L'Istituto Adriano Olivetti di studi per la gestione dell'economia e delle aziende, noto come ISTAO, è una scuola manageriale di Ancona, sorta nel 1967 su iniziativa dell'economista anconetano Giorgio Fuà.

L'ISTAO opera nell'ambito della formazione post lauream e della ricerca in campo economico e finanziario. L'ISTAO è intitolato ad Adriano Olivetti, il celebre imprenditore piemontese, per molti anni titolare della Olivetti, che si distinse per le lungimiranti intuizioni sulle responsabilità sociali dell'attività economica, con il quale Fuà aveva collaborato negli anni quaranta.Una scuola imprenditoriale fondata da Giorgio Fuà, ed. ISTAO-Regione Marche, 2007.

L'ISTAO viene fondato nel 1967 nell'ambito della neonata Facoltà di Economia di Ancona, all'interno della quale un gruppo di persone, guidate proprio da Giorgio Fuà, cominciò ad interessarsi alla sperimentazione di nuove vie nella didattica e nella ricerca.

Partendo da tali presupposti, l'ISTAO ha dunque sviluppato nel corso degli anni metodologie, tecniche e sistemi d'insegnamento e di partecipazione che lo differenziano fortemente dal sistema universitario italiano: a tutt'oggi l'istituto si caratterizza per il suo stretto legame con il tessuto economico regionale (il modello produttivo marchigiano, costruito sin dal dopoguerra su di una sapiente integrazione tra creatività ed internazionalizzazione) e nazionale, oltre che per il taglio manageriale e sostanzialmente pratico dei suoi insegnamenti.

All'ISTAO la formula apprendere producendo prevale (senza però escluderla) su quella apprendere ascoltando le lezioni.

Storia Fin dai primi anni di attività dell'istituto, Fuà ed i suoi collaboratori maturano la convinzione che debba esserne accentuata l'impostazione professionale (quindi non accademica).

Negli anni settanta la base sociale dell'ISTAO viene allargata: oltre alla categoria dei soci ordinari, formata da personalità con la funzione di garantire la validità scientifica delle iniziative, viene istituita la categoria dei soci sostenitori, costituita da enti ed imprese con la funzione di assicurare all'istituto la base finanziaria ed uno stretto legame con il tessuto economico circostante. Tale impostazione, mantenuta con successivi miglioramenti fino al giorno d'oggi, ha di fatto permesso all'ISTAO di avere costantemente a disposizione preziosi contributi nelle attività di ricerca e di insegnamento da parte di professionisti ed esperti in ogni ramo delle scienze economiche, e di facilitare inoltre l'ingresso dei propri allievi nel modo del lavoro.

La riforma dell'Istituto del 1995, fortemente voluta ancora da Fuà, ha ulteriormente esplicitato la vocazione dell'ISTAO alla formazione dell'imprenditorialità e non semplicemente di generiche capacità di gestione aziendale: nello Statuto infatti viene specificato che l'ISTAO si impegna a curare lo sviluppo dell'imprenditorialità intesa come impegno morale e come capacità operativa.

Nel 1997 Fuà lascia la presidenza dell'Istituto (di cui rimarrà Presidente Onorario fino alla morte, avvenuta nel 2000). Gli succede Sabino Cassese, che resta in carica fino al 2000.

Dal 2000 al 2008 è stato presidente Paolo Pettenati, affiancato dalla vicepresidenza di Valeriano Balloni a partire dal 2004.

Dal 2008 al 2011 è stato presidente Adolfo Guzzini, figura di spicco dell'imprenditoria marchigiana, ancora con la vicepresidenza di Valeriano Balloni.

Nel 2011 la presidenza passa a Andrea Merloni, presidente di Indesit Company, con la vicepresidenza del prof. Gian Luca Gregori, Prorettore dell'Università Politecnica delle Marche, e il supporto nel ruolo di direttore scientifico del prof. Valeriano Balloni. Nel 2015 viene eletto presidente Pietro Marcolini, già Assessore al Bilancio, Credito, Patrimonio e Trasporti per la Regione Marche, ed attualmente dirigente d'azienda e professore di Economia nelle Università di Ancona ed Urbino.

Corsi principali Il master principale organizzato annualmente dall'ISTAO, ed incentrato su: strategia e la gestione d'impresa (si tiene ininterrottamente dal 1967).

Accanto ad esso vengono organizzati semestralmente ed annualmente altri master e corsi: International Management Tecnologie e Management dell'Innovazione Finanza d'impresa.

Ogni corso prevede moduli didattici con una spiccata impronta pratica e partecipativa. Inoltre sono numerosi i momenti di contatto con il mondo dell'impresa regionale e nazionale. Ogni corso prevede infine un periodo di stage in azienda.

Da anni l'ISTAO collabora con diverse università straniere, come l'Università dell'Ohio e l'Università nazionale dell'Irlanda nella realizzazione di corsi congiunti e di periodi di formazione all'estero.

L'ingresso ai corsi è subordinato al superamento di selezioni valutate da un'apposita commissione, costituita da professionisti dell'ISTAO e da rappresentanti del mondo imprenditoriale ed accademico.

Sedi Dal 1967 al 1969: palazzo dell'Arcivescovado, piazza del Senato, Ancona Dal 1969 al 1970: via Oddo Di Biagio 2, Ancona Dal 1970 al 1972: Corso Garibaldi 78, Ancona Dal 1972 al 1998: Villa Beer, via delle Grazie 7, Ancona Dal 1999: Villa Favorita, via Zuccarini 15, Ancona. Dal dicembre 2019 l'indirizzo cambia in Largo Giorgio Fuà

Persone legate all'ISTAO Presidenti Dal 1967 al 1997: Giorgio Fuà, economista dal 1997 al 2000: Sabino Cassese, giurista e giudice della Corte Costituzionale dal 2000 al 2008: Paolo Pettenati, economista. Vicepresidenti Carlo Amicucci dal 2002 al 2004 e Valeriano Balloni dal 2004 al 2008 dal 2008 al 2011: Adolfo Guzzini, imprenditore e presidente di iGuzzini Illuminazione. Vicepresidente Valeriano Balloni dal 2011 al 2015: Andrea Merloni, imprenditore e presidente di Indesit Company. Vicepresidente Gianluca Gregori dal 2016 al 2022: Pietro Marcolini, dirigente d'azienda e professore presso l'Università Politecnica delle Marche e l'Università degli Studi di Urbino Carlo Bo dal 2022: Mario Baldassarri, economista

Lezioni inaugurali dei corsi 1974-75: Giorgio Ruffolo 1977-78: Franco Modigliani 1978-79: Filippo Maria Pandolfi 1979-80: Antonio Giolitti 1980-81: Giorgio La Malfa 1981-82: Franco Reviglio 1982-83: Giuseppe De Rita 1983-84: Romano Prodi 1984-85: Carlo De Benedetti 1985-86: Carlo Azeglio Ciampi 1986-87: Mario Schimberni 1987-88: Cesare Romiti 1988-89: Antonio Maccanico 1989-90: Sergio Pininfarina 1990-91: G. Dioguardi, G. Marongiu, S. Zoppi 1991-92: Filippo Maria Pandolfi 1993-94: Luigi Abete 1994-95: Sabino Cassese 1995-96: Attilio Zuliani 1996-97: Giacomo Vaciago 1997-98: Enrico Bondi 1998-99: Sabino Cassese 1999-00: Maurizio Sella, presidente ABI e a.d. Banca Sella 2000-01: Tommaso Padoa-Schioppa, BCE 2001-02: Angelo Tantazzi, presidente Prometeia SpA e presidente Borsa Italiana spa 2002-03: Luigi Spaventa, presidente Consob 2003-04: Rainer Stefano Masera, presidente Sanpaolo IMI 2004-05: Pietro Modiano, direttore generale Sanpaolo IMI 2005-06: Francesco Caio, a.d. Cable & Wireless 2006-07: Andrea Guerra, a.d. Luxottica 2007-08: Vittorio Merloni, presidente Indesit Company 2008-09: Roberto Poli, presidente Eni 2009-10: Brunello Cucinelli, presidente Brunello Cucinelli Spa 2010-11: Diego Della Valle, presidente Tod's 2011-12: Innocenzo Cipolletta, presidente UBS Italia SIM Spa 2012-13: Dominick Salvatore, economista e professore alla Fordham University 2013-14: Guido Barilla, presidente Barilla 2014-15: Carlo Ratti, Direttore del MIT Senseable City Laboratory e del MIT Italy Program, Massachusetts Institute of Technology 2015-16: Romano Prodi 2016-17: Oscar Farinetti, imprenditore, founder di Eataly 2017-18: Pierluigi Ciocca, economista, banchiere e Accademico dei Lincei 2018-19: Paolo Merloni, Presidente del Cda di Ariston Thermo Group 2022-23: Alberto Clô, già Ministro dell’Industria e Professore Università di Bologna, Direttore RIE – Ricerche Industriali ed Energetiche 2023-24: Alessandro Acquisti, Professore di Tecnologia Informatica e Politiche pubbliche, Heinz College, Carnegie Mellon University, Pittsburgh, Pennsylvania, ha tenuto una lectio magistralis su "Dopo la ruota l’uomo si è messo a correre. Ma dove andiamo? Intelligenza Artificiale, Big Data, Privacy, Democrazia". 2024-25: Bruno Coppi, Professore Emerito di fisica del plasma, della ricerca sulla fusione nucleare, della fisica spaziale e dell’astrofisica del plasma, MIT, ha tenuto una lectio magistralis su "Il futuro dell'energia e l'energia del futuro". 2025-26: Luigia Carlucci Aiello, Professoressa Emerita Università La Sapienza - Roma, madre dell'Intelligenza Artificiale in Italia, ha tenuto una lectio magistralis su "Intelligenza Artificiale: da dove viene, dove va?". Di seguito S.E. Angelo Spina, Arcivescovo metropolita di Ancona-Osimo, ha effettuato una riflessione su: "Ma l'uomo non è un algoritmo"

Note

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Collegamenti esterni

La via della crescita, inaugurazione a.a. 2017-18, Pieluigi Ciocca, su youtube.com Le sfide di un'impresa multinazionale con radici locali e mercato globale, inaugurazione a.a. 2018-19, Paolo Merloni, su youtube.com Perché è esploso il prezzo del gas. La crisi energetica oggi in Italia e in Europa, inaugurazione a.a 2022-23, Alberto Clô, su youtube.com Dopo la ruota l’uomo si è messo a correre. Ma dove andiamo? Intelligenza Artificiale, Big Data, Privacy, Democrazia, inaugurazione a.a. 2023-24, Alessandro Acquisti, su youtube.com Il futuro dell'energia e l'energia del futuro, Inaugurazione a.a. 2024-25, Bruno Coppi, su youtube.com Intelligenza Artificiale: da dove viene, dove va?, Luigia Carlucci Aiello, su youtube.com

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