L'elenco sottostante, la descrizione e/o i collegamenti delle chiese, è un quadro generale atto a far percepire la storia non solo culturale e spirituale di San Giovanni in Fiore, ma cerca di restituire una visione di come questi edifici, hanno "partecipato" all'urbanizzazione storica della città, considerando che è da un edificio religioso, intorno al quale si è successivamente sviluppato tutto l'abitato, che nasce la storia urbana di San Giovanni in Fiore.
Caratteristiche
Le chiese di San Giovanni in Fiore possiedono una particolarità riscontrabile anche in altri centri urbani, specie del sud Italia, ossia sono costruzioni che, pur essendo state edificate su luoghi isolati, nel tempo sono state assimilate dal tessuto edilizio circostante che ha riempito i vuoti urbani iniziali. La conseguenza di questo sviluppo edilizio, è che ad oggi, non si hanno sul territorio delle "aree di culto" proprie dell'edificio religioso. In parte la conseguenza di questo rapporto fra l'edificio religioso e il contesto urbano, è una caratteristica iniziale dell'edificazione della Chiesa stessa. Molte chiese, infatti sono state edificate in aree o luoghi di transito, spesso aree orograficamente impervie, comportando il venir meno del connubio "chiesa-piazza". Unica eccezione può esser fatta per la "Chiesa Madre", il solo edificio religioso che si affaccia su una piazza, quest'ultima realizzata in un periodo contemporaneo all'edificazione della chiesa, facente parte di un unico progetto.. In parte anche il "Convento dei Padri Cappuccini", potrebbe essere considerato un luogo di culto isolato, essendo questo il cuore di un'area il cui perimetro è un grande orto ad uso, ancora oggi, degli stessi frati. Il convento però, fu da sempre considerato un luogo sorto "accanto a strada pubblica". quindi percorso dal primo tracciato urbano che dall'antico monastero florense, giungesse fino in cima al colle. Il connubio Chiesa - Piazza, con la facciata e i prospetti delle chiese liberi, e che si affacciano su ampi spazi urbani, è dunque una caratteristica urbana che non ha trovato consenso durante l'edificazione dei luoghi di culto. Questi ultimi, in alcuni casi sono stati considerati come luogo di sosta lungo un percorso da effettuare quotidianamente, un luogo finalizzato anche all'esser un punto di incontro. Questa particolarità la si ritrova nella Chiesa della Cona, in quella dell'Annunziata, ma anche nella Chiesa della Costa. Anche la periferica Chiesa dell'Ecce Homo un tempo costituiva un punto di sosta lungo il tracciato che dalla frazione di Palla Palla, portava alle campagne di "Meterire" e dei "Pardici", così come lo stesso discorso vale per la Chiesa del Crocifisso. Anche il più celebre di tutti gli edifici religiosi della città, l'Abbazia Florense, ad oggi non si affaccia su una piazza, ma piuttosto su uno slargo dalla quale si diramano poi strette viuzze, risultato in parte, dal fatto che i monaci florensi in esilio, non avevano necessità di un'agorà, ed in parte dell'urbanizzazione conseguente al 1530.
Gli edifici religiosi
Nel territorio comunale vi sono 20 edifici religiosi, suddivisi in: 18 Chiese cristiano cattoliche 11 nel centro urbano 7 nel resto del territorio comunale 2 edifici di altro culto - una Sala del Regno e una Chiesa evangelica
Inoltre vi sono altri elementi edilizi religiosi di rilievo quali: una cappella un'edicola oltre a numerose nicchie religiose che adornano fontane e case, e tre croci in ferro di inizio secolo scorso.
Le chiese antiche del centro storico
Il centro storico racchiude al proprio interno le principali chiese del paese, non solo per storicità ma anche per dimensioni. Gli edifici religiosi si concentrano sull'asse Chiesa di Santa Maria delle Grazie - Chiesa del Crocifisso, la zona più antica del paese. Più esterne dal perimetro dell'Abbazia, ma sempre in pieno centro storico sono invece la Chiesa della Cona, posta nel rione Timpone/Cona, e la Chiesa del Carmelo, più recente e sviluppata lungo il quartiere della Costa. Caso a parte è il Convento dei Padri Cappuccini, che seppur risalente alla metà del Seicento, venne realizzata in un luogo isolato e lontano dal centro storico, e che oggi riesce a preservare questo isolamento, cinta dal proprio giardino/orto, nonostante poi l'urbanizzazione del paese si sia spinta anche in direzione del Convento.
Abbazia Florense
L'Abbazia Florense, insieme a tutto il complesso abadiale, è il primo nucleo urbano fatto costruire dall'abate Gioacchino da Fiore tra la fine del XII secolo e l'inizio del XIII. L'edificio fu realizzato presso la confluenza dei fiumi Arvo e Neto, e nonostante modifiche e rimaneggiamenti subiti nel corso dei secoli, conserva ancora la severa austerità dello stile romanico. Sulla facciata presenta un maestoso portale in stile Gotico formato da fasci di sottili colonne, con capitelli riccamente decorati da palmette e foglie, databile intorno all'anno 1220. In corrispondenza dell'altare maggiore si trova la cripta che custodisce l'urna contenente le spoglie di Gioacchino da Fiore, e la nicchia sepolcrale. L'Abbazia è sottoposta recentemente ad una serie di restauri che atti al consolidamento della struttura e al recupero di alcuni stati originari della stessa.
Chiesa dell'Annunziata
La Chiesa dell'Annunziata risale al 1653, fondata dai soci della Congrega dell'Annunziata, una congrega religiosa locale. Comunicante per molto tempo alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie, attraverso un passaggio murario, tra i due campanili, tale passaggio venne demolito negli anni trenta del secolo scorso, per permettere alla piazza della città (l'attuale piazza bate Gioacchino), di avere una duplice via di comunicazione.
Convento dei Padri Cappuccini
Il Convento dei Padri Cappuccini fu edificato nel 1636. Posto nella parte alta del centro storico, un tempo era comunicante, attraverso un tunnel sotterraneo, con la cripta e le catacombe dell'Abbazia Florense. Dopo varie modifiche ed ampliamenti, oggi si presenta a due navate. Conserva un prezioso altare ligneo che custodisce la statua di Sant'Antonio, molto venerato nella cittadina.
Chiesa del Madonna del Carmelo
La Chiesa della Madonna del Carmelo (o del Carmine), di semplice stile barocco, è posta nel versante sud del centro abitato, nel rione Costa. Fu costruita dopo il 1790, per volere degli abitanti del quartiere, che molto numerosi in quel periodo, pretesero la realizzazione di un edificio di culto nella loro rione. Con molta probabilità i lavori hanno avuto inizio nella seconda metà dell'Ottocento.
Chiesa dell'Ecce Homo
La Chiesa dell'Ecce Homo (o santuario dell'Ecce Homo) si trova nel quartiere periferico di "Palla Palla". Realizzata nel 1700 quando il quartiere era una frazione del comune di San Giovanni in Fiore, distante da questo alcuni chilometri. Nel mese di giugno la chiesa e la zona circostante è animata dalla festa dell'Ecce Homo, che richiama, oltre ai cittadini sangiovannesi, anche popolazioni dei comuni limitrofi.
Chiesa di San Francesco di Paola
La Chiesa di San Francesco di Paola (o Chiesa del Crocefisso) sorge in posizione extraurbana nella parte più meridionale del centro storico, lungo la strada che porta in località Iunture. Costruita nel 1774, si conserva integra nelle forme originarie. L'interno della chiesa è stato trasformato da un restaurato effettuato nel 1974 che ha, comunque, mantenuto, senza alterarla eccessivamente, la tipologia della chiesa ad unica navata. Conserva un prezioso altare ligneo.
Chiesa di Santa Maria delle Grazie
La Chiesa di Santa Maria delle Grazie (o Chiesa Matrice) è stata edificata intorno al 1530 dall'Abate Commendatario Salvatore Rota. Inizialmente era ad una sola navata. Completamente demolita, venne riedificata a tre navate nel 1770 per opera dell'Abate Commendatario Giacomo Filomarino. Presenta un prospetto con tre portali in pietra arenaria decorati a motivi ornamentali seicenteschi. Il portale maggiore è riccamente decorato con motivi di ispirazione classica.
Chiesa di Santa Maria della Sanità
La Chiesa di Santa Maria della Sanità (meglio conosciuta come Chiesa della Cona) fu edificata nel 1600, in uno dei quartieri più antichi della città, oggi parte integrante del centro storico. È di dimensioni ridotte suddivisa in tre navate. Nel 1700 fu modificata architettonicamente con vistosi elementi barocchi, e conserva ancora oggi un pregevole portale sobriamente decorato. Conserva preziosi affreschi di artisti calabresi e napoletani dell'epoca.
Chiese nelle frazioni antiche di San Giovanni in Fiore Chiesa vecchia di San Giuvanniellu
Situata a Fantino è oggi diroccata; sono perfettamente distinguibili la base del campanile, l’altare e le nicchie.
Chiesa nuova di San Giuvanniellu
Situata anch’essa a Fantino, la Chiesa di San Giuvanniellu è un edificio con pianta a forma ottagonale realizzata negli anni settanta quando la piccola e vecchia chiesa del villaggio, fu abbandonata poiché in avanzato stato di degrado e pericolante. Alla nuova chiesa vennero portati tutti gli elementi sacri della vecchia chiesa, tra cui la statua di "San Giovanni Infante".
Chiesa di San Teodoro
Situata nella piazza di Carello è oggi diroccata; sono perfettamente distinguibili l’altare e le nicchie.
Monastero dei Tre Fanciulli
Il Monastero dei Tre Fanciulli (o Chiesa dell'A'-Patia) sorge in località “A-Patia” a 15 km circa da San Giovanni in Fiore. La chiesa è stata costruita prima dell'anno 1000, probabilmente intorno all'anno Ottocento, dai Monaci Basiliani unitamente al relativo monastero. Nel territorio circostante si possono ancora ammirare alcune grotte scavate nella roccia, adibite dapprima a luogo di culto, raccoglimento e meditazione, da parte dei monaci brasiliani intenti a costruire l'eremo che sarà detto dei “Tre fanciulli”.
Altre Chiese nel centro urbano Le altre chiese realizzate nel centro urbano, sono strettamente legate allo sviluppe edilizio post bellico, che ha prodotto la nascita di nuovi quartieri e le relative chiese.
Chiesa di Santa Lucia
La Chiesa di Santa Lucia è stata edificata tra la seconda metà degli anni settanta e i primi anni ottanta, dando vita ad una nuova parrocchia assorbendo quella di San Francesco e dell'omonima chiesa. Il quartiere sorto intorno alla chiesa ha poi assunto lo stesso nome dell'edificio di culto. La chiesa attuale è opera di un lungo restauro e rifacimento della chiesa negli anni novanta.
Chiesa di San Domenico La Chiesa di San Domenico è stata edificata negli anni ottanta nel quartiere dell'Olivaro, un quartiere periferico distante un paio di chilometri dal centro urbano. L'edificio, oltre alla funzione religiosa, ha assunto negli anni anche ruolo di centro di aggregazione sociale, ospitando al proprio interno un oratorio ed una casa di riposo.
Chiesa dello Spirito Santo Ultima chiesa, per ordine cronologico, consacrata nel centro urbano. È posta nel quartiere della "Pirainella", il quartiere più a nord della città. Utilizza parte del vecchio capanno della "Scuola Tappeti", in disuso dagli anni ottanta. La chiesa è stata consacrata nel 2008.
Cappella di San Giovanni Battista La Cappella di San Giovanni Battista è una piccola cappella posta in cima al quartiere del "Bacile", la parte più alte di Monte Difesa, sopra il vecchio serbatoio del Bacile realizzato nei primi anni del secolo scorso.
Chiese realizzate con la riforma agraria