Lorchidea di palude (Anacamptis palustris (Jacq.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase, 1977) è una pianta appartenente alla famiglia delle Orchidacee.

Descrizione È una pianta erbacea geofita bulbosa con fusto alto 20–60 cm, verde alla base, violaceo all'apice.

L'apparato radicale è costituito da due rizotuberi tondeggianti. Le foglie, da 3 a 5, sono strette e lanceolate e inguainano parzialmente il fusto; le brattee, lanceolate, sono verdastre con sfumature violacee.

I fiori, da 10 a 30, di colore dal porpora al viola, sono riuniti in infiorescenze cilindriche.

I sepali laterali sono allungati ed eretti, mentre il sepalo mediano è unito con i petali a formare un casco che cinge il labello. Quest'ultimo è trilobato, con lobo mediano più lungo dei laterali, talora bifido, con una striscia centrale più chiara, punteggiata di viola. Lo sperone è orizzontale o ascendente, robusto. Il ginostemio è corto, con antera violacea e masse polliniche verdastre.

Fiorisce da aprile a maggio.

Biologia L'impollinazione è entomofila ad opera di imenotteri del genere Bombus (Apidae).

Distribuzione e habitat A. palustris è diffusa nel bacino del Mediterraneo e in Europa centrale e settentrionale: il suo areale, molto frammentato, si estende dalla Spagna ad ovest sino all'Anatolia e alla Russia a est, da Norvegia e Svezia a nord sino alla Tunisia a sud.

In Italia è segnalata, con piccole popolazioni, in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria.

Il suo habitat naturale sono le paludi e gli acquitrini salmastri, da 0 a 500 m di altitudine.

Conservazione La Lista rossa IUCN classifica Anacamptis palustris come specie a rischio minimo (Least Concern).

In Italia è in forte regresso per la progressiva riduzione del suo habitat: scomparsa in numerose regioni, sopravvive con piccole popolazioni la cui esistenza è legata alla tutela dei biotopi idonei alla sua crescita.Il "Libro rosso delle piante d'Italia" la classifica come specie vulnerabile (VU).

Tassonomia Descritta nel 1786 come Orchis palustris dal botanico olandese Nikolaus Joseph von Jacquin, è stata recentemente assegnata al genere Anacamptis.

Il numero cromosomico di Anacamptis palustris è 2n=36.

Sottospecie Sono state descritte le seguenti sottospecie: Anacamptis palustris subsp. palustris Anacamptis palustris subsp. elegans (Heuff.) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase Anacamptis palustris subsp. robusta (T.Stephenson) R.M.Bateman, Pridgeon & M.W.Chase

Ibridi Anacamptis × duquesnei (A. palustris × A. pyramidalis)

Sono inoltre stati descritti ibridi con altri generi di Orchidinae tra i quali: ×Serapicamptis (Anacamptis × Serapias) × Serapicamptis mutata (E.G.Camus) J.M.H.Shaw, 2005 ([A. palustris × S. neglecta)

Specie simili Può essere confusa con la congenere A. laxiflora di cui condivide l'habitat. Se ne differenzia per il colore più chiaro dei fiori e per la forma del labello, che ha il lobo mediano più lungo dei laterali.

Note

Bibliografia

Voci correlate Orchidee selvatiche in Italia

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Collegamenti esterni

Categoria:Orchideae Categoria:Taxa descritti nel 1997