Il corvo - The Crow (The Crow) è un film del 1994 diretto da Alex Proyas.

Basata sull'omonimo fumetto scritto da James O'Barr, il film racconta la storia di Eric Draven, un musicista rock la cui anima, inquieta e tormentata, torna dall'Aldilà per vendicare la propria morte, insieme allo stupro e all'omicidio della sua fidanzata Shelly Webster. Durante le riprese, l'attore protagonista Brandon Lee, all'età di soli 28 anni, morì in seguito a un ferimento accidentale causato da un colpo di pistola e, a otto giorni dalla fine della produzione, le scene che erano rimaste incomplete, le quali dovevano essere interpretate da lui, vennero gestite riscrivendo la sceneggiatura, ma anche grazie all'utilizzo di una controfigura e a varie ricostruzioni digitali. La pellicola è dedicata a Lee e alla sua fidanzata dell'epoca, Eliza Hutton.

Distribuito a partire dal 13 maggio 1994 negli Stati Uniti dalla Miramax, nonostante i numerosi contrattempi produttivi dovuti alla morte di Lee, Il corvo ricevette un'ottima accoglienza dalla critica in virtù del suo stile visivo, premessa e profondità emotiva e per il suo omaggio all'attore defunto. Esordì direttamente in vetta al box office e diventò presto un film di culto, dando origine a un franchise che include tre sequel (Il corvo 2, Il corvo 3 - Salvation e Il corvo - Preghiera maledetta), una serie televisiva (Il corvo) e un remake del 2024 (The Crow - Il corvo).

Trama «Non può piovere per sempre»

Detroit, 30 ottobre. Nella cosiddetta notte del diavolo, il sergente Darryl Albrecht è sulla scena di un crimine in cui una ragazza di nome Shelly Webster è stata picchiata e violentata. Il suo fidanzato, il musicista Eric Draven, è morto per strada dopo essere stato pugnalato, ferito da colpi di pistola e gettato fuori dalla finestra. La coppia aveva programmato di sposarsi il giorno seguente, ad Halloween. Mentre parte per l'ospedale con Shelly, Albrecht incontra una ragazza, Sarah, che dice di essere loro amica e che Eric e Shelly si prendono cura di lei. Albrecht, con riluttanza, le dice che Shelly sta morendo.

Un anno dopo, un misterioso corvo si posa sulla tomba di Eric e picchietta sulla lapide del giovane; Eric si risveglia ed esce dalla sua tomba. Nel frattempo, la banda di strada che ha perpetrato la morte di Eric e Shelly, guidata da T-Bird, sta appiccando incendi in città. Al suo ritorno nel suo vecchio appartamento, ormai abbandonato, Eric sperimenta flashback di T-Bird e della sua banda (Tin Tin, Funboy e Skank) che commettono l'omicidio. Eric scopre presto che tutte le ferite che riceve guariscono immediatamente; guidato dal corvo, si propone di vendicare l'omicidio suo e di Shelly uccidendo i colpevoli.

Il corvo aiuta Eric a localizzare Tin Tin; Eric lo uccide (pugnalandolo in tutti i principali organi corporei in ordine alfabetico) e prende il suo cappotto prima di andare al banco dei pegni dove Tin Tin ha dato in pegno l'anello di fidanzamento di Shelly, costringendo il proprietario, Gideon, a restituirlo. Poi, in seguito a una provocazione del negoziante, fa saltare in aria il negozio con la benzina, risparmiando Gideon in modo che possa avvertire gli altri. Dopo aver trovato Funboy con la madre tossicodipendente di Sarah, Darla, e averlo ucciso (facendolo andare in overdose con la sua stessa scorta di morfina), Eric affronta Darla, spremendo la morfina dalle sue vene, facendole capire che Sarah ha bisogno che lei sia una buona madre per lei. Entrando nell'appartamento, Grange (il braccio destro di Top Dollar) vede Eric uscire e sparire dalla finestra. Più tardi Top Dollar, il boss del crimine che controlla tutte le bande di strada della città, e la sua amante/sorellastra Myca sono venuti a conoscenza delle azioni di Eric attraverso la testimonianza di Gideon e di Grange. Top Dollar, scettico su quello che ha raccontato Gideon, lo uccide ignorando le sue parole.

Eric visita Albrecht, spiegandogli chi è e perché è qui. Albrecht gli dice quello che sa della morte di Shelly e che l'ha vista soffrire per trenta ore prima di morire. Eric tocca Albrecht e, attraverso delle visioni, percepisce il dolore che Shelly ha provato in quelle ore. Dopo aver lasciato l'appartamento di Albrecht, salva Sarah dall'essere investita da un'auto mentre tornava a casa. Nasconde il suo volto ma le dà un indizio sulla sua identità prima di scomparire.

T-Bird e Skank si fermano in un minimarket per prendere provviste, ed Eric arriva e rapisce T-Bird. Skank segue la coppia e assiste all'uccisione di T-Bird, che legato alla sua auto viene fatto esplodere e affondare, avvolto nelle fiamme, nel fiume; in preda al panico fugge e va da Top Dollar chiedendogli aiuto, ma viene picchiato dallo scettico criminale, che ancora si ostina a non credere che sia Eric il responsabile della morte dei suoi uomini, benché Grange, il suo braccio destro, ne abbia controllato la tomba, trovandola aperta e vuota. La mattina dopo, Sarah e sua madre iniziano a riparare il loro rapporto teso, e Sarah va a casa di Eric per dirgli che le mancano lui e Shelly. Eric le assicura che, anche se non possono più essere amici, si preoccupa ancora di lei. Quella notte stessa Top Dollar tiene un incontro con i suoi associati dove discutono di nuovi piani per le loro attività criminali della Notte del Diavolo. Eric arriva, alla ricerca di Skank, chiedendo a Top Dollar di lasciargli uccidere solamente lui per concludere la sua vendetta ma, davanti al suo rifiuto, lo provoca e il boss ordina ai suoi uomini di freddarlo. Ne segue uno scontro a fuoco, con quasi tutti i presenti uccisi. Compiuto il massacro, Eric acciuffa Skank e, dopo un breve scambio di battute, lo uccide gettandolo giù da una finestra. Top Dollar, Myca e Grange fuggono e Myca ipotizza che uccidendo il corvo, la sua guida, Eric non sarà più immortale.

Eric, terminata la sua vendetta, torna alla sua tomba. Sarah lo saluta e lui le regala l'anello di fidanzamento di Shelly. Mentre Sarah torna a casa, Grange la rapisce e la porta nella chiesa dove Top Dollar e Myca stanno aspettando. Attraverso il corvo, Eric si rende conto di quello che è successo e va a salvarla. Grange spara al corvo dopo che è volato nella chiesa, privando Eric della sua immortalità. Myca afferra il corvo ferito, con l'intenzione di prendere il suo potere mistico.

Albrecht arriva, volendo rendere omaggio a Eric, subito dopo che Eric è stato colpito e ferito. Top Dollar afferra Sarah e sale sul campanile mentre ne segue uno scontro a fuoco, e Albrecht, nonostante venga ferito, uccide Grange. Il corvo sfugge alla presa di Myca, le strappa gli occhi e la fa cadere dal campanile verso la morte. Quando Albrecht è ferito, Eric sale sul tetto della chiesa da solo. Lì, Top Dollar ammette la responsabilità ultima per la morte di Eric e Shelly. Nella loro lotta, Eric dà a Top Dollar le trenta ore di sofferenze che ha assorbito da Albrecht, facendo cadere anche lui dal tetto della chiesa e impalare su una guglia.

Sarah accompagna Albrecht all'ospedale, ed Eric si riunisce con Shelly sulle loro tombe. Il corvo, che porta l'anello di fidanzamento di Shelly nel becco, atterra sulla tomba di Eric e lascia cadere l'anello nella mano di Sarah prima di volare via sopra la città e nella notte, mentre il monologo di Sarah afferma che mentre le case bruciano e le persone muoiono, il vero amore è per sempre.

Produzione Le parole del regista Alex Proyas:

“Lo vidi crollare a terra, con un lamento. Il foro del proiettile mi parve perfettamente simulato e il sangue era forse fin troppo abbondante, ma nel complesso la scena era riuscita a meraviglia e dopo aver gridato “stop” dissi che ne avremmo girata un’altra, più che altro per sicurezza. Sul set tutti si mossero per rigirare la scena e Brandon Lee rimase disteso al suolo, immobile. Visto che non si muoveva, mi avvicinai a lui e notai che la macchia di sangue continuava ad allargarsi. Mi chinai, toccai con il dito quel liquido. Era tiepido e denso, come sangue vero e sul set cadde un silenzio di morte. La prima persona a capire fu Eliza Hutton, fidanzata di Brandon, che faceva parte del cast come assistente alla produzione. Lanciò un urlo e si precipitò verso Brandon, mentre io mi rendevo conto che respirava debolmente e che le sue condizioni dovevano essere gravi. Brandon venne trasportato d’urgenza al più vicino ospedale. I dottori trovarono un corpo metallico nello stomaco che gli provocò la ferita mortale”.

Il 31 marzo 1993, Wilmington (Carolina del Nord), quando mancavano tre giorni alla fine delle riprese del film, Brandon Lee venne accidentalmente ucciso da una pistola che doveva essere caricata a salve. Lee aveva completato quasi tutte le battute e lo staff decise di lasciare alla fine le scene dei flashback di Eric e Shelly, in modo che l'attore completasse il film senza il make up.

La tragedia fu causata da una disattenzione dello staff, che non aveva controllato con la perizia necessaria la pistola che doveva servire per la scena. Per motivi di tempo, non avendo colpi a salve, alcuni membri della troupe comprarono proiettili veri e ne rimossero la polvere da sparo all'interno, ricongiungendo il proiettile alla capsula a percussione. La pistola venne usata in diverse riprese, ma all'interno della canna rimase bloccato un proiettile per via di una carica debole.ISBN 0-87816-285-2 Il difetto passò inosservato, l'arma venne poi ricaricata con proiettili a salve e usata per girare la scena fatale. Per via della breve distanza, forse intorno ai 3 metri, e della canna ostruita, una carica a salve fu sufficientemente forte da far partire il proiettile bloccato che colpì Brandon all'addome.

La scena fatale è quella in cui all'appena resuscitato Eric, tornato nella sua abitazione e turbato dai ricordi di quella tragedia, ritornano alla mente le dinamiche della sua morte. In quel momento l'arma che lo uccise era in mano a Michael Massee (Funboy) il quale, inconsapevole del suo malfunzionamento, lo colpì ferendolo gravemente. Dopo l'incidente, Brandon fu ricoverato d'urgenza al "New Hanover Regional Medical Center" di Wilmington, dove morì dopo una vana operazione di circa 12 ore.

Con la morte di Lee, concludere il film fu più arduo del previsto, non solo perché alcune parti del deceduto attore dovevano essere completate ma anche perché alcuni interpreti non parteciparono alla sua ultimazione. Sofia Shinas (Shelly), che assistette al dramma, si rifiutò di proseguire e tornò nella sua abitazione a Los Angeles. Anche Ernie Hudson (Albrecht) abbandonò per motivi familiari, a causa della morte di suo cognato. A due mesi dal decesso dell'attore, la troupe, anche per volere della fidanzata di Brandon, Eliza Hutton, decise di completare il film e i restanti attori continuarono a parteciparvi, compreso Michael Massee, che però cadrà in depressione, per un certo periodo, a causa della tragedia.

Dopo il grave incidente la produzione cinematografica statunitense stabilì che nelle sparatorie le armi non venissero più puntate direttamente verso gli individui, ma con un'angolazione di 30°. Per alcune scene del film Brandon Lee venne creato al computer.

Grazie all'aggiunta di tagli di altre scene e dei montaggi digitali, Il corvo poté essere ultimato, con l'aggiunta di un costo di 8 milioni di dollari, in totale 23 milioni di dollari vennero spesi per creare il film. Inoltre, in molte parti della pellicola, il ruolo di "Eric Draven" venne affidato a Chad Stahelski e Jeff Cadiente, stuntman e grandi amici di Brandon.

La pellicola è stata completata grazie alle controfigure e un parziale riutilizzo del "girato" unito a tecniche di computer grafica. Le scene realizzate dopo l'incidente accaduto a Lee sono le seguenti: