Il Partito Popolare Europeo (acronimo PPE) è un partito politico europeo di centro-destra che raccoglie partiti politici di Stati membri dell'UE ed extra-UE generalmente classificabili come europeisti, cristiano-democratici e conservatori.

Oltre a essere il primo partito nel Parlamento europeo dal 1999 e nell'attuale Commissione europea, è anche il più ampio all'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa.

Fondato nel 1976 da partiti cristiano-democratici, ispiratisi all'azione degli statisti europeisti De Gasperi, Adenauer e Schuman nel secondo dopoguerra, ha visto l'adesione successivamente anche di soggetti appartenenti all'area liberal-conservatrice.

Raggruppa 84 partiti membri provenienti da 43 Paesi, di cui 27 sono membri dell'UE; fra questi ritroviamo la CDU e la CSU in Germania, Forza Italia e l'Unione di Centro in Italia, Piattaforma Civica in Polonia, il Partito Popolare in Spagna e I Repubblicani in Francia.

Storia

Secondo il suo sito web, il PPE è la famiglia politica di centro-destra, le cui radici si trovano nella storia e nella civiltà del continente europeo, ed ha aperto la strada al progetto europeo fin dal suo inizio. Esso è stato ufficialmente creato l'8 luglio 1976 a Lussemburgo su iniziativa particolare di Jean Seitlinger e del Primo Ministro belga Leo Tindemans, che in seguito è diventato il primo presidente del partito. Si deve tuttavia notare che esistevano già da une certo tempo alcune associazioni politiche che potrebbero essere considerate come predecessori del PPE. Ad esempio, l'associazione Nouvelles Equipes Internationales, fondata nel 1946 o 1948; Union europea della Democrazia cristiana, fondata nel 1965. E stato anche avanzato che il PPE sarebbe nato dal Secretariat International des partis démocratiques d'inspiration chrétienne, fondato nel 1925.

Un movimento significativo è nato alla fine del 1990, quando il politico finlandese Sauli Niinistö ha negoziato la fusione dell'Unione europea democratica (EDU), di cui era presidente, con il PPE. Nel mese di ottobre 2002 l'EDU ha cessato le sue attività dopo essere stato formalmente assorbita dal PPE durante un evento speciale a Estoril, in Portogallo. In riconoscimento dei suoi sforzi, Niinistö è stato eletto Presidente onorario del PPE nello stesso anno.

Ideologia e posizioni Manifesto elettorale del 2009 Al congresso di Varsavia di aprile 2009 il PPE formula un manifesto elettorale in vista delle elezioni europee del 2009.

Il Manifesto "Strong for the People" dichiara: Creazione di nuovi posti di lavoro, continuando a investire nell'istruzione e nell'apprendimento continuo. Il protezionismo deve essere evitato. Le politiche fiscali e monetarie devono essere coordinate. Incrementare la trasparenza e sorvegliare i mercati finanziari. Fare l'Europa leader del mercato delle tecnologie verdi. Incrementare l'uso delle energie rinnovabili. Flessibilità per i genitori lavoratori a favore delle famiglie. Trovare una strategia per attirare lavoratori specializzati dal resto del mondo per rendere l'economia europea più competitiva e dinamica.

Manifesto politico del 2012 Durante il congresso di Bucarest del 2012, a 20 anni di distanza dal congresso di Atene del 1992, il PPE aggiorna ed elabora ulteriormente il proprio manifesto politico.

Il PPE sostiene i seguenti principi:

la libertà come valore umano centrale, combinato al principio della responsabilità; rispetto per le tradizioni e le associazioni; solidarietà nei confronti dei bisognosi, che a loro volta devono dimostrare impegno per migliorare la propria posizione; sostegno a solide finanze pubbliche; tutela di un ambiente sano; sussidiarietà; una democrazia pluralista e un'economia sociale di mercato.

Il manifesto descrive altresì le priorità politiche a livello di UE del PPE:

un'Unione politica europea; elezione diretta del Presidente della Commissione europea; completamento del mercato unico europeo; promozione della famiglia, progressi in materia di istruzione e salute; rafforzamento della politica comune di immigrazione e asilo, integrazione degli immigrati; proseguimento del processo di allargamento della UE, ampliamento della Politica europea di vicinato e relazioni quadro speciali per quei Paesi che non possono o desiderano entrare a far parte della UE; definizione di una politica energetica UE comune; rafforzamento dei partiti politici europeihttps://www.lidentita.it/von-der-leyen-al-congresso-ppe-nuove-sfide-per-leuropa/.

Organizzazione Presidenza

La presidenza è l'organo esecutivo del partito. Decide delle linee politiche direttrici generali del partito e presieda l'assemblea politica. La presidenza è composta del Presidente, di 11 vicepresidenti, di presidenti onorari, del segretario generale e del tesoriere. Inoltre, il presidente del Gruppo del PPE al Parlamento europeo, i presidenti della Commissione, del Parlamento, del Consiglio, così come l'Alto Rappresentante, finché appartengono ad un partito membro del PPE, sono tutti vicepresidenti ex officio.

La presidenza è composta come segue: Manfred Weber – Presidente Dolors Montserrat – Segretario generale Petteri Orpo – Vicepresidente Antonio Tajani – Vicepresidente David McAllister – Vicepresidente Siegfried Mureșan – Vicepresidente Dubravka Šuica – Vicepresidente Magnus Brunner – Vicepresidente Andrzej Halicki - Vicepresidente Kostis Hatzidakis – Vicepresidente Mairead McGuinness – Vicepresidente Paulo Rangel – Vicepresidente François-Xavier Bellamy – Vicepresidente Ursula von der Leyen – Vicepresidente ex officio Roberta Metsola – Vicepresidente ex officio Sari Rautio – Vicepresidente ex officio

Assemblea politica Il ruolo dell'assemblea politica è di definire le posizioni politiche del partito tra ogni congresso, di decidere delle richieste di adesione, delle linee direttrici politiche e del bilancio. L'assemblea politica è composta dei delegati designati dei partiti membri del PPE e dei partiti membri soci, così come delle associazioni e dei gruppi membri. L'assemblea politica si riunisce almeno tre volte per anno.

Il Congresso Il Congresso costituisce l'organo decisionale supremo del partito ed è composto dei delegati designati dei partiti membri PPE e dei partiti membri soci, così come delle associazioni e dei gruppi membri. Si riunisce ogni 3 anni, tuttavia dei Congressi straordinari possono essere, e sono stati già, convocati. Il Congresso elegge la presidenza del PPE, decida dei documenti politici principali e dei programmi elettorali ed offre una piattaforma ai Capi di governi del PPE e i presidenti di partiti. Attività

Il Partito Popolare Europeo interagisce con le principali istituzioni europee.

Su invito del Presidente del PPE, il Presidente della Commissione europea, il Presidente del Consiglio europeo, il Presidente del Parlamento europeo così come i capi di Stato e di governo, o ministri PPE quando sono dei partner minoritari nelle coalizioni e leader dell'opposizione quando non appartengono al governo, si incontrano generalmente alcune ore prima del Vertice del Consiglio europeo all'Accademia Reale di Bruxelles per il Vertice del PPE in vista di adottare le posizioni comuni.

Negli ultimi due anni il partito ha regolarmente organizzato riunioni ministeriali del PPE prima delle riunioni del Consiglio dell'Unione europea. Le riunioni dei ministri del PPE si svolgono generalmente alla sede del partito. Il PPE organizza un totale di dieci incontri ministeriali diversi: Affari esteri, Economia e affari finanze, Occupazione e affari sociali, Industria, Difesa, Agricoltura, Ambiente, Giustizia e affari interni, Trasporti, Energia.

Il PPE organizza anche su una base ad hoc incontri con i suoi membri affiliati della Commissione europea e invita anche i singoli Commissari agli incontri del vertice del PPE e / o per le riunioni ministeriali del PPE. In seguito alla modifica 2007 del regolamento UE che governa i Partiti politici europei, il PPE è il solo responsabile dell'organizzazione della campagna paneuropea per le Elezioni europee ogni cinque anni. Secondo il Trattato di Lisbona, il PPE (come tutti gli altri partiti europei) deve presentare, nell'ambito della campagna per le elezioni europee, un candidato per la Presidenza della Commissione europea; il PPE ha già fatto questo prima della ratifica del Trattato di Lisbona, con la rielezione di José Manuel Durão Barroso per un secondo mandato, nel mese di aprile del 2009.

Incontri ministeriali Seguendo lo schema dei summit del PPE, negli anni passati il Partito ha organizzato incontri interministeriali che precedevano gli incontri degli Consiglio dell'Unione europea con i ministri, deputati, segretari di Stato e parlamentari europei collegati al tema oggetto dell'incontro. Ad oggi, il PPE organizza, in totale, 12 incontri interministerali che sono: Affari generali Affari esteri Economia e finanze Affari interni Giustizia Difesa Occupazione e Affari sociali Industria Agricoltura e Pesca Energia Ambiente

Presidenti Dalla sua fondazione il PPE ha avuto 7 presidenti:

N° Presidente Mandato Stato membro Partito 1 Leo Tindemans(1922–2014) 1976 1985 Partito Popolare Cristiano 2 Piet Bukman(1934–2022) 1985 1987 Appello Cristiano Democratico 3 Jacques Santer(1937) 1987 1990 Partito Popolare Cristiano Sociale 4 Wilfried Martens(1936–2013) 1990 2013 Cristiano-Democratici e Fiamminghi5 Joseph Daul(1947) 2013 2019 I Repubblicani6 Donald Tusk(1957) 2019 2022 Piattaforma Civica7 Manfred Weber(1972) 2022 in carica Unione Cristiano-Sociale in Baviera

Finanziamento

In quanto partito politico europeo registrato, il PPE ha diritto al finanziamento pubblico europeo, che riceve ininterrottamente dal 2004.

Di seguito è riportata l'evoluzione dei finanziamenti pubblici europei ricevuti dal PPE.

In linea con il regolamento sui partiti politici europei e sulle fondazioni politiche europee, il PPE raccoglie anche fondi privati per cofinanziare le proprie attività. Nel 2025, i partiti europei dovranno raccogliere almeno il 10% delle loro spese rimborsabili da fonti private, mentre il resto potrà essere coperto dal finanziamento pubblico europeo.

Di seguito è riportata l'evoluzione dei contributi e delle donazioni ricevuti dal PPE.

Nelle istituzioni europee Organizzazione Istituzione Numero di seggi Parlamento europeo Commissione europea Consiglio europeo(Capi di governo) Consiglio dell'UE(Ministri) Comitato delle regioni Consiglio d'Europa Assemblea parlamentare (PPE/DC)

Consiglio europeo 11 dei 27 Capi di Stato o di governo membri del Consiglio europeo appartengono al PPE:

: Christian Stocker (ÖVP) : Rosen Zhelyazkov (GERB) : Andrej Plenković (HDZ) : Petteri Orpo (KOK) : Friedrich Merz (CDU) : Kyriakos Mītsotakīs (ND) : Evika Siliņa (Vienotība) : Luc Frieden (CSV) : Donald Tusk (PO) : Luís Montenegro (PSD) : Ulf Kristersson (M)

Commissione europea

Commissione von der Leyen II (X legislatura, dal 1º dicembre 2024) Commissario/aIncarico e competenzaStato membroPartito nazionaleUrsula von der LeyenPresidente della Commissione europeaCDUHenna VirkkunenVicepresidente esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia