BergamoScienza è un festival a carattere scientifico che, dal 2003, si svolge annualmente a Bergamo nel mese di ottobre.
L'iniziativa propone una serie di incontri, conferenze, mostre e laboratori che, disseminati nella provincia di Bergamo, hanno come scopo quello di divulgare la scienza al grande pubblico. Il fine dell'iniziativa è «rendere la scienza accessibile a tutti, soprattutto giovani e scuole, così che possano migliorare e perfezionare la propria formazione tecnico-scientifica e accrescere i propri interessi.». Il festival prevede la partecipazione diretta di scuole primarie e secondarie, che ogni anno organizzano laboratori a tema tecnologico, scientifico e naturalistico. La rassegna nel 2017 ha superato le 150.000 presenze su 200 eventi, con quasi un milione e mezzo di visitatori totali su 17 edizioni (2003-2019). Alle varie edizioni del festival hanno partecipato vari ospiti internazionali tra cui 26 premi Nobel (2019).
La realizzazione del festival è curata dall'omonima associazione no-profit Associazione BergamoScienza, nata nel 2005. L'Associazione BergamoScienza raggruppa varie organizzazioni pubbliche e private locali, fra cui Confindustria Bergamo - Unione Industriali della Provincia, la Camera di Commercio di Bergamo, UBI Banca, l'Università degli Studi di Bergamo e l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Storia Il Festival di divulgazione scientifica Bergamoscienza nasce nel 2003 dall'idea di Raffaella Ravasio e Umberto Corrado che convincono Alessandro Bettonagli, Gianvito Martino e Mario Salvi, soci di SINAPSI Associazione per la Cultura, a dare un seguito ai buoni risultati ottenuti da vari incontri culturali su temi scientifici organizzati da SINAPSI nei quattro anni precedenti. La prima edizione di Bergamoscienza del 2003 viene quindi organizzata da SINAPSI con il sostegno dell’Unione degli Industriali della Provincia di Bergamo, ottenendo un buon risultato che convince gli organizzatori a continuare l'iniziativa. La successiva edizione del 2004 vede l'ingresso di nuovi partner nella promozione e nell'organizzazione, come la Fondazione Bergamo nella Storia, l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l’Università degli Studi di Bergamo, la Camera di Commercio di Bergamo e Banca Popolare di Bergamo.
Dall'anno 2015 BergamoScienza affianca all'appuntamento annuale del festival un'attività di divulgazione continuativa durante l'anno presso il BergamoScienceCenter situato in Piazzale Alpini a Bergamo.
Edizioni I edizione – 2003
La prima edizione del Festival BergamoScienza si è svolta nelle giornate 12 aprile, 14 giugno e 20 giugno 2003, ed è consistita in una premiazione, due conferenze e una mostra. Alla manifestazione hanno preso parte: il professor Robert Gallo, scopritore nel 1983, assieme a Luc Montagnier, del virus HIV di tipo 1, e Luigi Cavalli-Sforza, genetista ed accademico dei Lincei.
II edizione – 2004
La seconda edizione del Festival BergamoScienza si è aperta l'8 ottobre 2004 con la partecipazione di Rita Levi-Montalcini, che viene nominata Presidente Onorario del Comitato Scientifico BergamoScienza, di cui il genetista Edoardo Boncinelli è presidente operativo. In questa edizione, il festival si svolge a ottobre, e conta 21 eventi. La manifestazione comprende anche un open day della sede di Ranica dell'Istituto Mario Negri, primo evento facente parte del Festival organizzato in provincia. Le manifestazioni si sono concentrate in un fine settimana e hanno previsto la conferenza di Kary Mullis, Premio Nobel per la Chimica 1993 per lo sviluppo della tecnica della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR) e la tavola rotonda conclusiva dal titolo "Etica, scienza, fede e diritti dell'uomo" con Massimo Cacciari, il cardinal Renato Martino e Mauro Ceruti. La manifestazione registra circa 10.000 partecipanti - secondo gli organizzatori - nella sola giornata di sabato 9 Ottobre, giornata principale del festival.
III edizione – 2005
Nella sua terza edizione, la durata del festival aumenta a due settimane, dal 23 Settembre al 16 Ottobre 2005, affrontando diverse tematiche d'impatto quali: OGM, cellule staminali e bioterrorismo. Alla manifestazione partecipano alcune personalità del mondo scientifico, quali Margherita Hack, astrofisica, Oliver Sacks, scrittore e professore di neurologia presso Albert Einstein College of Medicine di New York, Burt Rutan, ingegnere aerospaziale e progettista del primo spazioplano privato (lo SpaceShip 1) e di nuovo Rita Levi-Montalcini. Nel corso della giornata conclusiva del festival si è tenuta una conferenza sul tema "Il Vento della Scienza. Scienza, tecnologia e occupazione", con la partecipazione di Luca Cordero di Montezemolo, all'epoca presidente di Confindustria. Le presenze, secondo gli organizzatori, sono state 61 000 e vi è stata la collaborazione di circa 110 istituti scolastici.
IV edizione – 2006
Anche nel 2006 il Festival Bergamoscienza si sviluppa su due settimane, dal 28 Settembre al 15 Ottobre 2006, con 50 eventi. Ad aprire e chiudere la manifestazione ci sono stati: Marvin Minsky, fondatore del MediaLab del M.I.T. di Boston ed esperto di intelligenza artificiale, e Paul Crutzen, Premio Nobel per la Chimica 1995 per la scoperta del metodo di formazione del buco dell’ozono. Tra gli altri ospiti della quarta edizione del Festival troviamo Giacomo Rizzolati, professore di Fisiologia umana all’Università di Parma, che ha tenuto una conferenza sui neuroni a specchio, Daniel Lloyd, professore di filosofia al Trinity College del Connecticut e scrittore, Jerome P. Kassirer, direttore del New England Journal of Medicine e Garret A. FitzGerald, professore di Medicina presso l'Università della Pennsylvania. La quarta edizione del Festival ha raggiunto 65.000 partecipanti, secondo gli organizzatori.
V edizione – 2007
La quinta edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dall’1 al 21 Ottobre 2007 e ha registrato, secondo gli organizzatori, 75.000 visitatori. 408 istituti scolastici hanno partecipato al Festival, che ha visto coinvolte 30 location. La cerimonia di apertura del 3 Ottobre, svolta presso il Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni di Bergamo, è stata seguita dal concerto “Le variazioni Goldberg” di J.S. Bach presso il Teatro Donizetti, tenuto da Ramin Bahrami. Con 80 appuntamenti, il Festival va a toccare diverse tematiche tra grandi emergenze planetarie come tubercolosi, uragani, doping e specie in via di estinzione, e grandi scoperte scientifiche, come teleclonazione quantistica e protesi neurali.
Alle conferenze sono intervenuti, tra gli altri, Roald Hoffmann, Premio Nobel per la Chimica 1981 per i suoi studi di chimica teorica sui meccanismi delle reazioni, Mario Raviglione, Direttore del Global Tuberculosis Programme al World Health Organization (WHO), Samuel Braunstein, professore dell'Università di York (UK), che ha presentato il teletrasporto quantistico e Bruno Coppi, professore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston ed esperto di fusione nucleare.
VI edizione – 2008
La sesta edizione del Festival Bergamoscienza si è svolta dal 3 al 19 Ottobre 2008, con 100 appuntamenti, 60 relatori e 1000 volontari. Hanno partecipato all’organizzazione del Festival 7 istituti superiori della provincia di Bergamo e 19 associazioni e fondazioni, con un totale, secondo gli organizzatori, di 72.000 visitatori. Di interesse la serata che ha aperto la rassegna, ossia La Notte della scienza, una serata d’intrattenimento con coppie d’eccezione formate da scienziati e inviati di Striscia la Notizia che ha portato in piazza migliaia di persone. Tra i ricercatori che hanno tenuto conferenze, spiccano Cesare Marchetti, dell’International Institute for Applied Systems Analysis, Laxemburg (Austria), che ha discusso delle implicazioni sociali della scienza e Peter Agre, Premio Nobel per la Chimica 2003 per la scoperta del canale dell'acqua nelle membrane cellulari. Il 18 Ottobre 2008 si è tenuto lOpen Day to Neuroscience, organizzato dall’Università San Raffaele di Milano.
VII edizione – 2009
La settima edizione del Festival Bergamoscienza, tenutasi dal 3 al 18 ottobre 2009, ha visto 87.000 presenze, secondo gli organizzatori, divisi tra 124 conferenze, mostre, laboratori e concerti, con 60 luoghi coinvolti. Tra i relatori, da segnalare i premi Nobel John F. Nash, vincitore del Premio Nobel per l'economia 1994 per i suoi studi sulla teoria dei giochi, e Aaron Ciechanover, premio Nobel per la chimica 2004 per la scoperta della degradazione delle proteine ubiquitina-dipendente. Dopo il successo della precedente edizione, si è riproposta La Notte della scienza, una serata d’intrattenimento con scienziati e inviati della trasmissione Le Iene. Inoltre, per celebrare il quarantennale dallo sbarco sulla Luna, è stata allestita la mostra Dalla Luna alla Terra presso il Museo di Scienze Naturali di Bergamo, realizzata in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana. Sono inoltre intervenuto in conferenza Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, e il pilota Alex Zanardi.
VIII edizione – 2010
L'ottava edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dall'1 al 17 ottobre 2010, con 200 eventi e 70 luoghi coinvolti. I partecipanti sono stati, secondo gli organizzatori, 99.465. Nel week-end di apertura, la terza Notte della Scienza propone una riflessione sulla presenza delle donne nel mondo scientifico. Tra gli ospiti i premi Nobel Martin Chalfie, biologo della Columbia University, Premio Nobel per la chimica 2008 per la scoperta della Green Fluorescent Protein (GFP) usata come marcatore in medicina, ed Eric Kandel, psichiatra e neuroscienziato della Columbia University, Premio Nobel per la Medicina 2000 per gli studi effettuati sulle basi fisiologiche della conservazione della memoria nei neuroni. Altri relatori di primo piano, tra gli altri, sono Craig Venter, che ha decodificato il genoma umano e creato la prima "cellula artificiale", e il matematico Thomas Banchoff, che ha trattato le teorie della quarta dimensione e l'ipercubo. La chiusura del Festival è stato lo spettacolo Le Parole di Rita, con Anna Bonaiuto, dedicato a Rita Levi Montalcini, presso il Teatro Sociale di Bergamo.
Nel 2010 vengono riproposte iniziative tra cui il concorso fotografico Fotografa BergamoScienza, il laboratorio itinerante per le scuole L'Autobus della Scienza, Le Vetrine della Scienza e il punto d'incontro e di ristoro BergamoScienza Café. Novità dell'ottava edizione è invece il Temporary Lab, un luogo della città allestito per ospitare alcuni eventi già dal mese di settembre, per anticipare e lanciare il Festival vero e proprio.
IX edizione – 2011
La nona edizione del Festival Bergamoscienza si è tenuta dal 1 al 16 ottobre 2011 e ha registrato, secondo gli organizzatori, 112 500 presenze. In occasione dell'Anno internazionale della chimica, il Festival ha presentato un programma con tema principale la chimica. Si annoverano tra gli eventi la conferenza-spettacolo Cervello e Musica, tenutasi il 30 settembre 2011 con la neuropsicologa Isabelle Peretz, per scoprire le relazioni tra suoni e cervello, sulle note del quartetto The Italian Saxophon Quartet, e la Giornata Molecolare, organizzata il 15 Ottobre 2011 per celebrare l’Anno Internazionale della Chimica. I premi Nobel che hanno partecipato alla manifestazione sono Barry J. Marshall (Premio Nobel per la Medicina 2005), che ha scoperto che l’ulcera gastrica è causata dal batterio Helicobacter pylori, e il biochimico inglese R.Timothy Hunt, Premio Nobel per la Medicina 2001 Nobel per i suoi studi riguardo al ciclo cellulare e all'attività delle cicline.