L'Associazione Sportiva Stella Azzurra Roma è un club cestistico italiano di Roma. Fondata nel 1938 presso il Collegio San Giuseppe - Istituto De Merode, ebbe il suo momento migliore a cavallo tra la metà degli anni sessanta e la fine dei settanta del XX secolo quando militò quasi costantemente in massima divisione riuscendo in due occasioni, nel 1975 e nel 1977, a qualificarsi per la Coppa Korać.

Dalla stagione 2023-24 non disputa campionati seniores avendo ceduto il proprio titolo sportivo di serie A2 al .

Storia La società fu fondata nel 1938 presso il centenario Collegio San Giuseppe - Istituto De Merode di Piazza di Spagna a Roma., ma fu solo nell'immediato dopoguerra che, su iniziativa di Mario Grottanelli, presbitero e istruttore, la squadra ebbe uno statuto e una struttura; nel 1948 si affiliò alla Federazione Italiana Pallacanestro e già nel 1951-52 fu in serie C per un solo anno, in quanto guadagnò la promozione in serie B; nel 1954, con il secondo posto assoluto in seconda divisione, lo Stella Azzurra giunse alla massima serie dopo appena sei anni di attività agonistica ufficiale.

La squadra, che dopo i Giochi olimpici di Roma del 1960 iniziò a disputare i suoi incontri al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, diede vita durante gli anni sessanta ad accesi derby con la ; ben presto, vista la notevole affluenza di pubblico, gli incontri stracittadini furono sovente dirottati al più capiente Palazzo dello Sport all'EUR.

A causa dell'accelerazione federale sul professionismo e l'apertura agli stranieri, la serie A conobbe una lievitazione di costi di cui Roma, che nel 1966 vantava tre squadre in prima divisione, fu la vittima più illustre: tra il 1966 e il 1970 la Stella Azzurra conobbe tre stagioni di serie B, mentre la Lazio finì addirittura in serie C; la Stella Azzurra tornò in A nel 1972 e, di nuovo, nel 1974, anno che vide, sotto la presidenza del giovane imprenditore ed ex giocatore Luciano Acciari, l'avvento sulla panchina di un trentenne Valerio Bianchini: questi, costruendo una squadra che si basava su giocatori che in seguito avrebbero rappresentato l', guidò la squadra al suo primo appuntamento internazionale, la Coppa Korać 1974-75, ai quarti di finale della quale giunse.

Il culmine dell'epopea sportiva dello Stella Azzurra si ebbe tra il 1976 e il 1977: dapprima la squadra giunse quarta assoluta in campionato dietro , e , che all'epoca costituivano la nobiltà della pallacanestro nazionale ed europeo, e, nella stagione successiva, l'arrivo alla semifinale di Coppa Korać 1976-77 dopo avere eliminato , e . In semifinale fu la di Spalato a battere lo Stella Azzurra nel doppio confronto (perso 71-96 in Jugoslavia e vinto 87-76 a Roma). Della formazione che affrontò le semifinali facevano parte nomi quali Enrico Gilardi, Fabio Fossati e gli statunitensi Dave Sorenson e Len Kosmalski.

Con il trasferimento di Bianchini a nel 1979 terminò il periodo più fruttuoso della società; la squadra retrocedette in A2 nel 1980 e, due anni più tardi, scese in serie B, lasciando il testimone cittadino alla ; da allora la Stella Azzurra non tornò più in prima divisione anche se nel corso degli anni è stata laboratorio di giovani giocatori che attraverso di essa sono passati alle serie superiore. In anni più recenti il prodotto più noto del vivaio è il romano Andrea Bargnani, dal 2016 ala grande del Saski Baskonia, che prima di essere prima scelta dei Toronto Raptors al draft del 2006 militò nella Stella Azzurra tra il 2002 e il 2003.

Dopo l'acquisizione, avvenuta il , del titolo sportivo del Roseto Sharks, la Stella Azzurra ne prese il posto in serie A2 dalla stagione 2020-21; nonostante un'ennesima retrocessione in serie B al termine della stagione 2021-22, il club è rimasto in A2 per la stagione successiva grazie all'acquisto del titolo sportivo del , costretto ad alienare la prima squadra per debiti con il fisco.

Tuttavia, al termine della stagione di A2 2022-23, dopo una combattuta salvezza, il club ha ceduto il proprio titolo sportivo alla neoistituita , così rinunciando al campionato.

Cronistoria

Impianto di gioco Dalla stagione 2022-23 l'impianto interno è il Palazzo dello Sport di Guidonia Montecelio, comune della cinta metropolitana di Roma che sorge tra via Nomentana e via Tiburtina; in precedenza l'impianto interno fu il PalaCoccia di Veroli, comune in provincia di Frosinone, utilizzato ancora a stagione 2022-23 iniziata.

Prima di essere promossa in A2 la prima squadra giocava all'"Altero Felici", arena coperta in via Flaminia nella zona dei Due Ponti; capace di 800 posti, l'arena ha tre campi in parquet. Tale campo aveva anche ospitato esibizioni e amichevoli dei cestisti della NCAA nel corso dei loro tour di propaganda.

Settore femminile La società ha una sezione femminile che schiera formazioni juniores dalla Under-13 alla Under-19, tutte che competono nei campionati regionali di categoria.

Note

Bibliografia

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