Biografia Appartenente a un'agiata famiglia di religione ebraica, nipote di David Emanuel Levi, frequentò il collegio ebraico di Vercelli, in quanto nel Regno di Sardegna ai non cattolici era precluso l'accesso alle scuole pubbliche. Era cugino di Cesare Lombroso. Nel 1836 iniziò gli studi universitari prima all'Università di Parma, poi all'Università di Pisa, dove strinse amicizia con Giuseppe Montanelli, il quale lo introdusse fra l'altro alla conoscenza del SansimonismoRenato Treves, La dottrina sansimoniana nel pensiero italiano del Risorgimento, Torino : Giappichelli, 1973. Nel 1837, a Livorno, fu affiliato alla massoneria. Conseguì infine la laurea in giurisprudenza all'Università di Siena.

Nel 1841 si recò all'estero in esilio volontario: prima a Ginevra, dove conobbe alcuni mazziniani, poi a Lione e infine a Parigi, dove entrò in contatto con numerosi patrioti italiani esuli in Francia, fra cui Giuseppe Ricciardi e Terenzio Mamiani. Si avvicinò inoltre al pensiero utopico socialista. Alla fine del 1842 si recò a Londra, dove incontrò Mazzini, il quale gli affidò alcuni messaggi riguardanti la spedizione dei fratelli Bandiera in Calabria. Dopo il fallimento della spedizione si ritirò per qualche tempo dall'impegno politico attivo, dedicandosi alla poesia: scrisse un canto sulla morte dei fratelli Bandiera e abbozzò Il profeta, il suo capolavoro letterario.

Nel pensiero politico di Levi, a partire dal 1847, si verificò un'inversione di rotta, da posizioni repubblicane e socialiste a posizioni patriottiche e liberaldemocratiche, sintetizzato da Luigi Bulferetti come «il passaggio dal volontarismo socialistico al democraticismo borghese»Luigi Bulferetti, «Un utopista ebreo: D. Levi». In: Luigi Bulferetti (a cura di), Socialismo risorgimentale, Torino : G. Einaudi, 1949, p. 95 e da Cantimori come «liberalismo massonico»Delio Cantimori, Note su utopisti e riformatori sociali, VI, Un sansimoniano italiano. Dadiv Levi dal socialismo al liberalismo massonico, Socialismo, (1947), III:pp. 37-41. Levi rientrò in Piemonte e accettò la dinastia sabauda avvicinandosi alle posizioni della futura "Società Nazionale", pur continuando a trattare negli scritti la questione sociale e l'emancipazione dei ceti popolari. Nel 1859 divenne segretario del Grande Oriente Italiano, la massoneria fondata quell'anno a Torino come fiancheggiatrice della Società Nazionale, e stilò un programma secondo il quale compito della massoneria era la realizzazione di riforme sociali e politiche di carattere progressistaMarco Novarino, All'Oriente di Torino : la rinascita della massoneria italiana tra modernismo cavouriano e rivoluzionarismo garibaldino; prefazione di Augusto Comba. Firenze : Libreria Chiari, 2003, ISBN 88-877-7436-6. Sedette al Parlamento sui banchi della Sinistra nella legislatura VII (aprile-dicembre 1860), VIII (febbraio 1861- settembre 1865) e XIII (novembre 1876 - maggio 1880). Difensore dei diritti delle minoranze religiose nei confronti della Chiesa cattolica, nel 1869, in concomitanza con l'apertura del Concilio Vaticano I, fu con Giuseppe Ricciardi uno degli organizzatori dell'Anticoncilio di Napoli.

Onorificenze

Scritti David Levi, Il profeta, o La passione di un popolo: dramma, Torino: Società tipografica editrice, 1866 (on-line) David Levi, Questione romana. Democrazia e papismo, Milano: Presso Levino Robecchi, 1863 (on-line) David Levi, Lo Stato in Italia, Roma: Stab. Civelli, 1878 David Levi, Ausonia, Vita d'Azione (dal 1848 al 1870), Loescher, Torino, 1882 David Levi, La mente di Michelangelo, Milano: G. Bringola di G. Ottino e C., 1883 David Levi, Giordano Bruno, o La religione del pensiero : l'uomo, l'apostolo e il martire, Torino: libreria-editrice Carlo Triverio, 1887

Note

Bibliografia

Vindice, Giulio, La vita e le opere di David Levi, Firenze: Tipografia di G. Barbera, 1889 Isidore L. Singer, Frederick T. Haneman, «Levi, David». In: Jewish Encyclopedia, New York; London: Funk and Wagnalls Company, Vol. VIII (Leon-Moravia), 1904 (on-line) Arian Levi Giorgina, Disegni Giulio, prefazione di Guido Neppi Modona, "Fuori dal ghetto, il 1848 degli ebrei", Editori Riuniti, 1998 Bulferetti Luigi, "Socialismo risorgimentale", Einaudi, 1949 Treves Sergio, "Gli Ebrei a Chieri", Chieri, 1974 Jemolo Carlo Arturo, " Gli Ebrei piemontesi e il ghetto intorno al 1835-1840", atti dell'Accademia delle Scienze di Torino, 1952 Carpi Leone, " David Levi". Estratto da "Il Risorgimento italiano. Biografia storico-politica d'illustri italiani contemporanei", vol. III, Milano s.d, pp. 329–337

Voci correlate Cesare Lombroso

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