Biografia I suoi primi lavori, risalenti all'inizio degli anni trenta del XIX secoloA. Veggetti (a cura di), I plastificatori dei musei veterinari bolognesi (doc. online ), in «Obiettivi e documenti veterinari», 1997, n. 2, pp. 84-85., hanno riguardato l'apparato iconografico per le pubblicazioni dell'Accademia delle Scienze di Bologna, eseguendo numerose tavole litografiche a corredo dei contributi scientifici di anatomisti quali Michele Medici, Francesco Mondini e Luigi CaloriCfr. la biografia del sistema museale dell'Università di Bologna.. In quello stesso periodo suoi ritratti di medici, naturalisti e artisti, fra i quali Ercole Lelli, Giovanni e Anna Manzolini, hanno arricchito le relative biografie a stampaCfr. la scheda sul sito dei Beni culturali della Lombardia.
Dal 1850 egli venne nominato modellatore dei gabinetti anatomici dell'ateneo, dando un contributo nell'anatomia umana grazie ai suoi modelli ceroplastici; inoltre lavorando per i musei contribuì anche alla patologia animale. In particolare, nel museo di anatomia patologica e teratologia veterinaria di Ozzano dell'Emilia, intitolato a Giovanni Battista Ercolani, sono conservati 320 modelli di Bettini in gesso e in cera di dimensioni realiM. Bozzo, I luoghi della scienza. Guida ai musei e alle raccolte scientifiche italiane, Di Renzo, Roma 2005, pp. 106-108..
Opere "L'opera colossale dell'anatomia del cervello"Cfr. la scheda autori della Biblioteca biomedica dell'ateneo bolognese
Note
Bibliografia P.S. Marcato, L'opera di Cesare Bettini in patologia animale, Bononia University Press, Bologna 2011.
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