Facebook (in origine TheFacebook) è un social network fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg e altri studenti dell'Università di Harvard, inizialmente riservato alla comunità universitaria e successivamente aperto al pubblico. Il nome deriva dagli yearbooks, gli annuari statunitensi contenenti fotografie e informazioni sui membri delle istituzioni educative. È di proprietà di Meta Platforms, società precedentemente denominata Facebook Inc. fino al 2021.

Grazie alla disponibilità in numerose lingue, Facebook è uno dei social network più diffusi al mondo e conta oltre tre miliardi di utenti attivi mensili.

La piattaforma consente agli utenti registrati di creare profili personali, condividere contenuti e interagire attraverso funzioni come gruppi, pagine e servizi di messaggistica. È inoltre utilizzata da aziende e organizzazioni per attività di marketing sui social media e pubblicità digitale.

Storia

Dalle origini all'apertura al pubblico (2003-2006)

Le origini di Facebook sono precedute da Facemash, un programma sviluppato da Mark Zuckerberg nel 2003 durante gli studi all'Università di Harvard. Il sito permetteva agli utenti di confrontare fotografie di studenti e scegliere quale ritenessero più attraente, utilizzando immagini raccolte senza autorizzazione. L'iniziativa suscitò controversie all'interno dell'università e portò a provvedimenti disciplinari nei confronti di Zuckerberg. Facemash non fu una prima versione di Facebook: era un progetto diverso, più vicino a un gioco di confronto delle fotografie.

Nel gennaio 2004 Zuckerberg iniziò a sviluppare The Facebook, un sito destinato inizialmente agli studenti di Harvard, lanciato il 4 febbraio dello stesso anno all'indirizzo thefacebook.com. Al progetto contribuirono anche altri studenti, tra cui Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz, Andrew McCollum e Chris Hughes.

Poco dopo il lancio, gli studenti Cameron e Tyler Winklevoss e Divya Narendra, promotori del progetto HarvardConnection (successivamente ConnectU), accusarono Zuckerberg di aver ritardato lo sviluppo del servizio e di aver utilizzato elementi del progetto per creare un sito concorrente. La controversia portò a una causa legale tra le parti, conclusasi successivamente con un accordo extragiudiziale.

Nel febbraio 2004, poche settimane dopo il lancio, oltre metà degli studenti di Harvard si era registrata al servizio. Nei mesi successivi Zuckerberg fu affiancato da altri collaboratori, tra cui Dustin Moskovitz, che contribuì allo sviluppo tecnico, e Chris Hughes, impegnato nella comunicazione e nella promozione del sito. Il mese successivo TheFacebook iniziò a espandersi ad altre università statunitensi, tra cui Stanford, Columbia e Yale, per poi raggiungere progressivamente altri istituti negli Stati Uniti e in Canada.

Nella seconda metà dell'anno fu costituita Facebook, Inc. e Sean Parker, già consigliere informale di Zuckerberg, ne divenne presidente. Nello stesso periodo Zuckerberg e alcuni collaboratori trasferirono le attività della società in California, dove Facebook ricevette il primo investimento esterno di 500.000 dollari da Peter Thiel, cofondatore di PayPal. Il trasferimento segnò l'avvio dello sviluppo di Facebook come impresa tecnologica al di fuori dell'ambiente universitario.

Tra aprile e agosto del 2005 Facebook acquisì il dominio facebook.com per dollari. Nello stesso anno l'accesso al servizio fu progressivamente esteso agli studenti di numerose università negli Stati Uniti e in Canada, nonché agli utenti in possesso di un indirizzo di posta elettronica con dominio universitario. Il 27 febbraio 2006 il servizio fu aperto anche agli studenti delle scuole superiori e ai dipendenti di alcune grandi aziende, tra cui Apple e Microsoft. Dal 26 settembre dello stesso anno Facebook divenne accessibile a tutti gli utenti di almeno 13 anni in possesso di un indirizzo di posta elettronica valido.

L'espansione internazionale e la crescita della piattaforma (2007-2011) Nel corso del 2007 Facebook registrò una forte crescita al di fuori dell'ambiente universitario, favorita dall'apertura delle registrazioni al pubblico avvenuta l'anno precedente. Secondo dati comScore, tra giugno 2006 e giugno dell'anno dopo il numero di utenti unici mensili passò da circa 14 milioni a oltre 52 milioni, con una significativa espansione internazionale. Nell'ottobre dello stesso anno Facebook annunciò una base di circa 50 milioni di utenti attivi, mentre la società continuava ad ampliare la propria presenza internazionale.

Nel mese di novembre Facebook introdusse Beacon, un sistema pubblicitario che permetteva ai siti partner di condividere sul social network alcune attività degli utenti effettuate al loro esterno, come acquisti o interazioni con altri servizi online. La funzione suscitò numerose critiche per le modalità di gestione del consenso e per le implicazioni sulla privacy, poiché inizialmente le attività potevano essere condivise senza un'esplicita autorizzazione preventiva dell'utente. Dopo le proteste degli utenti e delle associazioni per la tutela della privacy, Facebook modificò il funzionamento del servizio rendendolo basato sull'approvazione dell'utente e successivamente lo abbandonò.

In Italia Facebook registrò una rapida crescita a partire dal 2008, quando il servizio iniziò a diffondersi tra un pubblico sempre più ampio al di fuori degli ambienti universitari. Negli anni successivi il social network raggiunse una vasta diffusione nel Paese: secondo i dati comunicati dalla società nel 2017, gli utenti attivi mensili italiani erano circa 30 milioni, con una larga parte degli accessi effettuata tramite dispositivi mobili.

Nell'agosto 2009 Facebook acquisì FriendFeed, un servizio di condivisione e aggregazione di contenuti online fondato nel 2007 da Paul Buchheit e altri ex dipendenti di Google. L'operazione portò all'ingresso in Facebook dei dipendenti e dei fondatori di FriendFeed, che assunsero ruoli nell'area tecnica e di sviluppo prodotti della società, inoltre rafforzò le competenze di Facebook nei sistemi di condivisione e aggiornamento dei contenuti in tempo reale.

Il traffico su Facebook è poi cresciuto a un ritmo sostenuto, fino a superare per una settimana, nel marzo 2010, il motore di ricerca Google per numero di visite negli Stati Uniti.

L'acquisizione di Instagram e la quotazione in borsa (2012) Nell'aprile del 2012 Facebook annunciò l'acquisizione di Instagram, applicazione per la condivisione di fotografie fondata nel 2010 da Kevin Systrom e Mike Krieger. L'operazione, conclusa nel settembre dello stesso anno, ebbe un valore iniziale di circa 1 miliardo di dollari e rappresentò una delle prime grandi acquisizioni della società nel settore delle piattaforme mobili.

Nel mese successivo Facebook fu quotata al NASDAQ attraverso un'offerta pubblica iniziale (IPO). La società mise sul mercato oltre 421 milioni di azioni a un prezzo iniziale di 38 dollari ciascuna, raccogliendo circa 16 miliardi di dollari e raggiungendo una valutazione superiore ai 100 miliardi di dollari. L'operazione segnò il passaggio di Facebook da società privata a impresa quotata sui mercati finanziari.

Facebook concentrò sempre maggiormente la propria strategia sul settore mobile, in seguito alla rapida diffusione degli smartphone e alla crescita degli accessi alla piattaforma tramite dispositivi mobili. La società adattò progressivamente i propri servizi alle applicazioni per questi dispositivi e sviluppò un modello pubblicitario orientato agli utenti mobili, che negli anni successivi divenne la principale fonte di ricavi. Questa trasformazione accompagnò l'espansione dell'ecosistema di Facebook, anche attraverso l'acquisizione di Instagram.

L'acquisizione di WhatsApp e di Oculus VR (2014) Nel febbraio del 2014 Facebook annunciò l'acquisizione di WhatsApp, applicazione di messaggistica fondata nel 2009 da Jan Koum e Brian Acton. L'accordo prevedeva un corrispettivo complessivo di circa 19 miliardi di dollari tra denaro contante e azioni Facebook e fu completato nell'ottobre dello stesso anno. L'operazione rafforzò la presenza della società nel settore della comunicazione mobile e portò WhatsApp a entrare nell'ecosistema di servizi controllati da Facebook.

Nel mese successivo Facebook annunciò l'acquisizione di Oculus VR, società specializzata nello sviluppo di tecnologie per la realtà virtuale fondata nel 2012. L'accordo prevedeva un corrispettivo complessivo di circa 2 miliardi di dollari, composto da 400 milioni di dollari in contanti e azioni Facebook, e fu completato nel corso dello stesso anno. L'operazione segnò l'ingresso della società nel settore della realtà virtuale, che negli anni successivi sarebbe diventato parte della strategia aziendale legata al metaverso.

A luglio Facebook acquisì anche LiveRail, società statunitense specializzata nella tecnologia per la gestione della pubblicità video online. L'acquisizione si inserì nella strategia di espansione del settore pubblicitario del social network, che rappresentava la principale fonte di ricavi della società.

La crescita globale e le prime crisi sulla privacy (2015-2020) Il 24 agosto 2015 Facebook raggiunse la cifra record di 1 miliardo di utenti attivi sulla piattaforma contemporaneamente.

Nel marzo 2018 Facebook fu coinvolta nello scandalo legato a Cambridge Analytica, società di consulenza politica accusata di aver raccolto i dati personali di milioni di utenti del social network attraverso un'applicazione di terze parti senza un adeguato consenso. La vicenda provocò un ampio dibattito sulla gestione della privacy e sulla protezione dei dati personali da parte della piattaforma. Nel 2019 la Federal Trade Commission statunitense impose a Facebook una sanzione di 5 miliardi di dollari e nuove restrizioni sulle pratiche relative alla privacy degli utenti.

Nel mese sucessivo Zuckerberg fu chiamato a testimoniare davanti al Congresso degli Stati Uniti in seguito alle polemiche sulla gestione dei dati degli utenti emerse con il caso Cambridge Analytica. Il 10 aprile partecipò a un'audizione congiunta delle commissioni Giustizia e Commercio del Senato, mentre il giorno dopo comparve davanti alla commissione Energia e Commercio della Camera dei rappresentanti. Durante le audizioni Zuckerberg rispose alle domande dei parlamentari sulle pratiche di raccolta dei dati, sulla protezione della privacy degli utenti e sul ruolo della piattaforma nella diffusione di contenuti politici.

In seguito Facebook iniziò a registrare un rallentamento della crescita. Nel mese di luglio 2018 la società comunicò il primo calo degli utenti attivi in Europa e una crescita globale inferiore alle aspettative, contribuendo a una significativa riduzione del valore delle azioni sul mercato azionario. Il rallentamento si inserì in un contesto caratterizzato dalle nuove normative sulla privacy, tra cui l'entrata in vigore del GDPR nell'Unione europea, e dalle critiche sulla gestione dei dati degli utenti emerse con il caso Cambridge Analytica.

La nascita di Meta e il progetto del metaverso (2021) Il 28 ottobre 2021 Facebook annunciò il cambio di denominazione della società proprietaria da Facebook, Inc. a Meta Platforms, Inc., con l'obiettivo di riflettere una strategia aziendale orientata allo sviluppo del metaverso e di tecnologie legate alla realtà virtuale e aumentata. Il cambiamento riguardò la società, mentre il social network Facebook mantenne il proprio nome e continuò a operare come uno dei principali servizi del gruppo.

Caratteristiche e servizi

Facebook è una piattaforma di rete sociale che consente agli utenti di creare un profilo personale, condividere contenuti, comunicare con altri utenti e partecipare a comunità online. Il servizio mette a disposizione diversi strumenti destinati sia alle persone fisiche sia a organizzazioni, aziende e personaggi pubblici, attraverso profili personali, Pagine e Gruppi.

Profili personali, Pagine e Gruppi