Michael Jackson's This Is It è un documentario musicale/film concerto del 2009 diretto da Kenny Ortega e con protagonista il cantante statunitense Michael Jackson, in gran parte realizzato utilizzando il materiale girato nei giorni immediatamente precedenti il suo decesso, mentre l'artista provava le canzoni e preparava le coreografie per il residency show This Is It in programma all'O2 Arena di Londra a partire dal luglio 2009.
Non può essere definito solamente film concerto poiché non è, per l'appunto, mai stato effettuato in pubblico, ma sono solo ed esclusivamente filmati di backstage durante le prove dello spettacolo che Jackson avrebbe dovuto tenere a Londra nella stagione successiva. I filmati sono stati poi messi insieme come per fare una scaletta e ricreare quel concerto che non ha mai avuto luogo.
Distribuito nei cinema il 28 ottobre 2009, complessivamente il film ha incassato $. È dunque il documentario musicale con il maggior incasso di tutti i tempi.
Trama Il film documenta le ultime settimane di vita del cantante Michael Jackson, ed in particolare cerca di ricostruire il più fedelmente possibile tramite immagini delle prove, interviste ad amici e collaboratori e immagini di repertorio inedite quello che avrebbe dovuto essere l'omonimo tour.
La scaletta del film
Per mantenere il film nella durata delle due ore, sono state aggiunte solo le canzoni provate nella sua interezza, o quasi interezza, da Jackson e dalla sua band. Alcune canzoni provate solo dalla band e dai ballerini, o solo in parte da Jackson, come Dangerous e Dirty Diana, sono state invece omesse. Jackson, come nelle prove dei precedenti tour, e come lo si può vedere affermare nel dietro le quinte, era solito risparmiare la voce durante le prove cantando a bassa voce o non cantando affatto, pertanto nel montaggio del film la voce nelle canzoni è stata spesso ricavata dai master delle canzoni tratte dagli album originali e da vecchie demo.
Canzoni cantate nel film #CanzoneNote1Wanna Be Startin' Somethin'La canzone è eseguita senza la terza strofa e senza il primo verso. Contiene una breve versione a cappella del brano Speechless, inserita in fase di montaggio. Non è chiaro se la canzone sarebbe stata eseguita nella sua interezza in un altro segmento del concerto. Voce dal vivo e, in parte, utilizzata una vecchia demo della canzone abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni.2JamContiene una breve introduzione suonata col basso. Non è chiaro se questa intro sarebbe stata utilizzata anche per i concerti o se sia servita ad accompagnare alcune immagini del dietro le quinte delle prove dei toaster dei ballerini. È eseguita senza la seconda strofa e senza la prima parte del rap per il minutaggio del film, se i concerti avessero avuto luogo, sarebbe stata probabilmente eseguita come canzone completa. Contiene un breve frammento strumentale di Another Part Of Me. Voce dal vivo/playback ed editata per il film con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni.3The DrillCome per il break di Jam nel Dangerous World Tour e quello tra Scream e They Don't Care about Us nellHIStory World Tour, il The Drill è una sequenza unicamente danzata con passi ispirati alle mosse dei militari, in questo caso per introdurre nuovamente They Don't Care About Us. Si tratta della versione strumentale del brano Mind Is The Magic insieme ad alcuni frammenti dei brani Bad e Dangerous.È ballata da Jackson insieme ad alcuni ballerini vestiti da soldati. Nel tour, grazie ad uno schermo LCD in 3D, i ballerini/soldati dietro a Jackson sarebbero sembrati una moltitudine. |- |4 |They Don't Care About Us|Come nell'''HIStory World Tour, il brano è eseguito senza la seconda strofa. Contiene alcuni frammenti strumentali di HIStory, She Drives Me Wild e Why You Wanna Trip On Me. Alcune scene delle prove sono state filmate due giorni prima della morte di Jackson. Voce dal vivo/playback ed editata per il film con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni. |- |5 |Human Nature |I primi versi sono eseguiti a cappella; dalla seconda strofa è poi eseguita con la band. Durante i titoli di coda è presente una versione alternativa del brano. Voce dal vivo. |- |6 |Smooth Criminal |L'introduzione è una clip del film Gilda (in bianco e nero) modificata apposta per inserirvi digitalmente Jackson che interagisce con alcuni personaggi del passato come Humphrey Bogart. Contiene inoltre alcune scene prese dal film Moonwalker per integrare scene che l'artista non è stato in grado di completare prima della morte. La sequenza dellAntigravity Lean non è presente nel film anche se provata ma, durante i concerti, Jackson l'avrebbe eseguita insieme agli altri ballerini, come per gli altri tour. Primo verso voce dal vivo/playback ed editata per il film con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni, finale della canzone voce dal vivo. |- |7 |The Way You Make Me Feel|È eseguita con l'introduzione lenta, già usata in passato durante i Grammy Awards 1988, il Royal Concert e il Michael Jackson: 30th Anniversary. Il brano è eseguito senza il primo verso e la seconda strofa tagliate a causa del minutaggio del film e senza tre ottave finali (ma nelle immagini del film è possibile vedere Jackson chiedere di riaggiungerle, per cui sarebbero state presenti nei concerti). Voce dal vivo nell'intro, voce in playback ed editata per il film con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni. |- |8 |I Want You Back |La canzone è cantata in un medley come negli altri tour di Jackson. Voce dal vivo. |- |9 |The Love You Save|La canzone è cantata in un medley come negli altri tour di Jackson. Voce dal vivo. |- |10 |I'll Be There |La canzone è cantata in un medley come negli altri tour di Jackson, con un membro del coro che canta al posto di Jermaine Jackson. In questo caso si tratta del corista Daryll Phinnessee. Voce dal vivo. |- |11 |Shake Your Body (Down to the Ground)|La versione della canzone è solo strumentale con il ritornello cantato dai coristi. Contiene un frammento (sempre strumentale) di Don't Stop 'Til You Get Enough. Il ballo è eseguito solo dai ballerini, con Jackson che compare solo verso la fine del pezzo. |- |12 |I Just Can't Stop Loving You|Il brano è eseguito da Jackson in duetto con la corista Judith Hill. Voce dal vivo. |- |13 |Thriller |Il brano è introdotto da un video in 3D. Contiene un frammento strumentale dei brani Ghosts e Threatened.Voce dal vivo/playback ed editata per il film con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni. |- |14 |Beat It|Prima dell'inizio del brano viene suonato un pezzo strumentale di Who Is It solo per accompagnare le immagini di backstage del film. L'inizio è eseguito, come per gli altri tour, su un braccio meccanico, che in questo caso spuntava direttamente da dentro il palco. La seconda strofa non viene eseguita a causa del minutaggio del film ma, se i concerti avessero avuto luogo, il brano sarebbe stato eseguito come canzone completa. Playback editato per il film, la traccia vocale è ricavata probabilmente da una demo o da una delle tappe del Victory Tour. |- |15 |Black or White|La canzone è cantata senza la seconda strofa come è possibile vedere nel film mentre Jackson indica alla band "no second verse" ("nessuna seconda strofa") e, alla fine del brano, viene eseguito un assolo di chitarra da Orianthi Panagaris e Tommy Organ. Voce dal vivo. |- |16 |Earth Song|Come per Thriller, la canzone è introdotta da un video che gli spettatori avrebbero visto sullo schermo LCD in 3D. La parte finale del brano è eseguita sul braccio meccanico, come durante l'''HIStory World Tour. Voce dal vivo e in parte playback editato per il film utilizzando una parte vocale ricavata da una vecchia demo di Earth Song (chiamata What About Us e trapelata in rete) abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni.17Billie JeanLa canzone sarebbe stata eseguita come durante gli altri tour, le immagini nel film si riferiscono all'unica prova della canzone effettuata durante le prove di This Is It dove, come Jackson afferma nel dietro le quinte, l'artista cercava di dare giusto un'idea accennando solo qualche passo durante un soundcheck. Verso la fine del brano non viene eseguito il moonwalk, che sarebbe stato eseguito però dal vivo, questo perché Jackson, come dichiarato da lui stesso anche nelle immagini contenute nel film, e confermato anche da alcuni suoi ballerini e da alcuni famigliari, non voleva consumare troppe energie durante le prove. Voce dal vivo e in parte playback ricavato da una vecchia sessione demo.18Man in the MirrorLa canzone è eseguita per un soundcheck. Voce playback con finale dal vivo, con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni.19This Is ItLa canzone non è cantata nel film ma è suonata solo durante i titoli di coda. Voce registrata.20Heal the WorldLa canzone è suonata durante i titoli di coda senza la seconda strofa e altre parti. Il brano sarebbe stato eseguito durante i concerti, se questi avessero avuto luogo. Voce playback con voce originale abbassata di qualche tonalità per somigliare alla voce più profonda di Jackson degli ultimi anni.
This Is It: il tour programmato Annuncio del Tour
Il 5 marzo 2009 Michael Jackson tenne una conferenza stampa in diretta mondiale con i principali network tra i quali la CNN e la BBC, su un palco montato appositamente nell'atrio dell'O2 Arena di fronte ad oltre 2.000 fan e 350 giornalisti, annunciando che avrebbe tenuto una serie di 10 concerti nel corso dell'estate, interrompendo un'assenza dai tour di 12 anni che durava fin dallHIStory World Tour conclusosi nel 1997.
Jackson, arrivato con circa un'ora di ritardo a causa del traffico di Londra, si presentò sul palco anticipato da un montaggio video di immagini live da suoi precedenti tour. Vestito con una giacca nera con disegni in strass scintillante, pantaloni neri, i suoi classici mocassini e un paio di occhiali da sole "aviator" neri, cercò di tenere un discorso tra le urla di gioia dei suoi fans ma, proprio a causa degli occhiali da sole, non riuscì a leggere bene i teleprompter, come dichiarato da Dermot O'Leary, presentatore dell'evento, dovendo improvvisare gran parte del discorso. Le parole della sua conferenza stampa suscitarono pertanto molti interrogativi poiché l'artista disse in un passaggio:
In realtà "this is it" in inglese può avere vari significati e il regista Kenny Ortega, in un'intervista futura, dichiarerà che l'idea del titolo del tour nacque durante una telefonata tra lui e Jackson e che l'artista lo intendeva come "Ci siamo", "Questo è quello giusto" (riferito al progetto) o "Questo è il momento".
Promozione Nelle ore precedenti la conferenza stampa una serie di poster pubblicitari del tour, ritraenti un'immagine iconica di Jackson tratta dal finale del video di Black or White su sfondo rosso, vennero affissi in alcune zone di Londra mentre nei giorni successivi iniziò una campagna pubblicitaria su alcune emittenti televisive; il primo spot costò quasi un milione di dollari e venne trasmesso dalla ITV London con un'audience stimato di circa 11 milioni di spettatori e creando un record senza precedenti perché lo spot, della durata di circa 4 minuti, prendeva un intero intermezzo pubblicitario.