Le forze armate dell'Iran (, Niru-hā-ye Mosallah-e Jomhuri-ye Eslāmi-ye Irān), ufficialmente Forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran, sono le forze militari combinate dell'Iran, comprendenti l'Esercito regolare della Repubblica Islamica dell'Iran (Artesh), il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (Sepah, o più comunemente Pasdaran, conosciuti anche con la sigla inglese IRGC) e il Comando di Polizia (Faraja).
Il totale delle forze militari nel 2006 ammontava a circa 945.000 unità attive (cifre che non includono le forze di polizia iraniane).IISS Military Balance 2006, Routledge for the IISS, London, 2006, p.187.
Tutte le branche delle forze armate iraniane sono sottoposte al Comando del quartier generale delle Forze armate (ستاد کل نیروهای مسلح). Il Ministero della difesa e delle Forze armate è responsabile della pianificazione logistica e del finanziamento delle forze armate e non è coinvolto nel comando operativo sul campo.
Composizione delle Forze armate dell'Iran Organizzazioni di vertice Stemma Bandiera Denominazione Denominazione Denominazione(traslitterato) Supremo Consiglio per la Sicurezza Nazionale("Shu'am") شورای عالی امنیت ملی("شُعام") Showrā-ye Āli-ye Amniyat-e Mellī("Shu'am") Consiglio di Difesa Nazionale("...") شورای دفاع کشور("...") Showrā-ye Dafāʿ Keshor("...") Consiglio di Sicurezza dello Stato("...") شورای امنیت کشور("...") Showrā-ye Amniyat-e Keshor("...") Consiglio di Coordinamento delle Informazioni("...") شورای هماهنگی اطلاعات("...") Showrā-ye Cpehmanpangi Etlaat("...") Ministero della Difesa e della Logistica delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell'Iran("...") وزارت دفاع و پشتیبانی نیروهای مسلح جمهوری اسلامی ایران("...") Vezārat-e Defa' va Poštibāni-ye Nīrūhā-ye Mosallah Jomhūrī-ye Eslāmī-ye Īrān("...") Stato Maggiore delle Forze Armate della Repubblica Islamica dell'Iran("...") ستاد کل نیروهای مسلح جمهوری اسلامی ایران("...") Showrā-ye Amniyat-e Keshor("...")
Forze armate Le forze armate iraniane sono composte da tre branche, a loro volta suddivise in componenti operative. Secondo le stime le forze armate regolari hanno 820.000 effettivi:
l'Esercito regolare della Repubblica Islamica dell'Iran ha 650.000 soldati; stati maggiori riuniti (SEMAJA); Forze terrestri (NEZAJA); Marina militare (NEDAJA/IRIN) ha 70.000 marinai e portuali; Forza di difesa aerea (PADAJA/IRIADF) recentemente costituita e derivata dalla IRIAF; Forza aerea (NAHAJA/IRIAF) che conta 100.000 tra aviatori e avieri.
Stemma Bandiera Denominazione Denominazione Denominazione(traslitterato) Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran("Artesh") ...("...") ...("...") Stati Maggiori Riuniti della Repubblica Islamica dell'Iran("SEMAJA") ...("...") ...("...") Forze Terrestri dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran("NEZAJA") ...("...") ...("...") Aeronautica delle Forze Terrestri dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran("...") ...("...") ...("...") Organizzazione per la Ricerca sull'Autosufficienza e la Guerra Santa delle Forze Terrestri dell'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran("...") سازمان تحقیقات و جهاد خودکفایی نزاج("...") ...("...") Marina Militare della Repubblica Islamica dell'Iran("NEDAJA/IRIN") ...("...") ...("...") Aeronautica della Marina Militare della Repubblica Islamica dell'Iran("...") ...("...") ...("...") Comando Missili della Marina Militare della Repubblica Islamica dell'Iran("...") ...("...") ...("...") Comando Marines della Marina Militare della Repubblica Islamica dell'Iran("...") ...("...") ...("...") Forza Aerea della Repubblica Islamica dell'Iran("NAHAJA/IRIAF") ...("...") ...("...") Forza di Difesa Aerea della Repubblica Islamica dell'Iran("PADAJA/IRIADF") ...("...") ...("...")
Guardiani della Rivoluzione Islamica Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, noto anche come Pasdaran o Guardiani della Rivoluzione, ha circa 125.000 unità combattenti, divise in cinque branche:
Stemma Bandiera Denominazione Denominazione Denominazione(traslitterato) Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica("Corpo" o "Guardie") سپاه پاسداران انقلاب اسلامی("سپاه" o "پاسداران") Sepāh-e Pāsdārān-e Enqelāb-e Eslāmi("Sepāh" o "Pāsdārān") Forza Terrestre del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica("NÆZSĀ") سپاه پاسداران انقلاب اسلامی("نزسا") Nīrū-ye Zamini-ye Sepāh-e Pāsdārān-e Enqelāb-e Eslāmi("NÆZSĀ") Forza Navale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica("NÆDSĀ") نیروی دریایی سپاه پاسداران انقلاب اسلامی("ندسا") Nīrū-ye Daryāyi-ye Sepāh-e Pāsdārān-e Enqelāb-e Eslāmi("NÆDSĀ") Forza Aerospaziale del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica("NÆHSĀ") نیروی هوافضای سپاه پاسداران انقلاب اسلامی("نهسا") Nīrū-ye Havāfazā-ye Sepāh-e Pāsdārān-e Enqelāb-e Eslāmi("NÆHSĀ") Forza La Santa("Forza Qods" o "Corpo La Santa") نیروی قدس("سپاه قدس") Nīrū-ye Qods"Qods", ossia "La Santa" è il soprannome di Gerusalemme.("Sepāh-e Qods") Forza di Resistenza e di Mobilitazione("Mobilitazione" o "Mobilitazione degli Oppressi") نیروی مقاومت بسیج("بسيج" o "بسیج مستضعفین") Nīrū-ye Moqāvemat-e Basīj("Basīj" o "Basīj-e Mostaḍʿafin")
Quella dei Basij è una forza paramilitare, composta da volontari, controllata dalle Guardie della Rivoluzione Islamica. L'entità numerica, l'addestramento, e la motivazione di queste forze sono fatti controversi. Fonti iraniane dichiarano che essa è composta da 12,6 milioni di persone, includendo donne, tra questi attorno a 3 milioni sarebbero da considerare abili al combattimento.
L'Iran dichiara possedere 2.500 battaglioni e di questi alcuni sono personale a tempo pieno.IISS Military Balance 2008, p.244. La Globalsecurity menziona uno studio del 2005 eseguito dal CSIS (Center for Strategic and International Studies) che calcola 90.000 membri uniformati a tempo pieno, 300.000 riservisti, e un totale di 1 milione di uomini che possono essere mobilitati se necessario.
L'esercito dell'Iran è stato considerato dal generale John Abizaid come quello più potente del Medio Oriente. Questo generale era a capo dello United States Central Command (Comando Centrale degli Stati Uniti). Comunque il generale Abizaid disse che non metteva nel computo le Israel Defense Forces dal momento che non si trovavano nella sua area di competenza.
Comando Disciplinare della Repubblica Islamica dell'Iran Il corpo di polizia denominato Comando Disciplinare della Repubblica Islamica dell'Iran, noto anche come FarĀJā, ha circa 500.000 (inclusi militi di leva e riservisti) e più di 35.000 poliziotti onorari, divisi nelle seguenti branche:
Stemma Bandiera Denominazione Denominazione Denominazione(traslitterato) Comando Disciplinare della Repubblica Islamica dell'Iran("FarĀJā") فرماندهی انتظامی جمهوری اسلامی ایران("فراجا") Farmāndehi-ye Enteẓāmī-ye Jomhūrī-ye Eslāmī-ye Īrān("FarĀJā")
Storia moderna Quando la Dinastia Pahlavi conquistò il potere nel 1925, in seguito ad anni di guerra contro la Russia, le forze armate persiane che resistevano erano praticamente inesistenti. Il nuovo governante, autoproclamatosi Reza Shah Pahlavi, prontamente avviò lo sviluppo di nuove forze armate. In parte, questo comportò l'invio di centinaia di ufficiali ad accademie militari europee e nordamericane. Inoltre fece arrivare istruttori stranieri per riaddestrare alla guerra moderna le residue milizie esistenti in Iran. In questo periodo venne stabilita l'Aviazione militare iraniana e vennero poste le basi fondative per una nuova Marina iraniana.
Con scopi opposti di dominazione, durante la seconda guerra mondiale i britannici e i sovietici invasero l'Iran nel 1941. Dopo la seconda guerra mondiale, 1500 soldati iraniani aiutarono il Sultano dell'Oman contro la ribellione del Dhofar dal 1962 al 1975. Nel 1971 le forze iraniane occuparono l'isola di Abu Musa e le isole Tunb.
L'Iran dello Shah Mohammad Reza Pahlavi formò parte delle forze di pace ONU nel Congo (ONUC) negli anni sessanta, e 10 anni dopo, truppe iraniane formano parte del contingente UNDOF nella Alture del Golan.
Nel 1980 l'Iran post-rivoluzionario venne attaccato a sorpresa dalle forze dell'Iraq comandate da Saddam Hussein durante la guerra Iran-Iraq del 1980-1988. Durante questo conflitto, vi furono alcune scaramucce ed episodi tragici con gli Stati Uniti, tra questi l'abbattimento di un volo di linea iraniano (Volo Iran Air 655, un Airbus A300), da parte dell'incrociatore lanciamissili americano USS Vincennes.
Dal 1987, lo United States Central Command si incaricò di affondare le navi posamine iraniane che cercavano di bloccare le rotte navali nel Golfo Persico (operazione Prime Chance). L'operazione si svolse fino al 1989. Il 18 aprile del 1988, gli statunitensi eseguirono azioni belliche in risposta al danneggiamento della fregata da parte di mine iraniane (operazione Praying Mantis).
L'Iran non ha mai lanciato una guerra di aggressione nella storia moderna, ed i suoi leader formalmente aderiscono ad una dottrina che prescrive "no alla guerra preventiva." Gli stanziamenti militari pro-capite del paese sono i minori nella regione del Golfo Persico, se prescindiamo di quelli degli Emirati Arabi Uniti.
Comandanti
Mojtaba Khamenei (guida suprema e comandante in capo delle forze armate, ) Majid Ebn-e-Reza (ministro della difesa)No Operation . maggior generale Ali Abdollahi Aliabadi (capo di stato maggiore delle Forze armate, ) maggior generale Yahya Rahim Safavi (consigliere militare speciale della guida suprema della Rivoluzione Islamica)No Operation . Carica vacante (consigliere politico speciale della guida suprema della Rivoluzione Islamica) Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran (Artesh) maggior generale Amir Hatami (comandante in capo dell'Esercito, ) generale di brigata Mohammad-Hossein Dadras (vicecomandante in capo dell'esercito) contrammiraglio Habibollah Sayyari (vicecoordinatore generale dell'esercito [capo degli stati maggiori riuniti]) generale di brigata Kioumars Heydari (comandante delle Forze di terra) generale di brigata Hamid Vahedi (comandante della Forza aerea)No Operation . generale di brigata Alireza Sabahifard (comandante della Difesa aerea) contrammiraglio Hossein Khanzadi (comandante della Marina iraniana) Corpo delle guardie della rivoluzione islamica maggior generale Ahmad Vahidi (comandante in capo delle IRGC, ) maggior generale Mohammad Karami (comandante delle Forze di terra della IRGC). generale di brigata Majid Mousavi (comandante delle Forze aeree della IRGC) Carica vacante (comandante della Marina IRGC)Iran to hold large-scale naval war games . generale di brigata Esmail Qaani (comandante della Forza Quds)Iran Revolutionary Guards expect key changes in high command . Carica vacante (comandante della milizia Basij)AFP: Iran's Khamenei reshuffles Revolutionary Guards top brass. Polizia iraniana generale di brigata Hossein Ashtari (comandante in capo della Polizia iraniana, )
Bilancio
Industria della difesa Nel 1973 furono costituite la Iran Electronics Industries (IEI).. La compagnia venne stabilita nel tentativo di organizzare per la prima volta l'assemblaggio, aggiornamento e riparazione delle armi importateNTI: Country Overviews: Iran: Missile Chronology .. La Sasadjah (Sazemane Sanaye Defa) iraniana, è stata la prima struttura islamica ad aver intrapreso passi nel costituire un'industria militare autonoma servendosi di reingegnerizzazione applicata alle armi sovietiche come i razzi anticarro RPG-7, le katiuscia BM-21 "Grad", e i missili antiaerei portatili "Strela" già nel lontano 1979.