Prossimo episodio è un romanzo scritto dallo scrittore, sceneggiatore, giornalista, saggista, regista e intellettuale canadese Hubert Aquin e pubblicato a Parigi nel 1965.
Trama In Svizzera, un rivoluzionario separatista del Québec ha la missione di uccidere un agente legato alle forze federali canadesi. Rinchiuso in un istituto psichiatrico, racconta gli avvenimenti che, dalla Svizzera, l'hanno portato a causa del terrorismo sino a questa prigione. Perché ha intrapreso questa battaglia? Sino alla fine sosterrà che la lotta è giusta, che è stata condotta nella maniera più efficace, nonostante non sia riuscito a uccidere il suo doppio fino all'accerchiamento finale...
Il linguaggio Il linguaggio è non solo colto e riferito a un gran numero di contesti contemporaneamente, ma ha una valenza simbolica molto più forte che ne L'invenzione della morte. Le apparenti “rotture” dei piani lessicali, scelta dei vocaboli e tempi dei verbi sono apparenti sgrammaticature che hanno tutte un senso più profondo, e invitano a leggere “andando oltre” la lettera. Quando ci aspetta un passato e si trova un presente o un imperfetto, l'Autore vuole richiamarci a considerare lo stato continuo dell'essere – e non a soffermarsi esclusivamente sulla “puntualità” dell'azione. Queste asperità che talvolta erano semplici errori dovuti alla mancanza di una rilettura finale del testo ne L'invenzione della morte, infatti, qui hanno tutt'altro senso: la lingua è allucinazione, sogno, delirio, speranza, in cui i piani temporali si confondono continuamente tra passato, presente, futuro, sogno, incubo e speranzaDalla "Nota del traduttore"..
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Categoria:Romanzi di autori canadesi Categoria:Romanzi psicologici