Divenne famoso in tutto il mondo per i suoi eleganti ritratti fotografici di persone famose.

Biografia Nato da padre tedesco e madre scozzese, venne educato a Dresda e nel 1893 entrò a far parte della Royal Photographic Society, trasferendosi a Londra nel 1895. Prese il cognome di Meyer-Watson nel 1896, mentre dal 1899 si nomina Barone Adolph de Meyer. Nel 1899, sposò a Chelsea Olga de Meyer, il cui padrino era Edoardo VII. Questo era per lo più un matrimonio di convenienza, in quanto de Meyer era omosessuale, e sua moglie Olga era bisessuale.. Dal 1898 al 1913, visse nei giardini Cadogan, Londra e tra il 1903 e il 1907 i suoi lavori vennero pubblicati nella rivista trimestrale Camera Work di Alfred Stieglitz; Cecil Beaton lo definì "il Debussy della fotografia". Nel 1912 fotografò Nizinsky a Parigi.

Sebbene de Meyer usasse il titolo di Barone e il Whitaker's Peerage disse che questo gli era stato concesso da Federico Augusto III di Sassonia nel 1897, non è stata mai trovata alcuna prova che ufficializzasse questa decisioneAnthony Camp, Royal Mistresses and Bastards: fact and fiction 1714-1936 (London, 2007) 357-8..

Nel 1914, con lo scoppio della prima guerra mondiale, Adolf e Olga si trasferirono a New York, dove divenne un fotografo per Vogue (1914-21) e per Vanity Fair. Nel 1922, dopo aver adottato il cognome Gayne per evidenziare la sua rinascita spirituale, de Meyer accettò l'offerta di diventare il capo-fotografo di Harper's Bazaar a Parigi, dove trascorse sedici anni. Con l'avvento della seconda guerra mondiale nel 1938, de Meyer ritornò negli Stati Uniti, e vide che ora era una reliquia al cospetto del nascente modernismo dell'arte. Morì a Los Angeles 1946 e la sua morte venne registrata come "Gayne Adolphus Demeyer, scrittore (in pensione)"Anthony Camp, op.cit., 358.. Solo poche delle sue opere sopravvissero fino ad oggi, mentre la maggior parte rimase distrutta nella seconda guerra mondiale.

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