-1 contro il in Champions League, diventando il primo giocatore del Manchester United a segnare 10 gol nelle sue prime 9 presenze ufficiali (record in precedenza appartenente a Bobby Charlton, con 9 gol nelle sue prime 9 partite disputate). Il 31 marzo 2018 diventa il più giovane a raggiungere il traguardo delle 100 reti segnate in Premier League, nel successo per 2-0 sullo . Termina la stagione subentrando dalla panchina nella finale di FA Cup, persa per 1-0 contro il al Wembley Stadium.