Follie dell'anno (There's No Business Like Show Business) è un film del 1954 diretto da Walter Lang.
Trama Terence e Molly Donahue, una coppia nella vita e nell'arte, divennero famosi grazie allo spettacolo I due Donahues, e grazie anche ai loro tre figli si esibiscono ancora davanti al pubblico con il nuovo nome I cinque Donahues. Quando giunge successo e ricchezza uno dei figli vuole intraprendere la carriera ecclesiastica facendosi prete, mentre un altro, Tim, s'innamora di un'attrice, Vicky Parker, che trascina lui e l'altra figlia in un nuovo spettacolo abbandonando i genitori che ritornano ad esibirsi in solitaria.
Dopo diversi anni e molte vicissitudini i cinque si incontrano nuovamente in una festa.
Produzione Nella produzione del film la 20th Century Fox aveva pensato ad un alto budget, ma non si ottenne poi ìl successo sperato.
Distribuzione Data di uscita Il film venne distribuito in vari paesi, fra cui:
Stati Uniti d'America, There's No Business Like Show Business 16 dicembre 1954 Belgio, Betovering van Broadway 8 aprile 1955 Giappone 10 aprile 1955 Francia, La joyeuse parade 15 aprile 1955 Germania Ovest, Rhythmus im Blut 6 maggio 1955 Svezia, Sex i elden 16 maggio 1955 Finlandia, Rytmiä veressä 29 luglio 1955 Turchia, Sahne âsiklari dicembre 1956 Danimarca, Sex på scenen 4 dicembre 1957
Colonna sonora Marilyn Monroe all'interno del film canta diverse canzoni: Heatwave, Lazy, After You Get What You Want e A Man Chases a Girl. La Monroe venne poi sostituita da Dolores Gray nella colonna sonora, musiche e testi di Irving Berlin
Accoglienza Un omaggio al vaudeville dichiarato nei titoli di testa, adattato per il cinema attraverso quadri che si succedono scanditi da canzoni dove la presenza di Marilyn Monroe rappresenta la variazione sul tema, incentrato sulla famiglia di teatranti dei Donahue, e che riecheggerà in Jacques Demy, non solo per quanto riguarda Les demoiselles de Rochefort, la commedia musicale definita a sua volta un omaggio a Hollywood, ma anche per lo stile dello stesso regista francese il cui film La baie des Anges è stato definito «un pezzo di vaudeville cinematografico».
Critica Il film, anche se risulta eccessivamente prolisso e pesante è comunque piacevole nella visione, riesce nell'intento di mostrare una famiglia unita nella buona e cattiva sorte, nel vincolo d'affetto che li lega.Segnalazioni cinematografiche, vol. 37, 1955. Cfr.
Definito come il peggiore dei film di Marilyn Monroe, nell'esibirsi nella canzone Heatwave ricorda per movenze Carmen Miranda.
Riconoscimenti 1955 - Premio Oscar Candidatura miglior soggetto Candidatura migliori costumi Candidatura miglior musica 1955 - Writers Guild of America Award Candidatura miglior musical americano
Note
Bibliografia
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