Carriera Club Iniziò la sua carriera all'età di 15 anni nel Clube Carnavalesco Fantoches da Euterpe, a Salvador, nello stato di Bahia, per poi passare a 17 anni al Corinthians, dove rimase per un biennio a livello giovanile.
Nel 1979 approdò al Monte Líbano, squadra che era alla ricerca di giocatori giovani che avessero appena terminato il settore giovanile o che fossero all'ultimo anno delle giovanili. Nel corso della sua esperienza al club paulista, grazie al diverso calendario tra le competizioni brasiliane ed europee, prese parte anche a due brevi parentesi in Portogallo, allo Sporting, con cui, al termine del campionato brasiliano, disputò le fasi finali nel 1980‑1981 e 1981‑1982, contribuendo alla conquista del titolo nazionale in entrambe le occasioni e distinguendosi tra i migliori per punti e rimbalzi. Nel frattempo, la crescita del gruppo del Monte Líbano portò il club ad affermarsi nel panorama nazionale: durante la permanenza di Israel la squadra conquistò infatti quattro titoli brasiliani, nelle edizioni 1982, 1984-1985, 1985-1986 e 1986 (la quinta e ultima affermazione arrivò nel 1987, dopo la partenza del giocatore).
Sempre durante il periodo al Monte Líbano, Israel disputò cinque partite a gettone registrando 7,4 punti e 7,8 rimbalzi in 21,4 minuti di media nelle giornate iniziali del campionato di Serie A2 1985-1986 con la Libertas Livorno, prima di essere sostituito in autunno da Mark McNamara. La formazione toscana, a fine torneo, centrò la promozione in Serie A1.
Poco dopo la fine del Campeonato Paulista, Israel fu chiamato a gettone dal Fabriano Basket, squadra in cui militava anche il suo ex compagno di club e di nazionale Marcel e che nel corso del campionato di Serie A2 1986-1987 era alla ricerca di un sostituto per l'infortunato Andre Gaddy. Date le buone prestazioni, il suo accordo per nove partite fu prorogato non solo fino al termine della stagione, ma anche per quella successiva. Con i suoi 15,5 punti e 10,3 rimbalzi di media nelle quaranta partite tra regular season e post season, fu uno dei protagonisti della promozione dalla Serie A2 alla Serie A1 al termine della stagione 1987-1988. Con i marchigiani debuttò così nella massima serie italiana nel 1988-1989, edizione che vide Israel mantenere numeri simili nonostante il salto di categoria visti i 14,9 punti e 10,4 rimbalzi a partita, tuttavia l'ultimo posto in classifica condannò il club alla discesa in Serie A2. Israel restò a Fabriano per altre due annate, confermandosi in doppia cifra: 14,8 punti e 11,0 rimbalzi in quaranta presenze nel 1989-1990 e 17,3 punti e 10,0 rimbalzi in ventidue presenze nel 1990-1991.
Terminata l'esperienza fabrianese della durata di quattro anni e mezzo, la sua carriera continuò in Italia con il trasferimento al Basket Rimini avvenuto nell'estate 1991. Spinta dal talento della stella Carlton Myers e degli altri giovani locali, ma anche dal contributo dell'americano Darnell Valentine e dai 10,8 punti e 12,2 rimbalzi di media di Israel tra regular season e post season, la formazione biancorossa si assicurò la promozione dalla Serie A2 alla Serie A1. Al ritorno nella massima serie di Rimini e di Israel, il centro brasiliano produsse 11,8 punti e 10,1 rimbalzi, che però non bastarono alla Marr (sponsor dell'epoca) per salvarsi, anche a causa di una contestatissima infrazione di tre secondi fischiata dall'arbitro Pallonetto proprio a Israel nei secondi finali dell'ultima cruciale gara dei play-out sul campo della Fortitudo Bologna. Confermato, Israel disputò il suo terzo e ultimo anno a Rimini nella Serie A2 1993-1994, chiusa con 11,7 punti e 9,9 rimbalzi di media sempre tra regular season e post season, mentre la formazione romagnola riuscì solo a sfiorare la promozione.
La stagione 1994-1995 fu l'ultima da lui trascorsa nel campionato italiano, ingaggiato dalla Virtus Roma in Serie A1: nel corso del torneo, a novembre, la dirigenza capitolina decise di sostituirlo con l'americano Bob Thornton il quale però si infortunò poco meno di un mese più tardi, dunque a inizio gennaio Israel tornò ad essere schierato dai giallorossi. Terminò l'annata con 6,1 punti e 6,0 rimbalzi in trentuno presenze complessive.
Tornò dunque in Brasile all'età di 35 anni dove giocò ancora per diverse stagioni fino a ritirarsi a 42 anni tra le file dell'A Hebraica, entrando poi a far parte del suo staff tecnico.
Nazionale Israel fece parte della nazionale giovanile che vinse la medaglia d'argento ai Mondiali Under-19 del 1979 svolti proprio in Brasile. Nello stesso anno vinse anche l'oro al Campionato sudamericano giovanile.
Il suo esordio con la nazionale maggiore verdeoro avvenne in occasione dei Mondiali 1982 organizzati in Colombia. Nella successiva edizione della competizione iridata, quella di Madrid 1986, fu tra i dodici convocati che arrivarono fino alla finale 3º/4º posto persa contro la Jugoslavia. Israel giocò inoltre un terzo Mondiale nel 1990, quando il Brasile si classificò quinto in Argentina.
Nel corso della sua militanza nella nazionale brasiliana, Israel partecipò anche a tre Olimpiadi, ovvero quelle di Los Angeles 1984 (9º posto), Seul 1988 (5º posto) e Barcellona 1992 (5º posto).
Tra i suoi successi più importanti con la nazionale va annoverata la medaglia d'oro ai Giochi panamericani di Indianapolis 1987, quando i verdeoro riuscirono a battere per 120-115 i padroni di casa statunitensi, pur essi rappresentati da giocatori universitari, tra i quali il più famoso fu il futuro Hall of Famer David Robinson.
Giocò in nazionale fino al 1995 partecipando al Campionato americano, torneo valido come qualificazione alle Olimpiadi 1996, rassegna quest'ultima a cui il Brasile si qualificò mentre Israel non fu convocato.
Palmarès Club Campionato brasiliano: 4 Monte Líbano: 1982, 1984-1985, 1985-1986, 1986
Nazionale Giochi panamericani: Indianapolis 1987 Caracas 1983
Campionato sudamericano: San Paolo 1983, Medellín 1985, Ecuador 1989 Asunción 1987
Campionati americani: Brasile 1984, Uruguay 1988 Messico 1989, Stati Uniti 1992, Argentina 1995
Note
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