Biografia Era il quarto figlio del Maggiore George Tyler Burroughs, imprenditore e veterano della Guerra Civile, e di Mary Evaline Zieger.La famiglia aveva origini inglesi e tedesche della Pennsylvania (Pennsylvania Dutch).
Privo di un'istruzione regolare al di là delle scuole dell'obbligo, Burroughs - dopo avere rinunciato alla carriera militare nel 7º Cavalleggeri - comincia a lavorare nella fabbrica del padre.
Successivamente tenta la fortuna in numerosi mestieri: poliziotto ferroviario, minatore, cercatore d'oro, negoziante in un drug-store, venditore di temperini, venditore ambulante di dolciumi, cow-boy e anche contabile, a dimostrazione di una perenne insoddisfazione che era, specie in quegli anni, una sua caratteristica.
Sotto le lune di Marte
Nel 1912, amareggiato e sull'orlo del suicidio a causa dei numerosi insuccessi professionali, realizza un romanzo d'avventura di genere fantascientifico: Sotto le lune di Marte (Under the Moons of Mars, pubblicato anche come A Princess of Mars). Neanche stavolta però l'autore è sicuro di sé, tanto che non firma il manoscritto con il proprio nome, ma sceglie lo pseudonimo di Normal Bean ("Tipo Qualsiasi").
Il romanzo, che costituisce il primo libro di una fortunata serie di undici volumi (fino al 1943), narra le avventure vissute sul pianeta Marte dal capitano John Carter; serializzato in sei puntate sulla rivista The All-Story, ottiene un successo immediato e, appunto, imprevisto da parte dell'autore.
Nasce il re della giungla
Il vero successo, però, Burroughs lo otterrà allorquando proporrà un nuovo e incredibile personaggio.
Non è passato ancora molto tempo dalla pubblicazione di Sotto le lune di Marte, quando fa la comparsa, sempre su The All-Story, il suo Tarzan delle Scimmie (Tarzan of the Apes), che, pubblicato per la prima volta nel 1914, diviene in breve un clamoroso best seller in tutto il mondo conquistando la fantasia e il favore di un pubblico eterogeneo e di tutte le età. È l'erede di Mowgli, il "figlio dei lupi" ideato da Rudyard Kipling nei suoi due Libri della giungla, sarebbe presto divenuto uno degli eroi più famosi di tutti i tempi, tanto che Burroughs gli dedicherà un ciclo narrativo che conta ventotto libri, tradotti in più di 50 lingue, almeno trenta film e una lunga serie di fumetti, telefilm e cartoni animati.
Stimolato dall'inaspettato successo riscosso dalle sue prime opere, Burroughs continua a scrivere, e nei successivi anni venti e trenta emerge come uno dei più amati e imitati scrittori d'avventura e fantascienza.
Due città in suo onore Scrittore quanto mai prolifico (anche se molte volte la critica non è stata molto benevola con lui), Burroughs scrive fino agli ultimi anni di vita, collezionando sempre maggiori successi e pubblicando circa settanta libri che venderanno non meno di duecento milioni di copie in tutto il mondo; la sua fortuna economica crescerà tanto da permettergli di fondare una propria casa editrice, la Edgar Rice Burroughs, Inc., per la pubblicazione dei suoi scritti.
L'incredibile (e apparentemente inesauribile) vena letterario-visionaria di Burroughs ha portato l'autore di Tarzan a una continua ricerca di nuovi territori della fantasia, con la creazione di almeno altri tre importanti filoni: quello del ciclo di Pellucidar (1922-1963) ambientato al centro della Terra e popolato da uomini ancora allo stadio dell'età della pietra; quello della Terra dimenticata dal tempo (del 1918) ambientato su un'isola sperduta dell'oceano Pacifico; e infine quello del cosiddetto Ciclo venusiano, ultimo in ordine di tempo, iniziato nel 1934 con I pirati di Venere (Pirates On Venus).
Burroughs morì nel 1950 a Encino, in California, lasciando ai figli un'eredità di oltre dieci milioni di dollari. Un quartiere di Los Angeles in California e un'area non incorporata in Texas, verranno battezzati rispettivamente Tarzana e Tarzan in onore del suo personaggio più famoso.
Il suo corpo venne cremato e, secondo le sue ultime volontà, le ceneri vennero sparse davanti a un albero lungo il Ventura Boulevard di Tarzana.
Opere Ciclo di Barsoom o Marte
La principessa di Marte (Under the Moons of Mars poi A Princess of Mars), serializzato in sei puntate in All-Story da Febbraio a Luglio 1912, firmato come Normal Bean; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1917. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus John Carter di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 10, Editrice Nord, 1973È pressoché contemporanea un'edizione in volume singolo tradotta da Giulio De Angelis, Opere Complete di Edgar Rice Burroughs 1, Giunti-Bemporad Marzocco, 24 Agosto 1973.. Gli dei di Marte (The Gods of Mars), serializzato in cinque puntate in All-Story da Gennaio a Maggio 1913; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1918. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus John Carter di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 10, Editrice Nord, 1973È pressoché contemporanea un'edizione in volume singolo tradotta da Elisabetta Mavilla, Opere Complete di Edgar Rice Burroughs 2, Giunti-Bemporad Marzocco, 1 Luglio 1974.. Il signore della guerra di Marte (The Warlord of Mars), serializzato in quattro puntate in All-Story da Dicembre 1913 a Marzo 1914; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1918. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus John Carter di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 10, Editrice Nord, 1973. Thuvia, fanciulla di Marte (Thuvia, Maid of Mars), serializzato in tre puntate in All-Story Weekly dall'8 al 22 Aprile 1916; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1920. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus Le pedine di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 44, Editrice Nord, 1980. Le pedine di Marte (The Chessmen of Mars), serializzato in sette puntate in Argosy All-Story Weekly dal 18 Febbraio al 1º Aprile 1922; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1922. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus Le pedine di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 44, Editrice Nord, 1980. La mente di Marte (The Master Mind of Mars), in Amazing Stories Annual vol. 1, anno 1927; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1928. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus La mente di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 48, Editrice Nord, 1981. Il guerriero di Marte (A Fighting Man of Mars), serializzato in sei puntate in Blue Book Magazine da Aprile a Settembre 1930; prima edizione in volume Metropolitan Books, 1931. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nell'omnibus La mente di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 48, Editrice Nord, 1981. Le spade di Marte (Swords of Mars), serializzato in sei puntate in Blue Book Magazine da Novembre 1934 ad Aprile 1935; prima edizione in volume Edgar Rice Burroughs, Inc., 1936. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nell'omnibus I guerrieri di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 52, Editrice Nord, 1982. Gli uomini sintetici di Marte (Synthetic Men of Mars), serializzato in sei puntate in Argosy dal 7 Gennaio all'11 Febbraio 1939; prima edizione in volume Edgar Rice Burroughs, Inc., 1940. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nell'omnibus I guerrieri di Marte, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 52, Editrice Nord, 1982. Llana di Gathol (Llana of Gathol), Edgar Rice Burroughs, Inc., 1948. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nell'omnibus Llana di Gathol, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 55, Editrice Nord, 1982. Fix-up di quattro novelle: Il morbo antico (The City of Mummies), in Amazing Stories di Marzo 1941. I Pirati neri di Barsoom (Black Pirates of Barsoom), in Amazing Stories di Giugno 1941. Fuga su Marte (Yellow Men of Mars), in Amazing Stories di Agosto 1941. Gli uomini invisibili di Marte (Invisible Men of Mars), in Amazing Stories di Ottobre 1941. John Carter di Marte (John Carter of Mars), postumo, Canaveral Press, 1964. Traduzione di Giampaolo Cossato e Sandro Sandrelli nel'omnibus Llana di Gathol, Cosmo Serie Oro. Classici della Narrativa di Fantascienza 55, Editrice Nord, 1982. Raccolta di due novelle: John Carter e i giganti di Marte (John Carter and the Giants of Mars), in Amazing Stories di Gennaio 1941Riscrittura espansa del precedente racconto "John Carter of Mars", edito come chapbook per Better Little Book, Whitman Publishing Company, 1940.. Collaborazione non accreditata con John Coleman Burroughs. Gli uomini-scheletro di Giove (Skeleton Men of Jupiter), in Amazing Stories di Febbraio 1943. Ciclo di Tarzan
Tarzan delle Scimmie (Tarzan of the Apes), in All-Story di Ottobre 1912; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1914. Traduzione di Vittorio Caselli, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1929. Il ritorno di Tarzan (The Return of Tarzan), serializzato in sette puntate in New Story Magazine da Giugno a Dicembre 1913; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1915. Traduzione di Vittorio Caselli, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1928. Le belve di Tarzan (The Beasts of Tarzan), serializzato in cinque puntate in All-Story Cavalier Weekly dal 16 Maggio al 13 Giugno 1914; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1916. Traduzione di Vittorio Caselli, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1929. Il figlio di Tarzan (The Son of Tarzan), serializzato in sei puntate in All-Story Weekly dal 4 Dicembre 1915 all'8 Gennaio 1916; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1917. Traduzione di Vittorio Caselli, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1930. Tarzan e i gioielli di Opar (Tarzan and the Jewels of Opar), serializzato in cinque puntate in All-Story Weekly dal 18 Novembre al 16 Dicembre 1916; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1919. Traduzione di Vittorio Caselli, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1930. I racconti della giungla di Tarzan (Jungle Tales of Tarzan), A. C. McClurg & Co., 1919. Traduzione di Vittorio Caselli, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1931. Raccolta di dodici racconti: Il primo amore di Tarzan (Tarzan's First Love), in Blue Book Magazine di Settembre 1916. La cattura di Tarzan (The Capture of Tarzan), in Blue Book Magazine di Ottobre 1916. Il combattimento per il Balu (The Fight for the Balu), in Blue Book Magazine di Novembre 1916. Il Dio di Tarzan (The God of Tarzan), in Blue Book Magazine di Dicembre 1916. Tarzan e il ragazzo negro (Tarzan and the Black Boy), in Blue Book Magazine di Gennaio 1917. La vendetta dello stregone (The Witch-Doctor Seeks Vengeance), in Blue Book Magazine di Febbraio 1917. La fine di Bukawai (The End of Bukawai), in Blue Book Magazine di Marzo 1917. Il leone (The Lion), in Blue Book Magazine di Aprile 1917. L'incubo (The Nightmare), in Blue Book Magazine di Maggio 1917. La battaglia per Teeka (The Battle for Teeka), in Blue Book Magazine di Giugno 1917. Uno scherzo della giungla (A Jungle Joke), in Blue Book Magazine di Luglio 1917. Tarzan libera la luna (Tarzan Rescues the Moon), in Blue Book Magazine di Agosto 1917. Tarzan l'indomabile (Tarzan the Untamed), serializzato in sei puntate in Red Book Magazine da Marzo ad Agosto 1919; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1920. Traduzione anonima, Nuova Collana di Avventure per la Gioventù, Bemporad, 1935. Tarzan il terribile (Tarzan the Terrible), serializzato in sette puntate in Argosy All-Story Weekly dal 12 Febbraio al 26 Marzo 1921; prima edizione in volume A. C. McClurg & Co., 1921. Traduzione di Elsa Linguanti, Opere Complete di Edgar Rice Burroughs 7, Giunti-Bemporad Marzocco, 21 Settembre 1972.