Uno smartphone () è un telefono cellulare con capacità di calcolo, memoria e connessione dati molto più avanzate rispetto ai normali telefoni cellulari, basato su un sistema operativo per dispositivi mobili.
I primi modelli combinavano le funzioni di un elaboratore palmare con quelle di un telefono mobile, mentre i modelli più recenti si sono arricchiti della funzionalità di dispositivi multimediali in grado di riprodurre musica, scattare foto e girare video. Molti smartphone moderni inoltre sono dotati di schermo tattile ad alta risoluzione e web browser che sono in grado di caricare sia normali pagine web sia siti web appositamente creati per i dispositivi mobili. Caratteristica diffusa è inoltre quella di poter installare funzionalità aggiuntive attraverso le cosiddette app, scaricabili dai rispettivi negozi online.
I principali sistemi operativi mobili in ordine di diffusione sono Android e iOS, ma esistono anche altri sistemi meno diffusi o in disuso, quali HarmonyOS, KaiOS, Windows Phone, Bada, Symbian OS, BlackBerry OS e dei sistemi GNU/Linux, embedded come Embedded Linux, Tizen (successore di LiMo e MeeGo), Sailfish OS, Maemo, MeeGo, Ubuntu Touch/Ubuntu Phone, Firefox OS, Open webOS, Openmoko e altri.
Storia
L'idea di creare dei dispositivi che unissero la telefonia all'utilizzo degli elaboratori elettronici risale al 1973, ma le prime vendite di tali dispositivi cominciarono solo nel 1993. Il termine "smartphone", invece, non apparve fino al 1997 quando la Ericsson descrisse il suo GS88 "Penelope" uno Smart Phone.
Il primo smartphone in assoluto, chiamato Simon, fu progettato dalla IBM nel 1992 e commercializzato dalla BellSouth a partire dal 1993. Oltre alle comuni funzioni di telefono incorporava calendario, contatti, orologio, blocco note, funzioni di posta elettronica, fax e giochi: per poter scrivere direttamente sullo schermo era disponibile un pennino.
All’inizio degli anni 90, in molti utilizzavano sia un PDA che un telefono cellulare ma poi si diffusero dispositivi ibridi che univano le funzionalità di entrambi, ad esempio nel 1996 HP presentò l'OmniGo 700X, che univa le funzionalità del PC palmtop HP 200LX con quelle telefoniche del Nokia 2110, ed era anche compatibile con DOS 5.0, potendo scaricare molti software creati per esso. Nello stesso anno, Nokia realizzò il Nokia 9000 Communicator, che univa la parte telefonica del Nokia 2110 a quelle "smart" di un PDA basato sul sistema operativo Geoworks PEN/GEOS 3.0: le due parti erano unite in quello che sarebbe diventato noto come design clamshell, con il display sopra e una tastiera QWERTY sotto. Nel 1999, Qualcomm realizza il "pdQ Smartphone", un PCS dotato di connettività CDMA.
Nel 1999 venne presentato all'IST (Information Society Technologies) program il progetto MTM (Multimedia Terminal Mobile). A dicembre 2000 esce l'Ericsson R380, primo telefono dotato del sistema operativo che verrà denominato Symbian, dotato di funzionalità da PDA e possibilità di navigare in internet tramite lo schermo touchscreen resistivo usando un pennino, mentre nel febbraio 2001 viene introdotto il Kyocera 6035, con il software PDA basato su Palm OS che usava la parte telefonica come un modem.
A giugno 2001 viene presentato il Nokia 9210 Communicator, primo cellulare Symbian (v6) in cui potevano essere installate applicazioni aggiuntive, e nel 2002 escono il primo BlackBerry dotato di funzionalità telefoniche, il 5810 e il Danger HipTop (o Sidekick) che diventerà iconico per il suo design simile al GameBoy Advance.
Nel frattempo, a partire dal 1999 in Giappone era stato dato molto impulso alla creazione di cellulari con più funzionalità "smart" grazie alla creazione da parte di NTT DoCoMo della nuova piattaforma per internet su dispositivi mobili i-mode, con trasmissione di dati fino a 9.6 kilobit per secondo e accesso a servizi web come lo shopping online. Si diffusero così funzionalità mobile apposite al mercato nipponico, spesso con OS proprietario e difficili da esportare all'estero, come la televisione mobile 1-seg, i mobile payment e l'NFC.
Dai primi anni 2000 la nascita ed evoluzione degli smartphone è strettamente legata all'evoluzione degli standard di telefonia mobile cellulare, in particolare dall'UMTS fino all'HSPA e all'LTE con capacità di connessione dati superiori ai precedenti standard GSM/GPRS. Tutt'oggi questi dispositivi possono essere arricchiti con numerose applicazioni, scaricabili da un sistema basato su Java o successivamente con store dedicati come l'App Store di Apple, l'Android Market di Google (ora Play Store) per Android, il Windows Store per Windows Phone e Windows 10 Mobile, Blackberry World per Blackberry OS/Blackberry 10 e l'Ovi Store per Symbian OS.
La diffusione dello smartphone nei primi anni 2000, comunque, non fu uniforme ma diversa in base alla zona geografica: negli USA si diffusero soprattutto dispositivi basati su Windows Mobile e BlackBerry (soprannominati "CrackBerry" per la loro attitudine a creare dipendenza), principalmente nella fascia business mentre in Europa si diffusero particolarmente i Nokia (prima finalizzati al business con la serie E, poi al divertimento con la serie N) con il sistema operativo Symbian, che fino al 2010 restò il più diffuso al mondo sugli smartphone. A metà anni 2000, la stragrande maggioranza degli smartphone avevano tastiere fisiche (QWERTY o numeriche), solo alcuni usavano touchscreen resistivi, come il Palm Treos e il Sony Ericsson P800, che supportavano sia la scrittura normale che disegnando con il pennino graffiti che il software interpretava come caratteri alfanumerici.
Smartphone con schermo capacitivo (dal 2006-'08)
A fine 2006 LG presentò in collaborazione con Prada il Prada Phone, primo smartphone con schermo capacitivo (sensibile al tocco delle dita).
Apple nel gennaio 2007 presentò e mise in vendita il primo IPhone, con i multi-touch e pinch-to-zoom e tale prodotto ha conferito notevole impulso al commercio degli smartphone, e ha favorito la nascita della concorrenza. Nel 2008 HTC ha introdotto il T-Mobile G1 (conosciuto come HTC Dream), il primo smartphone Android, sistema operativo sviluppato da Google che grazie alla natura open source è stato adottato da numerosi produttori. Tra questi, Samsung con la serie Galaxy, LG con le serie Optimus e G, HTC (serie economica Desire e serie top di gamma One), Sony (serie Sony Xperia), Huawei (con le serie Ascend, Mate, P ed il marchio Honor), OnePlus, Lenovo (con il marchio Moto, conseguenza dell'acquisizione nel 2014 di Motorola Mobility) e molti altri marchi diffusi in Oriente ed emergenti in Europa (come Xiaomi, Meizu, Oppo, Nubia, Umidigi, Vivo).
Nokia continua a produrre smartphone con Symbian OS fino al 2012, quando esce l'808 PureView, ultimo modello con questo OS ed uno dei primi cameraphone (con fotocamera da 41 megapixel). La sezione mobile di Nokia viene venduta a Microsoft, che produce la serie di smartphone Lumia con Windows Phone e, in seguito, Windows 10 Mobile. Nokia torna alla produzione di smartphone con HMD Global e sistema operativo Android nel 2017.
A novembre 2013 viene introdotto sul mercato il primo smartphone con aggiunta di schermo e-ink posteriore, lo Yotaphone, nello stesso anno venne realizzati il primo telefono a schermo curvo "LG G Flex", mentre da novembre 2014 Samsung vende il Note Edge, con schermo curvo Edge laterale, seguito da S6 Edge, S7 Edge, S8, Note 8. Apple continua con la serie iPhone e sistema operativo iOS dal modello 3G del 2008 a quelli 16 e 16 Pro del 2024. Si creano sottogeneri di smartphone come i phablet (dispositivi a metà tra smartphone e tablet) che diventeranno sempre più dominanti col passare degli anni, i feature phone (telefoni cellulari classici e spesso con tasti fisici ma con funzionalità moderne e prezzi bassi, tra cui troviamo i Nokia Asha, i Nokia Originals come il Nokia 3310 (2017) ed alcuni Alcatel, ma anche modelli di marchi quali Brondi adatti ad anziani ed ipovedenti) e i rugged, pensati per la resistenza ad acqua, polvere ed urti.
Nel 2013 è stato prodotto lo Yotaphone, il primo smartphone a doppio schermo: uno schermo LCD frontale e uno schermo a carta elettronica posto sul lato posteriore.
Nel 2016 LG introduce nel mercato il G5, primo smartphone modulare venduto in grande scala (il primo in assoluto fu il Fairphone 2), con la possibilità di aggiungere accessori per determinate funzioni.
In ambito sociologico negli anni a seguire la sua comparsa lo smartphone è diventato progressivamente un vero e proprio fenomeno culturale in molte parti del mondo occidentale e oltre, legato al consumismo elettronico e alla cultura di massa. La possibilità di avere degli app store per la distribuzione digitale di app ha creato un intero nuovo mercato di sviluppo software, che è arrivato nella sola Europa ad essere di quasi 1,9 milioni di addetti nel 2017.
Nuove tendenze (da metà anni '10) Aumenta anche la risoluzione negli schermi di smartphone: a ottobre 2012, HTC presenta il J Butterfly, primo smartphone con schermo Full HD da 1920 × 1080 pixel, un anno dopo, a ottobre 2013, Vivo presenta Xplay 3S, primo dispositivo con risoluzione 2K 2560 × 1440 pixel e all'IFA di Berlino 2015 Sony presenta Xperia Z5 Premium, primo smartphone con schermo con risoluzione 4K con 3840 × 2160 pixel e una densità di 806 ppi.
A partire da metà anni '10 gli smartphone hanno cominciato ad avere anche dei reparti fotocamere sempre più avanzati, arrivando ad avere anche più di una fotocamera posteriore e dalla composizione interna ben più complessa, tanto da richiedere uno spessore spesso maggiore rispetto a quello della scocca dello smartphone stesso. Per tale sistema sono stati sviluppati anche appositi sensori avanzati (come il sensore LiDAR sugli iPhone Pro degli anni '20) per aiutare le fotocamere stesse e che costituiscono anche parte della realtà aumentata.
Un'altra importante tendenza che si è osservata da metà anni '10 è stata la progressiva riduzione delle cornici frontali nel corso degli anni, giungendo a schermi "borderless" in poco tempo. Contemporaneamente si è venuta a creare la questione dello spazio da riservare alle fotocamere frontali e ai relativi sensori, facendo rimanere un piccolo spazio intagliato nello schermo che è stato definito comunemente "notch" e che è spesso stato oggetto anche di critiche. Apple ha introdotto il suo primo iPhone senza cornici nel settembre 2017, con l'iPhone X, mentre la Samsung lo aveva già fatto qualche mese prima con il Samsung Galaxy S8.
Smartphone pieghevoli (dal 2019)
Dal 2019 in poi sono stati presentati smartphone pieghevoli, una nuova generazione di telefoni la cui caratteristica è quella di presentare un display in grado di piegarsi; in questo modo è possibile avere schermi più grandi, adatti al multitasking, ma anche per un semplice vezzo estetico. In totale in tutto il mondo fino ad agosto 2022 sono stati presentati 15 smartphone pieghevoli.
I pieghevoli più venduti sono quelli di Samsung, ovvero la serie Samsung Galaxy Z. All'estate 2024 continue voci di corridoio insistono su un probabile ingresso nel mercato dei pieghevoli da parte di Apple, previsto intorno al 2026.
Descrizione Caratteristiche
A rendere gli smartphone così performanti e funzionali rispetto a telefoni cellulari di precedente generazione sono l'aumento delle prestazioni in termini di processamento e memorizzazione grazie a processori sempre più evoluti e sempre più simili a quelli dei dispositivi fissi o portatili e a memorie sempre più capienti (es. schede SD), unite a sistemi operativi sviluppati ad hoc (sistemi operativi per dispositivi mobili) o derivati dai sistemi operativi per personal computer e ad interfacce utente sempre più facili da usare come ad esempio lo schermo tattile, che consentono molto spesso la realizzazione di schermi di dimensioni fisiche maggiori a parità di spazio disponibile eliminando in molti casi la necessità di tastierine fisiche.