Biografia

Nel 1029, Håkon Eiriksson, vassallo di re Canuto in Norvegia, venne dato per disperso in mare e Olav Haraldsson, il re di Norvegia deposto da Canuto, tentò di recuperare il suo regno, ma venne sconfitto ed ucciso nella battaglia di Stiklestad.

Canuto inviò quindi il figlio Svein e la moglie Ælfgifu in Norvegia, dove essa governò in qualità di reggente del quattordicenne Svein, tra l’altro risolvendo la problematica convivenza con la sua nuova e più influente moglie, Emma di Normandia regina d'Inghilterra.Frank Stenton, Ango-Saxon England, Oxford University Press, 3ª edizione 1971, p. 398 Questa situazione provocò numerose proteste tra i norvegesi più eminenti, che avrebbero preferito prendere personalmente il posto dei Conti di Lade (Ladejarls), la dinastia che aveva funto da reggente della corona durante i recenti anni di dominazione straniera. Alcuni nobili come Einar Tambarskjelve e Kalf Arnason, erano in particolare contrari in quanto affermavano che Canuto aveva promesso loro il potere.

Gli anni 1030 furono un periodo particolarmente difficile nella storia europea: la politica danese in Norvegia cambiò, crebbero il coinvolgimento reale e la regolamentazione in numerose aree. Secondo le saghe tramandate fino ad oggi, la tassazione imposta da Ælfgifu e Svein e le nuove leggi emanate contribuirono ad accrescere il risentimento verso di essi.

Snorri Sturluson scrive che:

Questa situazione creò le condizioni per il formarsi di una base di resistenza popolare contro il nuovo regime che aveva le stesse caratteristiche del sommovimento che, in precedenza, Sant'Olav aveva domato.

Nel 1033 ci fu una battaglia a Soknasund, nel Ryfylke. Tryggve Olavsson giunse con un esercito dall'Inghilterra: egli affermava di essere il figlio di Olav Tryggvason, re di Norvegia e quindi reclamava il regno per sé stesso. Svein e la sua armata, probabilmente composta delle truppe scelte danesi, si scontrarono con il pretendente e vinsero la schermaglia, durante la quale Tryggve venne ucciso.

Più tardi, durante lo stesso inverno, Kalf Arnason ed Einar Tambarskjelve decisero di recarsi a Gardarike per incontrarsi con Magnus, figlio di Olav Haraldsson, e portarlo con loro in Norvegia. Il popolo si schierò dalla parte di Magnus e contro i danesi; Svein dovette fuggire in Danimarca, dove morì poco tempo dopo.

Da quel momento i Re di Danimarca dovettero abbandonare le proprie pretese sul trono di Norvegia, e fu solo molti secoli più tardi che i danesi riuscirono a reimporsi in Norvegia.

Svein in Shakespeare

Svein è un importante personaggio dello sfondo storico del primo atto del Macbeth di Shakespeare, in cui è chiamato Sweno:

Ascendenza

Note

Voci correlate

Canuto il Grande Ælfgifu di Northampton Norvegia

Collegamenti esterni

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