Caratteristiche tecniche Giocava come attaccante; ha segnato trentatré reti nel Campeonato Brasileiro Série A. Per la sua resistenza fisica fu soprannominato Búfalo Gil da un radiocronista, ispirandosi al personaggio di Bufalo Bill; aveva una buona capacità di finalizzare, spesso assistito dai passaggi del compagno di squadra Rivelino nel periodo al Fluminense.
Carriera Club Iniziò la carriera nel Villa Nova, vincendo il Campeonato Brasileiro Série B nel 1971. Nel 1972 passò al Comercial di Campo Grande, e un anno dopo si trasferì al Fluminense. Nel secondo anno di militanza nel Flu marcò 11 gol. Dopo aver vinto due campionati statali consecutivi, nel 1977 passò al Botafogo. Giocò poi per Real Murcia, Coritiba e Farense in Portogallo, dove si ritirò.
Nazionale Ha giocato ventinove partite per il , venendo incluso tra i convocati per il .
Allenatore Dopo aver terminato la sua carriera di giocatore, Gil è diventato un allenatore. Ha lavorato per Botafogo, che portò alla finale del Campeonato Brasileiro Série A 1992, Sport Recife, Fortaleza, Itaperuna, Avaí, Operário-MT, Liga Deportiva Universitaria de Porto Fierro e Alianza Lima in Perù ed Al-Tawoon in Arabia Saudita. Il 2 febbraio 2008 fu assunto dal Marília e vi rimase fino al 5 dicembre dello stesso anno. Nel 2009 ha allenato il Portuguesa Santista.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Fluminense: 1975, 1976
Fluminense: 1975, 1976
Individuale Bola de Prata: 1 1975
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana