Biografia Nata a Sassari da genitori lombardi, lavora a Milano all'ufficio stampa di Armani, scrive di costume su "Il Giornale" di Montanelli, si iscrive all'Università Bocconi per poi passare al Politecnico di Milano e laurearsi in Architettura nel 1990, una professione che poi non eserciterà mai.Massimo Gaggi, "Porto design e videogam e al Moma di New York", Corriere della Sera, 24 novembre 2022, p.35 Paola Antonelli ha curato numerose mostre di architettura e design in Italia, Francia e Giappone. Ha scritto per Domus (1987-91) e Abitare (1992-94).

Dal 1991 al 1993, Antonelli è stata docente presso l'Università della California, Los Angeles dove ha insegnato storia e teoria del design. Nella primavera del 2003, ha iniziato a tenere un corso di teoria del design presso la Graduate School of Design dell'Università di Harvard. Ha anche tenuto conferenze su design e architettura in Europa e negli Stati Uniti e ha fatto parte di diverse giurie internazionali di architettura e design.

Nel 1994 è assunta dal MoMA di New York come Associate Curator, divenendo Curator nel 2000 e venendo infine nominata Senior Curator nel 2007, grazie al contribuito essenziale svolto per l'inserimento del design tra gli ambiti di ricerca del museo.

Il 7 ottobre 2021 riceve la Laurea Magistrale Honoris Causa in Design del prodotto e della comunicazione visiva dall'Università Iuav di Venezia.

È la curatrice che per la prima volta ha inserito all'interno del dipartimento di design del MoMA una mostra permanente contenente una collezione di videogiochi, in quanto considera i videogame nel museo come "grande forma di design".

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

di Vittorio Zincone a Paola Antonelli, Sette, ottobre 2010. su BAIA for [Design Research Network] in 2009 di Alessandro Oteri per GameMAG nel Luglio 2014

Categoria:Studenti del Politecnico di Milano Categoria:Laureati honoris causa dell'Università IUAV di Venezia