Soprannominato Spice Boy, o anche Becks, è considerato uno dei migliori centrocampisti inglesi della storia del calcio nonché uno dei migliori della storia. Candidato per sei volte al Pallone d'oro (1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2003), è rientrato fra i primi dieci contendenti del titolo per quattro volte arrivando a ricoprire la seconda posizione nel 1999 alle spalle di Rivaldo. Nello stesso periodo, per cinque anni di seguito (dal 1999 al 2003), è rientrato nella graduatoria FIFA World Player, arrivando a ricoprire la seconda posizione nel 1999 nel 2001, quest'ultima volta alle spalle di Luis Figo. Occupa la 49ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer mentre nel marzo del 2004, Pelé lo ha anche inserito nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA. Nel 2018 il presidente UEFA lo ha premiato con il UEFA President's Award.

Inizia la sua carriera di calciatore nel 1992, all'età di 17 anni con il Manchester United, con il quale vince in totale dodici trofei: tra questi figurano sei campionati inglesi, una Champions League ed una Coppa Intercontinentale. Trasferitosi al Real Madrid, entra a far parte dei cosiddetti galácticos, con cui vince un campionato spagnolo ed una Supercoppa di Spagna. In seguito viene acquistato dalla squadra statunitense del Los Angeles Galaxy, con cui vince in totale quattro titoli nazionali vestendo nel frattempo anche la maglia del Milan dopo essere stato ceduto in prestito in due occasioni. Nel 2013 si trasferisce infine al Paris Saint-Germain, dove conclude la sua carriera vincendo un campionato francese.

Con la maglia della propria Nazionale è il terzo calciatore con più presenze alle spalle di Wayne Rooney e Peter Shilton. Tra le sue oltre cento partite giocate con l'Inghilterra è stato capitano in cinquantanove occasioni: cinquantotto partite dal 15 novembre 2000 al 2 luglio 2006 e l'amichevole contro Trinidad e Tobago del 1º giugno 2008.

David Beckham è inoltre uno dei calciatori inglesi più noti e affermati tanto da essere considerato una vera e propria icona del marketing. La rivista Time lo ha infatti inserito nella lista dei cento eroi e icone dell'anno 2004 mentre nel 2008 è stato posizionato quinto nella lista delle 100 celebrità più influenti stilata dalla rivista statunitense Forbes. Inoltre secondo quest'ultima rivista è stato, come già accaduto in diversi anni precedenti, il calciatore più pagato al mondo nel 2012, con un guadagno pari a quarantasei milioni di dollari. Secondo stime del 2012 pubblicate dal The Sunday Times, possiede un patrimonio di circa 190 milioni di sterline. Nel 2015 la rivista statunitense People lo colloca inoltre al primo posto nella classifica degli uomini più belli del pianeta.

Biografia

Nato nel sobborgo londinese di Leytonstone da Sandra Georgina West, parrucchiera, e David Edward Alan "Ted" Beckham, montatore di cucine. Suo nonno materno era ebreo, tanto che lo stesso calciatore si è dichiarato tale. Ha due sorelle, Lynne Georgina, la maggiore, e Joanne Louise, la minore.Julie Burchill (2012). On Beckham". Random House, Suo padre era un tifoso appassionato del Manchester United e molto spesso andavano all'Old Trafford per seguire le partite casalinghe della loro squadra, passione che ha trasmesso anche a David.

È sposato dal 4 luglio 1999 con la cantante inglese Victoria Adams, ex componente delle Spice Girls (da ciò il soprannome di Spice Boy). I coniugi Beckham hanno quattro figli, tre maschi e una femmina: Brooklyn Joseph (Londra, 4 marzo 1999), Romeo James (Londra, 1º settembre 2002), Cruz David (Madrid, 20 febbraio 2005) e Harper Seven (Los Angeles, 10 luglio 2011). I primi due inizialmente hanno seguito le orme paterne giocando nelle giovanili dell'Arsenal il primo e del Fort Lauderdale CF il secondo per poi intraprendere la carriera da modelli.

Nel 1999 i Beckham hanno comprato la loro più celebre casa, il cosiddetto Beckingham Palace (gioco di parole tra Beckham e Buckingham Palace), vicino a Londra, del valore stimato di 7 milioni di sterline. Nell'aprile del 2007, invece, a seguito dell'imminente trasferimento al Los Angeles Galaxy, hanno acquistato una villa a Beverly Hills, vicino a quella di Tom Cruise e Katie Holmes, valutata 22 milioni di dollari.

La rete statunitense NBC ha trasmesso un programma televisivo sull'arrivo dei Beckham negli States, andato in onda 16 luglio 2007. Nell'ottobre del 2023 invece viene distribuita su Netflix una docuserie sulla vita di Beckham.

Caratteristiche tecniche Era un centrocampista, schierato spesso sulla fascia destra, molto abile nell'effettuare cross e nel battere le punizioni col piede destro, tanto da essere considerato uno dei migliori battitori di punizioni di tutti i tempi e da risultare con 65 gol il quinto miglior realizzatore di sempre su punizione dietro a Juninho Pernambucano, Pelé, Ronaldinho e Víctor Legrotaglie. Bravo nei lanci lunghi, era anche un ottimo assist-man.

Durante la sua carriera si è distinto inoltre per la calma con cui giocava e per la professionalità con cui si approcciava al calcio, tanto da rimanere nell'immaginario collettivo come uno dei giocatori più corretti nonché più amati di sempre.

Carriera Club David Beckham, dotato tecnicamente fin da piccolo, ai tempi della scuola ha fatto parte della selezione che difendeva i colori della contea dell'Essex. A metà degli anni ottanta è entrato nella scuola per giovani talenti di Bobby Charlton a Manchester e a nemmeno undici anni ha vinto un permesso per allenarsi un giorno intero con la cantera del Barcellona. Dopo aver fatto dei provini, con scarsi risultati, per il Leyton Orient, il Tottenham, ha giocato nei Brimsdown Rovers, squadra allenata dal padre. Durante i due anni trascorsi coi Brimsdown Rovers è stato nominato giocatore Under-15 dell'anno 1990, incominciando ad attirare l'attenzione di molti club.

Manchester United e prestito al Preston L'8 luglio 1991, a soli 16 anni, ha firmato un contratto come Youth Training Scheme col Manchester United. Sempre a 16 anni ha lasciato gli studi per dedicarsi completamente al calcio.

Ha fatto parte della squadra giovanile che ha vinto la FA Youth Cup nel 1992, segnando un gol nella finale di ritorno contro il Crystal Palace. Nello stesso anno ha esordito in prima squadra in League Cup il 23 settembre 1992 contro il Brighton & Hove, firmando il primo contratto professionale della sua carriera poco più tardi.

Il 7 dicembre 1994 ha fatto il suo esordio nelle coppe europee nell'ultima partita della fase a gironi di Champions League, vinta 4-0 contro il Galatasaray, nella quale ha segnato anche la seconda rete dei Red Devils al 37º minuto. La vittoria tuttavia non è stata sufficiente per qualificare la squadra ai quarti di finale a vantaggio del Göteborg.

Nel mese di marzo del 1995 è stato ceduto in prestito al Preston North End, squadra di terza divisione, dove ha giocato molto positivamente, segnando 2 gol in 5 partite, uno su punizione e l'altro direttamente da calcio d'angolo.

Il ritorno al Manchester United

Tornato al Manchester United, ha esordito in Premier League il 2 aprile 1995, a 19 anni, contro il Leeds (0-0).

L'allenatore dello United Alex Ferguson aveva grande fiducia nei giocatori delle giovanili e quando Paul Ince, Mark Hughes e Andrej Kančel'skis hanno lasciato il club alla fine della stagione 1994-1995, per sostituirli ha deciso, non senza polemiche, di portare in prima squadra i giovani invece di comprare altri giocatori. Le critiche sono aumentate dopo la sconfitta nella prima partita ufficiale della stagione contro l'Aston Villa,In particolare Alan Hansen. Vedi persa per 3-1, nella quale Beckham ha segnato l'unico gol del Manchester United. Invece in quella stagione i giovani si sono comportati bene, realizzando il double Premier League-FA Cup, con Beckham autore di 40 partite e 8 gol, tra cui quello che ha dato la vittoria al Manchester United in semifinale di FA Cup contro il Chelsea, oltre che l'assist su calcio d'angolo per il gol di Cantona in finale.

All'inizio della stagione 1996-1997, conclusa con la vittoria di un'altra Premier League, a Beckham è stata assegnata la maglia numero 10, mentre in quella seguente, dopo il ritiro di Cantona, ha indossato la numero 7, cedendo il 10 a Sheringham.

Nel 1999 con il Manchester United ha realizzato un treble, vincendo il campionato, la FA Cup e la Champions League, nella cui finale Beckham è stato autore dei due calci d'angolo dai quali sono poi scaturiti i gol di Sheringham e Solskjær che hanno ribaltato il risultato contro il Bayern Monaco nei minuti di recupero (da 0-1 a 2-1). Nel corso della stagione ha ricoperto più volte il ruolo di centrocampista centrale invece che di ala. Dopo aver perso la Supercoppa UEFA contro la Lazio, ha vinto la Coppa Intercontinentale contro il Palmeiras ed è arrivato secondo nella graduatoria 1999 del Pallone d'oro e del FIFA World Player, preceduto in entrambi i casi da Rivaldo.

Nel 2000 ha partecipato all'edizione pilota della Coppa del Mondo per club, dove è stato espulso per una dura e scorretta entrata su José Milián nella partita contro il Necaxa. La stampa e i tifosi dei Red Devils lo hanno molto criticato per questo cartellino rosso, sostenendo addirittura che il Manchester United avrebbe fatto meglio a venderlo.

Nel 2000 il rapporto fra l'allenatore della squadra Ferguson e Beckham ha iniziato a deteriorarsi a causa della crescente notorietà del giocatore che appariva sempre più spesso sulle copertine delle riviste. Beckham ha saltato un allenamento per badare al figlio Brooklyn che aveva una gastroenterite. Ma la sera stessa la moglie ha presenziato alla settimana della moda di Londra, facendo infuriare Ferguson, visto che se Victoria fosse rimasta accanto al figlio il marito si sarebbe potuto allenare. Come punizione Beckham è stato multato ed escluso dalla successiva partita contro il Leeds. Il conflitto è arrivato al culmine nella stagione successiva quando, il 13 febbraio 2003, dopo aver perso una partita di FA Cup contro l'Arsenal, Ferguson negli spogliatoi ha calciato uno scarpino colpendo Beckham sopra l'occhio, causando una ferita che ha richiesto l'applicazione di due punti di sutura. L'incidente ha provocato un gran numero di voci su un imminente trasferimento del calciatore, con i bookmaker che accettavano scommesse su chi dei due avrebbe lasciato il club per primo.

Il 10 aprile 2002 Beckham si è fratturato il secondo metatarso del piede sinistro nella partita di Champions League contro il Deportivo La Coruña. La stampa inglese insinuò che Duscher aveva rotto il piede a Beckham deliberatamente, poiché Inghilterra e Argentina si sarebbero affrontate nel Mondiale di quell'anno, ma poi l'argentino si scusò per l'intervento. L'infortunio ha impedito a Beckham di giocare con il Manchester United per il resto della stagione, ma non di firmare un nuovo contratto triennale con il club a maggio dopo mesi di trattative, in particolare sui diritti d'immagine. Con questo contratto da 90.000 sterline alla settimana è diventato il calciatore più pagato al mondo in quel periodo.

In totale con i Red Devils in 12 anni Beckham ha vinto 6 campionati, 2 Coppe d'Inghilterra, 2 Charity Shield, una Champions League e una Coppa Intercontinentale. Per Beckham 265 match in Premier League con 62 gol e in totale 394 partite in cui ha realizzato 85 gol.

Real Madrid