Lovers Film Festival - Torino LGBTQI Visions, precedentemente noto come Torino Gay & Lesbian Film Festival, Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood o Togay, è un festival cinematografico con una selezione di film dall'orientamento e dalle tematiche gay e lesbiche. Fondato nel 1986 è il più antico festival sul tema d'Europa e terzo nel mondo.<ref>Più vecchi del Torino GLBT Film Festival - Da Sodoma a Hollywood vi sono unicamente gli statunitensi San Francisco International LGBT Film Festival, organizzato dall'associazione Frameline dal 1976, e lOutfest di Los Angeles, fondato nel 1982.</ref> Si tiene ogni anno a Torino nel mese di aprile. Nel corso degli anni il festival è diventato uno degli eventi principali per la comunità LGBT e il pubblico interessato a tali tematiche.
Storia Il Festival è nato nel 1986 per iniziativa di Ottavio Mai e Giovanni Minerba, col consenso dell'assessore Marziano Marzano e con il contributo della regione Piemonte come semplice rassegna cinematografica LGBT. Nel 1989 viene riconosciuto dal Ministero del turismo e dello spettacolo italiano e diviene un Festival Internazionale a tutti gli effetti. Con una selezione tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, ha avuto il merito di far conoscere in Italia cineasti come François Ozon, Gus Van Sant, Derek Jarman, Todd Haynes e molti altri, inoltre il festival ha spesso riscoperto film o personaggi dimenticati dal pubblico.
L'evento dal 2005 è amministrato e gestito dal Museo nazionale del cinema. Gode del sostegno degli assessorati alla Cultura della Regione Piemonte, della Provincia e della Città di Torino. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano ha riconosciuto il Festival come "una tra le più importanti manifestazioni cinematografiche italiane a livello internazionale".
Panoramica Il festival si divide sostanzialmente in 6 categorie, tre competitive e tre non competitive, giudicate da una giuria internazionale che consegna un premio ad ognuna delle tre sezioni competitive. Tra le altre sezioni non competitive vi sono: "Movie & Music Icons" in cui vengono omaggiati personaggi dello spettacolo divenuti icone gay o punti di riferimento per la comunità LGBT, "Voice Over" sezione dedicata al cinema sperimentale e alla video arte e "Europa Mon Amour" in cui anno viene analizzato un genere cinematografico.
La rassegna presenta film in anteprima nazionale o mondiale con la direzione di Giovanni Minerba. Il festival pubblica ogni anno un catalogo con le schede e i commenti su tutti i film presentati, in italiano e in inglese, che con il passar del tempo si è caratterizzato sempre più come vero e proprio "catalogo" ragionato della presenza dell'omosessualità nel cinema.
A partire dalla 21ª edizione, il festival collabora con il Museo nazionale del cinema per la gestione e l'organizzazione. Oltre alla presentazione di film, vengono organizzati diversi eventi, come mostre e feste. Dal 2017 è partner del festival l'associazione Sicurezza e Lavoro, per promuovere i diritti lgbtqi nel cinema e nel lavoro. Ogni anno offre il premio per il miglior cortometraggio internazionale, assegnato da una giuria di studenti e studentesse del Dams di Torino, coordinata dal giornalista Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro.
In occasione della 29ª edizione il festival subisce un restyling del nome e del logo, con il nome più internazionale "Torino Gay & Lesbian Film Festival" (TGLFF). In occasione della 32ª edizione il festival subisce un restyling del nome e diventa Lovers Film Festival con questa motivazione: "«Lovers» ha un triplice significato: amante, appassionato e sexual partner. Un nome che racconta differenti e molteplici geografie sessuali, ma anche la cura e il profondo amore per il cinema e la stessa comunità LGBTQI".
Dorian Gray Dalla venticinquesima edizione del 2010 il Togay attribuisce il Dorian GrayInizialmente nominato "premio Oscar (Wilde)". Il nome del riconoscimento si rifaceva al celebre Premio Oscar, conferito dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences. un premio per celebrare i conseguimenti di una carriera nel mondo della cinematografia a tematica LGBT. Il riconoscimento ha le sembianze dello scrittore e drammaturgo irlandese Oscar Wilde, simbolo della lotta contro i pregiudizi e le discriminazioni. La statuetta è stata disegnata dal pittore Ugo Nespolo.
La prima edizione del premio è stata vinta dal regista statunitense James Ivory. Nel 2011 il premio è stato assegnato a Lindsay Kemp, nel 2012 è invece andato a Luciana Littizzetto.
Young Lovers - Matthew Shepard Award Nato dalla volontà di Walter Revello, il premio Young Lovers assegna, a partire dalla 32° edizione (2018), un riconoscimento artistico al film che meglio racconta il travaglio dell'adolescenza contemporanea. Membri della giuria sono studenti tra i 18 e i 27 anni, che seguono un percorso di formazione in critica cinematografica e storia del movimento LGBTQI+.
Dal 2018 al 2025 il premio è stato intitolato a Matthew Shepard.Il premio è curato da Walter Revello in sinergia con Libere Gabbie e l'EcoMuseo Nesta.
Giurie 2018: Matteo Camattari, Alberto Cappello, Luca Lumci, Carmen Rotariu 2019: Giorgia Chessari, Giulio Gallo, Nora Marcatto, Loki Neri, Ilaria Steri 2020: Viviana Ficetti, Ana Maria Hordila, Lucilla Marassio, Chiara Mercurio, Tommaso Morrison. 2021: Marta Rabellino, Alice Viola Viscogliosi, Miriam Mussone, Noemi Mussone, Martina Braconaro. 2022: Chiara Fiorano, Federica Tedesco, Francesco Toscano, Michela Lupi, Sara Scalera. 2023: Davide Rubinetto, Marco Calderano, Martina Braconaro, Matilde Bolla, Paolo Tomassone, Sara Scalera. 2024: Guy Chenal, Maria Alessandra Brontu, Sandra Grijalba, Tatiana Quispe. 2025: Fabio Frusciante, Guy Chenal, Sofia Germak Bajetto, Tatiana Quispe. 2026: Giacomo Gallerio, Giorgia Maggio, Marta Rabellino, Silvia Nari, Sofia Giuliano.
Vincitori 2018: Tinta Bruta di Filipe Matzembacher - Per la capacità di raccontare con intimo realismo l'influenza del bullismo nella propria idea di sé; un film dalle tinte forti ma con una spiccata luce di speranza. 2019: Kanarie di Christiaan Olwagen - Per aver saputo raccontare con poetica tenerezza ed onestà i travagli emotivi che ogni adolescente vive nell'accettazione di sé e della propria diversità, evidenziando soprattutto la responsabilità che la società, quindi ognuno di noi, ha nel percorso di amore verso se stessi. 2020: Alice Junior di Gil Baroni - per aver saputo raccontare con sguardo onesto e leggero il difficile tema dell'integrazione nel contesto adolescenziale e per averci ricordato che solo uniti siamo davvero forti. 2021: Jump, Darling di Phil Connell - per aver raccontato con potenza visiva ed emotiva il confronto generazionale nell'accettazione di sè, dei propri limiti, dei propri sogni e averci ricordato che non è mai troppo tardi per prendere in mano le redini della propria vita. Una menzione speciale all'interpretazione di Cloris Leachman, struggente e ipnotica, affilata come lame di pattini da ghiaccio. 2022: Wildhood di Bretten Hannam - per averci portato in una narrazione dai tratti mitologici che scava nella profonda necessità universale di trovare il rapporto con la propria famiglia, il proprio corpo, la propria sessualità, le proprie radici; un film che si dipana con una struggente delicatezza e un prezioso rispetto per le emozioni dei personaggi e degli spettatori. 2023: Arrête avec tes mensonges di Olivier Peyon - per aver raccontato con poetica sincerità la potenza dell'amore adolescenziale e della sua incontrollabile urgenza e, al contempo, aver indagato la complessità emotiva che questo amore lascia nell'esistenza di chi l'ha vissuto, direttamente o indirettamente; un caleidoscopico viaggio nelle intimità dei protagonisti, permeato di dolcezza e struggimento, che ha coinvolto e commosso, creando una preziosa empatia con lo spettatore. Al vincitore è assegnata l'opera inedita “Uno spazio vuoto” ("An empty space" / "חלל ריק") dell’artista israeliano Yizhack Levi Cohen, prodotta su commissione di Libere Gabbie e dell'EcoMuseo Nesta di Torino. 2024: Duino di Juan Pablo di Pace - perché raccontare è sempre raccontarsi, per cercare di dare, attraverso la propria esperienza, risposte che diventano universali; un film che racconta la fame di vita, di sperimentazione e di amore dell'adolescenza e il suo ripercuotersi urgente nell'intera esperienza umana; un film onesto, nel più alto significato che questa parola può valere per l'arte. Al vincitore è assegnata l'opera inedita "Stralisco I" di Paolo Nesta, offerta dall'EcoMuseo Nesta di Torino
Menzioni Speciali 2020: El Cazador - per aver affrontato con chirurgica urgenza il rapporto tra adolescenti, sesso e pedofilia, raccontando una storia non banale con profonda empatia e potenza.Sezioni Concorso Concorso lungometraggi Concorso documentari Concorso cortometraggi
Fuori concorso Panoramiche lungometraggi Panoramiche documentari Panoramiche cortometraggi Movie & Music Icons Voice Over Europa Mon Amour
Vincitori per il miglior film
1989.λιποτάκτης/Lipotaktis - (...Disertore) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Giorgos Korras e Cristos Voupouras lingua: Greco paese di origine: Grecia 1990Kamikaze Hearts (Cuori Kamikaze) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Juliet Bashore lingua: Inglese paese di origine: U.S.A. 1991My Father is Coming (Arriva mio padre) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Monika Treut lingua: Inglese/Tedesco paese di origine: Germania 1992Together Alone (Insieme da soli) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di P. J. Castellaneta lingua: Inglese paese di origine: U.S.A. 1993: EX AEQUOחסד מופלא Hessed Mufla (Amazing Grace-Grazia stupenda) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Amos Guttman lingua: Ebraico paese di origine: Israele For A Lost Soldier-Voor een verloren soldaat (Voor een verloren soldaat) regia di Roeland Kerbosch lingua: Inglese/Olandese paese di origine: Olanda 1994Grief (Dolore) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Richard Glatzer lingua: Inglese paese di origine: U.S.A. 1995Sister My Sister (Sorella mia) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Nancy Meckler lingua: Inglese paese di origine: U.K. 1996: EX AEQUOBoyfriends (Fidanzati) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Neil Hunter e Tom Hunsinger lingua: Inglese paese di origine: U.K. Neurosia - 50 Jahre pervers (Neurosia - 50 anni perversi) regia di Rosa von Praunheim lingua: Tedesco paese di origine: Germania 1997渚のシンドバッNagisa no Shindobaddo (Like Grains of Sand-come granelli di sabbia) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Ryosuke Hashiguchi lingua: Giapponese paese di origine: Giappone 1998Bent (Bent) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Sean Mathias lingua: Inglese paese di origine: U.K. 1999Lola + Bilidikid (Lola e Billy) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Kutluğ Ataman lingua: Tedesco/Turco paese di origine: Germania 2000Sobreviviré (Sopravviverò) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Alfonso Albacete e David Menkes lingua: Spagnolo paese di origine: Spagna 2001夜奔Ye ben (Fleeing by Night-Fuggendo nella notte) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Hsu Li-kong e Chi Yin lingua: Cinese Mandarino paese di origine: Taiwan 2002A mia madre piacciono le donne (A mi madre le gustan las mujeres) regia di Inés París e Daniela Fejerman lingua: Spagnolo paese di origine: Spagna 2003La chatte à deux têtes (La gatta a due teste) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Jacques Nolot lingua: Francese paese di origine: Francia 2004Beautiful Boxer (บิวตี้ฟูล บ๊อกเซอร์ Beautiful Boxer) regia di Ekachai Uekrongtham lingua: Thai/Inglese paese di origine: Thailandia 2005Tropical Malady (สัตว์ประหลาด Tropical Malady) regia di Apichatpong Weerasethakul lingua: Thai paese di origine: Thailandia 2006Ang pagdadalaga ni Maximo Oliveros (La fioritura di Maximo Oliveros) (INEDITO NEL CIRCUITO ITALIANO) regia di Auraeus Solito lingua: Filippino