Considerato come uno dei migliori terzini di tutti i tempi, con il Real Madrid ha vinto nel corso della sua carriera sei campionati spagnoli (2007, 2008, 2012, 2017, 2020 e 2022), due Coppe del Re (2011 e 2014), cinque Supercoppe spagnole (2008, 2012, 2017, 2019 e 2022), cinque Champions League (2014, 2016, 2017, 2018 e 2022), tre Supercoppe UEFA (2014, 2016 e 2017) e quattro Mondiali per club (2014, 2016, 2017 e 2018) per un totale di venticinque trofei ottenuti con i madrileni che lo rendono il quarto giocatore più vincente nella storia della squadra spagnola.

Con la nazionale brasiliana ha disputato due Mondiali (2014 e 2018) e una Confederations Cup (2013), vincendola. Inoltre, con la selezione olimpica ha preso parte a due Olimpiadi (2008 e 2012).

Biografia Dal 2011 ha acquisito anche la cittadinanza spagnola. È cresciuto in condizioni di estrema povertà, che lo hanno persino portato a considerare l'idea di smettere di giocare. È stato suo nonno Pedro, al quale era molto legato, a convincerlo a non lasciare il calcio. Suo figlio Enzo Alves, nato nel 2009, ha seguito le sue orme firmando, nel gennaio 2026, il suo primo contratto da professionista con il Real Madrid.

Caratteristiche tecniche Terzino sinistro dotato di notevoli abilità atletiche e di un'eccezionale tecnica individuale, faceva del dribbling in velocità uno dei suoi marchi di fabbrica. Abile anche nella conclusione, con l'arrivo del tecnico José Mourinho nel 2010 effettuò notevoli progressi anche in fase difensiva.

Carriera Club Gli inizi, Fluminense Marcelo ha iniziato a giocare a futsal all'età di 9 anni. All'età di 13 anni è stato scoperto dal , che lo ha inserito nel proprio settore giovanile. È passato in prima squadra nel 2005 e nella stagione successiva ha totalizzato 29 presenze e 4 gol.

Real Madrid 2007-2013 Nel gennaio 2007 si trasferisce al , dove viene indicato da subito come potenziale erede di Roberto Carlos. Ha esordito il 7 gennaio 2007, subentrando a Míchel Salgado nella sconfitta 2-0 rimediata sul campo del . Il 14 aprile dello stesso anno, Marcelo ha giocato la sua prima partita da titolare, in una partita contro il Racing Santander, persa dalle merengues per 2-1. Con l'arrivo del nuovo tecnico tedesco Bernd Schuster, il giovane terzino sinistro è stato schierato come titolare in quasi tutte le gare di campionato. Le sue abilità, la sua velocità, e le sue doti in attacco e in difesa lo hanno ben presto reso uno dei giocatori più importanti del Real Madrid.

L'arrivo del nuovo allenatore Juande Ramos ha coinciso con una serie di prestazioni al di sotto delle aspettative, che hanno portato il brasiliano a giocarsi una maglia da titolare con l'argentino Gabriel Heinze. Ramos ha deciso di utilizzarlo come ala sinistra in più di un'occasione, e a Marcelo non ci è voluto molto prima di adattarsi al suo nuovo ruolo. Ha segnato la sua prima rete nella stagione 2008-2009, grazie a un assist di Higuaín, in una partita vinta per 4-0 contro lo Sporting Gijón. Dopo la partita il CT Juande Ramos ha dichiarato che quella di ala sinistra sarebbe stata la sua nuova posizione ufficiale, e che sarebbe tornato in difesa solo quando era richiesto. Ha segnato il suo secondo gol in una vittoria contro l', con un potente destro da fuori area. Il 18 aprile 2009 ha segnato la sua terza marcatura con la maglia del Real, firmando il gol vittoria contro il Recreativo Huelva. Si è ripetuto lo stesso mese contro il , al Ramón Sánchez-Pizjuán.

Nella stagione 2009-2010 segna 4 gol in 43 partite stagionali e 9 assist. Il 15 settembre gioca la prima partita di UEFA Champions League in stagione contro lo , partita vinta 5-2. Contro il arriva il primo gol il 17 ottobre 2009. In occasione del derby di Madrid contro l'Atletico segna il suo secondo gol del campionato nella sfida vinta 3-2 per il Real Madrid. Il 29 novembre contro il Barcellona gioca titolare tutti i 90 minuti e venendo anche ammonito. Il 5 febbraio 2010 prolunga il contratto con il Real Madrid fino a giugno 2015. Segna contro l' il 2 maggio successivo, arrivando a quota tre gol in campionato, partita vinta 3-2. Sei giorni dopo segna il suo 4º gol in campionato contro l'Atletico Bilbao.

Quando, nell'estate del 2010, a Madrid è arrivato José Mourinho, tutto lasciava pensare a una sua partenza, viste le perplessità mostrate dal portoghese verso il brasiliano. Invece, dopo un mese e mezzo, Mourinho ha rivelato che il giocatore lo ha molto colpito, soprattutto per i miglioramenti in fase difensiva. Il 29 agosto esordisce in campionato nella partita pareggiata 0-0 contro il . L'11 settembre viene schierato titolare nella prima partita giocata in casa contro l'Osasuna vinta 1-0 viene anche ammonito. Gioca la partita del Classico del 30 novembre contro il finita 5-0 determinante anche un suo errore che ha portato al 2-0 col gol di Pedro.Barça-Madrid 5-0. Mou umiliato al Camp Nou gazzetta.it Dopo il ko di Barcellona gioca la partita vinta per 2-0 contro il . Il 13 febbraio segna il gol partita, che permette alla squadra madrilena di ottenere i 3 punti, fondamentali nella scalata alla classifica. Il secondo gol arriva il 3 marzo contro il Malaga nella sfida vinta 7-0.Real Madrid, 7 gol al Malaga. Ronaldo: 10-15 giorni di stop gazzetta.it Il 16 marzo arriva il suo primo gol in carriera in UEFA Champions League nella gara di ritorno degli ottavi di finale vinta 3-0 contro l’ con un'azione personale e con una conclusione di sinistro. Il 5 aprile 2011 torna dopo un turno di stop nella partita di UEFA Champions League contro il vinta 4-0.

Il 20 aprile vince la sua prima Coppa del Re battendo in finale il per 1-0 ai supplementari. Gioca per la prima volta una semifinale di UEFA Champions League, il 27 aprile, perdendo 2-0 contro il Barça a Madrid; nella sfida di ritorno del 3 maggio firma il gol del pareggio dell'1-1, inutile per la qualificazione.Champions, Barcellona in finale. Pedro-Marcelo: 1-1 col Real gazzetta.it Il 7 maggio gioca nella partita vinta per 6-2 contro il . Il 15 maggio contro il segna il suo quinto gol stagionale superando il suo personale record di 4 gol delle stagioni 2008-2009 e 2009-2010.Villarreal 1-3 Real Madrid realmadrid.com

La stagione comincia con la Supercoppa di Spagna contro il , dove nella seconda partita giocata al Camp Nou viene espulso a 2 minuti dal termine. In occasione della prima partita di campionato, vinta per 6-0 in casa del , segna uno dei gol della sua squadra. Il 22 gennaio 2012 nella sfida vinta per 4-1 contro l'Athletic Bilbao torna al gol. Nella partita del 2 maggio contro l'Athletic Bilbao vince il suo terzo Campionato. Inizia la stagione vincendo la Supercoppa di Spagna 2012 nella doppia sfida contro il . Il 18 settembre segna la rete del momentaneo 1-1 al debutto stagionale in Champions League contro il Manchester City, poi finito 3-2 per i padroni di casa del Real Madrid.

2013-2022 Nella stagione 2013-2014, si conferma tra i migliori al mondo nel suo ruolo, disputando una stagione straordinaria culminata con la conquista della Coppa del Re, in finale contro il , e della UEFA Champions League, in finale contro l', nella partita del 24 maggio 2014, finita 4-1 per il Real Madrid, in cui segna il goal del momentaneo 3-1 al 118' dei tempi supplementari. La stagione 2014-2015 si apre con la conquista della Supercoppa europea, vinta il 12 agosto 2014 battendo 2-0 il , vincitore dell'Europa League. In questa partita Marcelo subentra nel finale di gara. Il 20 dicembre conquista il Mondiale per club, battendo 2-0 in finale il . Il 18 febbraio 2015 segna il secondo gol per il contro lo con un tiro straordinario. Il 13 luglio rinnova il suo contratto fino al 30 giugno 2020.

Nella stagione 2015-2016 vince la sua seconda Champions League con i blancos battendo ai tiri di rigore ancora i rivali cittadini dell' nella finale di San Siro, dopo l'1-1 dei tempi supplementari. Nell'annata seguente si aggiudica sia il campionato, che la Champions League, vinta superando la Juventus per 4-1 in finale del Millennium Stadium di Cardiff. Inizia la stagione 2017-2018 vincendo la Supercoppa europea grazie al successo per 2-1 a Skopje contro il Manchester United. Nel corso dell'annata conquista nuovamente la Coppa del mondo per club e la Champions League, sconfiggendo in finale il .

Il 22 dicembre 2018, grazie al successo per 4-1 contro dopo l', campione degli Emirati Arabi Uniti e padrone di casa, si aggiudica con i suoi compagni un'altra Coppa del mondo per club, la quarta nella storia della squadra madrilena (record per la competizione). Grazie al successo diventa, insieme con il compagno Sergio Ramos, il terzo calciatore più titolato in maglia blanca, dopo Francisco Gento (23) e Manuel Sanchís (21). Con la vittoria del campionato nell'edizione 2019-20, assieme al compagno Sergio Ramos, diventa il secondo calciatore più titolato in maglia blanca, dopo Francisco Gento (23).

Resterà il titolare sulla fascia fino al 2019, quando, a seguito di vari infortuni, perderà il posto da titolare in favore di Ferland Mendy.

Nella stagione 2021-2022, a seguito dell'addio di Sergio Ramos, diventa il capitano del Real Madrid, pur disputando poche partite. A fine stagione conquista il campionato e la sua quinta Champions League, nella vittoria per 1-0 contro il Liverpool il 28 maggio a Parigi (in cui non scende in campo).

Il 12 giugno 2022 ufficializza l'addio al Real Madrid dopo 15 anni.

Olympiakos Il 2 settembre 2022, dopo un breve periodo da svincolato, viene ingaggiato dai greci dell', con cui sottoscrive un contratto di un anno con opzione per un'ulteriore stagione. Ha fatto il suo esordio nella partita di Europa League contro il persa 3-0. Il 18 febbraio 2023 risolve il proprio contratto con il club avendo messo insieme in tutto solo 10 presenze e 3 gol (tutti messi a segno in Coppa di Grecia).

Ritorno alla Fluminense e ritiro Il 24 febbraio 2023, dopo avere interrotto il contratto con l'Olympiakos, torna al Fluminense, con cui sottoscrive un contratto fino al 31 dicembre 2024 con opzione di rinnovo per un'ulteriore stagione fino 2025. Il 4 novembre 2023 parte titolare nella finale di Coppa Libertadores, vinta contro il per 2-1 al Maracanã di Rio de Janeiro dopo i tempi supplementari: la conquista di questa coppa gli consente di diventare il 15º giocatore nella storia del calcio a vincere Coppa Libertadores e Champions League.

Il 2 novembre 2024, nella partita contro il , mentre sta per entrare in campo nei minuti finali subentrando a Lima, litiga con l'allenatore Mano Menezes, il quale lo rimanda in panchina preferendogli John Kennedy; poche ore dopo la fine dell'incontro, quanto accaduto porta il calciatore a risolvere il contratto con la società brasiliana.

Rimasto svincolato, il 6 febbraio 2025 all'età di 36 anni, annuncia il ritiro dal calcio giocato.

Nazionale Nazionale giovanile e olimpica

Le sue prime esperienze a livello internazionale risalgono al mondiale Under-17 del 2005, dove esordisce il 17 settembre contro il , partita finita 3-1 per la squadra africana. Dopo aver saltato 4 partite torna nella semifinale giocata il 29 settembre a Trujillo contro la , in cui realizza un gol contribuendo al 4-3. Tale risultato permette al Brasile di accedere alla finale di Lima del 2 ottobre, ma in quella partita, persa per 3-0 contro il , viene espulso.

Al mondiale Under-20 del 2007, in Canada, gioca la prima partita il 30 giugno contro la , vinta dai polacchi 1-0. Nella seconda partita il Brasile vince per 3-2 contro la , ma nella successiva e ultima viene eliminato dagli ,