Biografia Giovanni Milani nacque a Venezia il 20 luglio 1789.
In giovane età rimase orfano del padre Fermo, da tale perdita consegue il trasferimento da Venezia a Noventa Vicentina dove probabilmente vivevano dei parenti della madre Luigia Marconi.
Laureatosi all'Accademia di Modena come "Ingegnere di ponti e strade". Nel 1817 aprì a Verona uno studio di ingegneria in quel tempo considerato uno dei più importanti studi del regno lombardo veneto. Viaggiò nel nord Europa visitando cantieri di varie linee ferroviarie allora agli esordi.
Durante uno di questi viaggi fu chiamato a guidare la progettazione della Imperial-Regia Privilegiata Strada Ferrata Ferdinandea Lombardo-Veneta detta "Ferdinandea", dal nome dell'imperatore d'Austria (il Regno Lombardo-Veneto era, all'epoca, territorio dell'Impero asburgico).
La nomina fu caldeggiata anche da Carlo Cattaneo con il quale però, in seguito, entrò in contrasto. Ne conseguirono le dimissioni di Cattaneo da segretario della Sezione lombarda della società per la strada ferrata. L'anno successivo, tuttavia lo stesso Milani fu licenziato per le esosità delle pretese economiche e dei fringe benefit connessi alla sua carica. Pochi mesi dopo venne riassunto.
Nel 1848 Giovanni Milani fu coinvolto nei moti a Venezia che lo costrinsero a scappare dalla propria città natale. Passò un breve periodo a Torino però anche qui dovette fuggire in Francia, dove morì esule il 16 marzo 1862.
Lapide A Noventa Vicentina nella facciata occidentale della ex stazione ferrotranviaria è posta una lapide in suo ricordo ormai difficilmente leggibile. Questa lapide fu posta l'11 giugno 1911 in occasione dell'inaugurazione della linea ferrotranviaria ora dismessa che collegava Noventa Vicentina al capoluogo Berico.
Nella lapide sono scritte queste parole:
«Nell'anno 1911 memorando giubileo della patria Noventa auspice la società delle tranvie vicentine avveratosi il suo lungo sogno l'11 giugno si congiunse alla propria madre Vicenza e dalla vaporiera ridensata a nuova vita esultante qui volle ricordato il nome di un suo figlio l'ingegnere illustre Giovanni Milani patriota e costruttore morto esule a Parigi che la prima grande linea ferroviaria del lombardo veneto tracciò»
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Ingegneri del settore dei trasporti